
Chi si è collegato allo streaming di Repubblica Tv sta assistendo a uno spettacolo a dir poco surreale: da più tre quarti d’ora mentre scrivo, una serie di telecamere fisse (con qualcuno alla regia, evidentemente, visto che vengono fatti periodicamente degli stacchi) sta mandando in onda la diretta da Perugia. Dal tribunale, per la precisione, dove si attende la sentenza d’appello a proposito dell’omicidio di Meredith Kerchner: imputati Amanda Knox e Raffaele Sollecito, già condannati in primo grado.
Ma la cosa assurda è che la diretta di Repubblica Tv sta mandando in onda il nulla. L’attesa. Giornalisti che fanno prove microfoni (Aò, qual è il tuo? Prova, prova? Funziona? One, two, one two, soundcheck, soundcheck). Gente che passa davanti alle inquadrature, microfoni posizionati ovunque, fuori e dentro l’aula. Qualcuno al cellulare. La sala del tribunale prima deserta poi che si riempie via via con una lentezza esasperante, si avverte, fra i mille discorsi, qualcuno particolarmente vicino ai microfoni che sta raccontando a qualcun altro un aneddoto, ma poi passa via. Ad un certo punto si sente persino qualcuno rimproverare gli astanti invitandoli al silenzio e a un comportamento corretto e rispettoso.
E’ un nulla ipnotico, morboso, assurdo e surreale, che ricorda un po’ le dirette fiume per Alfredino Rampi o per i minatori del Cile. Ma lì si parlava di vite in pericolo da salvare, qui si parla della giustizia di un tribunale, che ha i suoi tempi e che non può essere riassunta, nemmeno da una diretta che non racconta nulla. E’ la diretta dell’attesa. Nella fattispecie, l’attesa di una sentenza che sembra essere bramata dalla televisione quanto dalle parti in causa. Mentre Repubblica prosegue nel suo streaming, verosimilmente, Salvo Sottile potrà dare in diretta notizia della sentenza sulla Knox e su Sollecito.
Sentenza Knox - Sollecito, la diretta di Repubblica Tv




Liukss
03 ott 2011 - 21:08 - #1Come sempre Quarto Grado SCIACALLO è in prima linea..no comment
PaolaPeregoforever
03 ott 2011 - 21:08 - #2pronto sottile a sciaccallare
warrior
03 ott 2011 - 21:12 - #3A Sottile gli va bene tutto, pure la sentenza in diretta…
PaolaPeregoforever
03 ott 2011 - 21:14 - #4videonews che calpesta i piedi alla loro beniamina amata collega barbara d’urso non si è mai visto
martins1
03 ott 2011 - 21:15 - #5RAFFAELE E AMANDA LIBERI!!!!!!!!!!!!!!!!!!
feric
03 ott 2011 - 21:16 - #6bhè, ma non c’è nessun obbligo a seguire la diretta..chi è l’esaurito che si piazza a guardare il nulla?? O.o
malaparte
03 ott 2011 - 21:17 - #7Feric, è ipnotica :)
PaolaPeregoforever
03 ott 2011 - 21:18 - #8i miei genitori per esempio…purtroppo..
martins1
03 ott 2011 - 21:20 - #9Domani 4o grado oltre il 15%!!!!!!!!!!!
magical_emi
03 ott 2011 - 21:22 - #10se vengono liberati ci sarà festa nazionale?.. io non capisco questa ossessione morbosa verso storie di questo tipo… boh!!!????
brooklyn_kai
03 ott 2011 - 21:32 - #11Se non capisci perche commenti?
Boh.
dama52
03 ott 2011 - 21:55 - #12Assolti, in diretta su RAI News
xdenis
03 ott 2011 - 22:53 - #13visto su Rainews. Giustizia è fatta… Meredith non l’ha uccisa nessuno
Bactrocera
03 ott 2011 - 22:59 - #14NON SI CONDANNA SENZA PROVE, CHI DICE “VERGOGNA” SPIEGHI PERCHE’ !
Rudy Guede condannato in tutti e tre i gradi di giudizio, prove schiaccianti e fuga all’estero.
xdenis
04 ott 2011 - 01:07 - #15io credo che bisogna dire vergogna perchè chi di dovere ha fatto un lavoro pessimo confondendo e inquinando prove, facendo in modo che due ragazzi innocenti stessero in carcere 4 anni e lasciando uno o più assassini a piede libero.
freemore
04 ott 2011 - 19:13 - #16Amanda Knox, ovvero come venire in Italia con la scusa di studiare, drogarsi e fare le orge, UCCIDERE, magari inconsapevolmente, visto lo stato d’incoscienza, farla franca e ritornare in Patria con l’aureola di santa, grazie all’inefficienza di un sistema giudiziario che fa acqua da tutte le parti, al servizio di una magistratura politicizzata e faziosa che cura più l’audience dei propri processi che la sostanza degli stessi, con la connivenza di un servizio informativo asservito al potere, sia esso economico che politico, il tutto per ottenere il risultato che l’UNICO, comodo, COLPEVOLE fosse il “nero” Guede, elemento ad hoc , in quanto certamente non supportato né dal Sistema, né soprattutto dalle major americane, capaci, queste, di profondere ogni impegno, soprattutto economico, investendo ingenti somme di denaro, pur di sponsorizzare l’immagine dell’americana “acqua e sapone”, innocente ad ogni costo ( l’America non è mai colpevole di niente, si badi bene, caso Calipari docet …) a maggior ragione quando l’imputato, o l’imputata, come in questo caso, ha, come da “standard angelico “ , l’immagine bionda con gli occhi azzurri………
E la povera vittima, in tutto questo, che cosa risulta essere?
Presto detto: “ UN INUTILE, FASTIDIOSO, DETTAGLIO…”
Grazie, GIUSTIZIA ITALIANA, stavolta hai superato te stessa…