Terzo, importantissimo, appuntamento dell’iniziativa che coinvolge, periodicamente, TvBlog e Tv Talk, il programma tv che parla di tv. E questa volta crediamo di offrire ai nostri lettori una possibilità davvero speciale.
Questa volta, infatti, non ci si rivolgerà a chi lavora dietro le quinte (come accaduto con il capo progetto di Colorado e con Gian Maria Tavanti del GF), ma a un frontman che è decisamente in vista, soprattutto per un certo, recentissimo, programma che ha fatto sfracelli in termini di ascolto.
Scrivendo nei commenti, care lettrici e cari lettori, potrete infatti rivolgere una domanda a Fabio Fazio, reduce dal grande successo di Vieni via con me e al timone, da sempre, di Che tempo che fa.
Come al solito, la redazione di Tv Talk sceglierà una delle vostre domande e la rivolgerà direttamente a Fazio. Che aspettate? I commenti sono a vostra disposizione. Come al solito, c’è tempo fino a venerdì a mezzogiorno, per proporre le vostre domande.
nico-lab
01 dic 2010 - 16:36 - #1Pensa di meritarsi il suo guadagno di 2 milioni di euro? Non potrebbe dare l’esempio riducendosi lo stipendio?
gabbri79
01 dic 2010 - 16:47 - #2io invece sarei cuorioso di sapere cosa si aspettava da questa trasmissione in termini di ascolto prima di partire..
di quali ospiti avrebbe voluto sentire la lista in vieni via con me che invece non ha potuto avere???
grazie..
@nico.lab: mamma mia la tua domanda secondo me ti annulla proprio come spessore e credibilità.. è la cosa meno idiota e insensata che potevi scrivere? xkè non approfittar dell’iniziativa invece e dare un senso alla partecipazione a tvblog?
o forse ormai si viene su questo sito x insultare conduttori e conduttrici? bah
BetteDavisEyes
01 dic 2010 - 16:49 - #3fazio è anche autore dei suoi programmi perciò il suo stipendio se lo merita tutto!
Bobina
01 dic 2010 - 16:50 - #4Fabio abbiamo visto come anche i giornali dall’estero hanno commentato i risultati della sua trasmissione definendola come una tv “anti-paiettes”. Lei come giudica questo risultato? Secondo lei perchè Vieni via con me ha avuto tanto successo?
ilorenzo
01 dic 2010 - 16:53 - #5intanto come si chiamava il mega scghermo che avevate come sfonfo? XD
poi vorrei chiedere cosa ne pensa il signor fazio delle critiche ricevute sul fatto che il programma, ma in particolare saviano, non siano televisivi?
in questo includerei le critiche ricevute da lei, dopo la sua intervista a marchionne; qual’è quindi la sua direzzione per la tv del futuro, e nel suo modo di condurla?
sissioweb
01 dic 2010 - 16:57 - #6Dopo le conferme di “Che tempo che fa”, lo speciale su De Andrè, “Vieni via con me”, Lei e il suo staff vi confermate come risorse Rai irrinunciabili. Se l’anno prossimo dovesse cambiare il governo e le proponessero di preparare Sanremo 2012, accetterebbe?
Carlo Basetti
01 dic 2010 - 16:58 - #7 (nascondi)Secondo lei è bello fare 9 milioni parlando male del presidente?che sarebbe quello che vi paga?
nico-lab
01 dic 2010 - 17:04 - #8Ah, io avrei insultato nella formulazione della mia domanda? Scusate, qualche mese fa si è discusso molto del cachet richiesto e poi dato alla Clerici visto che era molto lauto rispetto il periodo di ristrettezza economica. Per quel che ne so anche Fazio ha riceve un bel cachet dalla Rai e anche più della Clerici, eppure il suo spazio in tv è inferiore rispetto alla Clerici (non dico che Fazio lavora meno).
La mia è una domanda legittima? Credo di si.
fra83x
01 dic 2010 - 17:16 - #9Mi piacerebbe sapere qual è secondo lei il segreto dell’inaspettato (ma indubbiamente meritato!) successo di “Vieni via con me”. Più una reazione dovuta a tutte le critiche che sono state mosse al programma/ospiti etc. o il segnale che il tempo dei reality e delle veline sta volgendo al termine e che è arrivata l’era dell’infotainment?
