Riportiamo testualmente da una notizia Ansa uscita in mattinata
Maurizio Costanzo sarà al timone del nuovo programma pomeridiano di Canale 5 che sostituisce Verissimo. La trasmissione, realizzata con lo staff di Tutte le mattine, avrà una ‘forte impronta giornalistica’ e in piccola parte sarà collegata alla nuova domenica pomeriggio. A proposito di Buona Domenica, infatti, Costanzo precisa che la prima parte, che dovrebbe iniziare intorno alle 14, sarà incardinata ai reality show.
A dispetto dell’attivismo ostile del web, con relativa petizione per “mandarlo in pensione”, Maurizio Costanzo si è preso la sua rivincita, uscendo a testa alta dalle polemiche insorte sul suo conto. Ma le motivazioni di questo colpo di stato sono ben altre e vedono come principale capro espiatorio Paola Perego, che qualche tempo fa l’ha chiamato “vecchio signore della tv” dichiarandogli guerra aperta. Cosa aveva fatto il signore dei salotti per farla inalberare così tanto? Forse l’ha offesa? Forse ha detto che non sa fare il suo mestiere? Forse ha tirato fuori qualche gossip piccante sul suo conto? No, niente di tutto questo. Il “vecchio signore della tv”, con Cristina Parodi (ex padrona di casa a Verissimo) ospite nello studio di Tutte le mattine, si era permesso di osservare che per quel programma “auspicava una conduttrice diversa”. La Perego, con una battuta finale al vetriolo, gli rispose duramente in diretta tv: “Caro Maurizio non è bello sparlare così dei programmi altrui. Soprattutto perché Verissimo funziona. Verissimo però”. Sottinteso: non i tuoi programmi. E, a quanto pare, la sua “tracotanza” è stata punita, nonostante rivelasse qualche fondo di verità: si dà il caso, infatti, che questa inattesa svolta sancirebbe la chiusura in sordina di Tutte le Mattine, puntualmente affossato negli ascolti da Uno Mattina.
Ad assumere un peso in questa intricata vicenda è anche l’alterco con Barbara Berlusconi, scoppiato a Le Invasioni Barbariche e commentato egregiamente da Aldo Grasso:“Buona Domenica è un programma alla deriva… di una carriera professionale, di un’espressione qualsiasi di spettacolo. E’ un programma di sopravvissuti che mette solo tristezza. Una ragazza giovane ha il diritto di dire che si rifiuta di vedere un programma di quel genere… Improvvisamente ci si accorge come la televisione non sia affatto costruita per i giovani e rispecchi un audience “vecchio”. La televisione generalista italiana è vecchia nel vero senso della parola. Dunque è più che giusto che un giovane provi disagio verso questa televisione. La risposta di Costanzo poteva essere articolata in altra maniera. Secondo me c’è sotto qualcosa. Credo che dal prossimo autunno capiremo perchè Costanzo abbia agito in maniera spropositata e cos’abbia in mente”.
Non sarà che le parole di Aldo Grasso sono state profetiche?
Giusva Iannitelli
28 mag 2006 - 13:26 - #1Parlando di Buona Domenica, sarebbe davvero una cosa straordinaria se riuscissero a far tornare il duo Cuccarini-Columbro. Ricordo quei tempi come fantastici. Ero per lo più un ragazzino e passavo la domenica con i compiti di matematica e la tv.
Oltre a fare un pomeriggio tutto improntato sui giochi di gruppo, si finiva dalle 18 alle 18.40 a vedere una parodia comica di qualche storia (dai promessi sposi a robin hood) intepretata con verve e carisma da entrambi, proseguendo poi dalle 19 alle 20 con una sorta di pre-talk show.
Ora è diventata una vera e propria immondizia!
Nick84
28 mag 2006 - 13:33 - #2La Perego faceva ascolti però il suo programa era immondizia e non aveva niente di Verissimo.
Cicciobaffo invece si espande in tutte le direzioni.
Una vacanza non gli farebbe male.
A buona domenica deve cambiare tutto e sottolineo tutto a cominciare dall’eliminazioni di quelli del grande fratello.
Sabrina
28 mag 2006 - 13:39 - #3quindi Verissimo non ci sara’ piu’?
e mo’ chi lo dice alla Perego? ;-)
ma dovremo sorbirci la famiglia Costanzo-deFilippi…ogni santo giorno e pure la domenica?
Felix`
28 mag 2006 - 13:58 - #4COSA???? Ma la Perego dice da mesi che condurrà Verissimo a Settembre, com’è possibile? Addirittura da Settembre doveva spostarsi da Milano a Roma per permettere a Paola di condurre anche la Talpa. Spero proprio che rimange Paola, abbasso Costanzo.
stesc86
28 mag 2006 - 14:15 - #5che vergogna.io canale 5 non riesco più a guardarla, a patre striscia qualche volta e passaparola/milionario.ci rendiamo conto di quello che accadrà da settembre? Maria de Filippi dalle 2 alle 5 e costanzo dalle 5 alle 7. Più la domenica costanzo e la suo giostra tristissima (non capiso come faccia a fare ancora 3 milioni di telespettatori! PAZZI!) dalle 2 alle 8 (perchè il calcio andrà su italia1). Basta. Ribelliamoci.
saramarina
28 mag 2006 - 14:21 - #6quindi invece che andare in pensione raddoppia triplica quadruplica…
MIRCO
28 mag 2006 - 14:31 - #7Sono esterefatto!! Stento a credirci, concordo sul fatto che Verissimo merita di ritrovare una propria identità, l’anno appena trascorso è stato piuttosto travagliato. Paola Perego l’ha dovuto salvare in corsa e sinceramente non mi dispiaceva la sua conduzione, anzi, avrei piuttosto qualcosa da ridire sui contenuti! A questo punto nessuno mi toglie dalla testa che Costanzo è il Moggi della televisione !!!
Avanguard
28 mag 2006 - 14:33 - #8E’ il colmo…Una vergogna a dir poco…Parliamo tanto di Cupola del Calcio ma parlerei anche di Cupola della tv Costanzo come Moggi e anche peggio. Paola Perego pur non essendo una giornalista svolgeva il suo lavoro con impegno e dignità e che piacesse o meno era almeno un volto e una voce diversa in una canale 5 ormai OCCUPATA.
