Roberto Cenci sullo stop a Baila: "Spero che non perdano il lavoro le 250 persone che hanno lavorato a questo programma". Mediaset impugnerà il provvedimento?

Roberto Cenci

    Aggiornamento - Mediaset ha diffuso un comunicato: secondo i vertici di Cologno, il provvedimento sarebbe ingiusto. Ecco il testo del comunicato dell'azienda:
    Mediaset sta esaminando minuziosamente le inibizioni disposte nell’ordinanza del giudice del Tribunale di Roma sul caso “Baila!”. Già a prima lettura il provvedimento, peraltro provvisorio, appare ingiusto ed erroneo. Pertanto Mediaset, riservandosi ogni ulteriore valutazione, lo impugnerà d’urgenza chiedendone l’annullamento.

Dopo la sentenza pronunciata poche ore fa dal giudice del Tribunale Civile di Roma Gabriella Muscolo che ha inibito a “RTI Reti Televisive Italiane s.p.a. e Endemol Italia S.p.A, la trasmissione” di "Baila", Roberto Cenci direttore artistico e regista esprime all'Alfonso Signorini Show su Radio Montecarlo tutto il proprio rammarico per l'accusa di plagio di Ballando con le Stelle:

"Se senti la mia voce capisci che noi abbiamo lavorato fino a tardi per poter andare in onda questa sera".

Evidentemente Cenci si riferisce alle prove effettuate per andare in onda comunque nonostante le voci diffuse dal sito Oggi.it già venerdì. E aggiunge:

"Ci rimango molto male per questa sentenza perché sinceramente, noi abbiamo lavorato in tutti questi mesi per differenziarci totalmente da quel programma. E’ una sentenza che adesso andrà letta per capirne i punti precisi, cosa vieta e cosa no. Devo andare in Azienda e capire".

Il direttore artistico di Baila! teme soprattutto per il vasto gruppo di lavoro che fa parte del progetto:

"Ci tengo però a dire una cosa, perché sono un po’ arrabbiato: l’unica speranza che ho è che non perdano il lavoro duecentocinquanta persone che hanno lavorato a questo programma soprattutto in questo momento di crisi. Sarebbe davvero una cosa grave anzi, gravissima".

Baila - Le foto dello studio
Baila - Le foto dello studio
Baila - Le foto dello studio

E polemizza anche con i media :

"Ultimamente è uscito questo termine:”clone“, ma a mio parere è sbagliato, poiché la televisione è fatta di generi e a questo proposito allora il Tg5 ed il Tg1 non devono più andare in onda? Forum e Verdetto Finale? Dico sinceramente che questa cosa non me l’aspettavo".

Nonostante questa sentenza sfavorevole, Cenci è certo di avere ragione e che la decisione possa essere cambiata a favore del programma:

"Allo stato attuale posso solo dire che noi abbiamo ragione e spero che venga fatto ricorso. Probabilmente il giudice ha pensato che fosse giusto agire in questo modo, spero solo che abbia letto con attenzione tutte le nostre documentazioni."

  • shares
  • +1
  • Mail
150 commenti Aggiorna
Ordina: