
La7 e Michele Santoro. Gad Lerner ed Enrico Mentana, due dei cavalli di razza della retre, che avevano espresso apprezzamenti per l’operazione che avrebbe portato il collega giornalista nel terzo polo televisivo, si rivolgono alla rete, parlandone all’ANSA senza mezzi termini (dopo che lo stesso Santoro aveva detto, perentorio: “Questo è il conflitto d’interessi“). Contro la propria rete d’appartenenza, naturalmente.
Siamo molto dispiaciuti dell’interruzione della trattativa per portare Michele Santoro a La7. Non solo perché la sua è una voce importante nel panorama della libera informazione, ma anche perché siamo convinti che una trattativa condotta più sobriamente avrebbe limitato le interferenze esterne, comunque inaccettabili, e favorito un accordo professionale basato sui principi dell’autonomia e della lealtà reciproche, già vigenti a La7. Ci chiediamo, inoltre: che bisogno c’era di decidere e annunciare con questa fretta lo stop alla trattativa con Santoro? Ci auguriamo che si possa riprendere più serenamente il filo della trattativa nell’interesse di tutti, come suggeriscono le ragioni del libero mercato.
Ancora più duro Mentana in solitaria su RdS: nello spazio 100 secondi, il direttore del TgLa7 ha di fatto invitato la rete a fugare ogni dubbio a proposito del fatto che lo stop alla trattativa non provenga effettivamente da pressioni esterne.
Parliamo del caso Santoro. Sapete, si sono rotte le trattative tra La7, dove io lavoro, e il popolare conduttore di Annozero. Si sono rotte male, con un comunicato unilaterale de La7 che diceva sostanzialmente che erano inconciliabili le richieste dell’una e dell’altra parte riguardo all’autonomia lavorativa di Santoro e ai vincoli che invece ha un’emittente.
Poi, la questione conflitto d’interessi. E, naturalmente, Berlusconi.
Le parole di Santoro a commento dell’avvenuta rottura sono durissime e fanno riferimento alla persistenza di un gigantesco conflitto di interessi in Italia. La tesi neanche tanto velata è che a bloccare tutto sia stato Berlusconi. In qualche modo non soltanto la Rai e Mediaset ma anche La7 deve tenere conto del fatto che, se lui non vuole, le cose non si fanno.E’ il momento dell’amarezza e quindi si capisce che questo giudizio è particolarmente duro, ma per amore di verità e per amore di libertà sarebbe opportuno proprio che La7 spiegasse, se come spero può farlo, che la decisione di rompere, di interrompere le trattative e’ soltanto sua. Poi io penso che in realtà la cosa migliore sarebbe riprenderle quelle trattative.
vince92
30 giu 2011 - 20:17 - #1Santoro pare apertissimo… il problema è La7…
warrior
30 giu 2011 - 20:22 - #2Vorrei capire a loro cosa gli viene in tasca da questa situazione per arrivare a fare un comunicato stampa…
luproduction
30 giu 2011 - 20:23 - #3Purtroppo Santore ha ragione… molti hanno paura che magari LA7 possa iniziare a vincere dei prime time. Se LA7 inizia a guadagnare parecchio (e già la raccolta pubblicitaria segna +38%) potrebbe seriamente diventare pericolosa per RAI-SET. Non dimentichiamoci che la RAI sta cercando di riprendersi anche Saviano e di impedi a Fazio di sbarcare a LA7 a Maggio.
teseo
30 giu 2011 - 20:27 - #4Tanto Michleone non lo distruggeranno mai!
vince92
30 giu 2011 - 20:28 - #5grandissimo Mentana poco fa al telegiornale parlando de la7 !
il-bislacco-riky93-ex-riky90
30 giu 2011 - 20:30 - #6Bravo Mentana che chiede a Telecom spiegazioni su come dal nulla venga interrotta la trattativa con santoro!!!
koba
30 giu 2011 - 20:35 - #7Il problema è semplice:
una La7 FORTE con pezzi pregiati che SPOSTANO PUBBLICITA’ PESANTE da fastidio a Mediaset più che la stessa Rai.
La CREDIBILITA’ di La7 non è mai stata alle stelle come ora, e ai PUBBLICITARI questa cosa CONTA E FA SPOSTARE GLI INVESTIMENTI.
