
Vittorio Sgarbi scrive a Lorenza Lei (come annunciato) e le agenzie riportano la lettera nella sua versione integrale. Per questo motivo e per ragioni di completezza, riteniamo di proporla anche ai lettori di TvBlog, che avranno modo di giudicare da soli e di farsi un’idea autonoma. Per i commenti, attendiamo ulteriori sviluppi e l’eventuale risposta del d.g. RAI.
Gentile Direttore, ti scrivo perché sento annunciate lettere con codici etici e di comportamento ai quali il Consiglio di amministrazione ti chiederebbe di richiamarmi. Risparmiami questa ulteriore mortificazione non della mia dignità, ma della ragione.
Io non ho niente da rimproverarmi. Il mio comportamento è stato correttissimo e trasparente. Il tuo, nelle ultime rivelazioni, si è mostrato singolarmente estraneo alla logica aziendale e alla necessaria continuità amministrativa di chi da mesi è informata di un processo iniziato circa sei mesi fa con passaggi difficili e mia totale disponibilità alle richieste della RAI nella persona del tuo predecessore. Ti ho già raccontato abbastanza e sai abbastanza del mio rapporto costante con Masi, informato giorno per giorno del programma, dei suoi contenuti, degli ospiti, della natura degli interventi, della sua stessa convinta, ironica e condivisa partecipazione.
Non vedo a quali codici debba essere richiamato dopo essere stato, a partire dalla mia telefonata a te alle 23.10 di mercoledì scorso, dopo averti invano atteso negli studi nei quali eri annunciata, informato che non era confermata la conferenza stampa prevista da circa quindici giorni. Non erano stati ancora mandati in onda gli spot registrati circa venti giorni fa da due settimane, mi si annunciava informalmente lo slittamento del programma dal 18 al 25 maggio, mi si chiedeva di cambiare l’argomento, mi si toglieva la diretta, confermata in più occasioni dallo stesso Masi, mi si chiedeva di cambiare titolo.In sostanza quasi nulla di quello definito in sei mesi e focalizzato negli ultimi due con il Direttore generale Masi e senza escludere, se non per sua scelta, il Direttore di RaiUno, veniva rispettato per vostra unilaterale decisione. Senza neppure informarmene, se non casualmente, e per avere io deciso di telefonarti in un crescente sfogo e in un disappunto che mi ha visto imprecare in un alterato monologo, indifferente che fosse in viva voce come qualcuno ti ha detto, perché di voce si sentiva soltanto la mia, come sarebbe stato a telefono chiuso; mentre tu hai risposto con poche educate parole di considerazione e di richiamo all’equilibrio e alla tranquillità, senza alterarti. La voce alterata, lo sarebbe stata comunque, era la mia.
E tu hai manifestato equilibrio e ragionevolezza. Nondimeno io nel mio rapporto con la RAI non ho nulla da rimproverarmi e ho lavorato con impegno e passione, senza assumere atteggiamenti o presumere di non coinvolgere la rete o i vertici della televisione, assiduamente frequentati e informati. In particolare Masi e Paglia. Credendo che essi, nel ruolo, fossero sufficiente garanzia, non ho neppure per un attimo pensato che, nell’avvicendamento, avrei dovuto rimettere in discussione titolo, orario, giorno di messa in onda, argomento, diretta a cinque giorni dall’inizio del programma, dopo sei mesi di lavoro corretto e coerente, oltre a quello che avete chiesto in perfetta discontinuità con il lungo e impegnativo lavoro svolto.
Ci manca solo che mi chiediate di cambiare sesso. Ritenendo che tutto questo sia inaccettabile, vorrei che mi fosse risparmiata anche la beffa di una lettera di richiamo, non so a quali codici e valori, forse per stigmatizzare “la viva voce”, non avendo fino a questo momento ancora sentito la voce, né viva né morta, del Direttore di rete.
Per questo sono disponibile a qualunque soluzione sia rispettosa della mia dignità e del mio lavoro, senza moniti o prediche che mi sembrano del tutto fuori luogo e irricevibili. Naturalmente di fronte a una frattura insanabile non mancherò di rivendicare il mio lavoro e la mia correttezza con il conforto dei rapporti continui, rispettosi e assolutamente lineari con il Direttore Masi. Sconcertato, ma non pentito (di ciò che non ho fatto), ti invio disorientati saluti.
pattok
13 mag 2011 - 17:21 - #1cmq è appena stato trasmesso su rai1 lo spot del programma…c’è sgarbi legato su una sedia e imbavagliato che urla capra e poi compare la scritta…lo libereremo (purtroppo) mercoledì…
il purtroppo ce l’ho messo io.
ciccio1977
13 mag 2011 - 17:21 - #2Ma unire questa al post precedente come update, no?
white
13 mag 2011 - 17:23 - #3beh lettera per farsi pubblicità visto che potevano tranquillamente chiarire il discorso in privato.
di certo è triste non fare andare in onda un programma per il quale si è lavorato per cosi tanto tempo.
ma Sgarbi fa meglio a fare il critico di arte..o attualmente che governi a tempo pieno la città di cui è sindaco.
malaparte
13 mag 2011 - 17:27 - #4Gentile Ciccio. Come si evince dalla lunghezza della lettera, sarebbe stato un update infinito.
