Più che una gitana dalle radici egizie, una diva da borgata. Anzichè una cantante d’epoca, un’aspirante Lollipop-pea della musica commerciale contemporanea. Troppo moderna e troppo poco aggraziata la rappresentazione Ferilliana di una star d’altri tempi come Dalida. C’è spesso e volentieri Sabrina nelle sue movenze e nei reiterati ammiccamenti e la romanità di una dizione mai curata finisce per stonare con l’atmosfera solenne auspicata. Eppure in Francia ha riscosso un discreto successo: andata in onda circa un anno fa sulla francese TF1, Dalida ha ottenuto 6,1 e 6,5 milioni di spettatori a serata, pari al 25,7 e al 28,7 per cento di share. Forse perchè, oltre che nelle esibizioni cantate in playback, la Ferilli veniva doppiata per tutto il resto del film ed è risultata, per questo, più credibile? Nelle interviste ha dichiarato: “L’ho evocata, non interpretata”. E ce ne siamo accorti, dalle prime parole biascicate con un’inflessione vagamente buzzicona: “Voglio fare l’attrisce”. Con tutto il rispetto per la sua onorata carriera, in una fiction biografico-documentaristica non c’è posto per le dozzinali pose da Commesse. Occorrono austerità e passionalità. Qualità che sicuramente appartengono al cameo, breve ma intenso, di Alessandro Gassman. Della Ferilli salviamo solo la presenza scenica nella cruciale performance di “Ciao amore ciao” di Luigi Tenco, con tanto di chioma fluente e ondulata, effetto via col vento (anche se tutte quelle acconciature cotonate ne rendevano spiccata la vocazione sciampista). Tutto il resto è Rugantino…
Avanguard
28 mag 2006 - 23:53 - #1Lord Lucas l’articolo è divertentissimo…però non sono tanto d’accordo…A me Dalida è piaciuto…concordo con te su molti punti ma l’ho trovato coinvolgente…Gassman/Tenco strepitoso anche se forse è un pò troppo marcato il percorso inesorabile verso il suicidio…Come se già lui sapesse tempo prima la sua fine e di questo dubito invece…Dizione a parte della Ferilli io l’ho trovato coinvolgente anche se avrei rinuciato a qualche tocco trash che non era presente nella vera Dalida..
Pippo
29 mag 2006 - 00:02 - #2E’ la giornata nella quale dissento su tutti i giudizi di Avanguard. Già il doppiaggio faceva pena, ma questa Ferilli coinvolgente mi pare surreale. Si limitasse a fare Rugantino la Ferillona nazionale…
Avanguard
29 mag 2006 - 00:16 - #3Io ho trovato coinvolgente l’interpretazione sopratutto nelle esibizioni canore a livello di mimica e di carisma ma è una cosa personalissima questa…non mi sono soffermato molto sugli aspetti tecnici. E si pippo oggi non ce ne va una dritta. :D
Pippo
29 mag 2006 - 00:19 - #4Fossero stati solo gli aspetti tecnici guarda…. a me la sua interpretazione non ha convinto proprio.
Avanguard
29 mag 2006 - 00:23 - #5A me sì anche se non posso fare un vero e proprio raffronto con la vera Dalida…il più bravo è senz’altro stato Gassman ma se devo esprimere un parere è forse la sceneggiatura che è stata scritta in maniera zoppicante..
Felix`
29 mag 2006 - 07:40 - #6Mah, a me è piaciuto… Certo potevano far finire meglio la prima puntata.. ma comunque molto coinvolgente la ferilli con l’interpretazione mentre c’era “ciao, amore, ciao”.
Andreas
29 mag 2006 - 09:07 - #7Ma la Ferilli proprio non ce la fa a parlare senza un’inflessione romanesca?!?! Cos’è, non ha mai fatto dizione in vita sua?
Biz
29 mag 2006 - 09:15 - #8Lord, post molto comico il tuo ma piuttosto impreciso.