Mari 611
01 dic 2010 - 17:18 - #10Più che una domanda, un appello accorato: per favore Fabio salvaci dalla tv dell’apparenza, del dolore, delle urla e della volgarità. Grazie per “che tempo che fa”, grazie per lo straordinario programma “vieni via con me”, ma ora cortesemente cerca di creare per noi altre “boccate d’aria”. Ne abbiamo veramente bisogno. Credi che, se lo facessi, la Rai ti metterebbe troppi bastoni tra le ruote?
Un saluto affettuoso.
s-cassy
01 dic 2010 - 17:23 - #11Non crede di essere poco cattivo quando intervista le persone che non vanno volentieri in tv?
Spesso le interviste sembrano dei monologhi dell’ospite, perchè?
Ha più paura di andare via dalla tv o di restarci?
Luigi Filace
01 dic 2010 - 17:30 - #12vieni via con me
una trasmissione triste, di tempi morti, lenta.
La tribuna politica vecchio stile Ugo Zatterin era più movimentata ed interessante.
Al pubblico - affogato dalla melma mediatica odierna - la riproposizione di uno stile vecchio e rassicurante ha dato “calore”, “ossigeno”
Mamma mia che tragedia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
jackye
01 dic 2010 - 17:41 - #131. Come vive la produzione dei suoi programmi targata Endemol, le crea imbarazzo?
2. Un programma “semplice” nella struttura (sono solo interviste) ha bisogno della produzione Endemol o comunque di una produzione esterna alla rai?
3. Quanto deve Che tempo che fa a Luciana Littizzetto, avrebbe lo stesso successo e attenzione se non ci fosse?
4. Dopo tutte le polemiche che ci furono, inviterebbe di nuovo Marco Travaglio?
5. L’ospitata di Elisabetta Canalis e la promozione del cinepattone non va a cozzare con i valori di cui le sue trasmissioni si fanno portavoce, come l’importanza della cultura (di cui aveva parlato poco prima con Cordero di Montezemolo), con il livello medio dei suoi soliti ospiti e con le aspettative del suo pubblico? Andrà al cinema a vederlo, portandoci magari suo figlio?
Se mi vengono altre fino a venerdì le posto.
opinabile
01 dic 2010 - 18:09 - #14Ha mai pensato che buona parte degli eccellenti risultati auditel conseguiti dai suoi programmi siano in realtà dovuti ad altre figure del suo cast (vedi Litizzetto in “Che tempo che fa” o Saviano in “Vieni Via con me”) e non necessariamente subordinate alla sua figura?
[Se analizziamo la curva auditel di “Che tempo che fa” il Picco d’Ascolto è Sempre riscontrabile durante il “Litizzetto Show”]
Alexpf
01 dic 2010 - 18:24 - #15domanda: la poca cattiveria è in realtà sapiente perfidia per sbeffeggiare l’inconsistenza della maggiorparte degli ospiti?
interstellar-overdrive
01 dic 2010 - 18:26 - #16Vorrei chiedere a Fazio, che ne pensa di Quelli che il trash, condotto da Simona Ventura
flatten80
01 dic 2010 - 18:28 - #17Se conducesse un programma politico, il suo stile sarebbe più vicino a quello di Santoro, che non nasconde le sue discendenze di sinistra, o Floris che cerca di mantenersi superpartes?
mmax
01 dic 2010 - 18:46 - #18E’ giusto che un’ azienda guadagni senza pagare super-professionisti a livello mondiale , e questo a causa di ingerenze di tipo politico ?
white
01 dic 2010 - 19:09 - #19Gentile fabio fazio,
perchè nonostante l’annuncio, quache domenica fa, della partecipazione della Littizzetto a Vieni via con me, essa non è stata ospite?
Bobina
01 dic 2010 - 19:15 - #20E’ giusto che la stessa azienda che non paga super-ospiti e premi oscar paghi, invece, registe esordienti 1 milione di euro per film che non manderà mai in onda?