Il pezzo precedente, inoltre, contiene opinioni personali del sottoscritto, che ritengo vadano nettamente divise da un pezzo che, invece, non riporta alcuna opinione ascrivibile alla redazione ma rende conto di un fatto attraverso le parole testuali di uno dei suoi protagonisti.
Grazie comunque per il suggerimento.
Lucatg2
13 mag 2011 - 17:32 - #5Comunque mi sa che alla fine la Lei sta disorientando più i berlusconiani come lui, abituati a lavorare con uno come Masi, che gli altri…
ciccio1977
13 mag 2011 - 17:34 - #6:D
Alexpf
13 mag 2011 - 17:37 - #7Stesso copione (risarcimenti compresi) di quando litigò con “suor Letizia” (come Sgarbi chiamò allora la Moratti). Alla fine gli conviene più fare così che floppare con la trasmissione.
teseo
13 mag 2011 - 18:46 - #8Se la Lei lo sospendesse, la sua direzione partirebbe davvero bene…
Dr. Casa
13 mag 2011 - 18:48 - #9PAGATO !
PAGATO !
PAGATO !
CAPRA !
Zoro4
13 mag 2011 - 18:51 - #10ma non mandare mai in onda sto programma che farà flop da tutte le parti???
tester
13 mag 2011 - 18:53 - #11Anche a me Sgarbi, spesso e volentieri, dà sui nervi.
Non arriverò mai però ad essere contento perché il suo programma è stato sospeso per non indispettire il Vaticano. E’ una schiavitù dalla quale non riusciremo mai a liberarci finché c’è chi riesce a gioirne.
tester
13 mag 2011 - 18:55 - #12…e a chi dice che la Lei comincia bene perché blocca Sgarbi, io rispondo che non potrei immaginare un inizio peggiore di questo, viste le motivazioni della sospensione.
Dr. Casa
13 mag 2011 - 19:00 - #13Beh, vuol parlare di teologia con Jack di Lost, ovvio che non lo mandano in onda.
:)
The Voice
13 mag 2011 - 19:04 - #14la capra si lamenta, è vuole anche il risarcimento se non viene mandato in onda
noi paghiamo
capra capra
ah le ultime news dicono che sgarbi va ad arcore per prendere ispirazione dal nano per il suo programma ahahahahahah
bunga bunga eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
Roberto1966
13 mag 2011 - 19:14 - #15 (nascondi)Beccatevi allora Santoro……….. Lui si che rispecchia le logiche aziendali !!!
ranma25783
13 mag 2011 - 21:51 - #16TACI! PAGATO! CAPRA! CULATTONE RACCOMANDATO!
Bactrocera
13 mag 2011 - 22:04 - #17Rallegrarsi perchè non va in onda è da ignoranti.
Sperare che sia un flop è da ignoranti.
Le persone che dicono questo sono le stesse che gridano alla censura o al vittimismo quando le trasmissioni di santoro hanno problemi. Dunque anche ipocriti.
Comunque, un programma che va in onda a giugno in estate perde il 50% dei telespettatori rispetto a qualsiasi altro periodo dell’anno.
angelobis
13 mag 2011 - 22:11 - #18ma sgarbi quando fa il sindaco? la sua dignità dovrebbe farlo indignare con se stesso perchè prende una super indennità per fare il sindaco (che non fa) e in più viene pagato a lavorare da sei mesi a questo programma….e magari sarà pure risarcito!! poveri noi….le nostre tasse servono anche a pagare tali eterni nullafacenti…
sonyk0mr
13 mag 2011 - 23:47 - #19Semplicemente:
ora Sgarbi proverà sulla sua pelle cosa significa lavorare per allestire un programma, e avere l’azienda che rema contro, un paradosso singolare, contrario ad ogni logica imprenditoriale.
stem
14 mag 2011 - 13:07 - #20Mah,questa storia non mi convince.Potrebbe essere una scusa per mandare tutte le trasmissioni politiche solo in differita e dopo censura,vedi Floris e Santoro.Ci deve essere un disegno ben preciso a monte.
tvaddict
14 mag 2011 - 19:12 - #21Finalmente qualcuno(Lorenza lei) che difende la Rai dai flop e dalle parolacce. Sgarbi deve capire che l’aria è cambiata, che gli insulti li deve tenere per sè e mi spiace per lui ma quando si scrive a un Direttore Generale deve imparare che bisogna darle del… Lei.
emamaimoon
16 mag 2011 - 17:26 - #22http://www.youtube.com/watch?v=liIKr5G0ceM