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Agcom - Richiamo al Tg3, invito a Studio Aperto

Pubblicato: 26 mag 2011 da Malaparte

AgCom

L’AgCom ha ancora qualche cartuccia da sparare prima dei ballottaggi. Senza possibilità di intervento, per le tempistiche, sulle dichiarazioni del premieri rese ieri a Porta a Porta (giusto per fare un esempio), la Commissione servizi e prodotti dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha ritenuto di dover richiamare il Tg3 e di dover fare un invito a Studio Aperto.

Il Tg3 deve riequilibrare, entro domani, un’intervista rilasciata dall’on. Antonio Di Pietro il 20 maggio 2011, con un’intervista analoga ad un esponente dello schieramento opposto.

Quanto a Studio Aperto, l’AgCom ha esaminato i dati che riguardano il monitoraggio radiotelevisivo nella settimana fra il 15 e il 21 maggio 2011 e ha invitato Studio Aperto (il Tg di Italia1) ad

Attenersi fino alla fine della campagna elettorale ad un rigoroso equilibrio dell’informazione

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12 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di ciccio1977

    ciccio1977

    26 mag 2011 - 21:47 - #1
    0 punti
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    Mi pare che il tg3 ogni sera abbia in collegamento un esponente diverso per ogni partito a commentare e rispondere a domande sui fatti di politica, e ultimamente ha avuto esponenti di centrodestra come ospiti, anche stasera nell’edizione delle 19…per quello che riguarda Studio Aperto oltre la multa, l’invito a riequilibrare suona come un ennesimo monito, l’unica cosa semmai è che l’AGCOM arriva troppo tardi a farsi sentire!!!

  • Profilo di xdenis

    xdenis

    26 mag 2011 - 22:13 - #2
    14 punti
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    L’ Agcom quindi ha chiesto a Studio Aperto di parlare in modo equilibrato non solo di tet*e ma anche di cu*i?

  • Profilo di ranma25783

    ranma25783

    26 mag 2011 - 22:24 - #3
    0 punti
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    la legge è uguale per tutti

  • jimmix

    26 mag 2011 - 22:31 - #4
    1 punto
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    con buona pace di chi aveva detto che l’Agcom è un organo di parte… Ma Calabrò non l’aveva scelto proprio Berlusconi?

  • marco.

    26 mag 2011 - 22:34 - #5
    0 punti
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    una notizia scaduta, bastava guardare il tg3 stasera

  • Marchino26

    26 mag 2011 - 22:50 - #6
    -1 punto
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    Beh marco, scadute o meno, dopo i deliri di un blogger sul “caso Crozza”, sempre meglio dare certe notizie.

  • Profilo di Bactrocera

    Bactrocera

    27 mag 2011 - 01:34 - #7
    -1 punto
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    A quelli la multa, al tg3 per la stessa cosa un “avvertimento”. Non lo potevano fare anche al TG1 l’avvertimento ? AgCom organismo di parte, è formato da persone nominate dai partiti politici, in misura di 3 a 1 per le opposizioni, dunque organo POLITICO.

    Detto questo, è ASSURDO che ci sia un ente che dice ai giornalisti cosa devono dire, siamo talmente abituati che non vene rendete conto, ma questa è la negazione della libertà, non succede da nessun altra parte. PAR CONDICIO da abolire subito, l?AgCom faccia altro invece di fare il grande fratello.

  • Profilo di batmoon7

    batmoon7

    27 mag 2011 - 03:00 - #8
    1 punto
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    #Bactrocera: Al tg1 hanno dato la multa perchè sono recidivi!

  • Profilo di white

    white

    27 mag 2011 - 10:04 - #9
    1 punto
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    hahaha xdenis

  • Profilo di ram

    ram

    27 mag 2011 - 10:45 - #10
    2 punti
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    Siamo sempre alle solite. Bisogna rispondere, per puro esercizio critico e passatempo a chi dice:

    “A quelli la multa, al Tg3 per la stessa cosa un avvertimento”
    Al Tg3 non l’hanno avvertito: hanno imposto di riequilibrare, altrimenti scatta la multa. Lo hanno fatto spesso col Tg1, che non ha mai riequlibrato, quindi multa.

    “AgCom organismo di parte, è formato da persone nominate dai partiti politici, in misura di 3 a 1 per le opposizioni, dunque organo POLITICO”
    Vero, l’AgCom è gerarchicamente subordinata al Ministero delle Comunicazioni. il presidente è nominato dal PresDelCons d’accordo con il ministro delle Comunicazioni. Degli 8 membri, 4 fanno riferimento alla maggioranza (Antonio Martusciello, Stefano Mannoni, Roberto Napoli, Enzo Savarese - altro che 3 a 1).

    “è ASSURDO che ci sia un ente che dice ai giornalisti cosa devono dire […] non succede da nessun altra parte. PAR CONDICIO da abolire subito”
    Non esiste da nessun’altra parte perché da nessun’altra parte esiste un così gigantesco conflitto d’interessi, in cui il mercato televisivo è controllato sostanzialmente da una sola persona. Negli altri paesi un proprietario di tv che scende in politica vende le proprie tv.
    La par condicio è una legge anormale fatta per un paese anormale. Fino a quando il paese sarà bloccato in questa situazione di anormalità la Par Condicio ce la dobbiamo tenere.

  • Frankk

    27 mag 2011 - 15:13 - #11
    0 punti
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    @ Bactrocera:

    Abolire la par condicio favorisce solo Berlusconi dato che possiede 3 reti + il Tg1 di Minchiolini.

  • Profilo di pattok

    pattok

    27 mag 2011 - 15:16 - #12
    0 punti
    Up Down

    ram,complimenti, il tuo ragionamento non fa una piega…quoto tutto.

    LUI ci sta rovinando…

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