
Torna domani 1° giugno su Real Time Ma come ti vesti, quinta serie del programma cult dedicato alla moda e al buon gusto. Ne parlo al telefono con Enzo Miccio, che con Carla Gozzi prima strapazza e poi trasforma le sue vittime da brutti anatroccoli in splendidi cigni fashion.
Enzo arriva da settimane di super lavoro, impegnato sia con le registrazioni della nuova serie sia con il lavoro di wedding planner. Miccio è un po’ un Giano bifronte e nasconde dentro di sé due anime: da fatina buona e da strega cattiva. Infatti, se come organizzatore di matrimoni difende la sposa e tira fuori gli artigli verso i fornitori, come consulente di moda le unghie le riserva alle scellerate che si vestono in maniera assurda e a cui riserva il suo grido di battaglia: ma come ti vesti.
D.: Ciao Enzo, bentornato con questa nuova serie. Non mi fare l’ufficio stampa e dimmi subito quali saranno le novità.
R.: Grazie. Per questa quinta edizione abbiamo pensato di essere meno fiscali e dunque useremo tre bidoni anziché uno. Nel primo ci finiranno gli abiti che proprio non vanno, nel secondo quelli da reinventare e nel terzo quelli da riciclare. Poi ci sarà il manichino su cui però è comparsa una testa, lì aggiungeremo altri accessori come orecchini e occhiali.
D.: Vabbè, ma la cattiveria che contraddistingue te e Carla resterà inalterata?
R.: Ma certo. La nostra battaglia contro il cattivo gusto prosegue.
D.: Ma come mai, noi italiani che siamo noti al mondo per il nostro buon gusto, poi ci vestiamo così male?
R.: In giro si trovano cose effettivamente brutte che non andrebbero comprate. Poi oggettivamente si acquistano capi che non sono adatti alla propria conformazione fisica; poi c’è una certa americanizzazione nel vestire.
D.: Oramai non si distinguono più i diversi momenti della giornata.
R.: Si un po’ i ritmi sono cambiati e non si ha il tempo di tornare a casa 3-4 volte per cambiarsi d’abito. Però per questo insisto nel dire di portare in borsa tanti accessori diversi perché possono aiutare a modificare un look e renderlo adatto dal giorno alla sera, a un cocktail.
D.: Un budget invariato anche in questa edizione di 1500 euro: non sono pochini?
R.: Sono pochissimi! Ma vogliamo dimostrare che anche con pochi soldi si può avere buon gusto.
D.: Premesso che indossi sempre abiti di altissima sartoria, ma la posso dire una cosa io a te: ma come ti vesti?
R.: Sono alto e magro e indosso solo abiti che mi calzano a pennello. E comunque mi sento molto a mio agio.
D.: Dai, svelaci i casi più tragici di questa ultima edizione.
R.: I maschi sono quelli che hanno più bisogno di aiuto. Per questa edizione ne abbiamo due. E uno è proprio un caso disperato. Arriva molto sicuro di sè e io provvedo a smontarlo pezzo dopo pezzo.
Malbech
31 mag 2011 - 16:26 - #1Si sentiva un gran bisogno di “nuova” robaccia in tv, quella vecchia stanca…
liuks
31 mag 2011 - 16:34 - #2Dopo aver letto questo articolo corro in bagno!!
Pipp076
31 mag 2011 - 16:35 - #3Un programma leggero ma divertente
ciccio1977
31 mag 2011 - 16:38 - #4Sarebbe interessante fare commentare come se fosse il look di qualcuno i programmi televisivi che le generaliste e non solo ci propongono, penso che sarebbe molto divertente, naturalmente anche con critiche al look dei personaggi!!!
galfa
31 mag 2011 - 16:47 - #5di tutti i programmi di real tv è il peggiore, quello che più svilisce l’Uomo rendendolo semplice oggetto al servizio del business
sbairdss
31 mag 2011 - 16:49 - #6sì in effetti andare in giro con l’abito da sera e papillon tutto il giorno direi che è proprio adatto…
toka
31 mag 2011 - 16:56 - #7io invece lo trovo un programma fatto molto bene.
cioè non so se avete visto quella pazza di PAINT YOUR LIFE!!!
bisogna fermarla! ma qualcuno le dica che non è capaceeeeee
oppure il cuoco alessandro, quel napoletano impedito! un fail dopo l’altro! mette le mani ovunque! e poi la “C” che lui pronuncia “SC” non si puo’ sentire!
