
Lorenza Lei, direttore generale Rai, rassicura in un’audizione di fronte alla Vigilanza Rai: Report andrà in onda. L’impegno del DG per garantire che la normativa sulla tutela legale risponda alle (legittime) richieste di Milena Gabanelli e dei suoi giornalisti c’è.
Farò il possibile per garantire la messa in onda del programma ‘Report’ nei tempi previsti nel palinsesto approvato trovando una soluzione anche transitoria. Nelle ultime 2 sedute del consiglio di amministrazione Rai è stata approfondita la questione relativa alla responsabilità civile dei dipendenti e collaboratori e, in particolare, è stata illustrata dal Direttore degli Affari Legali e Societari la problematica dell’accollo integrale del rischio di soccombenza in capo all’Azienda in caso di dolo o colpa grave, anche alla luce della natura giuridica della Rai ed ai conseguenti riflessi in tema di responsabilità erariale.
Questa presa di posizione appare come una risposta diretta proprio alla Gabanelli che al DG Rai si era rivolta per capire se c’era o meno la volontà di “disfarsi di Report” consentendo ai potenti di turno di riuscire a zittire la trasmissione di RaiTre con l’arma di pretestuose cause per risarcimento danni che si concludono puntualmente, anche se dopo anni, con l’assoluzione dei reporter che da anni denunciano condotte immorali, malaffare e sprechi di questa nostra disgraziata penisola.
koba
12 lug 2011 - 20:14 - #1Diciamolo chiaramente: TROPPE SCUSE.
Report andava IMMEDIATAMENTE accolto SENZA SE E SENZA MA garantendo la tutela legale.
E’ l’unico programma giornalistico SERIO rimasto in rai: l’UNICO.
Tutto il resto è senza speranza e ridicolo.
Questo sistema RICATTATORIO sulla tutela legale è un ATTO OSCENO di questa dirigenza che traccheggia per difendere il padrone tra l’altro pure della concorrenza.
E’ una dirigenza RIDICOLA e VERGOGNOSA: sarete ricordati per sempre per questo, SERVI DEL PADRONE senza spina dorsale, forti coi deboli e deboli coi potenti.
Un giorno sarete spazzati via.
aldebaran85
12 lug 2011 - 20:29 - #2è da crimnali non confermare santoro, il programma di saviano e la gabanelli e nello stesso tempo trovare un super budget per minzolini, ferrara, vespa e sgarbi
albyuz
12 lug 2011 - 20:34 - #3Milena uno dei pochi motivi per pagare il canone , ma Iacona??? non dimentichiamo “presa diretta” !
Liukss
12 lug 2011 - 20:54 - #4Paura delle rivolte di Noi spettatori..vuoi solo salvarti la faccia, solo per non fare la fine di Masi…sei poco credibile cara Lei..la Gabanelli doveva essere SUBITO confermata, non farla aspettare 2 mesi!! Idem Fazio!! Che vergogna questa Rai.
Liukss
12 lug 2011 - 20:58 - #5Comunque una critica a Rai3..da antiberlusconiano rifiuto di guardare il Tg3..è paro paro al Tg1..solo che quest’ultimo lecca il padrone mentre il Tg3 al Pd..hanno censurato la notizia della segretaria Pd che di notte si prostituiva e che è stata allontanata..fosse successa nel Pdl sarebbe stata la prima notizia e anche del caso D’Alema ne hanno trattato poco poco. E’ uguale agli altri Tg..
A questo punto salvo solo TgLa7 e Sky Tg24!! Mi piaceva il Tg2..ma DeScalzi lo ha rovinato!!!
ventiore
13 lug 2011 - 00:45 - #6sì, che ti piaccia la7 si è capito bene. Al tg La7 la notizia della norma ritirata che riguardava l’editore Telecom non l’hanno mandata, non c’hanno fatto un titolo. Ha accennato.
In Italia non esiste nessun telegiornale totalmente libero, personalmente quello meno bloccato mi pare quello di Rainews24.
Report è un ottimo programma d’inchiesta, sopratutto un tempo faceva reportage davvero importanti, anche a livello internazionale. Tutt’ora è una risorsa da salvare, uno dei pochi orgogli della tv generalista italiana.
vale76
26 lug 2011 - 00:25 - #7Ma io me la prendo con i bevuti che l’hanno messa su quella poltrona, quella lì.. Forse il peggior dg che la Rai abbia mai avuto.