Lord Lucas
28 mag 2006 - 14:35 - #9Ragazzi, concordo con le vostre attestazioni di protesta. Mi sento di spezzare una lancia a favore della Perego, che ha dimostrato professionalità da vendere nel gestire un rapporto difficile con i giornalisti. Anche con il passaggio a Videonews Verissimo si è confermato un gradevole programma di approfondimento e intrattenimento leggero, secondo me di gran lunga superiore al chiacchiericcio frivolo de La Vita in diretta. Anche nei siparietti dedicati ai reality si sono create delle situazioni simpatiche e sicuramente meno avvilenti di quelle domenicali. Dopo il periodo da dimenticare Corbi-Brindisi e l’old style della Parodi, credo che la Perego sia riuscita a risollevare davvero le sorti di Verissimo ed è assolutamente inspiegabile rinunciare a una trasmissione che va bene e di cui era garantita la ripresa a settembre. Continuate a far sentire la vostra voce, chissà che non riusciamo a sostenere un programma che merita di continuare con la stessa conduttrice.
MIRCO
28 mag 2006 - 14:40 - #10Addirittura il sito internet di Verissimo parla di una ripresa a settembre del programma con Paola Perego e una
formula arricchita! NO COMENT …Sono curioso di sentire i commenti della Perego domani in trasmissione
carmen
28 mag 2006 - 14:41 - #11caro Lord Lucas, superiore Verissimo di Paola Perego a La vita in diretta? ma se aveva dei ritmi lenti allucinanti, e sembrava la succursale di Buona domenica coi grandi fratellini, i fattoriati e così via.. per non parlare dell’ausilio di Mengacci..secondo me era quasi inguardabile..Anche se non amo proprio Costanzo..secondo me dovrebbero levarci di torno sia la Perego che Costanzo..
MIRCO
28 mag 2006 - 14:55 - #12Negli ultimi tempi Verissimo si è avvicinato spesso alla Vita in diretta (in termini di share). Mengacci era inguardabile, lo ammetto, ma ricordatevi che Paola Perego ha iniziato a condurre Verissimo a metà programmazione con forti contrasti da parte della redazione del TG5. E’ chiaro (anche se non condividibile) che il programma “in qualche modo” doveva raggiungere un livello di ascolto almeno sufficiente da garantire visibilità ai pubblicitari (ricordiamoci che C5 è una rete commerciale!)
Lord Lucas
28 mag 2006 - 14:57 - #13Io parlo dell’ultimo Verissimo proprio quello del passaggio a Videonews. Ci sono stati dei blocchi ben fatti che hanno trattato temi sociali con un effetto meno stridenti rispetto ai bruschi trapassi di Cucuzza. Poi, Canale 5 rimane una rete commerciale e non può non promuovere i suoi prodotti, ma personalmente non ho pregiudizi per i reality. Credo, infatti, che non conti ciò di cui si parla, ma il modo con cui lo si fa e i dibattiti sui reality a Verissimo mi sembravano più accettabili di quelli di Buona Domenica, in pieno stile da regime del terrore. Poi, ripeto, la Perego ha fatto quel che ha potuto e, rispetto ai livelli di partenza, credo che Verissimo sia migliorato molto. Ovviamente, rimane un mio parere Carmen e rispetto la tua opinione! ;)
Pippo
28 mag 2006 - 15:10 - #14Lord Lucas, il tuo giudizio positivo sulla Perego e il suo Verissimo non lo condivido. Se a te il programma è parso risollevato col Signor Signorini, con il venditore di bufale Alessi, con Mengacci e con 287 ospiti del Gf e della Fattoria allora abbiamo visto due programmi diversi! La Perego voleva anche Bettarini come inviato.. abbiamo detto tutto! Certo, per risollevare quello spazio hanno chiamato Costanzo. Dalla padella alla brace…
mars
28 mag 2006 - 15:11 - #15Che bella notizia,FINALMENTE LA PEREGO A CASA!!!Siamo seri,con quella voce e quella pochezza di argomenti linguistici era improponibile in una trasmissione dal taglio giornalistico,meglio Costanzo(se fa il giornalista e non il piazzista dei lerciumi della moglie!),meglio qualche inchiesta dignitosa che le piazzate di triccheballacche.Per la domenica spero che elimini un po’ di ciarpame e recuperi un guizzo di dignità!!(BRUTTO COLPO PER LA LUCARELLI ED IL SUO BAFFO EH;EH;EH!!!)
Corrado
28 mag 2006 - 15:17 - #16Sul sito del Baffo cèè la descrizione di come sono andate le cose
MIRCO
28 mag 2006 - 15:21 - #17Quale sito?
Corrado
28 mag 2006 - 15:24 - #18Il sito è www.costanzovainpensione.splinder.com
Avanguard
28 mag 2006 - 15:27 - #19Su Internet sento sempre parlare male di Paola Perego: ora io non stravedo di certo per lei però non capisco perchè tanto accanimento nei suoi confronti quando è una conduttrice che più di tante altre ha attraversato diversi generi televisivi. Oltre a questo è una delle poche che non ha mai avuto una pausa televisiva ovvero non è stata mai messa in panchina…io dico che un motivo ci dovrà pur essere…e dico anche che lei mi sembra sempre più vittima di un pregiudizio che me la fa risultare ancora più simpatica
Lord Lucas
28 mag 2006 - 15:30 - #20condivido con avanguard, rimane una che fa bene il suo mestiere venendo incontro alle esigenze dell’azienda senza troppi protagonisti. e poi vive una vita normale, al riparo dalla mondanità e dallo squallido gossip. ve lo dice uno che, all’inizio del suo cammino nella blogosfera, non la sopportava e si è dovuto ricredere sul suo conto…
mars
28 mag 2006 - 15:30 - #21Che non sia stata mai ferma forse è da attribuire ,più che alle sue doti,al suo fidanzato Presta che è uno dei manager più potenti della tivù.CAPITO?
