Era l’esito più scontato di una vicenda che va avanti da troppo tempo: Charlie Sheen è stato licenziato dalla Warner Bros., e non dovrà più comparire nella sit-com “Due uomini e mezzo” di cui era protagonista. La decisione della casa di produzione arriva dopo una serie di notizie che hanno visto l’attore al centro delle polemiche nelle scorse settimane.
Sebbene la sua vita privata non sia mai stata casta e perfetta (l’attore, che si è sposato tre volte, è stato accusato di aver tradito le proprie mogli e di frequentare numerose pornostar), fino ad un mese fa Sheen era riuscito a conciliare il suo stile di vita poco ortodosso al successo della serie tv, il programma più visto in America.
Questo fino a gennaio, quando la situazione è peggiorata. A fine mese, Sheen viene ricoverato per “dolori addominali”. Subito dopo, annuncia di voler partecipare ad un programma di riabilitazione, per uscire dal tunnel della dipendenza nel quale era caduto, ma senza abbandonare il set della sit-com. Per permettergli una buona riuscita (ed evitare altre situazioni del genere durante le riprese delle puntate restanti), la Cbs aveva però deciso di sospendere la produzione dell’ottava stagione di “Due uomini e mezzo”, di cui mancava la realizzazione di quattro episodi.
Sheen non l’ha presa bene. Non solo non ha più partecipato a nessuna riabilitazione, ma ha anche accusato pubblicamente Chuck Lorre, creatore della serie, dandogli dello “stupido” e facendo riferimento alle sue origini ebree, motivo per cui Sheen è stato anche considerato antisemita. Sebbene l’attore avesse poi specificato che non era sua intenzione offendere Lorre da quel punto di vista (“Mi riferivo all’uomo, non al personaggio tv di mxxxa che è [per questo avrebbe usato il suo vero nome, Charles Michael Levine, ndr]”), il pasticcio ormai era fatto.
A questo, si aggiunga che in un’intervista recente Sheen ha minacciato azioni legali contro la Cbs per la sua decisione di sospendere lo show, chiedendo che, per la nona stagione, il suo stipendio arrivasse a tre milioni di dollari ad episodio (fino ad oggi ne prendeva 1,25). E’ bastato poco tempo per convincere i vertici a dare il ben servito all’attore. In una lettera mandata ai suoi legali, la casa di produzione spiegava che Sheen “ha intrapreso una condotta che porta all’autodistruzione ed è molto malato” e che i tentativi di aiutarlo non erano serviti.
E adesso? Non è detto che “Due uomini e mezzo” non torni in tv. Già circolano dei nomi di chi potrebbe sostituire Sheen nel ruolo di Charlie, il playboy che vive col fratello Alan (Jon Cryer), come quelli di John Stamos e Rob Lowe.
[Via DeadlineHollywood]
littlefrancy92
08 mar 2011 - 10:54 - #1In una sola parola:2 Uomini e Mezzo è finito!
carter
08 mar 2011 - 11:09 - #2Alla Cbs comunque sta bene; è irreale pagare più di un milione di dollari ad episodio chiunque, figuriamoci uno che poi ha una serie infinita di dipendenze!
pattok
08 mar 2011 - 11:23 - #3ma in italia le generaliste non lo danno più? era davvero divertente quando lo davano su rai2 ,ora è un pò di anni che è scomparso.
xdenis
08 mar 2011 - 13:44 - #4Una sitcom super-sopravvalutata. Cmq gli sta bene, più hanno i soldi e più credono di poter fare cio’ che vogliono. 2 uomini e mezzo anche secondo me è finito
danyele-world
08 mar 2011 - 23:02 - #5#4:
Una serie “sopravvalutata” proprio NO! 14/15 milioni di media, dopo OTTO stagioni, una sitcom non li fa certo grazie a qualche stupido davanti alla TV… che poi Sheen faccia di tutto per distruggere la sua vita da miliardario, quello è un altro paio di maniche…
Cmq, per me uìcon un recasting la serie portebbe benissimo sopravvivere: forse all’inizio Sheen era l’unico catalizzatore, ma col tempo Cryer si è ritagliato il suo spazio. Tra Stamos e Lowe, vedrei meglio il secondo… oltretutto, come vita privata anche lui ha avuto i suoi bei casini in passato (anche se a differenza di Sheen lui ne è pienamente uscito).
Frankk
09 mar 2011 - 02:29 - #62 uomini e mezzo è stupendo! Ma gli italioti non sanno apprezzare altro che il GF?