Innanzitutto la Ferilli è di Fiano e non di Roma e ti assicuro che la sua dizione suona “burina” alle orecchie di un romano.
Inoltre l’abusata parola “buzzicone” significa “grasso”, quindi nel tuo post è usata impropriamente.
Infine, sia la Ferilli sia Gassman cantavano in playback sulle voci di Dalida e Tenco.
MIRKO
29 mag 2006 - 09:36 - #9DOPPIAGGIO PESSIMO SOPRA OGNI ALTRO ASPETTO !!!
carmen
29 mag 2006 - 10:29 - #10Lord Lucas, ma qui in Italia correggimi se sbaglio, doppiata non era..e si sentiva! La sua interpetrazione? al di sotto della interpetrazione delle sue chiome…alte e cotonate!
Debora
29 mag 2006 - 11:05 - #11Totalmente inadeguata. La Ferilli è una delle tante attrici italiane sopravvalutate che in realtà ben poco hanno da dire.
Finta e innaturale fino al midollo quando recita, dizione oReNNda (meglio oRiBBile?). In Dalila (per quanto la fiction in sè possa essere stata apprezzabile) l’ho trovata pessima.
vito
29 mag 2006 - 11:24 - #12il fatto che ci fosse la partecipazione di Gassman m’ha fatto pensare si trattasse di un buon prodotto… e ho guardato la fine… ma Gassman e Ferilli sembravano recitare due cose diverse… mio dio, ma chi s’incaponisce ad affidare certe parti alla Ferilli???
Lord Lucas
29 mag 2006 - 11:46 - #13Ciao ragazzi. Mi rivolgo soprattutto a Biz. So che la Ferilli è di Fiano, ma ho trovato più immediato riferirmi alla sua romanità in senso ampio (che credo nella dizione si noti). E comunque non volevo offendere nessuno, ma soltanto sottolineare il fastidio che può creare un’inflessione dialettale in una produzione così ambiziosa. Quanto a Gassman, non mi pare di aver detto che lui cantasse dal vivo con la sua voce. Ho soltanto espresso il parere che la sua interpretazione fosse più convincente. Quanto all’uso del termine buzzicona, è entrato nell’immaginario collettivo come sinonimo di ruspante, un’immagine un po’ troppo “genuina” quella della Ferilli che cozzava un po’ con la sua credibilità da diva. Cmq accetto ulteriori mozioni e dissensi da parte vostra! ^_^
ale
29 mag 2006 - 11:49 - #14Assolutamente in linea con Debora.
Gassman invece si distingue nonostante la “particina”.
Penso che le VERE attrici italiane che non hanno mai tirato fuori i meloni sui calendari,si sentano spesso umiliate,nel vedere la Ferilli o la Bellucci (ex starlette e modelle) essere l’icona dell’attrice italiana.
Per la vere attrici cosa rimane?
Teatro,tanto teatro e qualche film che passa più o meno in sordina.
Fabio
29 mag 2006 - 12:25 - #15Riporto un commento sulla Ferilli attrice ripreso dal Forum di Aldo Grasso: “.. non sa calarsi nei personaggi ma sono i personaggi che si ferillizzano, ogni volta.”
E’ proprio così.. povera Dalida.
Ps E quel ” Luigggi” finale ripetuto varie volte? O_o
gloria
29 mag 2006 - 13:11 - #16Appoggio pienamente Lord!!!Con la sua cadenza la ferilli sembra faccia un film…cioè fiction uguale all’altre. Non ci sono differenze. Sembra sempre voler fare il verso male ovviamente alla magnani, in ogni sua interpretazione. Non cambia di una virgola, mai. La pronuncia romana è bellissima e divertente sentita da una milanese come me ma assolutamente fastidiosa in un’ambientazione dove non centra assolutamente nulla. Per carità diteglielo!
gloria
29 mag 2006 - 13:12 - #17Anche perchè lei si sente una diva per 2 o 3 calendari sta Zigomona!