Pippo
28 mag 2006 - 15:39 - #22Ma dai Lord Lucas. La Perego era ridicola nella conduzione alla Talpa e mediocre a Verissimo. Non è una giornalista e deve tutto effettivamente a Lucio Presta.
Avanguard
28 mag 2006 - 15:40 - #23Vermante Mars lei sta con Presta solo da pochi anni e più precisamente dalla fine della sua conduzione di Forum indi per cui se calcoliamo che ha una carriera ventennale alle spalle la tua considerazione lascia alquando a desiderare…
Avanguard
28 mag 2006 - 15:42 - #24Non c’è verso i pregiudizi sono duri a morire. Come mai la Perego è mediocre alla Talpa e fa il 18% di share su italia 1 e la Ventura che ne fa la metà con Music Farm continua a essere considerata un portento? Non è che forse si ragiona sulla base di clichè prestabiliti e non si sa guardare oltre?
sterf
28 mag 2006 - 15:47 - #25SONO PIENAMENTE DACCORCO CON AVANGUARD!CMQ Il FATTO CHE NON CONDUCA + VERISSIMO , RENDE ANCORA + SICURO IL SUO POSTO ALLA CONDUZIONE DE LA TALPA 3.
mars
28 mag 2006 - 15:48 - #26Con la voce che si ritrova(poverina) se non avesse avuto,ehm,diciamo così,amici,avrebbe fatto la fine della Goggi(BRAVISSIMA) o della Carrà o della Cuccarini,che stanno a casa da anni.COMPRENDI?
sterf
28 mag 2006 - 15:51 - #27invece la Ventura è sostenibile? Non + , infatti il pubblico si è staccato dei suoi urli ed è dimostrato dal flop di Musicfarm!
Pippo
28 mag 2006 - 15:54 - #28Ma quali pregiudizi? Sono giudizi obiettivi. Quale programma di qualità ha condotto la Perego in Rai? E la sua conduzione alla Talpa? A Verissimo si distinta per i suoi chiacchiericci con Signorini e Alessi mentre nelle interviste più impegnative leggeva le domande scritte da altri ( giornalisti..) o si affiancava a lei Vigorelli. Una donna che non eccelle e di scarsa competenza.
Sulla Ventura a Music Farm è meglio stendere un velo pietoso…
Pippo
28 mag 2006 - 15:56 - #29Cosa centra la Ventura? Stiamo parlando della pochezza di Paola Perego come conduttrice di un programma di approfondimento come Verissimo… caduto in disgrazia dopo l’abbandono di Cristina Parodi: una donna elegante, composte e colta!!
Avanguard
28 mag 2006 - 15:58 - #30E’ semplicemente assurdo paragonare Paolo Perego (conduttrice) a Lorella Cuccarina o Loretta Goggi entrambe soubrette o showgirl che dir si voglia nel senso più ampio e più bello del termine. Sarebbe come paragonare Raffaele Paganini a Paolo Bonolis. Allora mi viene il dubbio che ci si attacchi a tutto pur di parlare male di qualcuno…e se lo si vuole fare si è liberi di farlo ma non ci si aspetti di essere presi sul serio
sterf
28 mag 2006 - 15:59 - #31Pippo non sono daccordo con te per la Perego ma su la Ventura sono daccordo…ora cerca un cast forte per l’Isola dei Famosi…pensando già di fare grandi ascolti ma secondo me si sbaglia….secondo me sarà l’edizione peggiore(non è che le altre siano state un granchè - un reality che non ha nulla di originale , un Survivor VIP).
Paolo
28 mag 2006 - 16:03 - #32Avanguar, se il tuo prototipo ideale di conduttrice televisiva è Paola Perego allora stai messo male. La Ventura quando vuole sa condurre i programmi. Non come la Perego che ogni vola che presentava una di quelle schifezze alla talpa diceva: ” NO, io non voglio vedere. Ditemi che succede”.
Avanguard
28 mag 2006 - 16:03 - #33Cristina Parodi è colta ed elegante e nessuno lo ha mai messo in discussione. Io personalmente la trovavo e la trovo insipida…adatta più ad un tg che ad un rotocalco. Non a caso tutti i tentativi che ha fatto di uscire dagli schemi del giornalismo sono stati flop allucinanti, uno per tutti The Bechelor per non parlare del tappabuchi Stirpe Reale.
Avanguard
28 mag 2006 - 16:06 - #34Allora Paolo se leggi bene i miei commenti ho subito premesso che non sono fan accanito di Paola Perego, anzi al contrario. Ciò che non sopporto sono le critiche gratuite che si basano su clichè e l’accanimento su questa o quell’altra persona come allo stesso non sopporto chi viene incensato a priori. Ecco perchè mi sono espresso in questo senso e sinceramente non ho un prototipo ne mai l’avrò in nessun ambito e tanto meno a livello di conduzione tv. Io rispetto le idee altrui e mi limito solo a dare il mio punto di vista senza fare considerazioni personali su chi commenta ma solo su chi viene commentato eventualmente.
AlessandriuS
28 mag 2006 - 16:11 - #35Mamma mia come siete duri nei confronti della Perego. A me piace, e sono completamente d’accordo con quanto scritto da Lord Lucas e da Avanguard.
Mi rammarico comunque per il fatto che Verissimo non verrà fatto, la nuova formula mi piaceva. De gustibus.
Nick84
28 mag 2006 - 16:16 - #36Cmq bisogna dire che da molto tempo gira anche la voce che cicciobaffo non condurrà più buona domenica lasciandola alla De filippi o a Scotti.
L’era di Costanzo finirà solo quando Confalonieri deciderà di lasciare le redini del biscione a PierSilvio.
Alberto
28 mag 2006 - 16:31 - #37Basta Costanzo!immagino già Verissimo con l’angolino di Morelli e Laura Freddi tanto per cambiare a vendere materassi. Non che la Perego esaltasse ma vedre il Baffo anche al pomeriggio è troppo….
