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P4, Rai e Masi - La procura di Roma apre un fascicolo. Intervengono Garimberti e Zavoli

Pubblicato: 21 giu 2011 da Malaparte

Luigi Bisignani - P4 e la Rai

La procura di Roma ha aperto un fascicolo a proposito di P4, Bisignani, Rai e Masi.

La cosiddetta P4 - anche se a molti, per modalità e persone coinvolte ricorderà probabilmente la P2, sebbene evidentemente non si possa dire esplicitamente: si tratta di argomenti da trattare con le molle - potrebbe avere pesanti risvolti anche per quanto riguarda la Rai. Che sarebbe stata, secondo i Pm, un vero e proprio terreno di battaglia per gli amici della P4.

A proposito di Mauro Masi e Michele Santoro, in particolare, non è da escludersi che la documentazione relativa venga stralciata e conseguentemente trasmessa al Tribunale dei Ministri, che da parecchio tempo ha al vaglio il fascicolo che vede indagato Silvio Berlusconi per concussione e minacce, in relazione alle pressioni esercitate nel 2009 su Giancarlo Innocenzi (allora commissario Agcom) per ottenere la sospensione di Annozero.

Sicuramente, fra le varie intercettazioni che si sono lette in questi giorni ha fatto scalpore una telefonata fra l’ex dg RAI e Luigi Bisignani (il giornalisa ANSA al centro dell’inchiesta. Bisignani era iscritto all’elenco della P2 di Licio Gelli, come risulta dagli elenchi rinvenuti nel 1981 a Castiglion Fibocchi. Negli anni, lui negò sempre di essere stato piduista. Era il 2007 quando rilasciò un’intervista al Corriere della Sera sostenendo che si trattasse di invenzioni “Mai messo piede in una loggia”, dichiarò), in cui Masi, dopo l’ormai celeberrimo episodio del “vaffanbicchiere” dice proprio a Bisignani:

Vabbè poi ti dico a voce, finalmente ha fatto l’errore che volevo io (…) con questa roba qui lo sospendo io vado… mercoledì porto la sospensione eh, che è aziendale, fatto tutto, già deciso… tra l’altro sono tutti d’accordo, vedrai. Garimberti la vota gli altri due dove stanno… la sospensione è 10 giorni, la si inizia con una sospensione da 10 giorni, però, è un segnale mica da ridere eh, con la sospensione non può andare in onda, tante cose, è un segnale mica da ridere, eh, Gigi.

Certo, a leggerla così potrebbe anche essere la chiacchiera fra due amici. Ovviamente, va contestualizzata nell’enorme corpus della documentazione dell’inchiesta. Ma poi, Repubblica racconta che Masi avrebbe riferito quanto segue ai pm

Giovanni Minoli? Mi era stato segnalato da Gianni Letta come responsabile delle attività Rai per i 150 anni d’Italia e mi veniva segnalato quotidianamente anche da Giuliano Amato, presidente del comitato dei garanti per le celebrazioni. Massimo Liofredi? Proteggeva la giornalista Monica Setta, per la verità insieme a tanti altri, che io non volevo rinnovare e non ho rinnovato. Anche per la giornalista Anna La Rosa mi ha telefonato tutto l’arco politico-istituzionale, compreso Bisignani, sponsorizzandola ai servizi parlamentari.

Sono dichiarazioni pesanti, che lasciano molti dubbi sul servizio pubblico della Rai e sulle metodologie di assunzioni, conferme di contratti, incarichi e via dicendo.

In merito è intervenuto il presidente, Paolo Garimberti:

Troppo fango sulla tivù pubblica. Quello che si legge in questi giorni sui giornali è dal punto di vista morale e della questione aziendale grave e intollerabile. È necessario che nelle sedi aziendali e competenti si faccia chiarezza e pulizia. Penso che affinché la Rai sia una vera azienda è necessario che la politica si tenga lontana dalla sua gestione. Se ogni volta che bisogna nominare qualcuno occorre ascoltare quello che viene da fuori o non si nomina nessuno o non si nominano i più bravi. È insano che lettere di licenziamento di dipendenti vengano scritte al di fuori dell’azienda.

Successivamente, è intervenuto anche Sergio Zavoli, Presidente della commissione parlamentare di Vigilanza. Che ha assicurato che si farà chiarezza e ha espresso notevole preoccupazione.

Le dichiarazioni del presidente Garimberti mi sono apparse inquietanti per i riferimenti anche a presunti aspetti morali, indicati dalla stampa nazionale come prevaricanti intrusioni nella vita dell’azienda. Considero indilazionabile la necessità che il vertice Rai operi una rapida operazione di chiarimento in difesa del servizio pubblico e dell’autonomia aziendale.
La commissione di Vigilanza non rimarrà inerte e affronterà il problema di eventuali ingerenze nelle strutture aziendali alla ripresa, in tempi brevi, dell’audizione avviata oggi. Resta nella responsabile sensibilità del direttore generale e del consiglio di amministrazione come procedere, prima dei necessari chiarimenti, di fronte alle questioni più delicate che impegnano l’azienda, tra cui l’ancora aperto capitolo delle nomine.

