Esordio sul nucleare per la prima puntata di Qui Radio Londra.
Giuliano Ferrara apre così, con un commento da uomo della strada:
Buonasera, io ho paura. Mi vergogno un po’ di dirlo. Non dovrei dirlo. Ma ho paura. Tutti hanno paura. Ma non tutti hanno paura nello stesso modo. Guardate qui.
Nel corso dei 5 minuti di approfondimento, in cui il giornalista affronta la paura per il nucleare che segue il violento terremoto che ha sconvolto il Giappone - una paura sacrosanta, e non solo per i recenti accadimenti.
Dopo il martellante - e per nulla neutrale - spot che mostrava i due scacchisti a fronteggiarsi sul tema, le ragioni dei nuclearisti appaiono seriamente compromesse (soprattutto alla luce di quanto accadrà a breve. Per esempio, il Referendum cui saranno chiamati a pronunciarsi i cittadini sardi il prossimo 15 maggio rispondendo al quesito “Sei contrario all’installazione in Sardegna di centrali nucleari e di siti per lo stoccaggio di scorie radioattive da esse residuate o preesistenti?”).
E così, la strategia comunicativa che si delinea - nemmeno troppo all’orizzonte - è quella del sostenere che, sì, è lecito aver paura ma che non ci si deve far travolgere dall’onda emotiva. Ferrara è perfetto per questa linea. Chiude col motto inglese: “Better safe than sorry”. Lo traduce un po’ a modo suo - dopo il salto, la trascrizione integrale della puntata - ma intanto il gioco si è compiuto: bisogna mantenere la calma per discutere sul nucleare, guardate come sono composti i giapponesi. Appare chiaro a cosa servirà, questo Qui radio Londra.
Buonasera, io ho paura. Mi vergogno un po’ di dirlo. Non dovrei dirlo. Ma ho paura. Tutti hanno paura. Ma non tutti hanno paura nello stesso modo. Guardate qui.
(Video di un telegiornale giapponese con le immagini dello tsuami)
Avete sentito la telecronista. Il mare si sta mangiando il paesaggio. La natura si è spaccata. Il creato si rivolta contro se stesso, e lei guarda. Avete sentito le sue parole, il timbro delle sue parole, il timbro musicale di quello che dice. Sono come il ticchettio di una macchina per scrivere, come il vecchio sibilo di una telescrivente. Gli orientali hanno paura in modo più calmo, riflessivo. Gli orientali, i giapponesi, di fronte al terremoto, al maremoto, e alla storia tremenda che si sta svolgendo sotto i nostri occhi - il dramma e il rischio della fusione del materiale fissile in una centrale nucleare - riescono a trovare quella calma, quella pace della ragione e del cuore che è così difficile trovare da noi. Hanno ancora qualcosa di arcaico, qualcosa di antico. Non pensano di essere padroni della storia e della natura, come accade in Occidente. Non pensano di essere al centro del mondo.
Fanno anche loro le cose che facciamo noi: il Giappone è la terza economia del mondo, fabbricano i figli, li selezionano, vogliono decidere della nascita e della morte in base a quello che dice loro la tecnologia, la tecnoscienza. Ma nonostante questo, nel momento più drammatico, nel momento più tragico, riescono a riafferrare da qualche parte un senso della realtà così diverso dal nostro. L’imperatore ha chiesto di stare al buio, di fare i turni. L’imperatore del Giappone è considerato - non più nella Costituzione del Giappone, che ha riformato questa antica credenza - ma è considerato discendente della divinità, è una specie di dio in terra. E la sostanza è poi questa: dio, in Giappone, ha chiesto che spengano la luce, ha chiesto di stare al buio. La forza simbolica, che trasmette anche a noi che le vediamo attraverso i telegiornali, le immagini di questa battaglia intorno all’immenso calore - come una specie di calore solare compresso dentro il reattore nucleare - ci dice che anche noi dovremo avere per il futuro nostro, dei nostri figli e dei nostri nipoti, quando discuteremo del nucleare, la stessa calma.