Felix`
28 mag 2006 - 16:41 - #38Poi sottolineerei che la Perego ha preso il programma dopo il flop di 4 mesi di Corbi-Brindisi, non era di certo facile risollevarlo in corsa eppure ce l’ha fatta. Ancora non era come doveva essere ma è stato sottolineato più volte che nella nuova edizione che sarebbe cominciata a settembre ci sarebbe stata una rivoluzione (e io ci credo visto chi si parla della nuova edizione già da aprile, cosa che non succede con gli altri programmi). La Perego non sarà la migliore conduttrice TV ma di sicuro si è fatta apprezzare e non meritava una fine così, soltanto perché uno come Costanzo la mette nella lista nera, ed essere nella sua lista di sicuro non la mette di buon occhio, sanno tutti come influenza il parere del Costanzo.
Enrico
28 mag 2006 - 16:49 - #39Nella blogosfera chi è davvero attento e intelligente sa benissimo che Gianluca Neri di Macchianera, da tempo, è ormai stato reclutato da Costanzo. Come dire, per difendersi dai blog basta reclutare uno dei più potenti nel genere. In fondo Costanzo sta sempre lì perchè gode di forti equilibri di potere. Non so chi ci stia dietro al Baffo e al suo blog ma ho come l’impressione che si tratti di qualcuno meno sprovveduto di quello che può sembrare. Non vorrei che finisse come nel calcio in cui da anni si sapeva che la Juventus corrompeva gli arbitri ma tutti preferivano pensare che si trattasse di coincidenze e casualità, escludendo a priori il complotto.
mars
28 mag 2006 - 17:05 - #40BIsognerebbe ricordarsi che nella vita chi è costretto ad usare la viltà ,il celarsi dietro uno pseudonimo ridicolo,è sempre una persona priva di spessore culturale e professionale tale da consentirgli di andare avanti senza raccontarsi la storiella del “potere” che fagocita ed impedisce le realizzazioni degli altri.Paolo Rossi o Travaglio o Luttazzi e Beppe Grillo sono in grado COMUNQUE di far sentire la propria voce,indipendentemente dai Costanzo o mostri similari incontrati per strada.Smettiamola di santificare tutti e di vedere l’orco dapperttutto.
saramarina
28 mag 2006 - 17:07 - #41è vero, è solo su Canale 5
Enrico
28 mag 2006 - 17:11 - #42Affermando di smetterla di vedere l’orco dappertutto in passato si è data la possibilità a dei furbastri immorali di conquistare un gran potere…vedasi Moggi. Smettamola davvero…
mars
28 mag 2006 - 17:14 - #43Fare la vittima è molto più comodo,piuttosto che spaccarsi i maroni a farsi strada tra mille difficoltàSVEGLIAAAAA!!!
Luca
28 mag 2006 - 17:57 - #44Maurizio Costanzo è peggio di Luciano Moggi.
Che schifo, sono disgustato.
giu
28 mag 2006 - 18:14 - #45costanzo è un mafioso…la perego mi è sempre stata indifferente non mi piace nè mi dispiace.ma sono davvero stanca,stufa di vedermi costanzo e il marito con la erre moscia 24 ore su 24 tutti i giorni!bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!non li sopporta nessuno!!
Daniele
28 mag 2006 - 19:05 - #46Ma che schifo! Per fortuna che lavoro e non sono a casa il pomeriggio a guardare ste schifezze
alessandro
28 mag 2006 - 19:13 - #47Lui è il gatto, ed io la volpe, siamo in società, di noi ti puoi fidar…
E ormai palese che “Uomini e Donne”, come anche Volere Volare andato in onda un paio di estati fa, sono programmi pensati e costruiti per gli scagnozzi di Lele Mora. Costituiscono il supermarket attraverso il quale questo manager dalle mille ombre, smercia i prodotti della propria agenzia di spettacolo. Ma la domanda che ci si pone è: Maria De Filippi in tutto questo cosa ci guadagna? Perchè queste sue trasmissioni, alla quale aggiungerei anche Vero Amore, andata in onda lo scorso anno, non fanno altro che lanciare improbabili personaggi tutti provenienti dai piedi di Lele Mora? Quale rapporto unisce la presentatrice e il mago Otelma dei ricchi? In fondo non esiste nellattuale televisione un altro esempio del genere. Tutto fa pensare quindi che tra i due vi sia una vera e propria società, con relative percentuali e ruoli ben precisi. Io, Lele Mora, ti fornisco i bellocci, non appena finiscono di farmi il pedicure e tu Maria me li lanci nelle tue trasmissioni idiote. Così le discoteche sborsano fior di migliaia di Euro per averli e alla fine dividiamo la torta! Insomma parrebbe una vera e propria società a scopo di lucro attraverso lutilizzo della televisione. In fondo basta poco: una presentatrice affermata e credibile, una televisione famosa che lascia carta bianca a questa presentatrice, belli e belle privi di materia cerebrale forniti da un agente dello spettacolo amante di coccole ai piedi, e la società è fatta. Intanto noi da casa continuiamo a credere che le storie damore proposte dalla De Filippi siano vere. Ma di vero cè soltanto un bel giro di soldi che alla fine qualcuno si intasca. Forse è questo il motivo perchè la De Filippi non pu o non vuole andare in Rai. Non le sarebbe più possibile far parte di questa società, in quanto incompatibile col canone Rai, che non pu essere destinato per programmi fatti per scopi personali. Insomma si creerebbe un vero e proprio conflitto di interessi che gli abbonati Rai non le perdonerebbero.
DA http://www.radiotelevision.splinder.com/tag/de_fil-ippi
alessandro
28 mag 2006 - 19:14 - #48Storia di Melissa: velina predestinata tra Lele Mora e Forza Italia
Dietro a tutti i volti emergenti della Tv c’è sempre, guarda caso, il Re Mida dello show business: è ora di dire di aprire gli occhi!
di Stefano Havana
Continuiamo ad usare la scusa della televisione per parlare anche di altro. Prendiamo le Veline appena nominate (designate? Elette? Sorteggiate?), per esempio: una è brasiliana (l’unico fenomeno sudamericano a non giocare nel Real Madrid o nell’Inter), l’altra è sarda. Si chiama Melissa Satta e - sempre perché noi non abbiamo ragione a gridare che ci stanno addormentando le menti - è la fidanzata di Daniele Interrante e la più grande amica di Costantino Vitagliano. Daniele Interrante e Melissa Satta, oltre all’oliatissimo muscle-man tatuato, hanno in comune anche un’altra cosa: Lele Mora.
