
Endemol è indebitata. Ed è cosa nota. Il debito ammonta a circa due miliardi di euro. Il che non è certo un bene per i tre azionisti, Mediaset, Goldman Sachs Capital Partners e Cyrte Investments (il fondo di cui fa parte anche John De Mol, fondatore di Endemol). Ieri il Telegraph ha spiegato che sarebbe in corso una trattativa con fra ITV (Independent Television, network britannico) e Mediaset per comprare Endemol.
Ma oggi, sempre il Telegraph, lascia intendere che ITV starebbe valutando anche l’ipotesi di un controllo totale su Endemol, accollandosi integralmente il debito della società di produzione internazionale.
Per il network britannico sarebbe un bel colpo e l’occasione di mettere le mani su tutti i format di proprietà intellettuale di Endemol (e, di fatto, appropriarsi di una quota parte produttiva in un congruo numero di nazioni). Bisogna vedere se agli altri azionisti la cosa può star bene: certo, essendo anche titolari di parte del debito di Endemol, non resterebbero comunque a bocca asciutta. Ma Mediaset rinuncerebbe così facilmente alle proprie ambizioni internazionali e nazionali? E De Mol è davvero disposto a farsi definitivamente da parte?
ranma25783
31 ago 2011 - 15:23 - #1meglio degli inglesi onesti degli italo-spagnoli vampiri
Gatto Blepa
31 ago 2011 - 16:30 - #22 miliardi di euro? 4.000 (dicasi quattromila) miliardi delle vecchie lire di debito!? Una cifra folle, inspiegabile, per una azienda che produce, … ehm cosa produce esattamente?
Ci vuole un matto a pagare una cifra simile per il nulla cosmico.
nicolas-pordenone
31 ago 2011 - 19:23 - #3@Gatto Blepa , siamo nel 2011 è ancora pensi in lire ???
teoz
31 ago 2011 - 21:47 - #4chissà come hanno fatto a fare 2 miliardi di debiti…probabilmente tra le cause internazionali di plagio o l’acquisto di format da parte di altre aziende…-.-! certo che arrivare a 2 miliardi ce ne vuole…XD
marcocappuccini
01 set 2011 - 10:15 - #5@ #3 - nicolas-pordenone : siamo nel 2011 e tu sei ancora così ignorante da non sapere distinguere la congiunzione “e” dal verbo essere “è” ?
Giulio Gangi
03 ott 2011 - 21:00 - #6Secondo voi, serve una società come l’Endemol per ideare un programma televisivo? Non ci sono “inventori” tra gli italiani capaci di concepire un buon format? Certo che si! E allora per quale motivo le reti generaliste continuano a pagare alla grande queste società per confezionare certi programmini? Indovinate un po’! (Giulio Gangi)