
Se qualcuno un giorno dovesse chiedermi perché il mercoledì - vorrebbe dire che questo TvBlog sarebbe, alfine, giunto da qualche parte, anche se non so dire dove - risponderei che è per
Big Wednedsday (titolo italiano,
Un Mercoledì da Leoni). Film di
John Milius, del 1978 (
4462 titoli, quell’anno!). E probabilmente non mentirei nemmeno troppo.
Ora però, a causa di alcuni impegni lavorativi, mi trovo a disattendere questo palinsesto e a scrivere la mia rubrica personale di domenica - anche qui le citazioni filmiche non mancherebbero, mi piace ricordare, su tutti, Any Given Sunday - con un ritardo che trova, però una ragion d’essere.
Sì, perché ho letto, nel frattempo, l’inserto al femminile di Repubblica, “D”, che esce il sabato, e che dedica qualche paginetta a un fenomeno molto caro al sottoscritto e al TvBlog.
Si tratta di un articolo dal titolo: “Fenomenologia di
Paris Hilton“.
Ora, vi faccio notare che
Fenomenologia di è un titolo molto caro a ogni blogger che si rispetti. E che Paris Hilton è un fenomeno da baraccone e da blog, anche.
Questo interesse mediatico è la prova che non ho fatto male a dedicare alla ricca ereditiera
Paris una sua categoria, e uno spazio che, certo, si perde nei numerosi post del
TvBlog, certo, fa storcere il naso a qualcuno, ma che raccoglie tutte le sue gesta. Esattamente come fa il cartaceo
“D”.
Con un po’ di ironia e sarcasmo in può, però. Che diventa autoironia nel momento stesso in cui mi trovo a parlare, a scrivere di una persona che non ha alcuna abilità specifica, se non nell’inventarsi ogni sorta di modo e maniera per far parlare di sé. Possibilmente nella maniera più pretestuosa possibile. Bene, qui e altrove - penso al Liberoblog, per esempio, che spesso riprende i post leggeri del sottoscritto - Paris ci riesce.
E difenderò con tutte le mie forze la scelta di parlarne, perché, come non mai, è il simbolo dell’era dei reality show, quella in cui, nostro malgrado viviamo.
Poi, con quel pretesto, uno ci scherza su, e riesce anche a infilare una citazione a Big Wednesday. Che ne pensate?
Synos
05 set 2005 - 15:15 - #1Ottimo blog su paris: http://parishilton.splinder.com/
Paris Hilton, Fenomenologia di » tvblog
02 gen 2007 - 12:25 - #2[…] E’ chiaro: avendo cavalcato l’onda fin dal principio, quando ancora in Italia non se la filava nessuno, ora viene naturale tirarsela un po’. Non per la caratura del personaggio, sia chiaro. Ma per il naturale boom mediatico che la accompagna. Insomma, hai capito che hai visto giusto quando ti accorgi che Paris Hilton campeggia in copertina di Cosmopolitan, con tanto di intervista interna a uso e consumo delle ragazzine che vorranno (questo il vero dramma) imitarla. Ormai è un personaggio (anche) di italico interesse, a tutti gli effetti. E’ bastata - e scusate se è poco - una campagna pubblicitaria di una compagnia telefonica. Ma all’estero non è che le cose vadano “peggio”, eh. Per quanto la si prenda in giro, se ne parla, e così persino il Time riporta una sua battuta fra le sette migliori dell’anno appena trascorso: Every decade has an iconic blond like Marilyn Monroe or Princess Diana, and right now, I’m that icon Come non amare qualcuno che ha il coraggio di dire di se stessa una cosa simile, e che a furia di dire cose del genere è riuscita a imporsi come personaggio? P.S.: consideriamo questo post come un secondo capitolo. Questo era il primo. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ postato da Malaparte il martedì 02 gennaio 2007 in: […]
Andrea
02 gen 2007 - 13:19 - #3penso che sia giusto che paris hilton abbia questo successo , se lo merita : ha creato un impero intorno a se sfruttando il suo nome. inoltre penso che a molti non piace solo per il semplice fatto che una ragazza così giovane abbia tutti quei soldi. invece io l’ ammiro moltissimo per il suo impegno e non c’è niente di male in questo!
Dante
27 gen 2007 - 18:47 - #4vorrei scrivere una mail personale a Paris Hilton. come è possibile? Grazie Dante