Avanguard
29 mag 2006 - 14:25 - #18Però la Ferilli e la Bellucci sono imparaganobili obiettivamente…perchè appartengono a due mondi diversi…che piaccia o non piaccia la Bellucci ci rappresenta in tutto il mondo…la Ferilli al massimo ci rappresenta tra Ladispoli e Terracina.
francesco
29 mag 2006 - 14:38 - #19il doppiaggio è orribile
Roby
29 mag 2006 - 15:21 - #20E’ solo bella, bellissima! Ma quando comincerà ad avere una certa età, che lavoro farà? Il mestiere dell’attrice non le appartiene…
mirco
29 mag 2006 - 16:20 - #21L’ho guardato ieri sera; sono partito prevenuto; la Ferilli non è proprio nelle mie corde come attrice: molto bella ma quando apre bocca… Stasera guarderò la seconda puntata perchè so molto poco su Dalida e mi affascina come personalità, mi riprometto di scoprire qualcosa in più su di lei, ma la fiction mi è sembrata superficiale e per nulla sincera, prima di tutto nell’interpretazione della Ferilli che definire sopra le righe è un complimento. E vogliamo parlare della regia: Joyce, meno male che tua padre è morto, ma sono sisuro che si sta rigirando nella tomba… comuqnue da quanto ho visto finora, pessima, senz’altro, tipico prodotto di serie z…
FasH
29 mag 2006 - 16:29 - #22A me è piaciuta molto questa prima parte.
alessandra
29 mag 2006 - 18:50 - #23come hai ragione, Lucas mio….ci mancava un “Anvedi” ogni tanto e pareva di stare al Trullo…a me la Ferilli attrice non piace…è una bella donna, da vicino molto minuta, a parte le tette e gli zigomi prorompenti: l’ho incrociata due o tre volte qui ad Orvieto quando girava La Provinciale….e non mi è piaciuta nemmeno in quel ruolo….boh…
ciao LU
Ale
giu
29 mag 2006 - 20:28 - #24la ferilli come al solito fa pena
Luca
29 mag 2006 - 21:34 - #25Mi sembra di leggere nella recensione e nei commenti qui lasciati solo un’antipatia per la Ferilli e non una critica vera e propia alla fiction…
Ma del resto questo in Italia è normale… ci si fa trascinare solo dalla simpatia o antipatia per l’attrice o l’attore…
Luca
mirco
29 mag 2006 - 23:36 - #26Luca non si tratta di simpatia o antipatia ma di obiettività: la Ferilli non sa recitare! Detto questo a me lei come persona, da quel poco che la conosco dalle interviste tv o dalla partecipazioni alle trasmissini varie, mi sembra una persona alla buona e simpatica… ma non posso dire che sa recitare:-) La seconda parte di Dalida è stata ancora più trash della prima: la scena d’amore tra Lambert e Sabrina?!? E lei che fa la disperata dopo la morte di LUIGGGGGI? Roba da pazzi… ma qualcuno sa perchè per una fiction francese, hanno voluto un’italiana? Forse perchè Dalida aveva origini italiane? Mah…
Luca
29 mag 2006 - 23:41 - #27Beh ma di tutto avete parlato tranne che di una seria critica alla fiction.. dire che la Ferilli ha l’accento romano è così scontato…
Avanguard
29 mag 2006 - 23:50 - #28Secondo me la seconda parte è stata oltremodo trash ma l’interpretazione della Ferilli è stata intensa…si è vero ha un accento zoppicante..ma ha dato veramente intensità alla sua Dalida…Le pecche non riguardavano di certo lei ma per esempio la scelta del cast le varie scenografie e la sceneggiatura.
fabrizio
30 mag 2006 - 01:22 - #29cari criticoni (rosiconi/e…) non é che siete un pó gayucci che preferite gassman… x avantgard: tra ladispoli e terracina c’é il 29% di share in Francia con 6,5 milioni di francesi… e poi anche la venerata Anna Magnani - che con Titina restano le nostre migliori attrici di sempre- aveva inflessioni romane… informatevi e meditate…concordo con Luca: criticate lo sceneggiato (that’s the name in italian!)
Malena
30 mag 2006 - 04:12 - #30Bellissimo film! Mi è piacciuto tanto.
francsoval
30 mag 2006 - 08:52 - #31“PenZo”. “Stiamo InZieme”. “Gggente”. “Non te ne importa Gnènte di me”.
Così viene percepita la dizione anche da un siciliano come me, abituato alle caratterizzazioni stereotipate televisive di “Montalbano…sono” Un critico ha affermato:affidare alla Ferillona i panni di “Dalida” - diciamocelo - è come far vestire alla buonanima di Bombolo quelli di Cary Grant.
Un altro critico ha rafforzato dicendo:Sabrina è rotonda e Dalida era tutta spigoli e ombre, il suo colore è il rosa mentre quelli di Dalida erano il bianco e il nero.
La Ferilli ha recitato in presa diretta in italiano, ma non in tutto il film, nelle scene più drammatiche si è doppiata con un risultato grottesco. Gli sbalzi di tonalità e di recitazione all’interno della stessa sequenza erano insopportabili e impedivano di seguire la fiction.
I cugini francesi invece, dove il doppiaggio in perfetto francese è stato integrale,hanno visto nella Ferilli una nuova versione della femminilità italiana e anno definito la sua interpretazione “boulversant”, affermando che Sabrina sembra posseduta dal ruolo di Dalida.
Pippo
30 mag 2006 - 10:02 - #32Io critico lo sceneggiato e la Ferilli. La seconda parte ancora più ridicola della prima: per chi come me ha visto dei documentari di Dalida non può accettare un’interpretazione come quella di Sabrina F. ( grotteso il doppiaggio in alcuni passaggi cruciali).
L’unica interpretazione degna di nota e che ha alzato il livello qualitativo dello sceneggiato è stata quella dell’ottimo Gassman. Io eviterei ogni commento sul riesumato Christopher Lambert… la scena d’amore con la Ferilli ( che cambiava parrucca ogni 5 secondi) rimarrà negli annali come puro Trash televisivo!
viri
30 mag 2006 - 10:49 - #33A me su tutto non sono piaciute la regia e la sceneggiatura (sabrina, alla fine, no nè stata malaccio)…joyce, togliti quel cognome,please (per inciso, non è la figlia,bensì la NUORA di Bunuel!cioè ha sgraffignato il cognome al suocero senza pudore!)…ovazione per il video d’epoca di Luis a Cannes..che emozione!
Devo dire che in effetti Gassmann è stato intensissimo!!complimenti!
cristiano
30 mag 2006 - 11:01 - #34sabrina ferilli dovrebbe vergognarsi per aver recitato, e in questo caso il verbo recitare e’ un eufemismo, cosi’ male!avrebbe recitato meglio una braciola. povera dalida’…..si sara’ rivoltata nella tomba. ma la verita’ e’ un’altra. la parte doveva essere assegnata ad un’altra attrice…..bravissima…..poi chissa’ come mai…..e’ stata imposta la ferillona.
Avanguard
30 mag 2006 - 13:29 - #35Pregherei Fabrizio di commentare senza offendere chi la pensa diversamente da lui. Io tra l’altro non mi sono espresso negativamente sulla Ferilli a livello interpretativo ma non è colpa di nessuno se se in questa fiction non si poteva sentire parlare!