Eddy89
01 dic 2010 - 19:15 - #21Le chiedo, in quanto nostalgico di Anima mia e del Quelli che il calcio di un tempo, se le piacerebbe condurre nuovamente trasmissioni di puro intrattenimento (senza ovviamente abbandonare i suoi splendidi programmi attuali, uniche perle nel palinsesto televisivo di oggi)
holmes
01 dic 2010 - 19:20 - #221. (Posto che Benigni, Guzzanti e Fo, a mio parere, sono stati gli interventi migliori delle 4 puntate) quale ospite di “Vieni via con me”, secondo lei, ha reso al di sotto di quanto atteso?
2. A quale trasmissione andrebbe volentieri in qualità di ospite?
3. Come giudica la “contromossa” di Vespa e della sua puntata pro-life?
pattok
01 dic 2010 - 19:42 - #23specificando che…la domenica 4milioni e mezzo ci sono pure durante le interviste e che rai3 in quei momenti è la 2a rete nazionale (non mi pare poco)
poi logico arriva lucianina e rai3 cresce a dismisura diventando la rete leader,d’altronde chi è che se la perde?
cmq…ecco la domanda…
sono in progetto altre puntate a inizio 2011?
o almeno una nuova stagione a fine 2011???
fate + puntate ! alemeno 6 !!!
complimenti.
mmax
01 dic 2010 - 19:44 - #24Vista la grandissima audience e i contenuti del programma , ha mai considerato VVCM come una sorta di PRE assemblea costituente di una nuova Italia ? ( … e sottolineo PRE )
WikiGianco
01 dic 2010 - 19:56 - #25Pensa che il format inaugurato da VVCM sia un format ‘ripetibile’ in una nuova edizione del programma (magari il prossimo anno..) o considera l’esperienza appena conclusasi come un evento televisivo a sè?
francesco-x
01 dic 2010 - 19:58 - #261) Aspetterà altri 11 anni prima di rifare un programma serale (speciali di CTCF a parte)? XD
2) Il tremendo tran tran mediatico di TG. programmi, giornali e politici che ha contornato VVCM pensa sia alla fine solo un gioco delle parti e o se ne sono interessati così più che altro per gli elevati ascolti?
SamuelSwann
01 dic 2010 - 20:05 - #27Perché un programma scritto da autori di sinistra, presentato da conduttori di sinistra, destinato ad un pubblico di sinistra e con ospiti esclusivamente(*) di sinistra che espongono idee di sinistra e interpretazioni dei fatti viste da sinistra va definito un “programma culturale” e non semplicemente un “programma di sinistra”? Davvero ritiene che la sinistra abbia diritto di sostenere che le sue legittime idee siano cultura e quelle di chi la pensa diversamente non lo siano? Fornire un’interpretazione unilaterale ed ideologica dei fatti e della realtà, potrà mai essere considerato cultura? E’ allora così che scriverebbe i libri di scuola su cui studiano i ragazzi? Raccontando una Storia fatta di tante storie viste tutte da un’unico punto di vista? E che differenza ci sarebbe rispetto ai libri su cui si studiava nell’epoca Fascista?
(*) Fatta eccezione per Fini, che di sinistra non è ma è stato invitato esclusivamente in qualità di massimo anti-berlusconiano del momento, e per Maroni, non invitato e il cui intervento è stato imposto dai piani alti della RAI.
WikiGianco
01 dic 2010 - 20:10 - #28Il programma infatti non si è mai definito ‘il SOLO programma culturale’ della tv italiana.
E credo anche non abbia mai fatto fede d’essere programma non di parte o terzo, come invece altri conduttori professano di essere mentendo e sapendo di mentire.
Quindi quanto detto da SamuelSwann non ha alcun senso.
WikiGianco
01 dic 2010 - 20:17 - #29nn è un caso che tu abbia messo quell’asterisco…
..perchè Fini (e tutto il mondo intorno a lui) costituisce una grande fetta di ‘destra’ (cosè poi oggi la destra? cosè sinistra?) che smonta il tuo teorema
dal momento che anche quella parte ha apprezzato e si vede riconosciuta negli intenti della trasmissione.
Al contrario critiche forti sono arrivate da baluardi di quella che chiami ’sinistra’: Travaglio, Grillo..
Fulu
01 dic 2010 - 20:45 - #30La mia domanda è semplice:
Come mai a Vieni via con me non sono stati presenti Luciana Litizzetto e Paolo Conte?
Controstile
01 dic 2010 - 20:52 - #31L’enorme successo di Vieni Via con me quanto inciderà nel prossimo rinnovo del suo contratto, dal punto di vista economico? Non faccia l’errore si sentirsi onnipotente dopo questo successone, perchè in Tv sà benissimo che oggi vola alto e domani potrebbe volare basso.
marcot
01 dic 2010 - 21:03 - #32Prima di porre la domanda penso che sia “doveroso” da parte mia , fare i più vivi complimenti per il programma , a mio avviso uno dei migliori di sempre , sotto tutti i punti di vista : le storie raccontate , la narrazione di Saviano ,le testimonianze dei protagonisti , e la “qualità” degli ospiti intervenuti , hanno fatto di “VIENI VIA CON ME” un pezzo importante della storia della televisione italiana .
Mi è sembrata molto giusta la decisione di non permettere la replica (strumentalmente definita pro-vita) al racconto di Saviano su Piergiorgio Welby.
Non riesco a comprendere , invece , perchè , dopo il racconto di Saviano sulla ndrangheta al nord , avete consentito a Maroni di intervenire in trasmissione .
La mia domanda è proprio questa : perchè avete invitato Maroni , la cui presenza non era prevista ?
La mia idea è che per non essere accusati di essere contro il governo , avete permesso a Maroni di intervenire , a patto di rispettare alcune regole , e che il ministro se n’è fregato degli accordi presi , e ha usato il suo spazio non per fare un elenco , ma un mini-comizio.
Personalmente considero l’intervento dell’esponente leghista (perchè ha parlato come tale ,certo non come ministro della repubblica ) l’unica vera “nota stonata” del programma , l’unico intervento di cui si poteva tranquillamente fare a meno.
teseo
01 dic 2010 - 21:03 - #33Nell’intervista a Repubblica hai dichiarato che nel tuo futuro c’è un programma comico…era una semplice boutade o è davvero il tuo sogno nel cassetto? E seconda cosa, ti piacerebbe sbarcare su Raiuno? Credo che tu sul terzo canale, nonostante Raitre sia un’ottima rete e forse l’unica a fare vero servizio pubblico, e la Ventura su Raidue siate un po’ sprecati…
teseo
01 dic 2010 - 21:04 - #34Ah, e complimenti per la bellissima trasmissione!
zia-assunta
01 dic 2010 - 21:06 - #35E’ più facile fare nove milioni di spettatori con la camorra o con il Festival di Sanremo?
VINCI!
01 dic 2010 - 21:08 - #36io invece vorrei chiede al signor Fazio il perchè non decide di lasciare la Rai per andarsene a Mediaset? Sicuramente avrebbe uno stipendio maggiore, poi visto il successo riscontrato con vieni via con me gli avrebbero chiesto di preparare altre 4 puntate e poi l’avrebbero mandato in onda sull’ammiraglia e non su una rete minore. Secondo me le questioni politiche non dovrebbero influenzare il proprio mestiere, cioè non tutti quelli che lavorano a mediaset sono di destra e quelli che lavorano in rai sono di sinistra, ognuno può decidere di votare chi vuole in base a come la pensa e non in base a dove lavora, non pensa? Per concludere vorrei solamente dire che il suo lavoro in rai non è (secondo me) gratificato come si deve, quando potrebbe essere gratificato di più altrove!
MAnna Rita merlini
01 dic 2010 - 22:25 - #37Fabio, scusa se ti chiamo per nome, ma oramai fai parte di casa mia, sei un ospite gradito di cui apprezzo idee e pareri, con cui posso “parlare” dell’Italia e del mondo che ci circonda, vorrei chiederti soltanto di mantenere i tuoi ideali, la tua voglia di fare, di svolgere il tuo lavoro con entusiasmo, perchè, credimi, siamo tantissimi e abbiamo bisogno del tuo lavoro, che ci rappresenta, in cui ritroviamo il nostro bisogno di essere considerati esseri pensanti e non solo “spettatori”!
modulo_2.3
01 dic 2010 - 22:28 - #38SamuelSwann #27
“Perché un programma scritto da autori di sinistra, presentato da conduttori di sinistra, destinato ad un pubblico di sinistra e con ospiti esclusivamente(*) di sinistra che espongono idee di sinistra e interpretazioni dei fatti viste da sinistra va definito un “programma culturale” e non semplicemente un “programma di sinistra”? Davvero ritiene che la sinistra abbia diritto di sostenere che le sue legittime idee siano cultura e quelle di chi la pensa diversamente non lo siano? E’ allora così che scriverebbe i libri di scuola su cui studiano i ragazzi? Raccontando una Storia fatta di tante storie viste tutte da un’unico punto di vista? E che differenza ci sarebbe rispetto ai libri su cui si studiava nell’epoca Fascista?”
mi dispiace darti questa brutta notizia ma in Italia (direi anche in tutto il mondo, ma in particolare in Italia), la cultura è di sinistra. “cultura” e “destra” sono sempre stati agli antipodi. inoltre il quasi-ventennio berlusconiano ha definitivamente demolito ogni speranza per la destra di mettere in luce anche i propri (pochi e ormai risibili) intellettuali. Tra m.i.g.n.o.t.t.e, escort d’alto bordo, minorenni, Grandi Fratelli, Antonio Ricci e il velinismo, etc etc, la destra può solo affidarsi a quei geni di Feltri e Belpietro. Questa è la cultura di destra. Quindi sì, un programma di sinistra pò e ha il MASSIMO diritto di definirsi programma di cultura. In questa nazione gli intellettuali di sinistra (soprattutto i più atipici ed anche aspramente critici verso la sinistra, come Pasolini) hanno costruito, amalgamato e tenuto insieme il paese, hanno CREATO, nel vero senso della parola, la cultura fondativa dell’Italia.
Mi dispiace ma “cultura e “destra” sono antitesi. Se ne discute molto, ma io ormai sono certo che la questione sia antropologica, uno di destra non può essere un intellettuale, perchè gli mancano proprio delle porzioni di cervello.
L’unico -o uno dei pochissimi- e vero intelletuale di destra è stato Ezra Pound. E bisogna dire che era un abisso di genialità, un grande uomo, un grande poeta, un grande intellettuale, assolutamente atipico e con una visione della destra tutta sua, assolutamente romantica e profondamente ispirata. Vedasi a tal proposito l’intervista-colloquio di Pasolini ad Ezra Pound.
Per quanto riguarda i libri su cui studiano i ragazzi, mi spiace dirlo, ma sono scritti da specifici storici, con una personale visione della storia e con una precisa e soggettiva chiave di lettura degli eventi storici. Anche in questo caso, la stragrande maggioranza degli storici del ‘900 che hanno scritto testi per le scuole sono collocabili nella sinistra
il-prescelto
02 dic 2010 - 02:07 - #39Fazio faccia una lista di tutti quelli che in Rai hanno boicottato Vieni via con me? Tanto sa che non le faranno fare più prime serate per i prossimi 10 anni perchè ha fatto riflettere i telespettatori.
holmes
02 dic 2010 - 10:03 - #40@modulo_2.3
Come darti torto? Se gli aspiranti intellettuali di destra si liberassero di Berlusconi e di tutta la retrocultura a lui riconducibile, beh, forse qualcosa cambierebbe.
desperate housewife
02 dic 2010 - 10:34 - #41“vieni via con me” è stato sicuramente l’evento mediatico più travolgente degli ultimi tempi, frutto di un lavoro di squadra che ha messo insieme idee, professionalità, personaggi…ottima la regia, stupefacente il balletto!! Saviano, che sicuramente non ha tempi molto televisivi, è stato il collante di tante storie, tanti volti, tante PERSONE (e non personaggi) che ci hanno raccontato pezzi di verità….che nella nostra tv troppo spesso falsa, pagliettata e vuota, hanno fatto subito la differenza!! GRAZIE!! Mitico l’elenco finale con quel pazzo scatenato di Bollani !!!!!!!
