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The Cube – La sfida

Scopriamo il nuovo gioco di Italia1, condotto da Teo Mammucari.

pubblicato 16 Agosto 2011 aggiornato 5 Settembre 2020 04:21


Si chiamerà The Cube – La sfida il nuovo game show che Italia1 proporrà a partire dai primi di settembre 2011 per la conduzione di Teo Mammucari.

Il format originale è britannico: The Cube è già andato in onda in tre stagioni (dal 22 agosto 2009) su ITV ed è stato proposto in Germania, Ucraina, Arabia Saudita, Portogallo e negli States con un pilot sulla CBS.

Nell’immagine, gli studi londinesi – dove si fa uso massiccio di slow motion con camere ad hoc per il ralenty ad alta qualità – dove Mammucari conduce la versione italiana. Il montepremi nella versione nostrana è di 100mila euro, che i concorrenti potranno conquistare dopo aver superato sette “semplici” prove fisiche e mentali, da affrontarsi all’interno di un cubo di 4 metri di lato.

L’idea del format è quella di mostrare come anche operazioni che dovrebbero essere semplici diventano estremamente difficili e complesse se si svolgono in uno spazio confinato e con la pressione di un’ampia platea che osserva il tutto. Nella versione britannica, la voce narrante è di Colin McFarlane.
Dagli studi avveniristici di Londra del format inglese famoso nel mondo, un inedito Teo Mammucari accompagna ogni concorrente nella sua adrenalinica sfida contro The Cube.

Come funziona esattamente il gioco. Ogni concorrente ha 9 vite a disposizione e 2 aiuti e, per la scalata al montepremi, deve superare 7 prove di abilità.

Prima di ogni prova c’è una dimostrazione da parte di un personaggio femminile senza volto (descritta come esperta in tutti i giochi e le prove, indossa una maschera simile a quelle che si usano per la scherma), che viene detto semplicemente The body.

I concorrenti hanno a disposizione due aiuti (i cui nomi, per ora, rimangono, qui, nella versione inglese):
Simplify può essere usato in qualunque momento (ma solo una volta durante il percorso delle 7 prove) per rendere la prova più semplice.
Trial Run può essere usato dal secondo gioco in avanti (anche questo, solo una volta): questo aiuto permette al concorrente di tentare di completare la prova senza alcuna conseguenza. Quindi, che fallisca o abbia successo, dovrà comunque rifare la prova.

Il conduttore, per aiutare in qualche modo i concorrenti, fornisce loro una statistica a proposito dei giochi proposti: quante vite sono servite a chi è venuto prima per portare a termine il gioco, quanti hanno avuto successo al primo tentativo e simili.

Vedremo quanto rimarrà simile al prodotto originale, il gioco nella versione su Italia1. Intanto, qui sopra potete vedere l’originale.

Italia 1Teo Mammucari