Da ultimo arrivato nella squadra di Tv Blog, ritengo doveroso sbottonarmi un po’ e chiarire la mia posizione sulla tv. In un recente commento, un lettore mi ha sottoposto un prezioso spunto di riflessione, chiedendomi quali trasmissioni possiamo salvare nei palinsesti nostrani. Ecco, assumendomi tutte le responsabilità di questa scelta, io opterei, pur consapevole di inimicarmi l’opinione collettiva, per Verissimo.
Premesso che mi si sta chiedendo di “salvare” una trasmissione e non di premiarla a pieni voti come esempio di tv di qualità, ho pensato che il rotocalco di Canale5 condotto da Paola Perego meriti un po’ di clemenza dopo una stagione così travagliata. All’indomani del restyling mancato a cura di Corbi & Brindisi, un’esperienza decisamente imbarazzante e totalmente priva di appeal, ho visto nell’arrivo della Perego una piacevole rivoluzione, in termini di ritmo guadagnato da un impianto stantio e povero di colpi di scena.
Per molti anni Verissimo è stato la controfigura de La Vita in diretta, dalle cui labbra pendevano gli amanti della cronaca rosa nonostante il sempre più evidente degrado autorale. Agli stessi tempi della Parodi, giustamente rimpianta per il valore aggiunto della sua professionalità giornalistica, nel pomeridiano di Canale5 non succedeva mai nulla che fosse degno di nota. Da gennaio, invece, la svolta: ci siamo liberati delle clip pre-registrate sulla Lecciso Story, del materiale di repertorio, dei servizi preconfezionati e totalmente estranei all’attualità, salvo qualche esclusiva sbrodolata per tutta la settimana fino alla nausea. La nuova versione di Verissimo, per quanto mi riguarda, ha pienamente onorato, se non superato, le aspettative iniziali per il solo merito di proporre una trasmissione fresca, godibile, ricca di ospiti e argomenti che ci hanno fatto discutere e, perchè no, anche polemizzare, ma senza mai trascendere nel cattivo gusto.
Ale
03 giu 2006 - 00:28 - #1Ma come? Verissimo non parla del trash e dei reality? Ma se parla solo di quello! Si nutre di gossip, oppure si butta a pesce nelle storie di cronaca, parlandone in modo superficiale e morboso. Invita i vip dei poveri usciti dai reality show, oppure l’esperto di turno che deve dire due banalità da copione. Sulla Perego ho una pessima opinione, e trovo che conduca in maniera maleducata e volgare. Oddio, fosse per me, che tanto non la guardo (mi ci sono imbattuta qualche volta), la trasmissione possono pure salvarla, non è che sia peggio della Vita in diretta, è tutta la stessa minestra…
La volgarità non è fatta soltanto da donne nude in orari da fascia protetta: è il modo in cui gli argomenti, tutti, vengono trattati. E Verissimo parla solo di stupidaggini, o quando cerca di approfondire, lo fa in modo assolutamente superficiale.
Avanguard
03 giu 2006 - 01:50 - #2Ovviamente io non posso che trovarmi totalmente d’accordo con Lord Lucas. Chi ha letto i miei commenti finora già si aspetta quanto io sto per dire. Io non amavo e probabilmente ancora non amo Paola Perego perchè l’ho sempre trovata arrogante, saccente e un pò troppo piena di sè. Non l’ho amata durante Forum ne tantomeno durante Al posto Tuo (anche se peggio della Bianchetti nessuno poteva fare). Ebbene a forza di sentirla attaccata su tutti i fronti ed in maniera a mio avviso ingiustificata mi è diventata simpatica come spesso avviene in questi casi. Eh si perchè trovo assurdo far partire un giudizio su una trasmissione da un’antipatia personale. Diciamolcelo, Paola Perego non è un personaggio che risulta spontaneamente simpatico ed è per questo che molti la attaccano. Di conseguenza pur non volendo incensare Verissimo credo che abbia fatto un lavoro eccezionale se consideriamo che è salita sul carro a metà della corsa, iniziando poi un percorso totalmente nuovo per la trasmissione stessa a cui sono soppravissuti sono il nome e la redazione. E devo dire che proprio grazie a Verissimo ho potuto rivalutarla professionalmente senza per questo pensare che sia la migliore conduttrice sulla piazza. Verissimo era un piacevole intermezzo, più o meno dominato dal gossip e dai reality in cui c’era un’ottima varietà di informazione. I casi di cronaca poi erano trattati in maniera molto minuziosa e attenta dalla redazione.la soppressione di Verissimo mi rammarica non poco perchè piaccia o non piaccia perdendo il Verissimo quotidiano perdiamo anche un pezzo della storia della tv che ci accompagnato in tanti pomeriggi di zapping. 10 anni di zapping per inciso. Mi sarebbe piaciuto vederlo condotto da Ilaria D’amico per esempio. Davvero un peccato.
