
Paolo Romani proprio non ne vuole sapere. A lui (”a chi per lui“, più che altro) non sta per niente bene che Sky Italia possa partecipare alla gara per l’assegnazione delle nuove frequenze nazionali del digitale terrestre. Non gli sta bene nonostante l’UE abbia dato il via libera e lo stesso abbiano fatto tutte le Autorità competenti (Antitrust e AgCom). Uno stillicidio continuo di opposizioni, di moral suasion nei confronti di tutti quegli organi che avrebbero potuto bloccare lo sbarco del gruppo di Murdoch sul digitale.
L’ultima idea di Romani è stata quella di puntare sul principio di reciprocità. Per farla breve, Sky è di un gruppo americano, nessuna azienda italiana ha concessioni televisive negli USA, quindi Sky non può operare in Italia. L’AgCom gli aveva già dato torto, ma lui non contento si era rivolto al Consiglio di Stato. Secondo i giudici il quesito ministeriale non era ricevibile perché formulato “in termini generali e sintetici” ed era “privo di un’argomentata illustrazione dei punti problematici” (leggasi “parla del caso Sky, ma pur di non nominare la società in questione nemmeno una volta diventa troppo generico“).
La si sarebbe potuta chiudere qui, ma niente da fare, il Ministero insiste e riformula la richiesta di un parere. Il tutto si farebbe per evitare errori nella formulazione del beauty contest, per renderlo inattaccabile di fronte ad “eventuali ricorsi“. Certo.
Insomma, la battaglia Romani vs Sky continua e questo produce, inevitabilmente, il rinvio di una gara che avrebbe potuto avere luogo già in queste settimane.
Così si dovrà attendere almeno marzo prossimo, ma è inutile strapparsi i capelli, il rinvio non porterà grossi danni allo Stato (che curiosamente tende a “regalare” l’etere ai network), anche se evidentemente distrae Romani dall’indire una gara che invece può essere molto redditizia per le casse italiane, quella per la banda larga in mobilità. In quel caso sono in ballo 2.4 miliardi di euro, ma senza fretta, per carità, le priorità sono altre: bisogna prima di tutto fermare Sky.
martins1
19 gen 2011 - 21:42 - #1 (nascondi)Uno scandalo che Sky possa partecipare a questa asta!
Non sta nè in cielo nè in terra…
vampyr
19 gen 2011 - 22:01 - #2Questo qui ha fatto fallire lombardia7 e solo grazie ad una legge ad personam si è salvato (legge sul falso in bilancio) sennò era in galera. Questo dice tutto!!!!!
mugnezz
19 gen 2011 - 22:10 - #3 (nascondi)no no no o sky stà sul satellite o stà sul digitale !!!
meglio che stia sul satellite con i suoi (pochi) abbonati !!! XD
emanuele benatti
19 gen 2011 - 22:21 - #4Uno scandalo che Sky possa partecipare a questa asta!
Non sta nè in cielo nè in terra…
E perchè? mediaset può trasmettere sul satellite.. nessuno gle lo impedisce!
xpt
19 gen 2011 - 22:23 - #5Francamente vedrei bene anche l’entrata di Belzebu’ nel digitale terrestre, pur di vedere una parvenza di concorrenza.
paulucci
19 gen 2011 - 22:32 - #6la notizia è che il blog concorrente vi ha ristracciati, di nuovo! ahahahahha
orsobruno2
19 gen 2011 - 22:49 - #7@mugnezz… se 4 mln e 800 mila abbonamenti li chiami pochi… con 14 mln di telespettatori e un potenziale dell’8 % in punti di share non la chiamerei proprio piccola televisione… inoltre porta avanti tanti progetti italiani belli e soprattutto nuovi sia x quanto riguarda gli argomenti che nel cast (esempio su tutti Romanzo Criminale, che tra l’altro nella sola puntata finale ha fatto 700 mila contatti, senza contare le migliaia se non milioni di persone che lo hanno visto successivamente sia su sky che in streaming)…
io prima di parlare mi informerei un pò…
si parla almeno del 20-30% degli italiani….
raf
19 gen 2011 - 22:57 - #8L’uomo giusto (per B.) al posto giusto (scelto da B. medesimo). Poi se i giudici gli daranno torto - di nuovo - cos’altro dirà, che SKY non può partecipare perché ha un nome solo di 3 lettere?
zia-assunta
19 gen 2011 - 22:59 - #9non vedo l’ora che Sky faccia fallire quell’orrore di Mediaset Premium.
aldebaran85
19 gen 2011 - 23:03 - #10quando leggo i commenti dei berluschini mi viene da piangere:
non eravate per le liberalizzazioni? per abbattere la chiusura comunista?
la verità è che il pdl è un partito comunista affarista
interstellar-overdrive
19 gen 2011 - 23:06 - #11un altro servo sciocco.
ranma25783
19 gen 2011 - 23:39 - #12ciò ke fa male a berlusconi fa bene all’Italia
IL MIO REALITY
20 gen 2011 - 00:03 - #13@Mugnezz: non sei a conoscenza del sistema televisivo italiano se affermi che Sky non ce l’ha nessuno. Forse TU non l’avrai (magari non te lo puoi permettere oppure non vuoi sottoscrivere un abbonamento chissà), ma quasi 5 milioni di abbonati (4.800.000 ufficialmente alla fine del 2010) ovvero tra i 15 e i 20 milioni di potenziali telespettatori lo guardano, tra cui il sottoscritto e un’elevata percentuale di lettori e autori di questo blog, suppongo).
Lo share quotidiano dei canali della piattaforma Sky sfiora mediamente il 10%, con un trend in crescita (a differenza dei canali Mediaset e Rai, inesorabilmente in perdita). Una percentuale che colloca il valore aggragato dei canali della piattaforma satellitare al terzo posto dopo Rai 1 e Canale 5.
Senza considerare i valori che collocano Sky come secondo gruppo mediatico privato in Italia (su certi “numeri” di bilancio surclassa persino Mediaset) e il fatto che sia la terza piattaforma pay del continente europeo dopo BSkyB e Canal plus francese.
Ad ogni modo, ogni pretesto e cavillo è buono per non consentire a News Corporation (Sky) di fare televisione - cosa che Murdoch volenti o nolenti sa fare - e dunque apportare pluralismo nell’etere italiano.
5 multiplex da ridistribuire sono tanti, andarli a bruciare con operatori fantasma (vedi Dfree), poco o pochissimo competitivi (vedi TivuItalia o Retecapri), monopolisti (Rai e Mediaset che già ne posseggono ottocentomila a testa) sarebbe l’ennesima prova che il sistema televisivo italiano deve restare fermo al duopolio asfittico e insensato che ci trasciniamo da trent’anni. Fermo come il paese in cui viviamo.
zio-luco
20 gen 2011 - 00:10 - #14Finalmente un articolo critico su questo scandalo! Abbiamo l’Italia che ci meritiamo, non c’è altro da dire!
IL MIO REALITY
20 gen 2011 - 00:12 - #15Inoltre, come qualcuno ha scritto, nessuno vieta a Mediaset, Telecom Italia Media o qualsiasi altro gruppo radiotelevisivo di creare una pay tv satellitare che faccia concorrenza a Sky.
Perchè allora vietare a un gruppo che opera su un’altra piattaforma trasmissiva di accedere al digitale terrestre? Il mercato e i telespettatori avrebbero più scelta e il pluralismo informativo ne sarebbe avvantaggiato.
D’altronde Mediaset è l’ultima a poter parlare. Con 5/6 multiplex a disposizione, 11 canali free to air (tra cui i 3 storici con le versione time-shifted +1), 1 canale di home shopping, una “piattaforma” pay, il controllo del mercato pubblicitario, credo che sia davvero in una posizione dominante (non per altro per il fatto che detiene il controllo della tv commerciale in chiaro e una pay-tv, cosa che altri operatori europei si sognano in questi termini).
Io sono per il PLURALISMO, le aperture, le novità, la scelta.
mugnezz
20 gen 2011 - 00:19 - #16avevo messo i pochi tra parentesi con la XD finale, perchè era una battuta. nulla contro sky , ma questo non toglie che possa fare quello che voglia . sei sul satellite , resti sul satellite.
orsobruno2
20 gen 2011 - 00:45 - #17diciamo che era un commento parecchio ambiguo…
certo che puoi fare quello che vuoi… sono altri che non posso fare le leggi come vogliono loro… è questo il problema… e non solo televisivamente parlando…
però lasciando fuori la politica si capisce subito, notando l’accanimento di avvocati e rappresentanti di Mediaset, la porcata che vogliono fare… dai…
stellanigra
20 gen 2011 - 01:40 - #18Ecco la cosddetta Destra Liberista che parla di libero mercato e concorrenza!
MA A DANNO DEGLI ALTRI!!!
spike13
20 gen 2011 - 03:05 - #19Come al solito gli interessi di uno (sempre lui) vanno a danno degli interessi di tutto il Paese. Perché 2.4 miliardi di euro ci fanno proprio schifo, vero?
knives
20 gen 2011 - 14:39 - #20Eccolo un altro servo di casa Berlusconi,pronto a fare di tutto pur di non ledere gli affari del premier e della propria tv. Purtroppo nell UE le cose avvengono seguendo le leggi e vanno rispettate. Spero che sky arrivando sul digitale,polverizzi mediaset e la rai sottomessa al potere politico.
Intanto io continuo a tenermi l abbonamento a sky e a snobbare a parte sporadiche occasioni,mediaset e rai…
gibi7
20 gen 2011 - 17:50 - #21@4
Le frequenze sarebbero dovute andare a nuovi operatori televisivi italiani, non di certo all’operatore più forte presente in Italia, facendo inoltre parte del gruppo media di gran lunga più potente al mondo.
Le frequenze terrestri sono limitate, quelle satellitari no. Nessuno vieta il montaggio delle parabola per vedere la tv satellitare.
@5
Il problema è che News Corp l’ammazza la concorrenza. Essendo decisamente più forte degli altri, rimarrà solo lei (come già avviene sul satellite)…
@13
News Corp/Sky fa già televisione. Vanta oltre 130 canali, non bastano?…
Il duopolio è finito da un pezzo, ora rischiamo di passare al un monopolio totale di News Corp/Sky.
Perche nessuno a livello economico può competere con News Corp/Sky e quindi creare un’altra pay tv, che per altro dovrebbe andare a sostituire quella di News Corp (è un mercato monopolistico può esistere una sola pay tv).
Se sei per il PLURALISMO, dovresti essere contrario per i motivi detti sopra.
@20
Tieniti l’abbonamento a Sky ma ricorda che è merito di Mediaset se hai avuto una riduzione del sui costo e se a quest’ora a forza di aumenti non paghi 99 euro al mese per vedere 22 persone che corrono dietro a una palla…
1984
20 gen 2011 - 18:10 - #22un altro servo miracolato e fatto ministro… un altro scandalo stile berlukistan
cesko446
21 gen 2011 - 02:44 - #23Già è morta dahlia. Se sky entra sul digitale fa morire tutti. Restasse sul satellite.