
Stefano Bettarini indagato per presunte partite truccate. Stamattina l’Italia si è svegliata con una nuova inchiesta sul calcio-scommesse, che fino ad ora ha portato a ben 16 arresti e a molte indagini. Tra gli ultimi nomi resi noti, che ci riguardano dal punto di vista “televisivo”, è saltato fuori anche quello di Stefano Bettarini, ex marito di Simona Ventura, da qualche anno nel cast di Quelli che il calcio. Lui, al momento, risulta solo indagato.
Proprio domenica scorsa Bettarini, ospite a Domenica Cinque, si raccontava a cuore aperto a Federica Panicucci. Le sue fortune come calciatore “non particolarmente dotato tecnicamente“, l’arrivo in nazionale, il matrimonio con la Ventura e l’arrivo in tv a fianco di Paola Perego, grazie all’agente di entrambi, Lucio Presta (che ha ringraziato pubblicamente).
Chi invece si trova agli arresti domiciliari, si trova quindi in una posizione ancor più grave, è Beppe Signori, altro ex calciatore prestato alla tv, attualmente in forza a Mediaset Premium dopo un passato da opinionista sportivo Rai durante i mondiali del 2006.
white
01 giu 2011 - 11:19 - #1vediamo come finirà…….
speriamo non abbia commesso nulla… di soldi non ne ha bisogno.ma è sempre vero che più soldi si hanno,più se ne vogliono avere
Lukas88
01 giu 2011 - 11:19 - #2Allucinante. Spero solo che non venga usata questa storia contro Simona.
paulucci
01 giu 2011 - 11:25 - #3Lukas
Se fosse vero…non si sa ancora…Simona non c’entra niente, e quindi è inutile metterla in mezzo!
white
01 giu 2011 - 11:32 - #4la ventura viene messa in mezzo a tutto.ma non è un problema per lei ormai.
sopratutto considerando il fatto che ad oggi, per il prossimo anno, non ha programmi -.-
Lukas88
01 giu 2011 - 11:33 - #5Paulucci
certo. Ma ho paura lo stesso. Magari come scusa per una sua eventuale non riconferma a Quelli che…useranno questa vicenda. SI sa come vanno a finire queste cose…
ste72
01 giu 2011 - 11:45 - #6si è vero, che c’entra simona ventura? quello che mi farebbe vomitare, se le accuse saranno dimostrate, sarebbe l’avidità di questa gente. con tutti i soldi che guadagnano devono pure frodare la legge? ma di quanti milioni hanno bisogno per vivere? se così fosse li vorrei vedere per strada a spazzare
@£&X$J
01 giu 2011 - 11:48 - #7Egocentrici , egoisti e ingordi, non ci sono altre parole
liuks
01 giu 2011 - 11:49 - #8Già in passato venne coinvolto…c’ero…poteva essere MOLTO più furbo!! Che somaro!! Sveglia Bettarini…ti sei fatto fregare per la seconda volta!!
axelvi2
01 giu 2011 - 11:55 - #9Speriamo che ora sbattano Bettarini fuori dalla RAI a calci nel c.u.l.o. - è quel che si merita.
jonny
01 giu 2011 - 12:12 - #10errare è umano, perseverare è da bestie caro il mio bettarini……sei pure recidivo, la televisione in qualche modo ti aveva “riabilitato”, sei proprio un uomo di m&rd@!!!!
rikstyle22
01 giu 2011 - 12:12 - #11Sapete leggere? c’è scritto INDAGATO!!!!!!!
ste72
01 giu 2011 - 12:20 - #12ho detto “se le accuse saranno dimostrate”
pink!lady
01 giu 2011 - 12:24 - #13Certo che tra flop come quello di Bonolis e Facchinetti e scandali vari come per Belen e Bettarini è stato un brutto anno per i prestiani.
calimero58
01 giu 2011 - 12:24 - #14Bettarini già una volta era stato pescato con le mani nella ‘marmellata’ e condannato. Che schifoso verminaio! E chissà quanti altri ce ne saranno (anche in seria A)… Vomito totale!!!
niknik79
01 giu 2011 - 12:26 - #15Ma allora sono tuuuuutti nella melma??? KE TRISTEZZA!!! W IL RUGBY il calcio è solo business, zero passione….
aIadino77
01 giu 2011 - 12:38 - #16Ah! Ma perchè, questo era un calciatore?
interstellar-overdrive
01 giu 2011 - 12:43 - #17allora non rubba solo in RAI…
morte
01 giu 2011 - 13:00 - #18Diverse le partite del campionato in corso nel mirino della procura di Cremona che ha condotto l’inchiesta sul calcio scommesse. Secondo quanto è emerso dalla conferenza stampa tenuta in questura ad Ascoli Piceno, si tratterebbe, oltre che di Ascoli-Atalanta (finita 1-1), Livorno-Ascoli (1-1), anche di Inter-Lecce, Atalanta-Piacenza. Padova-Atalanta e Siena-Sassuolo.
