Non so quanti lettori di TvBlog abbiano memoria di Carmelo Bene: presumo - ma forse sbaglio - che l’età anagrafica di questo variegato consesso sia tendende al ribasso, e che, conseguentemente, pochi di voi abbiano avuto la possibilità di vedere lo straordinario attore - riduttivo, ma tocca pure inquadrarlo - pugliese in azione. Io ricordo - televisivamente parlando - due straordinarie performance sostenute al Maurizio Costanzo Show nella serie Uno Contro Tutti ( 27 giugno del 1994 e 15 novembre del 1995). In una delle due occasioni, Carmelo Bene annichilì la platea di intervistatori, che si dividevano fra quelli contro per forza (ricordiamo un Roberto D’Agostino, fra gli altri) e quelli vestiti da lacché e ammiratori, con una premessa devastante: siete morti, inutile che mi facciate domande.
Questa premessa, che non rende giustizia al lavoro e alla vita di un artista straordinario, forse vi farà capire perché il ritrovamento di riprese amatoriali in cui Bene legge Dante di fronte a una platea vastissima diventi una notizia degna di tal nome.
Chissà che il video che è stato tratto dalle riprese non si possa vedere presto in televisione - magari in questi giorni, quando impazzano le letture benignane in piazza a Firenze -, chissà che Costanzo non ricordi la sua innata passione per Bene e non lo proponga in un contenitore degno, in una situazione decorosa e interessante.
Avanguard
29 lug 2006 - 14:33 - #1Ecco questo sì, che sarebbe qualcosa di veramente intelligente da parte di Costanzo. Parlare di nuovo di Carmelo Bene, dovrebbe essere atto dovuto, più che riempitivo. Speriamo che qualcuno “ti abbia sentito” :P
maresa
29 lug 2006 - 16:51 - #2Malaparte, son senza parole!
Tra i post affollatissimi appena appena proponi un argomento riguardante la De Filippi ed il deserto seguito agli interventi di Italo Moscati(ahimè), spero che il parlare di Bene accenda qualche guizzo nelle depauperate menti dei tuoi visitatori. Una domanda mi sorge spontanea, perchè, piuttosto che le puntate su Alba Parietti, non proponi quelle sui Maestri di cotanto spessore come Bene?Chissà che non succeda qualcosa,chissà che tu non possa smuovere le acque stagnanti dei loro intelletti!!!
Malaparte
29 lug 2006 - 17:19 - #3Maresa, che dire… qui si parla di televisione, quando si può si cerca di parlare anche dei grandissimi. Ma la televisione è fatta di tutto quello che noi trattiamo.
Non penso di poter fare molto, chi arriva qui, nella maggior parte dei casi, sa già cosa cerca, nel Bene e nel male, se mi concedi il gioco di parole.
Daniele
29 lug 2006 - 17:23 - #4Senza “le depauperate menti” dei suoi visitatori, il blog di Malaparte sarebbe già chiuso da un pezzo.
italo moscati
29 lug 2006 - 17:46 - #5Cara Maresa, grazie. Ma non preoccuparti. La De Filippi attira, e va bene, non importa, e’ la tv fluviale che trascina tutto al mare, tutto, ma proprio tutto, come un discarica. Quando andavo a teatro per Carmelo Bene al Teatrino in vicolo del Divino Amore, meta’ degli anni Sessanta, eravamo in quattro. Poi il grande e furbo Carmelo capi’ che il teatro bisognava farlo fuori dal teatro e comincio’ a distruggere i critici, i giornalisti, i dirigenti del ministero, i televisivi. Faceva paura. Gli spaventati (in prima linea critici e dirigenti tv) cercavano di arginare la loro personale paura invitando-finalmente- Carmelo a lavorare per il video, e Carmelo fu geniale:ma di questo diro’ in altri momenti.Per venire a noi, so benissimo che se scrivo di sesso in tv i commenti ci sono,e mi fa piacere. Quel che mi preme, a volte, e’ il silenzio o l’elemosina (l’illuminazione) di un pensiero, di una battuta, di una reazione.E poi mi illudo, e l’ho gia’ detto un’altra volta: chi tace, chi non scrive o scrive schizzi di parole esprime (forse o senza forse) un consenso di cui sono comunque lieto. Ma la lezione di Carmelo la tengo a mente, la ricordo,ne parlavamo. Lui uomo d’arte davvero per Bene si sentiva- ed era, ed e’-molto superiore a Maurizio Costanzo: si strumentalizzavano a vicenda. Non facciamo gli schizzonosi e non diamo medaglie all’abile Maurizio, capace di cavalcare il Bene e il Male, o il male con la minuscola. Perche’ cosi’ e’ la tv: ambigua e seducente, fa schifo ma a tratti un Carmelo fa primavera: e non e’ solo per fortuna.