Il paese di Hiroshima, e adesso anche di Fukushima, ci dà una grandissima lezione, una lezione di filosofia della vita, la cosa più importante che ci sia. E noi dobbiamo controllare la nostra paura senza negarla. E’ inutile stare a dire “non è successo niente, andiamo avanti come nulla fosse”. Senza negarla, ma mettendola al guinzaglio, come una bestia che vuole mordere, e che morde soprattutto noi. Se vinceranno la loro battaglia nella centrale di Fukushima potremo dire che anche nella più grande devastazione, quella fonte indispensabile di energia per i prossimi anni è relativamente al sicuro. Ma se non la vinceranno, dovremo pensarci molto bene. Come dicono gli inglesi: “Better safe than sorry”. Meglio pensarci adesso, fare attenzione adesso che compiangersi domani. Buonasera.
maria
14 mar 2011 - 22:43 - #1Troppi post su questo servo. Quanta importanza!
zia-assunta
14 mar 2011 - 22:46 - #2 (nascondi)Io penso che l’energia nucleare potrebbe essere una grande occasione per l’Italia per rialzare il capo se non ci sarà il solito magna-magna, un’occasione per risparmiare per far risparmiare i cittadini e creare posti di lavoro qui.
Ma è un sogno……..
ciccio1977
14 mar 2011 - 22:47 - #3KABOOM!!!!
Lukas88
14 mar 2011 - 22:55 - #4Da sardo non vedo l ora di votare contro le centrali nucleari. Ma se le mettessero a casa loro! Ci sono altri modi per generare energia rinnovabile. Gli avvenimenti in Giappone dimostrano la scarsa sicurezza intorno alle centrali. E se è successo in Giappone un Paese che non ha MAI lasciato nulla al caso….immaginiamoci in Italia…..
ilorenzo
14 mar 2011 - 22:58 - #5ma mi faccia il piacere!!!
quest’uomo non ha mai visto un programma giapponese in vita sua e mi vuole dire di capire cosa passa per la testa di quella donna del servizio?
loro hanno una mentalità distaccata, molto diversa dalla nostra, e possono anche essere molto asettici nei sentimenti quando questo diventa necessario
e poi vorrei fare notare come si la germana che la francia stanno dismettendo le loro centrali, mentre noi pensiamo di costruirle.
ma tanto a me non importa alla fine qui in sicilia non la costruiranno mai una centrale, come del resto nel centro sud, data la natura del terreno e i terremoti.
Rych84
14 mar 2011 - 23:00 - #6lo spot andato in onda sul nucleare e’ stato sospeso perche’ non veritiero! tutte le informazioni date erano errate… ma di questo non se ne parla in quanto andrebbe a sfavore delle scelte del governo.
ranma25783
14 mar 2011 - 23:06 - #7invece ha ragione Ferrara: se basiamo le decisioni energetiche sulla base dell’emotività, nn siamo un Paese vero.
ciccio1977
14 mar 2011 - 23:07 - #8L’Italia è un paese sismico come il Giappone, non proprio a quei livelli, ma il disastro de L’Aquila e quelli antecedenti hanno dimostrato quanto sia complicato il territorio del nostro paese , inoltre è anche un paesaggio a forte rischio idrogeologico (frane, smontamenti, alluvioni, bradisismo, etc.), però si adatta perfettamente ad ogni risorsa energetica alternative come sole e vento ad esempio, costruire centri stoccaggio scorie o centrali nucleari in Sardegna, sarebbe deturpare paesaggi da cartolina e creare altre condizioni di impossibilità a vivere, il futuro impiegatizio, energetico ed economico non è il nucleare, ma il rinnovabile.
Saretta80
14 mar 2011 - 23:11 - #9Il fatto che un lardoso come Ferrara sia approdato sulla rete ammiraglia della Rai dopo essersi arruolato a difesa del nano di arcore la dice tutta sul controllo che il piduista esercita sulla tv pubblica.
Il delinquente di Arcore istiga i contribuenti a non pagare il canone perchè la Rai a suo dire è scandalosa.
Però ci infila, uno dopo l’altro, tutti i suoi sudditi!
Lukas88
14 mar 2011 - 23:12 - #10In Sardegna ci bastano scorie come Mora e vip inutili. Non abbiamo bisogno anche del nucleare per rovinare i posti splendidi che abbiamo, cosi come il resto del Paese. Siamo sopravvissuti anni senza. Possiamo andare avanti ancora.
ste72
14 mar 2011 - 23:15 - #11 (nascondi)io invece condivido ferrara. eravamo i più avanti, in fatto di tecnologia nucleare, ma abbiamo buttato tutto via con quell’assurdo referendum organizzato subito dopo chernobyl. ora usiamo il costoso gas, l’olio combustibile, il petrolio e il carbone per produrre elettricità (tutta roba non proprio “ecologica”) salvo importarne il 20 per cento dalle centrali nucleari di francia, svizzera e slovenia… anche perché le rinnovabili, che pur vanno incrementate, non copriranno mai il fabbisogno reale. e ovviamente paghiamo la corrente dal 20 al 30 per cento in più degli altri…
Bubbo
14 mar 2011 - 23:18 - #12Ormai sul nucleare pontificano tutti, dalla parrucchiera sotto casa al grassone sopracitato, ovviamente tutti senza avere un minimo di conoscenze.
santiagooc
14 mar 2011 - 23:36 - #13Su canale 5 Striscia la notizia
Su Rai 1 continuano a strisciare i giornalisti…
Alexpf
14 mar 2011 - 23:43 - #14Non ricordo quanto ha preso per stò temino da prima superiore.
Lukas88
14 mar 2011 - 23:50 - #15resrever
le centrali giapponesi che hanno avuto problemi sono vecchie di cinquant’anni.
E’ vero fino ad un certo punto. Considera che (da quel che so) la centrale di Chernobyl aveva molte meno protezioni nel nocciolo e quindi nel nucleo. Anche per quello c è stata un enorme contaminazione, che tra l altro persiste. Mentre invece quella Giapponese ha molte protezioni, questo perchè essendo a rischio sismico, vulcanico e di tsunami necessita di protezioni aggiuntive. Resta il fatto che è un rischio troppo alto in Italia. Abbiamo un territorio che si sbriciola con la pioggia…immaginiamoci cosa potrebbe accadere. Tra l altro la Germania le centrali le considera come “uno stato di passaggio” dall energia che si ottiene ora (con le centrali) a quella che si otterrà in futuro (non con le centrali). QUindi non avendole costruite in passato, trovo sbagliato costruirle ora.
per la serie “la centrale costruiscitela a casa tua”: sono italiano e ne ho una a 100km da casa.
Tu ce l hai a 100 Km e vivi benissimo. Io non la vorrei nemmeno a 1000 km, perchè ho un altro punto di vista.
bee bee
15 mar 2011 - 00:11 - #16Finalmente i lettori di Tvblog discutono sul tema Nucleare e non perdono il loro tempo ad insultare Ferrara. Direi “Buona la prima”
remo(lo)
15 mar 2011 - 00:21 - #17#14
Quando finiranno di costruire le centrali nucleari di terza generazione saranno obsolete e la nostra nazione non riesce a smaltire una semplice buccia di banana.. figuriamoci le scorie radioattive! se vuoi posso continuare..
remo(lo)
15 mar 2011 - 00:26 - #18Marsili, vulcano situato nel tirreno, potrebbe creare non pochi problemi nell’area del mediterraneo, infatti dalla Campania alla Sicilia, dalla Sardegna alla Liguria nessuno è immune. Pensateci bene, il nucleare è ” di cosa nostra”…
teoz
15 mar 2011 - 00:30 - #19Alla fine do ragione a ferrara. Con la nostra paura e un referendum “il giorno dopo” chernobil ci siamo segati le gambe come stato. E a chi grida al rischio e alla paura si domandi cosa ci fanno le 13 centrali nucleari che abbiamo al confine…perchè quelle non ci fanno paura?
remo(lo)
15 mar 2011 - 00:34 - #20Teoz
Le persone voteranno contro il nucleare a prescindere dalla catastrofe giapponese. Informarsi please!
remo(lo)
15 mar 2011 - 00:39 - #21” E a chi grida al rischio e alla paura si domandi cosa ci fanno le 13 centrali nucleari che abbiamo al confine…perchè quelle non ci fanno paura?”
_____________
Tutto questo non giustifica la costruzione delle centrali nucleari in Italia, e per l’ultima volta lo ripeto, non riusciamo a costruire un inceneritore decente per smaltire i rifiuti più semplici figuriamoci una centrale nucleare (quando nascerà sarà obsoleta..)
april
15 mar 2011 - 00:51 - #22Quoto coloro che sembrano ignorare che abbiamo le centrali nucleari di altri paesi a distanze ridicole…..
fabioge79
15 mar 2011 - 00:55 - #23Ferdinando e rosa d’accordo
fabioge79
15 mar 2011 - 00:56 - #24Ho sbagliato a postare scusate:-)
stellanigra
15 mar 2011 - 01:11 - #25#14 resrever
DISINFORMATORE, TROLL.
Le centrali giapponesi sono state progettate per resistere ad 8.5 PUNTI DELLA SCALA RICHTER perchè secondo gli esperti nipponici mai e poi mai ci sarebbe sarebbe stato un terremoto più forte.
Ultimo terremoto in Giappone: 8.9 PUNTI DELLA SCALA RICHTER, NESSUNO SE LO ASPETTAVA. Siamo dunque sicuri che in futuro in Italia non arrivi un terremoto ancora più forte? Con magari 4-5 cebtrali sparse per lo stivale?
LA VERITA’ è che in Italia c’è la LOBBY DEL NUCLEARE che vuole ingrassarsi con la costruzione delle nuove centrali alle spese dei cittadini e stanno facendo di tutto per farci credere che sono sicure. Appalti milionari che fanno gola.
VERGOGNA.
nfren
15 mar 2011 - 01:25 - #26Mah. col nucleare la sicurezza assoluta non esiste. Io sono per l’abolizione dell’atomo e comunque c’è anche un altro grosso problema oltre alla sicurezza che è quello delle scorie radioattive. Comunque noi siamo circondati da centrali nucleari quindi, se succede qualcosa in svizzera francia austria etc è come se accadesse in casa ns. L’unico discorso accettabile oggi mi è sembrato quello della Merkel , non possiamo pensare che l’energia nucleare possa essere il ns futuro , è da considerarsi solo UN PONTE in attesa di sviluppare ulteriormente il settore delle fonti rinnovabili.
i12345
15 mar 2011 - 01:43 - #27Il nucleare è un problema superato di cui il mondo non parla… Nei Paesi in cui si è investito nel passato sul nucleare costruiscono centrali i paesi che nn hanno creduto nel nucleare sperimento energie alternative. Solo in Italia riusciamo ad aprire problemi vecchi di 30 anni.
nfren
15 mar 2011 - 01:46 - #28http://www.youtube.com/watch?v=XdvB9BDy7Kc&feature=player_embedded#at=195
guardatevi questo video
stem
15 mar 2011 - 01:48 - #29E’ uno schifo. Prima di tutto gli italiani hanno già votato contro il nucleare una volta come contro le modifiche alla costituzione e adesso vogliono farci rivotare sperando con un martellamento mediatico di farci cambiare idea.E poi è uno schifo che dopo aver tentato in tutti i modi di imbavagliare Santoro e Floris che fanno guadagnare fiumi di euro alla Rai abbiano inserito questa persona tutti i santi giorni dopo il telegiornale.E tra qualche settimana ci beccheremo Sgarbi in prima serata su RaiUno.Che Santoro per il vaffanbicchiere doveva chiudere,invece Sgarbi che dice alle donne che è giusto prostituirsi può andare in onda tranquillamente sul primo canale nazionale dell’Italia destrosa e cattolica.TGRegime1, RaiRegime1,ItaliaRegime.Garibaldi si rivolta nella tomba,altro che…..
jjjjjjo
15 mar 2011 - 01:51 - #30trovo estremamente ridicoli i commenti di coloro che sono favorevoli al nucleare e che ci ricordano che nei paesi confinanti sono presenti delle centrali.
Come se l’ irradiazione e la ricaduta di materiale radioattivo fosse identico in un raggio di 5, 10, 100, 200, 1000 km…..
tutte le centrali che abbiamo ai confini sono sufficientemente lontane dal nostro paese, la più vicina è in Svizzera, ed è lontana più di 50 km dal confine….le altre distano tutte non meno di 150 km.. considerando la distanza , in caso di esplosioni il rischio per persone che stanno sul suolo italiano sarebbe pressochè nullo.