morte
01 giu 2011 - 13:07 - #19SCOMMESSE SU INTER-LECCE - Alcune delle persone coinvolte nell’inchiesta sul calcio scommesse puntarono anche sulla partita Inter-Lecce del 30 marzo scorso, ma gli andò male. Come emerge infatti dall’ordinanza firmata dal gip di Cremona Guido Salvini, Marco Paoloni, ex portiere della Cremonese attualmente al Benevento, arrestato nell’inchiesta della Procura di Cremona, aveva fatto credere ad altre persone che sarebbe riuscito a contattare alcuni giocatori del Lecce per «combinare» la partita. Tra gli scommettitori nell’ordinanza viene indicato anche Stefano Bettarini. Sulla partita era stato scommesso che l’Inter avrebbe dovuto vincere segnando almeno tre gol, ma il match terminò «con il risultato finale di 1-0».
morte
01 giu 2011 - 13:08 - #20SIGNORI PARTECIPÓ A SCOMMESSE INTER-LECCE - L’ex attaccante della Lazio e della Nazionale, Beppe Signori, era «elemento centrale del gruppo di scommettitori di Bologna». È quanto emerge dall’ordinanza firmata dal gip di Cremona Guido Salvini che ha portato l’ex bomber agli arresti domiciliari. Nella misura di custodia cautelare si legge che Signori ha partecipato con altre persone «ad una serie di scommesse sulle partite truccate, in particolare, con riferimento alla partita Internazionale-Lecce, di 150 mila euro».
corriere dello sport
Lady Chatterley
01 giu 2011 - 13:37 - #21Niente di nuovo sotto il sole…si sapeva da anni, decenni, e finalmente il marciume e’ venuto a galla!!! Poi, Bettarini, non e’ mai stato un calciatore, bastava vederlo sfilare in passerella, con quella faccia da “me-le-faccio-tutte-io”!! Mollare la Ventura per cambiare una sciaqquetta al mese, lavorare (raccomandato, senza nessuna precisa qualita’ o bravura) nel programma della sua ex e poi anche essere implicato nelle partite truccate…e’ la chiara rappresentazione di quello che e’!!
cicignaccola
01 giu 2011 - 13:43 - #22scusate ma se non sbaglio Bettarini è stato già coinvolto in questi giri, e ricordo male o lasciò il calcio proprio per questo? Adesso chissà, staremo a vedere… è tutto da dimostrare ma i fatti parlano da soli…
Proprio per le vicende passate io ho sempre trovato inopportuno al massimo farlo partecipare a una trasmissione di calcio… e non venitemi a dire che non è stato assunto per volontà della ex moglie… stento a crederci…
Lei ha sbagliato, non doveva prenderlo a Quelli che il calcio. Una trasmissione che ai tempi di Fazio e Teocoli era il trionfo del buon gusto e della classe e ora… com’è ridotta…
cicignaccola
01 giu 2011 - 13:47 - #23su Signori invece rimango basita… non pensavo fosse una persona del genere. Un campione come lui, con il suo passato glorioso, il suo talento…
Che delusione, E dire che in Italia moltissima gente vive per il calcio con passione… e viene ripagata da questi comportamenti da mascalzone…
no friends
01 giu 2011 - 14:30 - #24Proteggete Simona! Non toccate Simona! Chi c…è Simona, sarà mica la Ventura? Poracci siamo messi male!
Turk 182
01 giu 2011 - 14:44 - #25Secondo me chi fa la tv dovrebbe cominciare ad interrogarsi sulla necessità di non aprire le porte degli studi televisivi a persone che sono gia state coinvolte in scandali, inchieste, processi e compagnia bella soprattutto la tv pubblica, penso che la gente si è stufata di vedere sempre le stesse facce che diventano famose perchè sono sui giornali di gossip o addirittura con gli scandali e vagano da una trasmissione all’altra mentre i professionisti della tv stanno a casa o al massimo trovano posto a Sky come Guzzanti.
stef85
01 giu 2011 - 15:44 - #26Per uno strano lapsus avevo letto ‘Signorini’ anzichè ‘Signori’ nel titolo :)
france
01 giu 2011 - 15:58 - #27Ci risiamo…ma quanto è marcio ’sto calcio italiano?!!
samp
01 giu 2011 - 16:26 - #28E pensare che Emilio Fede si beccò un pugno in faccia dall’imprenditore Giuliani (del famoso “Amaro Giuliani”) per colpa di Bettarini, che voleva cuccarsi la moglie di Giuliani. E. Fede era il ruffiano della situazione per Bettarini, play-boy da strapazzo.