Pippo
03 giu 2006 - 09:13 - #3Lord, sono senza parole. Per me hai visto un’altra trasmissione. Ma che giudizi stai dando?
“una trasmissione fresca, godibile, ricca di ospiti ( ndPippo sempre i soliti del Gf e della Fattoria) e argomenti che ci hanno fatto discutere ( ndPippo forse hanno fatto discutere solo te) e, perchè no, anche polemizzare, ma senza mai trascendere nel cattivo gusto ( ndPippo a no? A me sembra tutto di cattivo gusto a cominciare da Signorini, Alessi, Mengacci etc.)
Non mi pare di aver mai assistito a scene forti o alterchi raccapriccianti, nè di essermi imbattuto unicamente nel giro di soliti ignoti ( ndPippo vediti allora le puntate di Portento e litigate varie)”.
Io farò volentieri a meno di quel “sano gossip” da bar di Verissimo e della Splendida e Professionalissima (?) Paola Perego…
roberto
03 giu 2006 - 09:24 - #4io ho sempre guardato Verissimo, e sinceramente la Versione di Paola Perego nn la trovo male!! ok gossip e reality, ma ho visto anche anoressia, bulimia, alcool tra i giovanissimi, ecc.. e poi diciamo, nn è che la Vita in diretta - ciao michele!- sia questa grande trasmissione con super ospiti… togli Ventura e Carlucci trovi i residui da realtiy anche li!
Pippo
03 giu 2006 - 09:28 - #5Peccato che abbiano affrontato questi argomenti quando tutti i reality erano finiti…… praticamente negli ultimi 20 giorni. Altrimenti era un programma INTERAMENTE dedicato al Gf, Fattoria e Gossip.
Sabrina
03 giu 2006 - 11:22 - #6purtroppo Pippo è cio’ che la gente vuole vedere ….GF,fattoria,gossip,sono argomenti che “tirano”.
A me la Perego non dipiace,la preferisco a Verissimo,piuttosto che alla Talpa.
Lord Lucas
03 giu 2006 - 11:30 - #7Ragazzi, immaginavo che il mio parere avrebbe scatenato un putiferio. Il punto è che sono stato molto misurato nel mio intervento, ho espresso tutte le riserve del caso e non ho parlato di consacrazione a tutti gli effetti, ma di salvataggio in extremis di una trasmissione che rimpiango di non poter vedere più. Purtroppo, nel mondo della critica televisiva che nel nostro piccolo si tenta di fare anche qui seppur a livello dilettantesco, ci sono molti pregiudizi, verso i reality e la cosiddetta tv spazzatura in primisi. Io non ho remore nel dire che certi programmi li guardo, altrimenti non starei qui a parlarne, e spesso riscuotono il mio gradimento senza che mi stia a chiedere quali alti contenuti presentino. Con questo non voglio dire che sono un feticista del trash, ma soltanto che la tv, come la vita, si compone di tanti aspetti ed è normale che una trasmissione di intrattenimento non si ponga tante pretese. Dietro Verissimo ci sono dei precisi interessi commerciali, quindi è indispensabile parlare anche e soprattutto di reality dell’azienda. Quel che secondo me fa la differenza non è ciò di cui si parla, ma come. A me, ad esempio, è piaciuto molto il talk del sabato “Pazzi per i reality°, sobrio, con dei begli ospiti, ricco di spunti intelligenti. L’intero mondo mediatico non può fare a meno dei reality, ne parla anche il Sorrisi e Canzoni, Vanity Fair in controluce, Chiambretti a Markette. Quel che mi dispiace, però, è che i capri espiatori risultino sempre gli stessi e ci si debba vergognare di guardare certi programmi quando, poi, siamo i primi a parlarne e a incuriosirci per la polemicuccia pomeridiana. Chiudo dicendo che non si vive di sole cammellate (per quanto, ogni tanto, servano anche quelle a spezzare la nostra quotidianità), ma neanche di sola Discovery Channel. Rispetto in ogni caso le vostre mozioni, espresse con educazione e civiltà, ma vi invito soltanto a considerare le tavolate di Verissimo in confronto ai siparietti imbarazzanti di Buona Domenica e i bruschi trapassi de la Vita in diretta da argomenti di seria attualità ai fidanzati di Romina Jr. Se tornate indietro al caso del piccolo Tommaso, sms a parte che non ho in quel caso approvato, ricorderete che Verissimo rispettò il silenzio stampa, evitando accanimento mediatico sul piccolo Tommaso, mentre La Vita in diretta ,scarsa di spunti per mancanza di reality Rai, ne ha parlato in modo sempre più morboso (e lo stesso dicasi per l’Italia sul due che da un pezzo non trattava fatti di cronaca). Salvo Verissimo soltanto perchè, in questo marasma, è “il meno peggio”, la Perego ha recuperato parte della mia stima, dopo anni di antipatia personale, e sono sicuro che qualsiasi cosa verrà dopo ci farà rimpiangere tutto questo.
Avanguard
03 giu 2006 - 11:50 - #8C’è un vero e proprio accannimento verso questa trasmissione senza un minimo di obiettività. E’ un peccato solo perchè toglie la possibilità di fare un’analisi attenta come quella di Lord Lucas. Per parlare male di Verissimo si incensano programmi di un livello decisamente più basso. E’ un peccato.
Nick84
03 giu 2006 - 13:16 - #9A me la forma tg piaceva moltissimo. Era interessante perchè è partito proprio come un telegiornale con tutti i colori della cronaca e quando si parlava di cose serie non c’erano quegli orribili commenti della Perego.
La nuova edizione non mi piace assomiglia alla vita in diretta ma meno volgare(ma presto lo diventerà) secondo me era meglio non utilizzare il nome Verissimo per non infangare 6-7 anni di storia.
Avanguard
03 giu 2006 - 13:18 - #10Non c’è pericolo che diventi volgare: è finito. E da come vanno le cose il prossimo anno nella versione patinata e settimanale verrà condotto da Roberta Capua che è da sempre simbolo di quella sobrietà tanto declamata da chi ha pregiudizi verso la Perego.
Lord Lucas
03 giu 2006 - 13:19 - #11Ecco, nella considerazione di Nick sul cambio di nome e cornice mi ritrovo. Purtroppo, però, è stato fatto tutto in fretta e la stagione si è rivelata travagliata per poter fermarsi a riflettere (inoltre, all’inizio, c’era ancora la firma del Tg5). Vedremo come andrà a finire l’anno prossimo
Avanguard
03 giu 2006 - 13:24 - #12Secondo me c’erano due possibilità quando la Parodi se n’è andata. O mettevano al suo posto Ilaria D’amico come è stato annunciato e poi smentito (che secondo me era degna sostituta di Cristina Parodi)mantenendo inalterata nome e formula oppure se volevano stravolgerlo dovevano farlo completamente poichè la precedente e unica conduttrice lo aveva talmente personalizzato da rendere impossibile una sostituzione priva di critiche.
FRA
03 giu 2006 - 14:32 - #13VERSSIMO è bellissimo cosììì…. si parla d tutto..reality…cronaca…gossip..sono questi i veri programmi…..ihihi
Debora
03 giu 2006 - 14:34 - #14In qualità di collaboratrice di TvBlog mi dissocio da questo articolo :-p
FasH
03 giu 2006 - 14:37 - #15A questo punto potrei diventare anch’io redattore di TVblog.
Ti chiedono quali trasmissioni salveresti della TV italiana di questi tempi, e tu opti per Verissimo?
Allora te le vai proprio a cercare, un po’ come il critico che ha criticato Lost.
Con programmi come Report, Cervelli d’Italia, NonSoloModa, Le Invasioni Barbariche, Ulisse et cetera, tu salvi Verissimo?
Macifacisseopiacere!
Avanguard
03 giu 2006 - 14:41 - #16Si però Fash non è il caso di essere offensivo. Lord Lucas ha espresso un suo parere che può essere sicuramente diverso dal tuo ma non per questo ti puoi arrogare il diretto di screditarlo in quanto redattore di tvblog. Tra le altre cose lui ha fatto precisa distinzione tra tv “impegnata” citando Bignardi Fazio etc e programmi nazionalpopolari come può essere Verissimo per gli argomenti trattati. Indi per cui questo tuo commento è fuori luogo. Il titolo del pezzo era “una trasmissione da salvare”. Non “una trasmissione da incensare”. Nonsolomoda etc etc non rischiano di scomparire, Verissimo sì. E poi sinceramente conterei fino a 10 prima di dire che NonSoloModa sia una trasmissione di qualità.
*Rain*
03 giu 2006 - 15:13 - #17Ahinoi,mi dissocio anche io, in quanto grande estimatrice di Fazio e di quella televisione per “elite”. Senza sentirmi nemmeno minimamente parte di una elite. Per quanto riguarda Verissimo, poco male: senza infamia nè lode, tutto lì.
Lord Lucas
03 giu 2006 - 15:21 - #18Ma, infatti, Rain, se ho citato Fazio è proprio perchè un confronto del genere non si pone. Sarebbe come paragonare Tre metri sopra il cielo a Il nome della rosa, giusto per citare un classico della contemporaneità come Fazio nel piccolo schermo. Volevo solo difendere la buonafede di un ambito televisivo spesso maltrattato per puro spirito snobistico e qualunquista. Si decantano aprioristicamente certe trasmissioni intoccabili per massacrarne altre, però siamo i primi ad essere informatissimi su quello che accade nella cosiddetta tv bassa. E’ come se qualcuno dicesse che ama solo i libri e non ha altri interessi o svaghi, come lo sport o le vacanze. “Ci stanno” tutte e due le cose, no? ;)
Lord Lucas
03 giu 2006 - 15:24 - #19Caro Fash, immaginavo che una critica del genere prima o poi mi venisse esposta, ero già pronto a questo. Innanzitutto, quando sono entrato in questa squadra mi è stato detto di esprimere le mie opinioni liberamente, senza timore di andare contro qualcuno o il giudizio collettivo. Malaparte, e anche Debora, sono i primi a credere nello scambio costruttivo di idee e siamo consapevoli di non pensarla tutti allo stesso modo. Proprio perchè lavoriamo in un progetto corale c’è spazio per tutti. Quanto ai programmi di Serie A e quelli di Serie B, non mi piace fare distinzioni politicamente corrette e sono il primo ad assumermi la responsabilità delle mie scelte anti-elitarie. La tv non è fatta solo di fuoriclasse che confezionano prodotti di successo ma comunque rivolti a una nicchia, altrimenti non esisterebbero la Endemol e i format e gli indici d’ascolto. Proprio perchè sono un blogger che dialoga con il pubblico, non mi va di rintanarmi nell’alibi dell’istituzionalità per uscirne a testa alta come critico impegnato, ma mi preme fare ordine nel marasma della tv commerciale cercando di individuare differenze di stile. Qui si discute di singoli programmi rispettando il gradimento del pubblico e tentando di esprimere quel che va o non va in una trasmissione senza pregiudizi o preconcetti. E’ ovvio che, se mi paragoni Fazio a Verissimo, il coltello dalla parte nel manico c’è l’hai tu, ma dimostri di non aver colto il senso del mio articolo in cui ho fatto le dovute differenze. Perchè c’è una cosa di cui sono convinto - ma rimane una considerazione personale - finchè ci faremo schermo dietro il perbenismo intellettuale la nostra rimarrà una critica fortemente limitata nel suo potere creativo e indipendente. Almeno da blogger, perdonatemi qualche piccola licenza nazionalpopolare (e non populista).
FasH
03 giu 2006 - 15:25 - #20Primo punto, io Fazio non l’ho citato.
Seconda cosa, Fazio e Bignardi fanno tivu’ intellettuale? Ma neanche lontano un miglio!
Terzo, e ultimo punto, non venite a dire a me queste cose, che amo i reality e Distraction.
Avanguard
03 giu 2006 - 15:35 - #21Fabio e Bignardi fanno una tv decisamente intellettuale e perchè no anche impegnata. Ci offrono puro intrattenimento dandoci al tempo stesso la possibilità di riflettere attraverso le loro proposte lontane da certi clichè. Se questa non è tv impegnata..
Lord Lucas
03 giu 2006 - 15:40 - #22Sì è vero, non hai citato fazio ma la bignardi sì. e poi ora, in questo commento, mi dici che neghi il valore intellettuale di fazio e bignardi per salvare i reality e distraction. Avevo capito che il tuo punto di vista fosse diverso, invece, in fondo, parliamo della stessa cosa, esempi di tv commerciale. Per questo non riesco più a individuare il perchè della polemica. Non mi resta che rispettare i tuoi gusti, commerciali (nel senso televisivo del termine) tanto quelli di una tv come verissimo che attacchi.
FasH
03 giu 2006 - 15:49 - #23La polemica sta nel fatto che non puoi intitolare Verissimo? Una trasmissione da salvare, e nell’articolo dire che salveresti proprio questo contenitore quotidiano, tralasciando altri prodotto molto piu’ meritevoli!
Tutt’altro discorso se intitolavi: Verissimo? Una trasmissione che mi piace.
Avanguard
03 giu 2006 - 16:02 - #24E continua la storia infinita del preconcetto. Pare che Verissimo sia diventato innominabile. Va da sè che se il pezzo è titolato “Verissimo. Una tramissione da salvare” incontra il gusto di chi il pezzo lo ha scritto. E in ogni caso secondo me sarebbe da salvare anche escludendo l’ultima stagione proprio per tutta la sua storia.
FasH
03 giu 2006 - 17:19 - #25Mah, affari vostri.
Certo che chi legge TvBlog da sempre non puo’ che scontrarsi con questi articoli.
CrypTex
03 giu 2006 - 17:38 - #26Sono completamente d’accordo con quanto scritto da Lord Lucas.
Malaparte
03 giu 2006 - 18:41 - #27Giusto per chiarire, una delle cose a cui tengo di più su TvBlog, che ho visto crescere dagli albori, è la pluralità delle voci.
FasH
03 giu 2006 - 19:00 - #28Ma Malaparte, prima critichi il critico di Lost dicendo che basa le sue parole sulla disinformazione e sull’infondatezza, e poi accetti articoli che si basano sulle medesime cose?
Non mi venire a dire che “una donna difficilmente spontanea e simpatica alle masse, ma proprio per questo in grado di conferire al rotocalco un’impronta di eleganza e professionalità.”.
Avanguard
03 giu 2006 - 19:04 - #29Non scherziamo. C’è un abisso tra la critica di Lost e il pezzo su Verissimo. Trovo insensato questo fondamentalismo.
Malaparte
03 giu 2006 - 19:18 - #30FasH, ti ha risposto Avanguard. Fra quella critica e questo pezzo ci passa un mondo intero.
E - giusto per chiarire ulteriormente - a me Verissimo è totalmente indifferente.
Pippo
03 giu 2006 - 19:54 - #31Leggere da queste parte le lodi di un programma come Verissimo non mi fa capire più nulla. Se salviamo Verissimo cosa buttiamo?
Daniele
03 giu 2006 - 20:04 - #32Chiedo scusa agli autori ma questo articolo e quello di qualche giorno su Uomini e donne fanno rabbrividire chi legge il tvBlog assiduamente ogni giorno da mesi.
Avanguard
03 giu 2006 - 20:10 - #33Evviva le crociate gratuite :D
CrypTex
03 giu 2006 - 23:16 - #34Ma io non ho capito perché se a voi Verissimo non piace non deve piacere nemmeno agli altri.
Se Lord Lucas avesse scritto un articolo dove parlava male di Verissimo auspicando la sua reale cancellazione dal palinsesto televisivo del prossino anno di Mediaset nessuno avrebbe detto nulla semplicemente perché internet e i blog in generale sono visitati da persone che a priori pensano che la Tv debba essere formata solo da documentari, programmi di informazione e via discorrendo con il conseguente depennamento dal panorama televisivo dei Reality (che, ascolti alla mano, sono gli unici programmi che ancora fanno ascolti oltre i 7 milioni). E ciò, secondo me, è sbagliato perché esistono una miriade di canali, un programma non ti piace? Semplice, CAMBIA CANALE.
Io trovo assurdo che le persone si posizionino un gradino sopra alle persone che la pensano in maniera diversa dicendo di essere rimasti sconvolti o addirittura di essere stati presi da brividi nel mentre leggevano questo articolo. È una mancanza di rispetto delle opinioni altrui, avrei preferito di gran lunga un secco “Sono rimasto schifato da quest’articolo” accompagnata da un “Ma rispetto le tue opinioni”.
Lord Lucas
03 giu 2006 - 23:25 - #35Ti ringrazio, ma rispetto anche la loro opinione.
FasH
04 giu 2006 - 09:43 - #36Che discorsi insulsi..
Dite cambia canale a me che amoreality e trash-tv al massimo.
Verissimo semplicemente non è niente, ne’ carne ne’ pesce, non ha motivo di esistere.
Vuole essere un contenitore di approfondimento, e non ci riesce. Vuole essere un talk show che parli dei reality, e non ci riesce.
Si eleva a tante cose, belle o brutte, fallendo miseramente.
Allora, dal titolo ‘Verissimo? Una trasmissione da salvare’ non si puo’ che dissentire.
Avesse intitolato ‘Verissimo? Una trasmissione che a me piace’ era tutt’altra cosa!
Salviamo allora Room Raiders e Forum, almeno quelli fanno ridere..
Ale
04 giu 2006 - 10:20 - #37Io (sono quella del primo commento) personalmente non contesto il fatto che a qualcuno possa piacere Verissimo, che possa trovarlo divertente, leggero, e quant’altro, né dico che chi lo guarda è un cretino: io guardo Vivere, Un Posto Al Sole ecc., e non mi ritengo una cretina. Contesto il fatto che si dica che non c’è cattivo gusto, volgarità, e trash. Voglio dire, è una trasmissione contenitore, è ovvio che parli di vip, reality show e cose varie, ma non mi venite a dire che è un programma serio!
Avanguard
04 giu 2006 - 14:11 - #38Secondo me è un programma che può essere sia serio che leggero. Si adatta a diversi filoni, a svariati toni essendo per l’appunto un contenitore. Non capisco tutto questo snobbismo. La tv italiana è invasa da programmi similari però si critica aspramente e senza possibilità d’appello solo ed unicamente questo.
Giuseppe
04 giu 2006 - 23:33 - #39Chi scrive il post ha anche dei personali gusti e,ce li ha comunicati.Questo non vuol dire che secondo lui non ci sono persone che la pensino diversamente,come io,a cui non interessa se non ci sarà Verissimo il prossimo anno visto come era diventato.
eppursimuove
05 giu 2006 - 11:21 - #40Personalmente non ho nulla in contrario né mi si arriccia il naso o altra parte del corpo se qualcuno vuole far sopravvivere Verissimo. Quello che lascia perplessi sono i motivi che spingono a questo appello! Che Verissimo sia una “piacevole rivoluzione” (ho riportato le esatte parole dello sponsor in tvblog!) lo trovo francamente hard! A mio parere, Verissimo non rappresenta nessuna rivoluzione ed è ancora la controfigura di La Vita in diretta. Verissimo della Perego è meglio della versione precedente, ma contiene le caratteristiche tipiche della altrettanto markettara trasmissione concorrente di Rai1.
Io sono per un Verissimo che sia fatto di servizi anche di approfondimento ma brevi. A quell’ora del pomeriggio si ha voglia di approfondire qualche notizia di attualità colta di sfuggita in un tg, purchè abbia una durata proporzionata alla notizia. Maggiore di un servizio da tg, minore dei servizi di Report! Se l’argomento non piace, si aspettano 10 minuti, si fa altro, forse si cambia canale ma poi si torna. Se i servizi sono lunghi, si cambia canale o si spegne. Non credo sia questo lo scopo di Verissimo! A quell’ora del pomeriggio si ha voglia anche di approfondire la conoscenza con certi personaggi, di aggiornarsi con notiziole “lggere”, purchè non sia il solito spazio markettaro nel quale far sfilare i più inconsistenti e idioti aspiranti vi di un certo agente. Anche in questo caso, se il servizio è breve, faccio altro nel frattempo o zapping e poi torno. Altrimenti cambio definitivamente canale o spengo. Non mi pare proprio che Verissimo condotto dalla Perego abbia questi requisiti. Forse in alcuni momenti si avvicina al modello di trasmissione informativa alla quale penso io, ma non ha una linea costante e definita in tal senso. E allora non capisco il “salviamo Verissimo”! Io non sono per il salvataggio di Verissimo. Sono per un nuovo tipo di Verissimo. Che si distacchi da La Vita in diretta. Che sia diverso e tratti gli argomenti più o meno impegnativi con contenuti e stili che riportino ad un giornalismo decente. Poiché non vi è mai nulla di nuovo sotto il sole, sarebbe il caso che qualche dirigente di Mediaset si guardasse le repliche di Odeon! Vista la scarsa attitudine dei dirigenti e autori Mediaset nel pensare e realizzare qualcosa di innovativo (e noto che i palinsesti li fanno i pubblicitari) potrebbe copiare dal passato! Audience in risalita e pubblicitari contenti!
Lord Lucas
05 giu 2006 - 12:14 - #41Il commento di Eppursimuove è un bel commento, nel senso che dissente dal pezzo in modo civile e argomentativo. Quel che posso dirti è che, secondo me, il pomeriggio televisivo ha dovuto necessariamente optare per una linea di intrattenimento più leggero. Innanzitutto perchè non c’è la soglia di attenzione con cui guardi in prima serata su Raitre Report, e poi perchè il pubblico è prettamente femminile/giovanile, con una voglia di svago scacciapensieri che vede nella tv un sottofondo. Poi, la struttura basata su servizi era diventata “asettica” e ripetitiva perchè ormai ci sono altri contesti pre-registrati in cui si fa questo, come Sipario o E-News su Sky. Certo, tu mi dirai che sono contenitori di cronaca rosa. Però per l’attualità vera ci sono altri contesti più pertinenti, come Matrix, Speciale Tg, lo stesso Report. La commistione di argomenti seri e faceti, come avviene a La Vita in diretta, crea secondo me un effetto troppo stridenti in certe circostanze, che fa sgranare gli occhi per la trattazione inadeguata di tematiche delicate. Stessa cosa dicasi per l’Italia sul due. Io sono convinto che l’informazione vera vada fatta nei Tg, l’approfondimento negli spazi di prima e seconda serata e l’intrattenimento più gradevole nei contenitori pomeridiani, con la percezione della diretta e il senso del tempo reale che precedentemente, a Verissimo, si respirava poco. Dovete almeno riconoscere che quest’anno Verissimo ha fatto parlare di sè, sia nel bene che nel male. E’ finito spesso sui giornali, cose che vi sono accadute hanno avuto effetti immediati in notizie d’agenzia. Il fine di un programma commerciale è quello e non staremmo qui a parlarne se non ci avesse coinvolto un po’ tutti. Poi sottolinerei che a Verissimo sono intervenuti ospiti “diversi”, seppur a scopo unicamente promozionale, come Alessandro Rostagno, Alessandra Casella, Federica Panicucci, attori di soap. Non si è parlato solo di reality, ma sono intervenuti anche psicologi, addetti ai lavori e in più giornalisti presenti in studio. Continuo a credere che la feccia televisiva sia ben altra e “salvare” per il rotto della cuffia un programma non significa magnificarlo senza riserve.
eppursimuove
05 giu 2006 - 13:12 - #42Ciao Lord Lucas. Io la vedo diversamente sulla fascia pomeridiana. Io penso che dalle 17, per un’ora e mezza si siano consumatori (sic..siamo solo quello!) che non disdegnerebbero anche un approfondimento di certi argomenti, purchè di attualità stringente e con servizi che non superino i 10 minuti. E’ un momento della giornata nella quale parecchie persone possono tirare il fiato. Ovvio non è una regola nè ho in mano dati statistici ma ho motivo di pensare che in quell’ora non si voglia solo gossip. Perchè non provare con qualcosa di alternativo a La Vita in diretta? Non sempre, anzi, con il tipo di vita media che si conduce, quasi mai, si ha voglia di approfondimenti in prima o seconda serata. E comunque saranno approfondimenti, per come la vedo io, diversi. Un conto è Ballarò o Report, un conto è un servizio di 10 minuti che mi approfondisce qualcosa che ho sentito alle 13 o che tratta per la prima volta di qualcosa che magari sarà ripreso più tardi. Scusa se insisto: il problema è la macanza di idee applicata all’esame dei dati Auditel! Buona giornata
Avanguard
05 giu 2006 - 13:23 - #43Io credo che comunque a Verissimo ci sia stata una grande parte dedicata all’approfondimento di casi di cronaca: ricordo puntate quasi interamente dedicate al piccolo Tommaso piuttosto che alle sette o ancora a problemi alimentari. Io non credo che non ci sia stato il tentativo di fare un buon approfondimento così come non credo che quel tentativo non sia riuscito. C’era sicuramente la tendenza a privilegiaria il gossip del resto come accade alla Vita in Diretta. Non parliamo poi dei temi tratti all’italia sul 2. Sicuramente pur rimanendo della mia idea condivido anche il pensiero di Eppursimuove sulla necessità di affidarsi alla sperimentazione e soprattutto in quella fascia oraria in modo tale che i programmi Rai e Mediaset la finiscano di essere una copia di una copia di una copia…..
tvblog
23 set 2006 - 23:57 - #44[…] […]
Volgarissimo, tutti i colori della cronaca »
19 nov 2006 - 13:06 - #45[…] Fin dalla nascita del programma, tutto era già perfettamente sintetizzato nel suo inquietante sottotitolo , “tutti i colori della cronaca”. E anche questo sabato Verissimo, da quest’anno in mano all’aggraziata (nei modi) Silvia Toffanin (nell’immagine), si mostra come un programma “storto”. Perché c’è qualcosa di deviato, di – parolone! - diseducativo (e non solo nei riguardi dei più giovani che magari ci si imbattono grazie al traino di Amici) nel suo cinico mescolare il rosa con il nero. Dopo un sommario denso di Albano e di Romina e uno spot anticipatorio che prometteva un intervento telefonico della Lecciso, il rotocalco di Canale 5 passava ad ospitare la giovane, dignitosissima sorella di Deborah Rizzato, la sfortunata ragazza del biellese assassinata l’anno scorso dall’uomo che la perseguitava da dieci anni. A margine di alcune domande più che lecite e ancora attuali, e cioè di come sia possibile ignorare le chiare richieste d’aiuto di una ragazza costantemente minacciata da un uomo che già aveva abusato di lei, la giornalista ha proceduto, soave come un caterpillar, con quelle di rigore (ma chi l’ha detto?) in questi casi, del tipo “cosa provi rivedendo le immagini di tua sorella?”, oppure “che cosa hai provato al suicidio del suo aguzzino”?. Domande palesemente indelicate in qualunque contesto (e, di nuovo, chi l’ha detto che “i giornalisti sono tenuti a farle”?), ma ancora più stranianti in un salotto televisivo del sabato pomeriggio, poste da una conduttrice ancora inesperta e dall’aria, non me ne voglia, di essere più a suo agio tra le ciprie dei vip. La cronaca nera è facile, immediata, sensazionalistica: per questo viene sempre affiancata a quella mondana, altrettanto priva di pretese culturali. Ma le similitudini tra le due -il fatto di non richiedere preparazione né eccessiva dimestichezza con il mondo dell’informazione- finiscono qui. Ma programmi come Verissimo o La vita in diretta continuano a mescolare, esattamente come fanno i tabloid inglesi, la morte con la fuffa, perché si tratta di un binomio collaudato. Ma anche di una rara, e solo erroneamente data per scontata, volgarità morale. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ postato da Holly Golightly il domenica 19 novembre 2006 in: […]