Silvia
30 mag 2006 - 16:28 - #36Premetto che Dalida, da un po’ di anni a questa parte è un mio mito, una donna a parer mio splendida, particolare, magica……Ora, ieri sera ho visto la prima puntata della miniserie “Dalida” interpretata da Sabrina Ferilli. Che dire? Ma come si fa a far interpretare Dalida a Sabrina Ferilli?! Uno scempio, una bestemmia a parer mio! Ma che cosa hanno in comune queste due donne???? Dalida al limite dell’anoressia, viso spigoloso e androgino, occhi spenti sorriso sempre assente. La Sabrinona con le sue tettone e le sue risate alla romana, il faccione ridanciano sempre e comunque…..Vogliamo parlare dei costumi e degli ambienti (soprattutto la casa di Dalida)…al limite del kitch, fiori finti dappertutto! anche gli altri interpreti non mi sono piaciuti (a partire dal fratello di Dalida ridicolo!)…….Povera Dalida si sarà rivoltata nella tomba. L’unica interpretazione degna di lode è quella di Gassman nella parte di Tenco anche se la storia riportata non è propriamente la vera storia tra i due. La canzone “Mi sono innamorato di te” non è dedicata a Dalida e comunque i due all’inizio da quello che so non si potevano soffrire tanto. Lui rivoluzionario e ribelle lei la grande star parigina alla moda osannata da tutti. No, non è così che sono andati i fatti. L’unica cosa positiva forse, è che questa miniserie riporterà un po’ agli onori la grande Dalida. Forse qualche giovane si appassionerà alla sua storia e sarà tentato di scoprire un po’ di più questa meravigliosa interprete. Ma per favore, basta Ferilli! Lei l’unico personaggio che sa interpretare è se stessa, e non va bene per un’attrice……..
Luca
31 mag 2006 - 00:42 - #37Come al solito chi non sa rispondere offende stupidamente…
E questa la dice lunga su tutto quello che avete detto su questa fiction che probabilmente se fosse stata data ad una qualsiasi altra interprete il risultato sarebbe stato lo stesso, visto che la fiction è brutta per le scenografie, i dialoghi, la fotografia e gli attori purtruppo bravi o no in questo disastro c’entrano poco…
Pippo
31 mag 2006 - 10:05 - #38Assolutamente no. Siccome Gassman ha recitato bene la sua parte, penso che una vera attrice avrebbe “rievocato” Dalida molto meglio della Ferilli ( la quale interpreta bene solo se stessa). Va da se che la Fiction avesse grandi lacune…
France
31 mag 2006 - 13:15 - #39Scusate il mio italiano,ma sono di lingua francese.La Ferilli ha recitato molto male.Non ha niente a che fare con il mito DALIDA !Ogni volta che chiamava Lucien,sembrava che chiamasse una donna…Lucienne.Che nervi!Io l avrei fatta prendere prima lezioni di francese perchè neanche le labbra era capace a muovere bene quando cantava.La Ferili è bella ,ma non ha carisma non ha niente e non sa recitare.La bellezza svanisce un giorno o poi.E dopo?Che rimane?
Michele
02 giu 2006 - 12:40 - #40Ho trovato il film bellissimo,la Ferilli bravissima e,secondo me,molto adatta. La voce della Ferilli,non bella e forte come quella di Dalidà,si avvicinava e quando cantava poteva non capirsi che fosse in playback a differenza di Gassman che non ha niente a che fare con la voce stile rauco di Tenco…PROMUOVO IL FILM,comunque x qualsiasi dibattito preferisco anche lasciare la mia mail simsmiki@libero.it
Laura
02 giu 2006 - 16:02 - #41Michele erano le voci originali di Dalida e Tenco quando cantavano,non erano la Ferilli e Gassmann.
Comunque a me che non conoscevo Dalida,il film è molto piaciuto,probabilmente perchè non conoscevo la storia di Dalida e ovviamente magari voi che la conoscete potete dare un giudizio più obiettivo.