Al massimo potremmo essere investiti da nubi radioattive, ma i danni non sono certo paragonabili a ciò che subiremmo nel caso in cui ci esplodesse una centrale sotto casa.
luigianno
15 mar 2011 - 02:28 - #31i discorsi antinucleare sono al limite del ridicolo:
avete tanta fifa per le radiazioni e preferite crepare con tutte le polveri sottili e residui dei combustibili fossili, siete dei grandi!
Bactrocera
15 mar 2011 - 02:41 - #32Trovo schifoso il pregiudizio di questo blog contro Ferrara che è una brava persona.
Per quanto riguarda il nucleare, da sardo non vedo l’ora di votare a favore del nucleare, vorrei la centrale proprio nella mia città, sarebbe un’ottima cosa.
La centrale di Fukushima è stata progettata più di 50 anni fa, ed è stata danneggiato il sistema di raffreddamento dallo tsunami e non dal terremoto che non gli ha fatto un baffo !
No tv
15 mar 2011 - 02:55 - #33Nessuno di noi ( a partire dalla voce del padrone Ferrara) ha gli strumenti x dire quanto sia sicura una centrale. Abbiamo però capito che non c’è e mai ci sarà sicurezza al 100%, che chi si occupa del nucleare in Italia (Testa, Giannino, Veronesi) ha mentito negando l’evidenza, incrociando le dita e sperando che non succdesse quello che è accaduto. Adessso dicono che le centrali giapponesi sono vecchie, ieri erano un modello, ma per favore bugiardi, inseguono solo l’odore del denaro
nfren
15 mar 2011 - 03:02 - #34Luigianno tu non sei informato. PERCHè LE EMISSIONI RADIOATTIVE DELLE CENTRALI nell’atmosfera cosa sono zuccherini? I lavoratori e le persone che abitano nelle vicinanze sono esposti a rischi di leucemie tumori, malformazioni, Vai a leggerti quanti bimbi muoiono e sono morti di leucemia in Germania, nelle zone dove sono queste centrali. E ti ripeto c’è il grosso problema delle scorie radioattive che non si sa che fine fanno o meglio, si sa, ma non lo dicono.
@
15 mar 2011 - 03:08 - #35siamo alle solite. volete capirlo che se esplode una centrale in francia, svizzera, austria e slovenia le radiazioni non si fermano all’italico confine?
io sarei disposto ad averla a fianco a casa mia una centrale nucleare ! non una a carbone o a petrolio…quelle di sicuro fanno più danni alla salute.
e non venitemi a dire dell’eolico…sarà mica bello vedere ’sti pali con l’elica!
axelvi2
15 mar 2011 - 09:04 - #36Noi non siamo nemmeno in grado di costruire scuole pubbliche, che con due scossette di terremoto crollano, figurati se riusciamo a costruire centrali nucleari.
Ferrara, COME SUO SOLITO, si è dimostrato per quel che è, uno che da quarant’anni si vende a chi gli assicura tanti soldi senza fare niente. Dal mattino alla sera.
Enzos
15 mar 2011 - 09:24 - #37x ilorenzo #5
In sicilia la costruiranno nella zona di Parla di Montechiaro,
almeno così dicono.
aldebaran85
15 mar 2011 - 09:26 - #38perchè non sono favorevole al nucleare in italia ma sono favorevole in italia:
- per le infiltrazioni mafiose
- per l’altissima corruzione nel nostro paese
- per la bassissima capacità della nostra classe politiche (di qualunque colore)
- per il nepotismo
- problema delle scorie nucleari
il nucleare ha bisogno di persone capaci di altissima professionalità
aldebaran85
15 mar 2011 - 09:28 - #39#39 ho sbagliato a scrivere:
perchè non sono favorevole al nucleare in italia ma sono favorevole al nucleare
Enzos
15 mar 2011 - 09:30 - #40x resrever #14
1) Tu dici che i Gapponesi in 50 anni non hanno mai dalla loro costruzione aggiornato la propria centrale e migliorato in sicurezza e che quella centrale è rimasta tale e quale!
