L’odissea della quinta stagione di “Mad Men” sembrerebbe finita. Dopo una lunga trattativa, anticipata già nei mesi scorsi da Rich Sommer, l’accordo tra Lionsgate (che produce lo show), Amc (che lo manda in onda) e Matthew Weiner (che lo ha creato, foto) è stato raggiunto, sebbene la conferma che la quarta stagione non sarebbe stata l’ultima c’era già da tempo.
Con il contratto in scadenza lo scorso autunno Weiner si è ritrovato di fronte ad una serie di negoziazioni che hanno fatto temere i fan dello show per un suo rinnovo. Una paura immotivata, visti gli alti ascolti che la la serie continua ad avere e che, oltre ai numerosi premi, hanno permesso ad Amc di diventare una delle reti via cavo più prestigiose d’America (e di realizzare altre serie come “The Walking Dead” e “The Killing”, in arrivo domenica).
Ad ogni modo, l’accordo non è stato raggiunto fino ai giorni scorsi, quando il network ha ufficilizzato la produzione della nuova stagione della serie. La lentezza delle trattative, però, ha portato come conseguenza lo slittamento dello show, che non andrà in onda quest’estate, ma l’anno prossimo, presumibilmente in primavera.
Tutto a posto, quindi? Non proprio. Sembra, infatti, che le trattative per riportare la serie in tv si fossero concentrate sul compenso di Weiner e sui costi dello show. Pare che Weiner otterrà, col nuovo contratto, ben 30 milioni di dollari per tre anni di show. Una cifra che, se confermata, lo renderebbe l’autore più pagato di sempre per una serie via cavo.
Il tutto, però, a delle condizioni. La rete e la casa di produzione avrebbero infatti chiesto all’autore non solo di ridurre di un paio di minuti ogni episodio della serie ma anche, per i prossimi tre anni, di eliminare due protagonisti del cast principale, per contenere i costi. Inoltre, il network vorrebbe un maggiore product replacement, ovvero maggiore spazio pubblicitario all’interno della serie stessa (quella che da noi sarebbe pubblicità occulta e che in America è consentita).
Queste condizioni sono state smentite da Weiner, che ha dichiarato che in questo modo ” ‘Mad Men‘ sarebbe uno show diverso”. L’autore, inoltre, ha negato di aver ricevuto proposte di compensi astronomici, di non aver ritardato l’accordo per un problema di soldi e neanche di voler eliminare dei personaggi principali (pare, però, che verranno allontanati dalla serie alcuni personaggi secondari):
“Quando delle persone hanno lasciato lo show, non è mai stato per i soldi. Sono sempre rientrato nel budget, sono un bravo produttore. I numeri che sono stati pubblicati non sono veri. Mi sono offerto di ricevere meno soldi, per salvare il cast e lasciare lo show con la sua durata originaria. Pià duramente ho combattuto per lo show, più soldi mi hanno offerto”.
dfsfsdfsd
31 mar 2011 - 14:10 - #1ottima notizia. Anche se il finale della quarta stagione non è che l’abbia capito davvero benissimo. Non mi aspettavo certi comportamenti dai personaggi principali.
keenan84
31 mar 2011 - 15:32 - #2Mah.. la prima stagione era molto bella, questa seconda in onda adesso su RAI4, pur essendo sempre godibile, la trovo piuttosto noiosa e troppo lenta.
Diciamo che dopo aver scoperto le varie magagne di Don, la trama risulta senza mordente.
Sono stupito che siano arrivati alla quinta stagione.
keenan84
31 mar 2011 - 15:41 - #3*La terza stagione
yatta
31 mar 2011 - 21:24 - #4confermo le parole di keenan84, io non sono riuscito a superare la prima stagione, anche se indubbiamente è una serie di qualità.
alisa57
01 apr 2011 - 00:05 - #5E’ una serie mirabile e “trendy”ma non potrà mai ambire a chissà quali numeri in quanto a telespettatori. Anche per una tv via cavo, checché ne dica l’articolo, gli ascolti non sono questo granché . A dirla tutta non si capisce bene se il problema sia AMC oppure Wiener, che non sembra essere un tipo propriamente malleabile, secondo alcuni (e non lo scrivo in senso positivo). Se però tardano troppo con la programmazione, il rischio è che nessuno poi ritorni a seguire una nuova stagione.
Sono d’accordissimo con dfsfsdfsd sul giudizio della quarta stagione, la migliore fino agli ultimi episodi, quando il comportamento di alcuni personaggi, segnatamente Don Draper, mi è apparso out of character.
Staremo a vedere.