nfren
01 giu 2011 - 16:33 - #29L’ordinanza del Gip, Guido Salvini, ricostruisce l’indagine che ha portato stamani all’arresto di 16 persone, tra cui l’ex capitano della Lazio e attaccante della nazionale, Beppe Signori, e a iscrivere nel registro degli indagati 44 persone per associazione a delinquere finalizzata alla truffa e alla frode sportiva. Tra questi anche Stefano Bettarini e Cristiano Doni, storico capitanobandiera dell’Atalanta. La squadra bergamasca rischia di vedersi cancellare la promozione in A appena conquistata. Doni, infatti, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, è l’uomo di riferimento dell’associazione per falsare le partite dell’Atalanta. In particolare gli incontri con Ascoli, Padova e Piacenza. Alcune delle persone coinvolte nell’inchiesta “indicavano nel capitano dell’Atalanta Cristiano Doni uno dei calciatori che avevano realizzato la combine unitamente al difensore del Piacenza Gervasoni Carlo”, scrive il Gip per la partita Atalanta Piacenza del 19 marzo scorso che finì 3-0, risultato che era “l’obiettivo dell’organizzazione” che aveva scommesso sul match. Il gip segnala inoltre la “seconda rete di Cristiano Doni su calcio di rigore assegnato per un fallo di Gervasoni”, il difensore del Piacenza. Sulla partita scommise anche Stefano Bettarini, soprannominato “il bello”. In un sms intercettato l’ordine: “Fai 1852 al Bello (Bettarini Stefano) 1 Atalanta i soldi li ha Angelo lui è in attivo”. L’incontro di calcio Atalanta Piacenza, prosegue il gip, “veniva pianificato in Bologna e precisamente in via Bassi 7, presso lo studio Professionisti Associati”. Su quella partita Beppe Signori “ha investito 60.000 euro”.Seguendo il flusso di scommesse di Signori, inoltre, gli inquirenti sono arrivati a scoprire che il gruppo ha tentato di falsare anche l’incontro Inter Lecce, ma fallendo nell’intento: la vittoria della squadra milanese per tre reti a zero. L’obiettivo fu mancato, così Massimo Erodiani, uno degli uomini chiave dell’organizzazione, telefona a Francesco Giannone (indicato come “organizzatore, promotore e scommettitore su eventi sportivi manipolati”) per comunicargli che la sua preoccupazione “è in primis fare recuperare i soldi a te… a Manlio (Bruni) e a Beppe (Signori)… la prossima partita ve la diamo gratis e loro recuperano tutto”. L’ex attaccante della Nazionale aveva scommesso “150mila euro”. Il bomber è indicato, inoltre, come “elemento centrale del gruppo di scommettitori di Bologna” e partecipava alle riunioni “per la pianificazione delle partite e delle scommesse”. Per raggiungere l’obiettivo, inoltre, gli inquirenti hanno accertato che almeno in un episodio l’organizzazione è arrivata a somministrare dei calmanti ai giocatori della Cremonese per far sì che giocassero al dì sotto delle loro possibilità. Al termine della partita cinque giocatori e un massaggiatore della squadra si erano sentiti male. Da quell’episodio ha preso il via l’inchiesta. Il sistema era piuttosto semplice ma ben organizzato. Una sorta di società in cui la testa, composta da Signori e controllava due settori separati: uno dedicato a corrompere i giocatori, l’altro a gestire le scommesse. E, “quasi un sodalizio nel sodalizio”, ci sono “più gruppi di scommettitori” che ne “costituiscono un punto di riferimento stabile”. Gruppi “omogenei” che “anticipano quasi sempre il denaro necessario per pagare i giocatori corrotti”. Cosi facendo l’organizzazione riusciva a “manipolare contemporaneamente anche cinque partite” anche grazie a un “tariffario di massima per la compera” degli incontri. Secondo quanto scrive il Gip nell’ordinanza, il giro d’affari e l’attività dell’associazione, crea “un terreno fertile per l’insinuazione di elementi di una criminalità organizzata ai più alti livelli”. Nella misura di custodia cautelare, infatti, si segnala “la presenza tra gli investitori e scommettitori di alcuni gruppi dai contorni incerti, quale quello degli zingari”, a capo del quale c’era Almir Gegic detto “lo zingaro”, slovacco arrestato nell’operazione. Inoltre era presente anche un gruppo albanese. Il gip spiega che “sono investiti da questi gruppi per ogni partita truccata capitali dell’ordine delle centinaia di migliaia di euro” di cui non è nota la “provenienza”, dunque non si possono “escludere fatti di riciclaggio”.(dal fatto quotidiano)
nfren
01 giu 2011 - 16:33 - #30se non si possono mettere articoli
cancellatelo
marco.
01 giu 2011 - 19:31 - #31schifosi.
edokenobi
02 giu 2011 - 00:01 - #32Betta…a chi tocca non s’ingrugna ahhah
Revolution 1
02 giu 2011 - 09:12 - #33Da appassionato di calcio mi vergogno di quello che e successo schifo totale