2) Sul solare ho un impianto di 4,2 kv, (non ci sono batterie) tu immetti e dai all’enel (scambio sul posto) la differenza in produzione te la pagano, la differenza in erogazione la paghi (notte), meglio l’estetica delle pali pensa ai mulini a vento
3) La fuori uscita di vapore come abbiamo visto è con una evacuazione di 20 km, certo l’esplosione e da scongiurare in ogni caso, niente centrale niente vapore radioattivo,niente esplosione
santiagooc
15 mar 2011 - 10:12 - #41E’ interessante il fatto che alcuni di voi pensano che con il nucleare si verrebbe a risparmiare in termini economici…ebbene queste persone non hanno mai preso in mano una bolletta probabilmente…
La gran parte di ciò che paghiamo in termini di forniture di energia in generale va via in tasse e con l’introduzone del nucleare non potrebbero che aumentare pechè queste centrali vanno fatte, gestite e va fatta una manutenzione straordinaria…
Questo da un punto di vista economico…
Da un punto di vista di sostenibilità consumeremmo tutti molta più energia (guardate il consumo pro-capite in giappone e rabbrividite), avremo da smaltire le nostre belle scorie (ma tanto il problema non si pone ci siamo noi al sud), avremo dei rischi geologici assurdi dato che siamo il paese più sismico d’europa e come se non bastasse mafia e camorra avranno un’altra fonte di guadagno e di ricatto…
Sarebbe una gran bella mossa complimenti a chi l’ha pensata!
il babbuino
15 mar 2011 - 10:22 - #42Io, pur essendo lombardo, ovviamente sto con i sardi.Una delle terre più belle di questo pianeta.Vi han sempre fregato.Prima con i siti militari, poi con tutte le ville abusive nei posti più belli (compresa quella del nostro presidente del consiglio).Si ricordano di voi soltanto in estate e quando devono fare qualche losco affare.
Ferrara invece non lo commento nemmeno.
tetsuo
15 mar 2011 - 10:38 - #43…e i primi tremila sono in saccoccia!
ranma25783
15 mar 2011 - 10:51 - #44Domanda: dire sì al nucleare è reato?
piripicchiolino
15 mar 2011 - 11:29 - #45per questi comunistoni non solo è reato ma è da confino!
the-truth-is-out-there
15 mar 2011 - 11:48 - #46Quarantacinque interventi. Autori: tre o quattro, non di più. Iscritti con diecimila nick a testa.
phd
15 mar 2011 - 11:53 - #47siamo il paese del sole e del vento e vogliono costruire le centrali nucleari? ma per favore non sappiamo (non vogliono) costruire case più sicure(materiali scadenti,condoni troppo facili) ,non siamo capaci di dividere la plastica dalla carta,figuriamoci costruire e smaltire il nucleare.
Lukas88
15 mar 2011 - 12:06 - #48per questi comunistoni non solo è reato ma è da confino!
Ma perchè dovete sempre finire nel classismo!!!! Ora se uno non è a favore delle centrali è comunista. Beata ignoranza!
teoz
15 mar 2011 - 12:10 - #49@Remo: ma per piacere… figurati se la gente non prenderà in considerazione la criticità delle centrali giapponesi… allora spiegami perchè l’8-9 novembre del 1987 venne bloccata l’energia nuclueare nel referendum…strano fare un referendum un anno dopo la strage di Chernobyl… in questo modo ci siamo rovinati…abbiamo centrali nucleari nel confini acquistiamo energia da centrali nucleari…qualcuno spieghi ai contrari che senso ha!
teoz
15 mar 2011 - 12:17 - #50jjjjjo per piacere se m vieni a dire che le centrali nucleari al confine non sono un problema spiegami perchè lo è stato chernobyl… decidamente centinaia di volte più distante di quella in svizzera…
-.-! siamo seri! Anche la storia delle mafie ecc…ecc…guardate che non sarà lo stato a costruirle bensì le multinazionali energetiche…da li a dire che non sono capaci di costruire centrali quando lo fanno in molti paesi più avanti di noi mi sembra assurdo… che poi paghiamo cmq noi le bollette è un’altra storia…qua si parla di dipendenza energetica che con i tempi che corrone è la base di uno stato moderno ed efficiente.