
La 7 punta forte su YouTube. Scelta in controtendenza del network televisivo di Telecom Italia Media rispetto alla concorrenza Mediaset, ma anche rispetto alla Rai che nonostante l’ottimo portale Rai.tv mantiene la buona abitudine di diffondere parte dei suoi contenuti sul portale di condivisione video di Google. La spinta è decisiva con i programmi di La 7 che finiranno sul “tubo” a sette giorni dalla messa in onda in maniera integrale in una serie di canali tematici dedicati.
Ancora più immediata sarà la condivisione del Tg La 7 diretto da Enrico Mentana. Le edizioni del telegiornale saranno online su Youtube nel canale apposito a 40 minuti dalla messa in onda (in pratica non appena reso possibile dai tempi “tecnici”). Ad oggi il canale di YouTube di La7 conta 26 milioni di visualizzazioni, ma il boom è tutto ascrivibile all’inizio del 2011 con 18 milioni arrivate soltanto nei primi 4 mesi dell’anno.
Gettonatissimo il video con la telefonata di Silvio Berlusconi a L’Infedele dello scorso gennaio con 2.5 milioni di visualizzazioni, un boom regalato dall’azionista di Mediaset/premier alla tv concorrente. Di seguito il riassunto dei nuovi canali a disposizione.
- YouTube La 7 è strutturato per una navigazione tematica attraverso i programmi di LA7 e LA7d - che ne rende liberamente fruibili i contenuti sul web valorizzando anche la nuova grafica della Rete (gli ident - ovvero le immagini legate al rebranding - ruoteranno nel corso della giornata) - disponibile ai seguenti indirizzi:
- La 7 Intrattenimento: il canale dedicato alle clip video e alle repliche di programmi come G’Day, Le Invasioni Barbariche, il Mondiale Superbike, Innovation
- La 7 Attualità: si accede a tutti i contenuti de L’Infedele, Otto e Mezzo, Omnibus, Exit, In Onda, (ah)iPiroso, Atlantide, Il Contratto
- La 7d, con i video di Cuochi e Fiamme, Alballoscuro, Effetti Personali
harperisland
03 mag 2011 - 18:03 - #1Prendesse esempio Mediaset che censura i propri contenuti su youtube costringendoci ad usare video.mediaset infarcito di pubblicità a più non posso!
vvvimmmm
03 mag 2011 - 18:09 - #2da tgcom
Enrico Mentana, direttore del Tg La7, a Vanity Fair parla di quando lasciò il Tg5 - dove non tornerebbe - e l’incontro con Berlusconi. “Mi disse: ‘Preferirei che tornasse a Mediaset. Non ho avuto nulla a che fare con il suo allontanamento e credo sarebbe giusto chiudere quella ferita. La chiamerà mio figlio’”. Ma l’incontro con Pier Silvio si risolse con un nulla di fatto.”Mi offrì tutto quello che c’era da offrire”. Che cosa? “Non importa”,
Il fatto che abbia quasi quadruplicato gli ascolti del Tg di La7 significa che gli italiani sono più interessati alla politica di quanto si pensi? “Significa che ci sono più pubblici. C’è ancora chi segue Avetrana, ma c’è una fetta, neanche marginale, che vuole altro. Chi mi ferma per strada dice sempre la stessa frase: ‘Grazie, perché mi ha restituito il gusto di vedere un vero telegiornale’. C’era spazio per rifare un Tg come era vent’anni fa, prima che a cambiarlo arrivasse un vento a cui io, con la nascita del Tg5, ho fortemente contribuito”.
Che budget ha a La7? “Forse un quarto di quello del Tg5. Ma più che i soldi fanno le idee”. Anche il suo stipendio si è molto ridimensionato rispetto ai tempi del Tg5. “Quando stai fermo a lungo e ti arriva un’opportunità come questa, lavori anche gratis. Dall’editore, Telecom, ho accettato uno stipendio che è alto, per carità - 320 mila euro lordi -, ma che è un quinto di quello che prendevo a Mediaset dopo tanti anni di lavoro. Però ho chiesto a La7 un premio di risultato per ogni punto di share di crescita. Quindi probabilmente guadagnerò parecchio”. Che cosa pensa del Tg1 di Minzolini? “Orgogliosamente filogovernativo”. Andrebbe mai a dirigere il Tg1? “Me l’hanno offerto due volte, in passato, e ho rifiutato”. Perché ha detto no? “Perché ci ho lavorato nove anni, so come funziona. In Rai tornerei solo se mi venisse garantita la libertà di non rispondere al telefono ai politici”.
Nel libro “Passionaccia” racconta che, alla vigilia del suo approdo a La7, Berlusconi a sorpresa gli offrì di rientrare in Mediaset. “Me lo trovai di fronte per caso alla feste del 2 giugno al Quirinale. Mi disse: “Preferirei che tornasse a Mediaset. Non ho avuto nulla a che fare con il suo allontanamento e credo sarebbe giusto chiudere quella ferita. La chiamerà mia figlio”. Quando lo incontrai, Pier Silvio era emozionato perché l’indomani sarebbe nato suo figlio. In questo clima festoso fu più facile dirgli di no quando mi offrì tutto quello che c’era da offrire”. Che cosa? “Non importa”. Mettiamola così: se Pier Silvio avesse proposto il Tg5, avrebbe accettato? “La storia non va mai all’indietro. Era giusto che facessi una cosa diversa in un posto diverso”.
vvvimmmm
03 mag 2011 - 18:22 - #3?
ranma25783
03 mag 2011 - 18:28 - #4Non sono d’accordo. Anche la Rai sfrutta YouTube, nn in maniera massiccia ma lo sfrutta! Su questo La7 e RAI pari sono
vinxxx
03 mag 2011 - 18:34 - #5finalmente!!! onore e merito a la7 :) adesso manca solo la diretta integrale della rete :)
simox
03 mag 2011 - 18:35 - #6harperisland
concordo!!!!!!!!!!
vinxxx
03 mag 2011 - 18:37 - #7il lato negativo della rai è Silverlight… che integrassero il Flash che perlomeno è multi-piattaforma…
amazing1972
03 mag 2011 - 18:55 - #8sempre una marcia in più la7! finalmente gente che sa fare il proprio mestiere e investe in qualità
ranma25783
03 mag 2011 - 19:17 - #9sono stufo di prendere i meno quando dico cose vere!
folies
04 mag 2011 - 00:56 - #10Grande La7, continua a seminare benissimo.
Finalmente il TG delle 20 online subito dopo la messa in onda (questa sera è stato messo alle 22.30 passate)!
bomber75
04 mag 2011 - 11:45 - #11I canali Youtube della Rai sono fatti bene e aggiornati costantemente ma non hanno, tranne qualche eccezione, puntate intere.
Il canale di La7 ha le puntate intere e questo è un bene ma come qualità dei programmi…stiamo molto indietro rispetto alla Rai.
La Rai poi batte tutti con il suo sito web, il migliore in Italia e forse secondo solo al sito della BBC.