E tu, Malaparte, vai avanti. Siamo tutti “depauperate menti” di fronte alla tv, docile strumento,se si vuole, se si ha il coraggio, la faccia tosta, la furbizia di profittarne.
Viva Carmelo!
Ciao, Italo
maresa
29 lug 2006 - 17:49 - #6NOn ho difficoltà a crederlo, ma non smetterò di sperare che si possa e si debba far qualcosa per far nascere un lumicino.Perchè, almeno, non tentare?
Perchè non spendere delle energie per provarci? Tra le centinaia di visitatori interessati a litigare per i loro beniamini ci potrebbe essere anche qualcuno che aspira a vedere il video di Bene in NOSTRA SIGNORA DEI TURCHI, o nella lectura Dantis, no?
A maggior ragione perchè, mi pare, che disserttano tutti come esperti, citano fonti e si sentono novelli Montanellio Grasso.
Malaparte
29 lug 2006 - 17:57 - #7E’ vero Maresa, tutti si sentono esperti e allora è meglio contestare un refuso, un punto percentuale, un gossip piuttosto che parlare di quel che si parla nel post.
Quanto al provarci, quando mi è concesso dagli eventi ci provo , lo spazio che Italo ha qui, per esempio, è un modo per provarci e per tenere in considerazione chi ha qualcosa da dire.
Poi, è vero, su TvBlog siamo anche spregiudicati e cavalchiamo l’onda del gossip.
Ma questo, non mi stancherò mai di ripeterlo, fa parte di quella contraddizione di chi la televisioni la fa, di chi ne scrive, di chideve fare i conti con un blog che ha bisogno anche della massa.
Con ciò, non dimentichiamoci che la massa c’è stata, davanti alla televisione, a vedere Bene, e poi Salman Rushdie, e Eco, e Benigni dantesco e via dicendo. Il concetto di massa sfugge alle classificazioni che i Signori dei Palinsesti applicano per vendere spazi di etere a chi vende rotoli di carta igienica.
Malaparte
29 lug 2006 - 17:58 - #8Italo, grazie, come sempre, per il tuo commento sensato e per la tua presenza su questo blog. I silenzi e uno (zero) nei commenti, a volte valgono più di decine di sterili affermazioni di ego e polemiche.
italo moscati
29 lug 2006 - 17:59 - #9Hai ragione. In questi giorni tutti corrono a Bologna(i politici in testa) a sentire le letture di Dante ad opera di Benigni. C’e’ stato qualcuno che ha ricordato quella di Carmelo dalle Torri di Bologna? Non mi risulta. Stampa e tv cialtrone.
E’ vero anche che la tv, come sto cercando di dire (e come riaffermo nel mio ultimo post…sui cult!), e’ un purgante formidabile per intellettuali che hanno poco da dire ma irrorano del loro moralismo la terra tv cercando di fecondarla, ma- mi domando- e se fosse gia’ accaduto il movimento inverso?
Stai serena Maresa, sono con te, sono il tuo paladino, e siamo molti!
Buon agosto,
Italo
ro
maresa
29 lug 2006 - 18:01 - #10Sono d’accordo con Moscati che Costanzo abbia usato abbondantemente Bene(così come usa chiunque, d’altronde,persino le casalinghe in sindrome amorosa pre-menopausa,che gli scrivono mail,vengono sfruttate per riempire spazi sul Messaggero!),ma qualche puntatina ad Otranto almeno l’ha fatta, ed io, come salentina, glielo debbo riconoscere!
Daniele
29 lug 2006 - 19:11 - #11Mai visto un blog dove i lettori vengono insultati costantemente dagli stessi scrittori.
gianni
29 lug 2006 - 19:52 - #12Lo dico con affetto, ma anch’io trovo di cattivo gusto questo continuo insultare i lettori e i commentatori. Come se si dovesse avere la patente per cianciare su veline e calciatori o su serial televisivi americani! Come se chi da cifre sbagliate, propone concetti e punti percentuali errati avesse più ragione di chi li contesta! Si parla di televisione, il mezzo più pop che esista, ed è normale che tutti/nessuno ne siano esperti. Giù dal piedistallo, ragazzi.
Malaparte
29 lug 2006 - 20:08 - #13Non ci sono stati insulti da parte degli autori di TvBlog, basta rileggere qui sopra per rendersene conto.
Ma di una cosa sono certo: che tutti siano esperti di televisione solo per il fatto che essa sia nelle case di - quasi - tutti è illusorio.
E’ la grande illusione su cui campa da tempo un certo tipo di tv.
Pippo
29 lug 2006 - 20:36 - #14Ma Benigni sta leggendo Dante in Piazza Santa Croce a Firenze…
PeroChan
30 lug 2006 - 00:12 - #15Ahm Carmelo Bene.. Quando invitò la Cassiani (Sonia) a vendere il suo “sederino”, ah che bei momenti!