“la mattina in cuscina”
sei un cuoco e manco sai dire CUCINA!
toka
31 mag 2011 - 16:59 - #8ENZO ti prego di a CARLA di farsi bionda perchè sto colore bianco la invecchia tantissimo!! pare una 60 enne che ne dimostra 45.
invece ne ha 45 e potrebbe dimostrarne 35
Alexpf
31 mag 2011 - 17:13 - #9Mi piace molto la leggerezza (budget compreso) di Realtime e dei suoi personaggi e chissenefrega se gli abiti sono eccessivi, le case con megapiscine, i muri colorati con i tappi di bottiglia, le torte che manco i Reali e i cuochi supernarcisi…
magical_emi
31 mag 2011 - 17:15 - #10ma il titolo si riferisce al tipo nella foto vestito da catarifrangente?
jackye
31 mag 2011 - 17:15 - #11Uffa! Da me non prende Real Time! :(
Sono riuscita a trovare qualcosa sul web, e sembra molto divertente e ricco di consigli! ;)
Perplessa
31 mag 2011 - 17:20 - #12real time comanda!!!
ed enzo è cult
nikol76
31 mag 2011 - 17:34 - #13bah… io a volte mi domando dov’è finito il gusto estetico degli italiani… vedo questi programmi qualche volta e vedo anche gli originali…
se partecipassi a questo programma e mi facessero vestire con i loro gusti, li manderei a stendere. delle cose orribili… da donne in pensione per donne che magari non hanno più 20 anni ma non devono nemmeno vestirsi da 60-enni…
poi Italia’s next top model sembra un reality di basso costo fatto in una tv di quartiere. niente a che vedere con l’originale, per i vestiti, IL TRUCCO, le location, i set fotografici… questi fanno i servizi fotografici sulle scale della loro casetta, come da catalogo di vendita per corrispondenza…
davvero, non era l’Italia la capitale della moda?!
marco.
31 mag 2011 - 17:41 - #14è un programma divertente e sensato di intrattenimento leggero.
chi non lo capisce, resti pure su mediaset a vedersi la “robaccia” che tanto ama.
rikstyle22
31 mag 2011 - 17:46 - #15Magari ci fosse un programma del genere nelle generaliste…
edokenobi
31 mag 2011 - 18:29 - #16Basta con questa gentaglia in tv…
marcocappuccini
31 mag 2011 - 18:38 - #17Sia chiaro, ognuno faccia quello che vuole. Tuttavia, mi dispiace che poi per colpa dei miccio e dei signorini della situazione, tutti i gay vengano visti come checche. Perché non nascondiamoci dietro un dito, questo miccio incarna molto bene lo stereotipo (ERRATO) di gay=donnicciola asessuata.
nikol76
31 mag 2011 - 18:39 - #18che argomenti idioti… “chi non lo capisce resti su mediaset”. siete proprio ridicoli. se non è bianco, deve per forza essere nero, per le vostre menti LIMITATE. il grigio non esiste.
se questa è una trasmissione di classe…. veramente non avete visto altro nella vita.
Perplessa
31 mag 2011 - 18:49 - #19trasmissioni di classe…
ma x’ ciò che si guarda in tv deve per forza essere di classe? deve per forza essere un qualcosa di impegnato che possa permettere di bullarsi della propria cultura?
bisogna guardare solo programmi impegnati? non si concepisce la possibilità che dopo una giornata greve si voglia staccare la spina sorridendo per qualcosa di futile e banale come può essere la moda?
quanto agli stereotipi gay =donnicciola credo vengano alimentati di gran lunga di più da altri che non da miccio
i primi a vedere gli pseudostereotipi sono proprio coloro che li denunciano
puppy filip
31 mag 2011 - 18:57 - #20è un prodotto trash e come tale fa ridere per la sua assurdità!
enzo miccio è un personaggio ben costruito…
Pipp076
31 mag 2011 - 19:01 - #21Trasmissione di classe?
Naaa
Trasmissione trash?
Neanche
Trasmissione ironica
Si
aria nuova
31 mag 2011 - 19:33 - #22real time è un canale FAVOLOSO, loro sono surreali e simpaticissimi.. almeno si passa il tempo con leggerezza e senza mai cadere nel volgare nel noioso
REAL TIME è diventato il mio canale free preferito..
aria nuova
31 mag 2011 - 19:34 - #23Pippo, chi è abituato a certo trash non puo’ apprezzare la leggera ironia di real time…
keddesh
31 mag 2011 - 19:44 - #24Io questo programma lo adoro. Smettetela di essere così bacchettoni e godetevi un programma fresco senza volgarità. Ormai sono cosa rara nella tv moderna.