La Ferilli mi è piaciuta,secondo me è brava,molto più di altre.
alberto
03 giu 2006 - 18:43 - #42Penso che quando si vuole proporre televisivamente una storia vera tutto debba essere rappresentato come era ed anche un’attrice come la Ferilli sarebbe dovuta essere doppiata con una voce ed un’inflessione che fossero quelle di Dalida e penso che ci avrebbe quadagnato sia il film sia la Ferilli che comunque ci ha donato qualche emozione, almeno a me che ricordo dalida pur sapendo che il ricordo e la realtà sono sempre, più o meno, differenti dalle ricostruzioni cinematografiche.
monica
03 giu 2006 - 22:03 - #43A me la fiction ha coinvolto perche’ ho conosciuto la storia di Dalida. Ero piccola quando cantava e me ne ricordo appena ma appunto mi pareva una donna androgina nell’aspetto, nulla a che vedere con la Ferilli. L’errore non e’ suo ma di chi l’ha scelta x la parte. e in quanto alla dizione…..beh forse potrebbe recitare solo trillussa!
alex
04 giu 2006 - 12:19 - #44Sono un maturo ammiratore VENETO di DALIDA e di lei conosco tutto (o quasi).Ho trovato la fiction semplicemente straordinaria.Anch’io ero prevenuto sulla Ferilli ed invece sono stato smentito.La sua interpretazione e’ stata perfetta cosi’ come tutto il cast nessuno escluso (Gassman/Tenco assolutamente magistrale)Tutto e sottolineo tutto di questa fiction rende uno straordinario omaggio alla nostra grande artista,chi dissente e denigra questa fiction..probabilmente di dalida non ha capito nulla oppure non l’ama e non l’ha mai amata.
Eva
05 giu 2006 - 16:35 - #45per me la Ferilli è stata grande. Non è facile interpretare un mito come Dalida, ma Sabrina ha saputo metterci cuore ed anima.
Che poi la pronuncia non fosse perfetta, questo dovrebbe passare in seconda linea sul fatto che sia riuscita a regalarci momenti intensi di mimica e gestualità.
Ha recitato con trasporto e coinvolgimento.
nadia
06 giu 2006 - 14:02 - #46per me la Ferilli in “Dalida” è stata brava e coinvolgente. Buona la ricostruzione storica e la recitazione anche degli altri attori, fra cui Lambert. Ce ne fossero di più di film così.
nadia
06 giu 2006 - 14:02 - #47per me la Ferilli in “Dalida” è stata brava e coinvolgente. Buona la ricostruzione storica e la recitazione anche degli altri attori, fra cui Lambert. Ce ne fossero di più di film così.
Karin Grigatti
07 giu 2006 - 18:18 - #48Mi sembra che c’è tanta invidia, la Ferilli è stata bravissima come sempre, e poi che c’entrano i calendari? Non capisco perchè sè una fà dei calendari non può fare anche l’attrice. In quanto alla Bellucci lei si che non sà recitare, fà solo presenza e non sopporto quel suo modo di fare da gran diva, sè ha avuto successo fuori dall’italia è stato solo per fortuna
alex
07 giu 2006 - 20:52 - #49Noto con piacere che dopo il mio intervento di domenica scorsa le critiche sulla fiction stanno assumendo un tono positivo(come in effetti merita) A testimonianza che se anche critiche negative ci fossero..devono essere bene argomentate e non buttate li’tanto per dire qualche cosa.A proposito chiedo c’e’ nessuno che sappia quando esce l’edizione italiana del DVD?
Maurizio
08 giu 2006 - 22:47 - #50Per troppe volte avuto la tentazione di cambiare canale durante la fiction, perchè la recitazione della Ferilli, come al solito modesta e volgarotta, la rendeva insopportabile; ho però resistito perchè il carisma e il fascino di Dalida erano comunque sopra ogni cosa rendendo quasi superflua l’attrice. Quello che contava era la sua voce che si ascoltava nelle canzoni e la sua dramamtica e dolorosa esistenza che per fortuna trascendeva la recitazione della pessima attrice Ferilli. Buona invece l’interpretazione di Gassman.