
Real Time manderà in onda a partire domani sera alle 23.05 un documentario che ha appassionato il mondo intero. Una vicenda che ha occupato molte pagine di giornali e settimanali non solo per la sua singolarità, ma soprattutto per il coraggio di averla resa pubblica e di aver dato una svolta totale ad un proprio dramma interiore, rendendo la propria scelta un aiuto per molte persone. Parliamo di Becoming Chez, che in italiano è diventato Cher: mia figlia cambia sesso.
Protagonista del documentario è Chaz Bono - all’anagrafe, da qualche mese, Chaz Salvatore Bono -, figlio della storica coppia Sonny e Cher. Chaz, nato in un corpo di donna, ha dichiarato di essersi sempre sentito un uomo imprigionato in un corpo che non gli apparteneva. Crescere come l’adorabile figlia dai capelli dorati del celebre duo musicale ha rappresentato per lui una croce che, dopo tanti anni, non ha avuto più la forza di sopportare.
Cher: mia figlia cambia sesso racconta l’intimo e sincero percorso di transizione sessuale di Chaz e spiega la sua decisione definitiva presa nel 2008 di diventare uomo. Chaz ha deciso con coraggio di condividere la sua scelta con le telecamere e, mettendosi a nudo, confessare i propri sentimenti più intimi ai telespettatori.
Terminate le cure ormonali, è arrivato il grande momento della chirurgia: Chaz, imperturbabile e sereno, affronta l’esperienza con un senso di liberazione e si espone a 41 anni al pubblico per raccontare la sua vera storia e fugare malintesi e pettegolezzi. Intanto, la sua fidanzata deve fare i conti con la nuova situazione e con una trasformazione sessuale che non riguarda solo il corpo ma anche la sfera psicologica.
Il documentario (in extended version) è stato presentato nella sezione Documentary Premières all’ultimo Sundance Festival, la grande manifestazione di cinema indipendente che va in scena ogni anno a gennaio a Park City, Utah. Inoltre a maggio Chaz ha pubblicato il suo terzo libro dal titolo “Transition: The Story of How I Became A Man” dove racconta il perché ha cambiato sesso.
Real Time, visibile sia sul digitale terrestre che su TiVù Sat, manderà in onda il documentario in prima visione.
keddesh
24 ago 2011 - 22:25 - #1*EXTENDED
drakoon
24 ago 2011 - 23:03 - #2Eh si è l’evento più importante dell’ultimo secolo
dama52
24 ago 2011 - 23:52 - #3La bruttura non sta nel cambiare sesso, ho conosciuto persone che hanno affrontato questo percorso, ma nel farne un business senza riscontro sociale, solo perché ha due genitori famosi… ma va….!
Alexpf
25 ago 2011 - 01:58 - #4Grazie per la segnalazione.
@dama52: non capisco la polemica (per altro senza riscontro effettivo) e ad ogni modo vale per ogni persona famosa e comunque ciò che conta è che la popolarità le permette di agire meglio come attivista dei diritti civili e di avere e crearsi spazi per raccontare la sua storia e arrivare a persone che di questa forza hanno bisogno.
pantonez
25 ago 2011 - 02:01 - #5questo documentario ha “appassionato” il mondo?? io l’ho visto ed è una palla mortale!!
SpecialK
25 ago 2011 - 07:03 - #6Mah…
stilographs
25 ago 2011 - 12:30 - #7Io lo vedrò stasera. Al massimo valuterò dopo averlo visto.
In ogni caso concordo con Alexpf. C’è gentaglia che utilizza la propria popolarità per veicolare messaggi di odio e di intolleranza. Chaz Bono, in America, è un esponente di spicco per quanto riguarda la lotta per l’acquisizione dei diritti civili da parte delle minoranze sessuali. Usa, perciò, la sua popolarità, che peraltro è riflessa, dato che i suoi genitori sono delle star e lui ha vissuto questa situazione di conseguenza, con un’incredibile invasione della sua vita privata anche nel momento della transizione. Ben venga che abbia saputo sfruttare questa condizione per crearne un documentario (attenzione, non parliamo di filmacci di terza categoria, parliamo di un documentario) in grado di veicolare messaggi positivi e di inclusione.