Questa sera la messa in onda dei primi due episodi di Commander in Chief su RaiUno è un piccolo evento. Ne parlavo poco fa con l’amico MarcusDaly, e faticavamo a ricordare quale fosse l’ultima serie americana mandata in onda dalla rete ammiraglia del servizio pubblico in prima serata. La sfida è aperta, se qualcuno vuole partecipare: qui si è arrivati a un - probabile, ma da far tremare i polsi - La Signora in Giallo. Altre idee, magari suffragate da fatti?
Comunque, RaiUno sceglie di ritornare alla prima serata di lunga serialità americana con questa serie che negli States non ha certo avuto fortuna, d’estate, senza un battage pubblicitario degno di nota. La cosa fa pensare, e in un certo senso qualche sospetto di cui abbiamo avuto modo di parlare sembrerebbe trovare conferma. Sospesa per ben quattro mesi, arrivata a fatica al suo diciannovesimo episodio, Commander in Chief, che vede fra i protagonisti l’attrice Geena Davis nei panni del vicepresidente degli U.S.A. (almeno all’inizio della serie), non è stata confermata per il prossimo anno dalla ABC.
Perché osare proprio con una serie del genere? Mistero. Vedremo, domani, se gli ascolti asseconderanno questa strana scelta.
=Ewan=
07 lug 2006 - 20:14 - #1QUANTE COSE DA VEDERE STASERA, NON SEMBRA NEMMENO ESTATE!
Avanguard
07 lug 2006 - 20:21 - #2Secondo me la Signora In Giallo è stato l’ultimo ma se non erro non era nemmeno la serie ma un tv movie.
Saisyu
07 lug 2006 - 21:37 - #3Il tasso di ridicolaggine della puntata pilota e’ piuttosto altino, direi. ^^;;;
Malaparte
07 lug 2006 - 21:41 - #4Uhm, non la trovo così ridicola, sinceramente.
Malaparte
07 lug 2006 - 21:41 - #5Uhm, non la trovo così ridicola, sinceramente.
federico
07 lug 2006 - 21:56 - #6non è che mi abbia impressionato fino ad ora
Saisyu
07 lug 2006 - 22:02 - #7Beh, il personaggio di Sutherland e’ leggermente stereotipato come nemesi della protagonista, per ora. Ma ha pure escogitato lui il malfunzionamento del gobbo, giacche’ c’era? ^^;
E la parte di “politica estera” con la marina USA che interviene per l’adultera nigeriana…vabbe’, niente di male nel voler fare una cosa un po’ fantasiosa: solo, mi sembra una serie *decisamente* implausibile con alcune caratterizzazioni al limite della caricatura, punto.
Sono solo impressioni a caldo, comunque. ;)
Dani
07 lug 2006 - 23:22 - #8In certi punti mi è sembrata un po’ noiosa! L’unica nota positiva è secondo me l’interpretazione della Davis che mi è sembrata abbastanza credibile!
Ale
07 lug 2006 - 23:35 - #9Visto qualche tempo fa l’episodio pilota: una noia mortale.
marco
08 lug 2006 - 00:08 - #10Mi aspettavo qualcosa di più originale e che cogliesse anche aspetti della sfera familiare del Presidente. Invece mi è parso un prodotto intriso di retorica e di politichese ( senza però essere accattivante come “West Wing”). Gli interpreti sono sicuramente validi, ma la noia incombe . E lo dice un amante dei telefilm americani .
Che Raiuno ,canale nazionalpopolare , trasmetta questa serie in prima serata è un suicidio negli ascolti . Se voleva tentare la via dei serial americani, doveva puntare su un poliziesco o un prodotto familiare , decisamente più abbordabili.
JoBel
08 lug 2006 - 00:37 - #11A me non sono sembrati male questi primi episodi. Sicuramente non sono ‘rapida’ e non faranno grandi ascolti, ma Geena Davis è davvero credibile.
