Colpo grosso per Simon Baker, protagonista di “The Mentalist”: l’attore ha firmato un contratto con la Warner Bros., produttrice della serie, da 30 milioni di dollari all’anno, che include anche i soldi che già prende per interpretare il collaboratore dell’Fbi del Cbi dall’incredibile capacità di osservazione Patrick Jane.
Il nuovo patto stretto tra l’attore e la casa di produzione ha due condizioni: la prima è che Baker si impegna a lavorare alla serie fino ad una sua eventuale settima stagione (ora siamo alla terza), mentre in passato aveva firmato fino alla sesta. La seconda è che, dalla quinta stagione, diventerà anche produttore della serie, andando a guadagnare ulteriori soldi.
La figura dell’attore-produttore non è una novità tra le serie televisive: sono molti gli interpreti che decidono di produrre di tasca propria la serie i cui lavorano, garantendosi così, oltre ad una percentuale dei ricavi, anche un potere di decisione sulla storia stessa. E’ quello che succede con Hugh Laurie e “Dr. House”, Michael Chicklis e “No Ordinary Family” e Steve Carell e “The Office”.
“The Mentalist”, intanto, sta facendo felice la Warner Bros., che l’anno scorso ha venduto le repliche della serie alla Tnt per 2.2/2.3 milioni di dollari ad episodio. Numeri alti per un prodotto che, in questa stagione, sta avendo una media di 16 milioni di telespettatori, contendendosi (sebbene in calo del 6% rispetto alla scorsa stagione) lo scettro di drama più visto con “Csi”.
Inoltre, “The Mentalist” ha una media nel rating della fascia 18-49 anni del 3.5, il 15% in meno rispetto alla seconda stagione, ed è molto alto anche nelle videoregistrazioni, con oltre 3 milioni di persone che seguono gli episodi nei giorni successivi alla loro messa in onda.
[Via (e foto da) DeadlineHollywood]
Pippi28
27 dic 2010 - 11:11 - #1Se li merita tutti: è bravo e bello!
koba
27 dic 2010 - 12:08 - #2A me fa letteralmente dormire.
Le storie di The Mentalist hanno la stessa prevedibilità del 3 dopo il 2.
Troppo facilotto.
marcocappuccini
27 dic 2010 - 12:32 - #3@Koba: verissimo! Anche per me è così! Ho visto la prima serie di The Mentalist sforzandomi di arrivare all’ultima puntata e ce l’ho fatta, ma l’idea di vedere la seconda serie non mi passa nemmeno per l’anticamera del cervello!! E la stessa noia me l’ha data Lie To Me, due prodotti per certi versi anche un po’ simili.
xdenis
27 dic 2010 - 13:11 - #4The mentalist posso capire che faccia dormire, ma Lie to Me almeno la prima stagione è originale e tiene alta l’attenzione
Pat_
27 dic 2010 - 13:56 - #530 milioni all’anno ??? O_O alla faccia…
Ma quelli di glee allora quanto guadagnano ?
crusherant
27 dic 2010 - 14:11 - #6è un collaboratore del CBI non dell’ FBI
cmq non è di certo un capolavoro di serie ma i risultati li fa, almeno negli USA
trovo più divertente CASTLE, che è davvero simile,e LIE TO ME che è più originale
poi dipende dai gusti: a me annoia anche CSI…
vampyr
27 dic 2010 - 14:52 - #7Mi sembra esagerato!!!! Carino il serial ma a me non piace…..concordo in tutto con koba e marcocapuccini!!!
paolino-tvblog
27 dic 2010 - 15:09 - #8Grazie crusherant ;)
lucio21966
27 dic 2010 - 19:07 - #9Molto divertente unendo il giallo alla commedia in maniera molto originale. Da noi è penalizzata nella messa in onda, ma è un vecchio discorso.
Per fortuna in patria miete successi tanto da rivaleggiare con Csi Miami, rivelandosi sempre in cima alle classifiche.
Mi spiace solo per il filo conduttore del solito maniaco, ma sembra che non se ne possa fare a meno.
alisa57
27 dic 2010 - 19:08 - #10Di certo non sono 30 milioni l’anno, ma spalmati sulle rimanenti stagioni. Sarebbe in assoluto l’attore più pagato della tv americana, e di sicuro non è così.
Comunque sia , una bella cifretta per un prodotto un po’ insipido.
Karl2007
27 dic 2010 - 23:19 - #11Ehi ma come si adombra certa gente…. Basta far presente che il prodotto ha ben poco oltre al faccino gentile dell’attore (ed è vero) che subito fioccano i meno a destra e a sinistra….Come se non si sapesse che un prodotto del genere non rimarrà di certo nella storia della tv!
ilsignoreepadronedellinterouniverso
28 dic 2010 - 01:17 - #12@10 e Paolino: in effetti a leggere diverse fonti in inglese, si tratta di 10 milioni di dollari all’anno per i prossimi tre anni.