A mediaset se ne sono accorti e hanno fatto partire LA GUERRA.
Si leggano le non tanto velate dichiarazioni di Pierdudi……
koba
30 giu 2011 - 20:37 - #8Avete notato su La7 i nomi degli sponsors, i brand forti che si stanno affacciando alla rete?
Queste sono le REALI MOTIVAZIONI per CALMIERARE una rete in ESPANSIONE proprio nel PUBBLICO DI MAGGIOR PREGIO.
Prima di guardare alle persone bisogna guardare al PORTAFOGLIO:
e La7 se lo sta costruendo MOLTO VELOCEMENTE, e la cosa non è passata inosservata.
myworld
30 giu 2011 - 21:01 - #9Il video del commento di Mentana
http://www.youtube.com/watch?v=NKBxdWk5TH8
Liukss
30 giu 2011 - 21:26 - #10Ho profonda stima per Santoro e sono un suo sostenitore però bisogna dire le cose come stanno!! A Santoro non interessa andare su La7, fin dall’inizio si è capito quando nell’ultima puntata ha detto alla Rai che è disposto a restare per 1 € a puntata e quando qualche settimana fa a criticato La7!!
Santoro parla di autonomia..La7 è molto più libera della Rai..non capisco perchè critica così tanto La7 che rispetto alla Rai di oggi è 1000 volte meglio!!
Io per primo lo sostengo però bisogna ammettere che a Santoro non è motivato ad andare su La7 altrimenti lo avrebbe fatto senza problema visto che questa rete è migliore e libera rispetto alla Rai. Evidentemente lui vuole rimanere in Rai.
Liukss
30 giu 2011 - 21:26 - #11Comunque finalmente avete pubblicato di Santoro e della Annunziata!!!
ilmioreality
30 giu 2011 - 21:28 - #12Speriamo riprendano la trattativa cmq con o senza Santoro, La7 il suo percorso lo farà e gli ascolti continueranno ad aumentare. Santoro potrebbe farli ulteriormente schizzare, ma Tg, Omnibus, Gruber, Lerner e Crozza già il loro zoccolo duro sempre più consistente ce l’hanno!
ilmioreality
30 giu 2011 - 21:29 - #13Basti pensare che ormai la rete tende a un impensabile - fino a pochi mesi fa - 5% sull’intero giorno. Share realistico per La7
santiagooc
30 giu 2011 - 21:34 - #14La 7 deve decidere cosa fare da grande o è libera o è uguale alle altre…
non basta essere più libera delle altre…
Liukss
30 giu 2011 - 21:42 - #15Comunque speriamo si risolva questa questione nei migliore dei modi
dreed81
30 giu 2011 - 21:42 - #16C’è sicuramente la “longa manus” del Negus di RaiSet …
ventiore
30 giu 2011 - 21:44 - #17A questo punto Telecom Italia Media dovrà spiegare ai suoi azionisti il comunicato di oggi pomeriggio.
ventiore
30 giu 2011 - 21:47 - #18In Rai non doveva
ventiore
30 giu 2011 - 21:56 - #19Maledetto touchscreen … dicevo in Rai le spese legali le pagava come ovvio l’editore, e l’autonomia dalla proprietà è un principio sacrosanto alla base del giornalismo, anche se molti paragonano il mondo dell’informazione a quello dei prodotti o dei servizi più in generale non vuol dire che sia sensato farlo.
Bactrocera
01 lug 2011 - 00:31 - #20Lerner e Mentana sono dipendenti, non dirigenti ! Che facciano i giornalisti e basta.
Berlusconi comanda a La7 ? Adesso le ho sentite proprio tutte…infatti come è noto Lerner è filo-berlusconiano !
ilmioreality
01 lug 2011 - 09:50 - #21E’ vero che Mentana non è un dirigente ma è altrettanto vero che nella sua posizione può dire una parola in più.
E’ grazie a lui e al Tg La7 da lui diretto che la rete è schizzata negli ascolti come non mai, La7 dovrebbe fargli i ponti d’oro. Introiti pubblicitari e share mai visti prima (il Tg La7 fa il 12%!). Te credo che la sua voce e la sua opinione contano all’interno del network posseduto da Telecom!
Ed e’ giusto così.