Saisyu
08 lug 2006 - 01:07 - #12Ma davvero avete trovato cosi’ “noiosi” questi primi episodi? Bof, a me paradossalmente le parti che son piaciute meno sono state quasi tutte quelle intese a rendere l’insieme accattivante al grande pubblico…con ’sta tizia che si e’ appena insediata, politicamente sta su con il chewing-gum eppure in tipo 4 giorni di presidenza si permette di fare due rambate in politica estera che levati. E come antagonista c’ha il repubblicano cattivo che ghigna diabolico, fa le faccette truci in pubblico e per buona misura le spegne pure il teleprompter con il discorso di insediamento. Lo sgambetto no? E il drink? Lo ha passato lui alla figlioletta ingenua-ma-carina (bello stereotipo pure lei)? E che dire dell’assistente rimbecillita che chiama il marito del presidente “First Lady” le prime volte? Per modi e reattivita’ sembra provenga direttamente da Stepford. :D
La trovo insomma una serie mortalmente stupidotta piuttosto che noiosa, anche se mi rendo conto che in alcuni punti (specie l’episodio centrale in cui si parla dei vari candidati alla vicepresidenza senza che vengano introdotti per un bel po’) ci sia un po’ di dialogo che possa riuscire un po’ ostico seguire.
L’unico punto che ho trovato genuinamente divertente e’ stato il subplot un po’ surreale del diario perso durante il “trasloco” (se cosi’ si puo’ chiamare una stanza smontata e rimontata fedelmente dagli agenti FBI ^_^;;;). Il punto in cui il Presidente dice alla figlia una cosa tipo “Tesoro, dai, non aver paura…racconta agli agenti dei servizi segreti quello che hai scritto sul tuo diario…!” e’ stato un diversivo simpatico e leggero che sopratutto non ha ammorba di stupidita’ la parte seria della trama. Cosa che avviene in altri punti, IMHO. ^^
carmen
08 lug 2006 - 07:29 - #13insomma insomma, Geene Davis credibile, discorso di insediatura favoloso, il resto un pò noioso, anzi anche tanto. La retorica terribile, i prodotti americani ne sono intrisi e questo più di tutti.
stupid grl
08 lug 2006 - 09:55 - #14bo non so!!!!!
JoBel
08 lug 2006 - 12:55 - #15Dati Auditel:
LA PRIMA SFIDA - 3.627.000 - 17,78%
UNA SCELTA DIFFICILE - 3.601.000 - 17,36%
IL PRIMO ATTACCO - 3.506.000 - 20,49%
Direi buoni risultati. Vedremo le prossime puntate.
Luca
08 lug 2006 - 13:16 - #16- “Generale, dov’é la nostra portaerei nel mediterraneo?”
- “E’ impegnata in esercitazioni NATO”
- “Beh, allora Generale porga le scuse alla NATO e la sposti davanti a Gaza”
- “…bombarderemeo solo il 25 per cento dei campi coltivati…e poi un altro 25 per cento e poi un altro 26 per cento…”
Ma dai!Totalmente inverosimile.
The West Wing era ben altra cosa.
Dani
08 lug 2006 - 14:03 - #17Concordo anch’io che la vicenda dell’attacco al paese sud americano era troppo inverosimile! Fai un messaggio alla Nazione per invitare il popolo di un’altra Nazione a ribellarsi al loro dittatore?! E loro subito che si ribellano…e l’esercito che li appoggia subito!
Malaparte
08 lug 2006 - 15:09 - #18Effettivamente, retorica e mancanza di verosimiglianza sembrano essere i due grossi difetti di questa serie.
Mari
08 lug 2006 - 16:38 - #19peccato perché l’idea poteva essere interessante, la prima donna presidente degli usa, tutte le dinamiche che si potevano scatenare (anche familiari) e invece ne è uscita un’accozzaglia di stereotipi e situazioni al limite del surreale e spesso involontariamente comiche. capisco com’è che sia stato bocciato e abbia faticato ad arrivare alla fine della prima stagione. completamente inspiegabile come da noi addirittura passi su raiuno, prima serata di tre episodi ma ormai non mi stupisco più di niente, nella programmazione dei telefilm ci hanno abituati nel peggiore dei modi
Seb
09 lug 2006 - 11:11 - #20Quantum Leap (In viaggio nel tempo) è stata mandata in prima serata (forse non tutte le puntate) avevo dei ritagli di giornale con su scritto Rai Uno ore 21:00.
M.Concetta
11 ago 2006 - 23:28 - #21A me dispiace che non vada più in onda questo telefilm,e per quanto inverosimili,surreali e comiche potevano sembrare le vicende, secondo me andava visto con un occhio diverso ,un tema nuovo si stava facendo strada nel campo della Tv,visto che siamo recitivi a vedere e rivedere le stesse cose:La donna in politica con un’alta carica, poteva essere un grande stimolo per tante donne che fanno politica e non riescono ad arrivare all’apice perchè il mondo è MASCHIO!(specie in Italia).Mi Auguro quanto prima di rivederlo!