W Real time e soprattutto ma come ti vesti con Enzo Miccio e La Carla Gozzi!
stef_mec
31 mag 2011 - 21:02 - #25Il programma è volutamente ironico, ma ha un fine ben delineato: far vestire meglio la gente. Al di là della televisione e del programma, pensate che Miccio abbia torto? Si vede in giro gente grassa con magliette attillate, gente magra con magliette enormi, colori abbinati alla cavolo di cane. Ora, l’estetica non è la cosa più importante, ma se si può veicolare un messaggio di miglioramento della bellezza esteriore, in un programma non volgare ma di intrattenimento leggero, perché criticarlo? A me RealTime piace: fa dei programmi simpatici senza pretese particolari.
nella anto
31 mag 2011 - 21:06 - #26Ecco a voi la donna inutile, e la sua checca da passeggio, entrambi criticoni al massimo come le donnette di paese. Detto questo, RealTime a parte la troppa pubblicità autocelebrativa e Alessandro Borghese che non si può più vedere ne’ sentire, è la vera novità del digitale terrestre. Credo che una grande fetta del pubblico si consoli su questo canale dalle urla e dalle pu++anerie della tv generalista, che infatti lo sta copiando a manetta.
luro
31 mag 2011 - 21:32 - #27bellissimo programma!!
nikol76
31 mag 2011 - 21:45 - #28“far vestire meglio la gente”
ecco, appunto! se quello significa vestire meglio…
ironia in quel programma non ho visto, anzi. loro sono convinti che vestire una trentenne con gonne marroni che manco mia mamma di 71 le mette, e abbinarle a cinture lillà sia GIUSTO. infatti, se fosse una trasmissione IRONICA, sarebbe una presa per il CULO per quelle che partecipano e si fanno agghindare da loro… dunque, sarebbe ancora peggio!
invece loro PRETENDONO di vestire con CLASSE la gente. non sono IO che pretendo di vedere trasmissioni di classe. mi piacerebbe anche imparare qualcosa, ma non ho proprio nulla da imparare…già loro due si vestono come gli capita…
guendy50
31 mag 2011 - 21:50 - #29Lo preferivo con Angelo Garini in Wedding planner, insieme riuscivano a mettere inventiva e creatività
Manuelaf
31 mag 2011 - 23:00 - #30Il programma è bellino…ma spendere €1500 divento anch’io bella!!!!! Con quella cifra io mi vesto TUTTA 25 volte al mercato!!!! Quanti soldi buttati!!!!
morescano
31 mag 2011 - 23:01 - #31ste macchiette come sto miccio io nn le reggo proprio.
go
01 giu 2011 - 00:11 - #32Io glielo direi a loro Ma come ti vesti… Alla fine ognuno ha i suoi gusti e dovrebbe farsi i cavoli propri invece che andare a vedere come si veste la gente!!
Marco Grimaldi
01 giu 2011 - 07:12 - #33Enzo Miccio = ennesima checchina bruttina e tristina - stile Signorini - che contribuisce ad alimentare lo stereotipo del gay modaiolo capace solo di criticare gli altri, in base a una sua presunta eleganza. Lui come veste? Quel farfallino nella foto è forse elegante? E quelle sopracciglia ad ala di gabbiano assottigliate con la falciatrice? Ben più eleganti una maglietta bianca, un paio di jeans e le scarpe da ginnastica. L’eleganza è data dalla semplicità e dalla buona disposizione d’animo verso gli altri, non certo dal fazzolettino coordinato con il papillon e dalla boccuccia arricciata stile Vizietto. E’ giusto che i gay si ribellino a questo stereotipo televisivo e mediatico che serve solo a fare il gioco della gente come Giovanardi. Finché i gay presenti in TV saranno solo pettegole esperte di gossip e stiliste fallite le leggi contro l’omofobia, per esempio, saranno sempre un miraggio. Così come la maggior parte delle donne non è certo scosciata dalla mattina alla sera come le donne rappresentate in TV, esistono moltissimi gay “malvestiti”, cui non importa nulla del gossip e decisamente virili o comunque sobri, e con problemi QUOTIDIANI come tutti gli altri. Non certo quello dell’abbinamento del calzino con il disegnino sulla camicia…
gunny35
01 giu 2011 - 10:19 - #34Va bhe, Enzo Miccio in questa trasmissione televisivamente parlando funziona, la televisione d’intrattenimento vive di stereotipi proprio perchè possono essere immediatamente assimilati senza ulteriori spiegazioni. Non è colpa della televisione se per alcuni pensano che tutti i gay siano checche, è esattamente il contrario.
il babbuino
01 giu 2011 - 11:18 - #35Alla bionda due botte e via, lui invece mi sta proprio sul ca220.
tony v.
