Il Trailer di “Silvio Forever”, il docufilm “biografia non autorizzata di Silvio Berlusconi” diretta da Roberto Faenza e Filippo Macelloni e scritta da Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, non andrà in onda sulla Rai. Come per Videocracy, il documentario di Erik Gandini del 2009, nessuno spot sulla tv di stato (e su Mediaset). La ragione starebbe nella presenza di alcuni frammenti di un’intervista rilasciata dalla Rosa Bossi Berlusconi, la madre del premier deceduta nel 2008, che (ignara dei divertimenti del figlio) garantisce che “mai” avremmo visto foto di Silvio con delle donne.
Secondo la Direzione Affari Legali Rai ci sarebbero “rischi di azioni risarcitorie per offesa alla memoria della defunta“, grottesco tenendo conto che l’intervista è naturalmente autorizzata e che i motivi d’imbarazzo rispetto a quanto detto dalla scomparsa (in buonafede) dovrebbero essere tutti del Premier, al limite.
Forse il problema è proprio lì: a distanza di anni, dopo che lo stesso Berlusconi ha ammesso “di essere un peccatore”, sarebbe difficile far digerire l’idea che la povera madre era completamente ignara delle malefatte del figlio. Da parte della Lucky Red, casa di produzione della pellicola, e degli autori del docufilm non giunge nessun commento se non un laconico “giudichino i cittadini“.
ciccio1977
04 mar 2011 - 21:39 - #1da vedere
#gio#
04 mar 2011 - 21:47 - #2Dal televideo, dichiarazioni rai:
“lo spot è sta to giudicato inopportuno nella parte in cui si riproduce una dichiarazione di una persona scomparsa, piegandone immagini e parole a fini satirici”. “Nessun rilievo per il resto del filmato che senza tali immagini potrà essere riproposto”.
Il succo è: non vogliamo che le vecchine italiane del “silviuccio loro” vedano la cara mamma che per la proprietà transitiva insita nella sua frase, nel dire che mai lo si vedrà in foto con donnine, sta condannando dalla tomba l’attuale comportamento morale della “luce dei suoi occhi”.
Bobina
04 mar 2011 - 21:50 - #3solito autogol dei dirigenti rai. Così facendo hanno suscitato l’interesse per un film che molto probabilmente dopo questa censura andrà meglio del previsto.
Valeria B.
04 mar 2011 - 22:13 - #4Ringraziamo i burocrati Rai più realisti del re: grazie a questo passo falso l’attenzione degli internauti per il film crescerà inevitabilmente grazie allo tsunami di indignazione della Rete tramite social network, blog, eccetera. Si avalla inoltre così la considerazione di molti che in Italia viga una dittatura mediatica.
marla-singer
04 mar 2011 - 22:13 - #5…è la “casa delle libertà”!
#gio#
04 mar 2011 - 22:36 - #6Guardate che aver fatto indirettamente pubblicità al film a loro non interessa. Gli basta che non sia stata fatta in maniere che possano toccare la sensibilità del loro elettorato, che così continuerà a pensare che quel film è robaccia comunista.
sdfsdfsdfs
05 mar 2011 - 04:36 - #7il trailer è stupendo.
Bactrocera
05 mar 2011 - 13:19 - #8La madre ha detto quelle cose quando Silvio era sposato e viveva ancora con la moglie. Quando hanno chiuso la loro relazione (prima della d’addario), giustamente ugnuno ha avuto le proprie relazioni, compreso veronica lario.
#gio#
05 mar 2011 - 13:25 - #9Bactrocera : “La madre ha detto quelle cose quando Silvio era sposato e viveva ancora con la moglie. Quando hanno chiuso la loro relazione (prima della d’addario), giustamente ugnuno ha avuto le proprie relazioni, compreso veronica lario.”
Ahahahhahaahh ahahhahaha h hahahahahha nemmeno lo commento, troppo divertente!
Osvald_
05 mar 2011 - 18:07 - #10Non è che c’è un obbligo a pubblicizzare qualsiasi film esca eh, se cosi fosse la rai passere 24 ora a trasmettere trailer.
Osvald_
05 mar 2011 - 18:10 - #11Tra l’altro trailer dove si ironia sulla madre morta, che squallore..
_alias
06 mar 2011 - 22:45 - #12come al solito l’uscita del film verrà boicottata come è stato fatto per draquila e viva zapatero…