drusilla
02 dic 2010 - 10:52 - #42Non crede che piacerebbe di più al pubblico evitando l’eccessiva “melassa” di certi suoi atteggiamenti e argomenti? Io ricordo con nostalgia il Fazio sferzante e caustico del programma “Diritto di Replica”, di cui purtroppo oggi vedo solo sporadici nanosecondi.
zia-assunta
02 dic 2010 - 14:15 - #43Come ha usato la liquidazione di La7?
il babbuino
02 dic 2010 - 14:44 - #44Perchè Lei e Saviano non vi candidate alle prossime elezioni con un vostro simbolo?
Ivan80
02 dic 2010 - 15:05 - #45Ricordo un durissimo intervento di Chiambretti su di lei in cui diceva che “Fazio è un ottimo p.r., dovrebbe lavorare in un grande albergo…” e le chiedo: come mai tanto astio?!
Ivan
gab1234
02 dic 2010 - 16:20 - #46CHE BRUTTE DOMANDE MAMMA MIA!!!!
io volevo chiedere se Masi e la rete gli hanno almeno fatto i complimenti per il successo e per l’alta qualità del prodotto!!
gab1234
02 dic 2010 - 16:22 - #47Perchè non proporre VIENI VIA CON ME tutti i lunedì prossimi dell’inverno e della primavera 2011 ( su raiuno farebbe 15 milioni se su rai tre ne fa 10)
noemi_ola
02 dic 2010 - 16:30 - #48PER UNA VOLTA, magari in occasione del prossimo 27 DICEMBRE, 2° anniversario dell’attacco israeliano alla Striscia di Gaza prefigurato nel Rapporto Goldstone Nazioni Unite come crimine contro l’umanità, POTREBBE PARLARE del DIRITTO ad ESISTERE DEL POPOLO PALESTINESE?
Marco Sisi
02 dic 2010 - 16:38 - #49La trasmissione “Vieni via con me” era quanto di più antitelevisivo si potesse immaginare. La canzone di Paolo Conte ripetuta all’infinito, un tormentone condito in tutte le salse… La lettura degli “elenchi” da parte degli ospiti seguiva tempi assolutamente non televisivi, ma troppo lunghi anche per essere definiti teatrali. Sembrava quasi di assistere alla trasmissione in diretta di un’assemblea, una riunione, tutto tranne che uno spettacolo… ma questo, probabilmente, è stato il punto di forza e la chiave di lettura per interpretare il successo. Non so se una quinta puntata avrebbe avuto la stessa audience. Furbescamente, non si è scelto di andare oltre le quattro puntate. Facendo le dovute proporzioni, anche un genio dirompente come il pazzo conduttore-predicatore di “Quinto potere”, dopo un tot di puntate aveva iniziato a “puzzare”. Mi viene da chiedermi soltanto: “E adesso? Ci sarà qualcuno che cercherà di imitare “Vieni via con me” cercando di seguirne le linee-guida?”. Sono cosciente del fatto che trasmissioni come questa hanno un senso solo se realizzate in forma di “una tantum”. Lo straordinario Marco Paolini ce lo ha dimostrato. Io vedrei bene, prossimamente, un nuovo ciclo di puntate condotte, oltre che da Fazio e da Saviano, anche da lui. Che dite, sbaglio?
danilovik
02 dic 2010 - 17:18 - #50Caro Fabio ti regalo un’idea secondo me vincente.
Perchè non organizzi un programma di interviste per promuovere volti nuovi in vari campi dello specifico televisivo pescando in quel vivaio sempre in ebollizione che è la rete dei teatri e teatrini off.
Una specie di “che tempo che fa” degli sconosciuti che secondo me interesserebbe molto più il pubblico delle varie isole dei famosi
Ci faresti due favori:daresti lavoro a chi si impegna e lo merita e contribuiresti a far uscire per la comune le solite facce di viste e riviste.
Ciao e complimenti “Vieni via” è un capolavoro.
danzannoni@alice.it