Durissimo il consigliere di minoranza Rai Giorgio Van Straten:

Occorre difendere l’azienda dagli schizzi di fango. Emerge un quadro della gestione aziendale inaccettabile e chi ha danneggiato l’azienda deve essere chiamato a rispondere personalmente, anche da un punto di vista patrimoniale, se emergono elementi che lo giustificano.

E le reazioni proseguono. Anche dal comitato di redazione del Tg1, visto che secondo alcune intercettazioni pubblicate

l’ex direttore generale Masi sisarebbe vantato di aver ‘tolto’ Maria Luisa Busi dal Tg1. Ricordiamo che la collega si è dimessa volontariamente dalla conduzione del tg delle 20 per dissociarsi dalla linea editoriale. Il cdr del Tg1 chiede alla Rai di fare assoluta chiarezza su una vicenda inquietante che sembra delineare una strategia messa in atto dall’ex direttore generale per eliminare le voci considerate scomode.

E se per Sallusti, direttore de Il Giornale, nell’inchiesta ci sarebbe solo tanto gossip e pochi fatti, la Rai sembrerebbe essere davvero travolta dall’ennesima bufera.

In un periodo affatto semplice per il servizio pubblico e per le pressioni politiche che subisce quotidianamente. Come se ne uscirà? Per saperlo occorrerà valutare le conseguenze che avrà tutto questo, in primis sul C.d.A. della RAI, poi sull’intera azienda. Ma ci vorrà tempo.

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13 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Liukss

    Liukss

    21 giu 2011 - 21:22 - #1
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    Che dire di Masi..mmmmmmmm………meglio non dire nulla!! Si è già detto e scritto tutto!!! Ma per piacere!!!!!! A lavorare!!

  • Profilo di Pippo976w

    Pippo976w

    21 giu 2011 - 21:22 - #2
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    Masi..se dicessi realmente quello che penso di questa persona realmente incompetente rischierei la querela :-)

  • Profilo di Liukss

    Liukss

    21 giu 2011 - 21:24 - #3
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    Tg1: oltre ad aver perso credibilità ha perso anche alcune tra le migliori Giornaliste: Musi, Anzaldo, Ferrario. Alla faccia della Petruni, Riomita e Giorgino

  • Profilo di white

    white

    21 giu 2011 - 21:25 - #4
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    tristezza

  • Profilo di vale76

    vale76

    21 giu 2011 - 21:33 - #5
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    Disgustoso. Questa Rai è la vergogna dell’Italia (anche se non è l’unica..)
    ha ragione Grillo, ormai la Rai non è più un tv pubblica, è un’azienda privata, e tutto questo carrozzone dirigenziale se ne deve andare A CASA.

  • Profilo di dome_

    dome_

    21 giu 2011 - 22:10 - #6
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    La storia della Busi è allucinante. Che vergogna, ’sta Rai.

  • puppy filip

    21 giu 2011 - 22:20 - #7
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    w il tg1: 22% di share alle 20 e nell’edizione delle 13,30 è sempre superato da beautiful!!!! ahahahah una fine più ingloriosa non l’avrebbe immaginata nessuno

  • hats

    21 giu 2011 - 22:42 - #8
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    Vorrei tanto che privatizzassero la Rai e criptassero il segnale così non sarei costretto a pagare il canone, ma questi delinquenti sanno che privatizzandola la pagherebbero in pochi (visto che già tanti evadono il canone…) e non gli conviene, anche perché poi i partiti non se la possono spartire.

  • Profilo di dert86

    dert86

    22 giu 2011 - 06:13 - #9
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    che schfo,i veri mafiosi sono i politici!
    DOBBIAMO SCARDINARE QUESTO VECCHIUME!

  • axelvi2

    22 giu 2011 - 08:39 - #10
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    Pian piano sta venendo tutto a galla, e pensare c’era “qualcuno” anche tra gli articolisti di questo sito che dava la colpa a Santoro….

  • Profilo di alcott86

    alcott86

    22 giu 2011 - 10:33 - #11
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    Garimberti è come e peggio di Masi…

    che presidente ridicolo!!!

  • Profilo di pattok

    pattok

    22 giu 2011 - 10:50 - #12
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    ma sono cose scioccanti…e noi dobbiamo continuare a pagare?

  • Profilo di sarita

    sarita

    22 giu 2011 - 11:37 - #13
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    hanno fatto la scoperta dell’acqua calda ! si capiva senza bisogno che nessuno lo spiegasse anche a noi ignoranti che le assunzioni venivano fatte non x merito o esperienza ma solo perchè erano amici e raccomandati anche se non veniva fuori il nome e hanno lasciato correre finchè ora fanno tutti finta di non essersi accorti di nulla ora sono costretti a fare i finti scandalizzati ma la cosa era visibile anche ai telespettatori da casa ,perchè erano costretti a sorbirsi certi personaggi che avevano programmi che coducevano da cani e certi bravi professionisti messi da parte che non lavoravano ,e volete che nessuno sapesse che c’era qualcosa che non quadrava dall’interno quando era visibili anche dall’esterno? senza fare nome l’italia e in mano a un personaggio e tutto ruota attorno a lui soprattutto le tv tutti sapevano ma non lo nominano ma verrà fuori

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