Incredibile (inverosimile?) la carriera della giovanissima (e stra … questo va ammesso) Melissa. Nata nel 1986, all’età di 16 anni figura già in numerosissime trasmissioni televisive. Nel 2003 è finalista a “Miss Muretto”, nel 2005 è la co-conduttrice di “Mio fratello è Pakistano” del grande Teo Mammuccari. Nel frattempo finisce fidanzata con il fenomeno mediatico dell’anno, viene fotografata con i calciatori Coco e Borriello e le viene assegnata una love-story con Bobo Vieri (con cui, vabbé, ho avuto un flirt pure io). Forse qualche influenza - nell’ambito di questa ascesa - l’ha avuta il padre, architetto di fama e grande amico e collaboratore del Principe Aga Khan. Dal 1986, fino al 2003 è stato responsabile della pianificazione urbanistica della Costa Smeralda; attualmente risulta assessore tecnico all’urbanistica del comune della Maddalena. E’ stato consigliere regionale di Forza Italia, adesso figura schierato con il centro-sinistra. Neanche a dirlo la villa di famiglia è adiacente a quella di Lele Mora in Costa Smeralda.
Non solo: Melissa appartiene (o meglio: è appartenuta) alla scuderia di Maurizio Ciaccio, vale a dire la Venus Dea: alla Venus Dea appartengono, o sono appartenute, tutte le sarde conosciute della televisione (Canalis a parte): l’ex velina e miss mondo Giorgia Palmas, l’ex letterina Francesca Lodo - oltre a una serie infinita di presenzialiste della televisione nostrana. La cosa che mi sconvolge è che tutte queste ragazze, una volta ottenuto il successo assoluto grazie al lavoro della Venus Dea, sono state risucchiate dall’agenzia di Lele Mora senza che la stessa Venus Dea battesse ciglio. Anzi: E tu che ci guadagni? ha domandato qualche tempo fa l’Unione Sarda a Ciaccio: A livello economico niente, per la mia agenzia ha stabilito un buon rapporto di collaborazione con Mediaset, è stata la risposta. Anche qui - ammesso che sia vero - sembrerebbe esserci una strana disparità con le entrate di Mora che, a quanto dice lui stesso, ammontano a svariati milioni di euro l’anno (svariati vuol dire diverse decine).
Ma facciamo un ulteriore passo avanti.
Stanno per (ri)cominciare due reality show destinati al grande successo: la terza edizione de L’Isola dei Famosi e la seconda edizione de La Talpa. Al primo, trasmesso da Rai Due, l’agenzia di Lele Mora “fornisce” l’onnipresente (e noi che ce lo continuiamo a prendere con il sorriso) Daniele Interrante e la bella Elena Santarelli, l’anno scorso spalla di Varriale a Stadio Sprint e ancora prima valletta di Amadeus all’Eredità. Poi c’è Enzo Paolo Turchi: questo signore è il marito di Carmen Russo che partecip al medesimo programma lo scorso anno. Volete provare ad indovinare chi è l’agente di Carmen Russo? Gli altri concorrenti saranno le carneadi Sandy Marton, Cristina Quaranta, Maria Giovanna Elmi, Arianna David, Fulco Ruffo Di Calabria, Albano Carrisi, Romina Carrisi, Lory Del Santo e Manuel Casella: approfitto per dire che metà di questo cast, insieme a Jerry Calà, sarà protagonista di un film sullo stile dei vecchi Rimini Rimini, intitolato Costa Smeralda. Il produttore? La LM production: la Lele Mora production.
Bene.
Poi c’è La Talpa. Vi partecipano Diego Conte, tronista di Uomini e Donne e cliente di Lele Mora. Alessia Mancini (ex velina, ex tutto), di Lele Mora, oltre a Gianni Sperti - frontman di Uomini e donne. Gli altri concorrenti sono Alessandro Grieco, Roberto Ciufoli, Sylvie Lubamba, Ludmilla Radchenko, Jonis Bascir, Paolo Cané, Beatrice Bocci, Demetra Hampton, Denny Mendez, Paolo Vallesi e Francesca Rettondini: a voi scoprire - se vi va - chi di costoro appartiene alla scuderia del nostro amico. Un’ultima curiosità: avete presente il cantante Pago? L’autore del tormentone estivo, colonna sonora dello spot Citroen “Parlo di te”? Fisicamente è identico a Costantino. Provate a dire chi si vocifera ci sia dietro?
Niente di male o di marcio in tutto questo (o quasi). La nostra posizione, tuttavia, resta la medesima: quella di destare la ragione da questo orribile sonno. Abbiamo nominato decine e decine di nomi di persone che da qui alla prossima estate ci tormenteranno volenti o nolenti tutti i giorni (il telecomando, amici miei, è solo una chimera. Non è vero che possiamo cambiare canale se tutti i canali offrono questo. E non è vero che possiamo spegnere la tv se per le strade, nei cinema e sui giornali ci sono i medesimi prodotti). Tra questi nomi non ce n’è uno che susciti interesse. Non ce n’è uno che abbia fatto qualcosa per essere proposto in tal modo. Non è divertente, è inutile che lo pensiate. Non è intrattenimento leggero. Non è vero che è solo televisione. Questo fatto che è solo televisione è un atto terroristico: una pesona come Maurizio Scelli, commissario straordinario della Croce Rossa Italiana, grazie alle trasmissioni di Bruno Vespa e al suo ultimo libro (”Storia d’Italia da Mussolini a Berlusconi”) è riuscito a far passare l’informazione che Enzo Baldoni altri non era che uno sprovveduto andato a Baghdad a scrivere articoli antiamericani; è riuscito a far credere alla gente che - sempre nell’affaire Baldoni e sempre grazie a quel vergognoso megafono di RaiUno e di Bruno Vespa - l’autista ucciso Ghareeb fosse implicato nel rapimento e nell’omicidio, mentre era vero l’esatto contrario. Stiamo attenti a quello che vogliono farci credere: la dobbiamo smettere di guardare dove ci dicono di guardare. Alla nausea lo ripeteremo: la ribellione è la nostra unica salvezza. Ribelliamoci, scriviamone, parliamone male, facciamoci sentire, dissentiamo: il disinteresse non è sufficiente.
http://liberoblog.libero.it/spettacoli/bl1204.phtm-l
alessandro
28 mag 2006 - 19:16 - #49LA VERA STORIA DI LELE MORA. DROGA, TRUFFE, EVASIONE FISCALE !
LA NOSTRA UNITA’ SPECIALE “SVANITY FORCE” GRUPPO DI GIORNALISTI SPECIALISTI IN DOSSIER, SI e’ DEDICATO A LELE MORA, L’”AGENTE DELLE DIVE”…..!
11 OTTOBRE 2004 - Lo “staff” di investigatori privati che lavora per la nostra Associazione proprietaria del sito che state leggendo e visitando in questo momento ha reperito e ci ha fornito un bel p di informazioni molto interessanti… su colui il quale si autodefinisce “L’agente delle dive” : Dario-Lele Mora, !
Ebbene dai documenti messi a disposizione della nostra redazione abbiamo scoperto di tutto, e di più ! Innanzitutto che l ‘agenzia L.M. MANAGEMENT (L.M. sta per Lele Mora nd.r.), è una S.R.L. società a responsabilità limitata costituita l’ 11 giugno del 1998, con capitale sociale 20.000.000 (di vecchie lire) che è il minimo previsto per Legge, con atto stipulato dal Notaio Raffaele Catri a Treviglio (Bergamo), cittadina ove l’agenzia stranamente ha istituito la propria sede legale, in quanto di fatto opera in Milano in viale Monza 9 ove di di fatto è ubicata l’agenzia vera e propria nonche la sede amministrativa.
Azionisti: il costumista Roberto Lorenzi, meglio conosciuto come “la Gina” (nome d’arte con cui si presenta in pubblico d.r.) con il 98% delle quote, ed il restante 2% intestato ad un aitante ragazzo romano, Francesco Guzzi chiamato da tutta l’agenzia con lo pseudonimo di “Fragolino”. Del signor Dario-Lele Mora e della sua famiglia, all’atto della costituzione, per, non vi è nessuna traccia…!
nella foto LeleMora, Deborah Caprioglio ed Eliana Miglio
alla festa di Roberto Cavalli
Successivamente, in data 22 febbraio 2000, sempre secondo le visure camerali, la “Gina” cioè il Lorenzi ha ceduto l’intero pacchetto azionario a lui intestato, a Mirko Mora il figlio di Dario-Lele Mora , il quale contestualmente dopo pochi giorni dal suo ingresso nell’azionariato e per la precisione in data 3 marzo 2000 è subentrato anche nella carica di Amministratore Unico e Rappresentante Legale della L.M. Management.
La società per sempre secondo i documenti consultati, risulterebbe non andare molto bene finendo in perdita , al punto tale che con un atto pubblico del notaio Elisabetta Taranno di Treviglio (BG) in data 19/12/2000, a causa appunto delle perdite dichiarate, e secondo quanto previsto dal Codice Civile, l’Assemblea dei Soci (cioè il figlio di Lele Mora e Fragolino hanno dovuto azzerare il capitale sociale e ricostituirlo, lasciandolo invariato in 20 milioni di lire, che come ben noto, lo ripetiamo, è il minimo previsto dalla Legge per le S.R.L. (società a responsabilità limitata)
nella foto Lele Mora bacia con “affetto”…Raz Degan
Ma il “valzer” dei cambiamenti non finiscono qui ! Infatti anche il figlio del Mora, in data 5 aprile 2001 ha trasferito la propria residenza anagrafica ed anche fiscale a Verona.
L’ assemblea dei soci della L.M. Management , puntuale come un orologio svizzero, in data 18/01/2002 con atto del notaio Elisabetta Tataranno in Treviglio(BG), ha trasferito la propria sede legale alla stessa via, spostandosi di di qualche portone, ed inoltre sempre a causa delle perdite operative denunciate al fisco in bilancio ha provveduto all’azzeramento e ricostituzione del solito minimo capitale sociale di 20 milioni di vecchie lire, che in data 18/12/2001 sono state convertite in Euro.
nella foto Lele Mora ed Alessia Fabiani
Anche nell’esercizio 2003 gli affari sembrerebbero non essere andati molto bene per la LM MANAGEMENT, tant’è che con la consueta puntualità, definibile “svizzera” in data 12/12/2003, tanto per non smentirsi…. (e con il solito puntuale atto notarile dello stesso Notaio) gli azionisti della L.M. Management per le perdite d’esercizio, hanno dovuto provvedere alla ricostituzione ancora una volta del minimo capitale sociale di 10.200 Euro, l’equivalente cioè dei vecchi 20 milioni di lire.
nella foto Lele Mora
All’improvviso, alcune settimane fa, e per la precisione lo scorso 24 settembre 2004 ecco finalmente per la prima volta fare la sua apparizione sulle scritture camerali, il signor Dario (in arte Lele) Mora il quale ha assunto la carica di Rappresentante Legale della società che porta il suo nome, e di cui per stranamente dai documenti camerali, risulta continua a non detenere una sola azione ! Non vi sembra singolare la circostanza che, colui il quale si autodefinisce il “manager delle dive”, ma che in realtà secondo noi, tratte alcune eccezioni (Simona Ventura, Luisa Corna, Vanessa Kelly, Mara Carfagna), difatto è l’agenzia delle “mezze cartuccie”, non abbia neanche un’azione della società che porta il suo nome, così come indicato anche su Internet (www.lelemora.com) ?!!!
nella foto l’home page del sito della L.M. Management
A questo punto la nostra redazione si è a dir poco insospettita, ed allora sono partile le nostre indagini giornalistiche, effettuate sempre consultando documenti, giornali, sentenze, ed avvalendoci del supporto di bravi e documantati colleghi giornalisti di Verona. Vi chiederete: ma perchè di Verona ? Semplice, perche la “storia” dei trascorsi del Mora nasce proprio a Verona, “storia” della quale siamo in grado di svelarvi qualcosa a dir poco imbarazzante ed inquietante per chi ha rapporti di ogni genere con il
nella foto la Guardia di Finanza in una retata per cocaina
Rovistando fra i documenti giudiziari, abbiamo scoperto che Dario - in arte Lele - Mora nel 1989 è stato arrestato insieme alla sorella Gabriella, ed a suo cognato Pietro Bologna, nell’ambito di una inchiesta svolta dalle forze dell’ ordine operanti a Verona, in merito ad un accertato giro di spaccio di droga, a seguito della quale il Mora venne anche sottoposto ad un periodo di custodia cautelare (alias carcere ! ) e successivamente, in data 30 marzo 1990 è stato condannato dal Tribunale di Verona (Collegio presieduto dal Giudice Mario Resta) ad appena…. 3 anni di carcere ed una multa di 6.000.000 di vecchie lire.
N.B. Queste notizie sono state pubblicate asuo tempo anche dal più importante quotidiano locale, e cioè L’ARENA di Verona, ma non sono mai smentite e/o rettificate da nessuno
L’anno successivo, e siamo nel 2000, e sempre a Verona, si svolse una brillante operazione della Guardia di Finanza locale , che accert un’evasione commessa dal Mora nello svolgere le sue attività per 5 miliardi di (vecchie) lire non versati per IRPEF ed IVA allo Stato. In occasione dell’inchiesta giudiziaria, che ebbe ampio eco sulla stampa locale, vennero invitati ed ascoltati a Villafranca (VR) dalla Guarda di Finanza e dal Pubblico Ministero, un bell’elenco di artisti che all’epoca dei fatti erano rappresentati dall’ex-parrucchiere, e cioè Antonella Elia , Anna Falchi, Serena Grandi, Natalia Estrada, Alberto Castagna, Simona Ventura, Marco Balestri ed altri. Un professionista da noi rintracciato telefonicamente, che assisteva a suo tempo uno degli artisti interrogati, ci ha rivelato un particolare che, se vero (e noi gli crediamo !), è veramente imbarazzante ! E cioè che a quei tempi il svolgeva la sua attività, mediante una ditta/società che aveva come attività societaria principale la gestione di una latteria !
Nel frattempo, e per fortuna del Mora, la Legge in materia di reati tributari-penali subì delle modifiche, motivo per cui per il Pubblico Ministero dr. Fabrizio Celanza non fu possibile dimostrare il dolo, ed il procedimento venne archiviato dinnanzi al GIP (Giudice Istruttoria Preliminare), fermo restando per la sussistenza del debito di Lele Mora con gli uffici finanziari dello Stato, (debito che è presumibile, sia stato nel tempo condonato, se Mora ha dei buoni commercialisti) .
Ma tutto ci evidentemente….non bast a Dario-Lele Mora per starsene un p tranquillo ed infatti nel 1996 lo stesso venne ancora una volta condannato ad 1 anno di carcere, e questa volta per truffa, per aver appunto congegnato ed effettuato una truffa in occasione della vendita di un appartamentino di sua proprietà che era stato venduto per 65 milioni di (vecchie) lire a delle persone, ma con un piccolo particolare…: l’appartamento era invendibile, in quanto sotto sequestro giudiziario per un pignoramento subito, ed inoltre…..locato ed utilizzato da una prostituta che vi lavorava all’interno, come venne accertato dagli organi inquirenti.
nella foto Dario, in arte Lele, Mora
Il tutto chiaramente era stato taciuto dal Mora, e nascosto ai compratori dell’appartamento, che ingenuamente ed in totale buona fede gli versarono un acconto di 17 milioni consegnandoli 12 assegni, 3 dei quali vennero subito incassati dal Mora prima che i poveri acquirenti truffati si accorgessero appunto della truffa subita, e bloccassero l’incasso degli assegni. Di quì la denuncia, il processo e la condanna ad un anno di carcere. Anche in questo caso, quanto vi raccontiamo, venne puntualmente e fedelmente riportato sulle cronache giudiziarie dal quotidiano L’ ARENA di Verona, e come sempre notizie mai smentite e/o rettificate !
Nella memoria dei nostri redattori, e nell’archivio RAI, vi è anche uno “strepitoso” servizio televisivo realizzato alcuni anni fa (se la memoria non ci tradisce intorno al 2000) dal giornalista Michele Jacona , del “pool” giornalistico che lavorava per trasmissione televisiva di inchieste ” SCIUSCIA’” di Michele Santoro in onda su RAI TRE , in cui venne ridicolizzato e denunciato l’operato del Mora, il quale a sua volta giustificava la propria attivit con la voglia sfrenata di protagonismo di alcuni anonimi imprenditori e professionisti, o stilisti di moda desiderosi di gloria, disponibili a pagare fior di quattrini pur di avere in barca o nelle loro ville, feste ecc., artisti rappresentati dall’agenzia L.M. Management, che venivano puntualmente fotografati dai soliti “paparazzi “al seguito dell’agenzia del ” Mora e che altrettanto puntualmente, venivano pubblicati sulla stampa rosa, con in prima fila il settimanale CHI con dei servizi e delle cronache a firma di un giornalista che non a caso, oggi è rappresentato proprio dell’agenzia L.M. Management : tanto per non smentirsi…stiamo parlando di Alfonso Signorini !
nella foto Alfonso Signorini ed il calciatore-discotecaro Francesco Coco
Il 2 maggio del 2002 inoltre, sul sito www.marketpress.info, testata giornalistica online registrata ed autorizzata dal Tribunale di Milano, apparve un servizio (mai smentito e/o rettificato) passato inosservato a molti, ma non ad un nostro attento archivista, in cui veniva riportata la seguente notizia:
PUBBLICITA’ INGANNEVOLE DIETRO LA RICERCA DI VOLTI NUOVI PER LA TV ED IL CINEMA? UNA SIGNORA ROMANA VIENE INVITATA AD UN PROVINO DAL COSTO DI…1.200.000£!