01 giu 2011 - 12:24 - #36@ Marco Grimaldi: ma quale legge contro l’omofobia, se i primi a spalare medda sui gay sono i gay stessi? Non ve la meritate proprio una legge ad personam.
Marco Grimaldi
01 giu 2011 - 13:44 - #37Le donne NORMALI sono tutte come quelle in TV, in abito ascellare dalla mattina alla sera con le tette e il sedere di fuori? No di certo. Così come i gay NORMALI non sono tutti costantemente alla ricerca del giusto abbinamento fra il centrotavola e le tende del salotto. Enzo Miccio, Signorini, Malgioglio, ecc. sono tutti STEREOTIPI negativi che affossano sempre di più la sacrosanta lotta per i diritti. Esistono gay metalmeccanici in tuta da lavoro, gay che lottano per arrivare alla fine del mese, gay che vanno in giro con il calzino bianco di spugna fregandosene altamente della moda. Vorrei veder rappresentati anche quelli in televisione e sui media, e non solo delle fatine che trasformano le Cenerentole di periferia in Cenerentole solo più squinzie. Sono stufo di vedere in TV il gay acido che dà consigli di stile alle disperate o che discetta di amorazzi estivi fra vip. Ci sono gay dichiarati che sono scienziati, medici, benefattori, ma anche operai, impiegati, ecc. e che nella loro “normalità” possono essere d’esempio… vorrei vedere anche quelli rappresentati una volta tanto. Non c’entra l’effeminatezza o meno. Enzo Miccio mi darebbe fastidio anche se fosse macho come Antonio Banderas. E’ il ruolo che gli impongono i media a infastidirmi. E se poi a dare consigli di stile c’è uno vestito come un manichino di un negozio del centro mi infastidisce ancora di più.
il babbuino
01 giu 2011 - 15:54 - #38Marco, la tv commerciale è questa!Sono tutti stereotipi, non solo i gay.
Marco Grimaldi
01 giu 2011 - 16:44 - #39Infatti io mi batto anche contro lo stereotipo della donna z*occola, volgare, oca e scosciata. Ma ogni tanto in TV compare anche Margherita Hack, tanto per dire, Rita Levi Montalcini, la casalinga di Voghera, ecc. Esiste Serena Dandini, esiste Vanessa Incontrada, ecc. I gay che compaiono in TV son sempre i soliti tipi, invece. La fatina acida che trasforma i brutti anatroccoli tipo Miccio, la sguaiata tipo Malgioglio, la travestita tipo Platinette. Aldo Busi è l’unica voce fuori dal coro, ma anche lui scade spesso nel “sopra le righe”. Praticamente è come se in TV ci fosse solo Francesca Cipriani a rappresentanza delle donne. A quel punto credo che le donne sarebbero indignate a morte, no?
KEKE-GIUGI
06 giu 2011 - 17:47 - #40secondo me,al giorno d’oggi ognuno è libero di essere e di fare ciò che desidera.
Secondo me i gay,non danno nessun fastidio a noi “normali”:
anche il fatto che vengano creati luoghi appositi per queste persone,lo trovo ridicolo.
Insomma che fastidio danno?qualè il vero problema?Assolutamente non ce nè nemmeno uno.Sono persone come tutti e anche loro hanno dei sentimenti e devono avere i propri diritti.
Il fatto che siano “diversi”non significa che non li dobbiamo accogliere nella nostra comunità.Sono dell’idea,inoltre,che non è colpa loro se la natura ha voluto che queste persone siano emarginate in questo modo.
Sono persone,anzi,molto sensibili(parlo per la maggioranza);e come ci sono i gay maleducati e arroganti…ci sono anche quelli educati,cortesi,e disponibili.
Pertanto molti si presentano con una maschera per paura di essere giudicati dai “razzisti”.
ASPETTO UN E-MAIL DA ENZO,MA ANCHE VOSTRI COMMENTI PER DISCUTERNE INSIEME.
saluti.
KEKE-GIUGI.