
Mauro Masi e Michele Santoro. La telenovela continua. Con un turning point degno della miglior lunga serialità.
Perché l’ex d.g. della Rai, dopo il braccio di ferro con l’ex giornalista della Rai, si confessa al settimanale Chi (diretto da Alfonso Signorini. E dichiara:
Santoro è sicuramente un grande professionista e si vedrà che, nella realtà, è molto meglio di come si sforza di apparire, a beneficio del suo pubblico, che lo vuole a tutti i costi nel ruolo del provocatore. Sarà un’autentica sorpresa.
La cosa ha veramente dell’incredibile. E siccome siamo nel bel mezzo di una soap opera le cui puntate si dipanano nella realtà, prima di perdere il filo e di rendere conto delle altre dichiarazioni di Masi, per un banale esercizio di memoria, vanno ricordate alcune cose, perché altrimenti chi deve commentare rischia di perdersi qualche episodio chiave e di non riuscire a farsi un’idea precisa su quel che c’è da dire.
Così, in maniera casuale e non cronologica, vanno ricordati, per esempio, fra i grandi episodi della soap, la volontà di licenziare il conduttore da parte dell’ex d.g., il divieto alle docufiction, la graticola per la vignetta di Vauro sul terremoto, la sospensione di Vauro, il braccio di ferro di Santoro con Masi per per mandare in onda Annozero nel 2009, e ancora, Masi nuovamente contro Santoro nel 2010, quando dichiara addirittura: Annozero non tornerà; la richiesta di sospensione per Santoro; la battaglia sull’arbitrato, la surreale telefonata di Masi in diretta durante una puntata di Annozero. E infine, le intercettazioni per far chiudere Annozero.
Ecco. I lettori mi perdoneranno questo lungo elenco (incompleto). Ma capiranno facilmente che sia necessario, perché dopo certe dichiarazioni, in un paese come l’Italia, che perde la memoria anche del giorno prima, ci vuole prontezza di riflessi per ricordare. Perché poi, Masi continua le sue esternazioni:
La famosa telefonata a Santoro? Non la rinnego, ma sarebbe stato meglio andare in trasmissione di persona. Bisignani? Un amico da trent’anni. Con cui parlavo di tutto, tipo quattro amici al bar. Ascolto tutti, ma poi decido sempre con la mia testa. […] Con Santoro la situazione è stata particolare e io sono uno che ci mette la faccia. Sto scrivendo un libro, che si chiamerà ’Viale Mazzinì e che uscirà in autunno, da cui credo emergerà un rapporto inedito e inaspettato tra me e lui.
Quanto a sé, l’ex d.g. si autoassolve.
E lo fa richiamandosi al tempo galantuomo. Il tempo che in una soap opera sembra non scorrere mai.
Il tempo mi renderà giustizia. Non ho digerito il fatto di passare come un censore. Non sono riuscito a far arrivare il mio messaggio: la volontà di far applicare le stesse regole a tutti. Da Bruno Vespa a Giuliano Ferrara, a Michele Santoro. Lo ammetto: non ci sono riuscito. Ho il rimpianto di non essere riuscito a comunicare ciò che volevo. Nella vita ho imparato a voltare pagina. Sono della Vergine, concreto.
Ecco. Concretamente, è necessario pesare le dichiarazioni di Masi con la sua storia (parzialmente riassunta qui sopra) in Rai. Sempre per questioni di memoria. E per evitare di pensare che si tratti davvero di una soap opera.
frap
08 ago 2011 - 23:59 - #1dirigente di infimissimo livello, non lo metterei a dirigere neanche il passeggio in zona pedonale
Alexpf
09 ago 2011 - 00:10 - #2Ma che burloni! Avete scambiato il giorno di san Lorenzo con il primo aprile. Vabbè che non ci sono più le mezze stagioni…
dff
09 ago 2011 - 00:18 - #3Spero non dica sul serio!?!
E’ pura follia, si stanno toccando veramente livelli miserrimi…
teve
09 ago 2011 - 00:30 - #4anche lui scrive un libro sulla Rai!!…ahahahahahaha
oltre a Monica Setta e Masi chi altro scriverà un libro sulla Rai??????……basta!….
teve
09 ago 2011 - 00:31 - #5contentissimo del fatto che ormai Masi rappresenti il passato per la Rai!….
la Rai è una grande azienda e ha bisogno di una dirigenza competente e soprattutto degna di lavorare in Rai!
pattok
09 ago 2011 - 00:34 - #6ah masi ! ma vaffan…bicchiere !
. . .
09 ago 2011 - 00:41 - #7scommettiamo che questi commenti verranno sommersi di meno da berlusconiano di m e r d a dal multinick? infame
Valerio Cianciulli
09 ago 2011 - 01:18 - #8Mi hanno chiamato invitandomi a sintonizzarmi su questo BLOG, sto vedendo una trasmissione disgustosa, una conduzione spregevole, turpe, ripugnante! Ho sentito delle tesi false opposte alla realtà! lontane dal vero! distorte! Avete offeso al di là del possibile la dignità del Signor Masi che invece è una splendida persona, intelligente, preparato, serio! si è laureato col massimo dei voti 110 e lode si è pagato gli studi lavorando! è di madrelingua inglese e svolge un importante e apprezzato lavoro con tutti gli ospiti internazionali della regione! Per questa ragione lo invito cordialmente il Signor Santoro ad alzarsi e venire via da questo incredibile postribolo televisivo!
Giuseppone
09 ago 2011 - 08:13 - #9Considerati i precedenti e alcune frequentazioni (Bisignani), questa attestazione di stima sembra più un messaggio in codice che un tentativo di salvare la faccia.
dama52
09 ago 2011 - 09:02 - #10Invece delle barzellette….
maso84
09 ago 2011 - 14:07 - #11MAH.
Devo dire che la coerenza, l’assumersi le proprie responsabilità di quello che si dice o si fà non è certo prerogativa di Masi.
La gente cmq non credo dimentichi quello che veramente ha detto e fatto in questi anni per fermare annozero.