Su un numero del settimanale “VISTO” è stato pubblicato un messaggio pubblicitario che recitava: “Lele Mora l’agente delle dive in collaborazione con want model management cerca volti nuovi di tutte le eta’ tv, cinema moda, pubblicita’ numero verde: 800 - 687616″. Su un numero del settimanale “CHI” vi era un’altra pubblicità che diceva: “Wanted ricerchiamo volti nuovi di tutte le eta’ da 0 a 99 con tanta voglia di emergere. telefonateci subito e parteciperete al provino che potra’ splancarvi le porte di tv, cinema, modanumero verde: 800 - 687616″.
Dopo aver letto questi messaggi, una signora romana (che successivamente si è rivolta al Codacons) ha subito telefonato al numero summenzionato, in quanto aveva in animo di vedere il volto del proprio figlio, di appena cinque mesi, stampato su qualche rivista o scelto per una pubblicità televisiva. Il fatto che un nome come Lele Mora, qualificatosi “agente delle dive”, per giunta in collaborazione con l’agenzia Want model management, ricercava volti nuovi di tutte le età per cinema, tv, moda e pubblicità è sembrato infatti alla signora molto interessante, soprattutto perché la ricerca di volti nuovi, di ogni età, ben si adattava alle esigenze dell’interessata. All’altro capo del telefono, rispondeva un impiegata che invitava l’interessata ed il proprio bambino a presentarsi nella sede di Milano per il provino, con delle foto.
Fin qui nulla di strano, tanto che al primo contatto telefonico prendeva subito un appuntamento. All’incontro, uno degli operatori commerciali dell’agenzia riferiva alla signora che, per poter accedere a qualsiasi tipo di provino, e quindi per poter entrare nel mondo dello spettacolo, era necessario che il bambino facesse un book fotografico che poi sarebbe stato inviato a tutte le agenzia pubblicitarie. La formazione del book - fotografico non è avvenuta per gratuitamente e per realizzarlo è stato addirittura necessario versare la somma di lire 1.200.000 !!! Chiaramente dalla lettura del messaggio non si riesce a comprendere, neanche implicitamente, che per partecipare al provino è necessario fare un book - fotografico a pagamento. Il fatto di non indicare la necessità di un book e quindi di non effettuare alcuna prestazione onerosa viene a costituire un elemento che induce un gran numero di consumatori a recarsi all’agenzia.
Se la consumatrice avesse saputo che per la ricerca di volti nuovi era necessario pagare un book, sicuramente non si sarebbe recata a Milano ma si sarebbe rivolta in un’agenzia di Roma. Ebbene, alla luce di questi fatti sembrerebbe che l’agenzia di Lele Mora si serva di un fantomatico messaggio per attirare l’attenzione di quei consumatori - e non sono pochi - che intendano servirsi di un agenzia per entrare nel mondo dello spettacolo. In realtà sembra di capire, secondo quanto riferito al Codacons dalla consumatrice, che l’agenzia in questione faccia servizi fotografici oltre a svolgere un’attività di intermediazione pubblicitaria. Non si capisce per quale recondito motivo la ditta in questione abbia omesso di indicare la necessità di un servizio fotografico sulla pubblicità, nascondendo forse il reale contenuto del messaggio pubblicitario - l’agenzia fotografica- e ammantando una banale attività di intermediazione pubblicitaria di una inopportuna aurea di mistero. Il Codacons ha deciso di andare fino in fondo nella questione e ha presentato un esposto all’Autorità Garante per la Concorrenza ed il mercato, affinché valuti se i messaggi dell’agenzia rientrino nella fattispecie di quelli ingannevoli e, in tal caso, sanzioni severamente il comportamento dell’agenzia responsabile dell’accaduto.
N.B - La notizia è ancora reperibile su Internet, utilizzandoil motore di ricerca www.google.it, inserendo e digitando di seguito le parole chiave “lele mora” e “codacons”
nella foto Lele Mora e la sua ultima
creatura: Costantino Vitagliano
Resta da chiedersi questo punto, e crediamo che porsi una domanda non costituisca un reato (!!!), viste le continue ricapitalizzazioni del capitale sociale minimo della L.M. Managemet (previsto per obbligo di Legge a causa delle perdite d’esercizio dichiarate in bilancio) come abbia potuto Dario-Lele Mora comprarsi le case fotografate di cui dispone a Milano in viale Monza, la lussuosa villa in Sardegna, fittare a Natale un villone a Cortina, visto che le sue società negli ultimi anni sono sempre andate in perdita ? Ma come si sa questo tipo di indagini non possiamo farle noi giornalisti, nè tantomeno gli investigatori privati del nostro Direttore , in quanto tali accertamenti sono di competenza della Guardia di Finanza , che se non sbagliamo, oltre che a Verona dovrebbe essere presente ed operare anche a Milano….
O forse a Milano la Guardia di Finanza si occupa solo di indagare sulle denunce per “diffamazione a mezzo stampa” a carico dei giornalisti, e di effettuare perquisizioni ai giornalisti, vietate dalla Corte Europea dei Diritti dell’ Uomo? Qualcuno vorrà toglierci questo dubbio? …..
ATTENZIONE!
La nostra redazione prima di pubblicare il dossier che avete appena terminato di leggere, ha correttamente cercato ripetutamente di contattare telefonicamente l’agenzia del Mora, ma nessuno dall’altra parte del telefono ci ha voluto rispondere. Abbiamo quindi inviato loro anche una email, regolarmente ricevuta ed aperta, che è rimasta anch’essa priva di alcun riscontro.
pertanto riteniamo quindi di aver fornito fornito alle persone oggetto del presente dossier, la legittima possibilità di potersi difendere, rettificare, smentire o integrare le informazioni in nostro possesso. Chissà come mai nessuno della L.M. MANAGEMENT si è avvalso di tale facoltà e diritto previsto dalla Legge…!
DA SVANITY BLOG
alessandro
28 mag 2006 - 19:17 - #50HO INSERITO QUESTI ARTICOLI PERCHE’ RIGUARDO L’ASSOCIAZIONE: MORA-DE FILIPPI-COSTANZO. NULLA DA DIRE HANNO UN COLLABORATORE SERIO E ONESTO!