




La scommessa lanciata da Massimo Ranieri e Rai1 contro “I Cesaroni 4″ e “Ballarò” portando le grandi opere di Eduardo de Filippo in prima serata ha avuto il suo primo riscontro con la messa in onda ieri sera di “Filumena Marturano“. Una idea rischiosa che dal sondaggio proposto ieri su TvBlog aveva diviso i lettori che al 42% prevedeva grandi ascolti contro un 41% scaramantico (ma soddisfatto) dell’arrivo in Tv dell’opera teatrale.
La sfida del ritorno del teatro in TV lanciata dal direttore di Rai1 Mauro Mazza è stata vinta, le curve dello share minuto per minuto ci mostrano la linea blu della prima rete Rai sempre al comando per tutta la durata dell’emissione, scorrendo in maniera straordinariamente costante sopra alla linea del 20% di share, chiudendo poi con un picco finale che va a sfiorare la linea del 25%. La curva arancione di Canale5 con i Cesaroni, dopo una partenza sottotono si riprende parzialmente nel corso della serata fino a stazionare poi appena sotto alla linea del 20% al secondo posto assoluto.
Terza è la linea verde di Rai3 con “Ballarò” che dopo il picco iniziale al 20% durante il monologo di apertura di Maurizio Crozza si posiziona attono al 15% con picco finale del 22%, quando però su Rai1 era già terminata “Filumena Marturano”. Il grafico con le curve della classe AA ci dice di una curva blu di Rai1 che nel corso della serata si guadagna la prima posizione grazie alla commedia interpretata da Massimo Ranieri e Mariangela Melato , partita infatti attorno al 17% chiude fino a raggiungere nel finale il 25%, superando sia la curva marrone del totale sat che quella verde di Ballarò.
In seconda serata sia nel totale individui che nella classe AA al comando troviamo la curva marrone del satellite, mentre nel primo caso seguono a staffetta le curve di Rai1 e di Canale5, mentre nella classe pregiata la seconda posizione è saldamente nelle mani della curva verde di Rai3 e del programma di Serena Dandini Parla con me.
teseo
01 dic 2010 - 14:53 - #1Oddio la Dandini con Parla Con Me al 20% fra i laureati! Che botto! :)
white
01 dic 2010 - 14:58 - #2ottimo ballarò
Subita
01 dic 2010 - 15:22 - #3La gente ha fame di TV di qualità.
pattok
01 dic 2010 - 15:26 - #4bene rai1 e rai 3 !
ma quel picco alle 23e30 circa di rai2 è il finale di narnia?
Pippo76.
01 dic 2010 - 15:30 - #5SI PUO’ ANCORA FARE TV DI QUALITA’ IN ITALIA..E LA GENTE LA SEGUE
QUELLI DI MEDIASET DOVREBBERO IMPARARE E CAPIRE
mariet
01 dic 2010 - 15:36 - #6i cesaroni, la serie più seguita dell’anno scorso (a mediaset, xke forse il medico 6 fece di più) battuti da un opera teatrale che tutti davano per spacciata.
cent
01 dic 2010 - 15:57 - #7Io spero soltanto che il prossimo Sanremo con Belen e la Canalis segni la fine , almeno nella Rai, di una certa tv fatta con il solo scopo di piazzare le veline e basta ,a svantaggio della qualita’ che molti italiani ancora cercano e come si vede aprezzano!
Speriamo che questo ventennio finisca definitivamente in Tv e quindi anche nella politica.
Speriamo almeno che in rai continuino con queste iniziative di qualita’ magari coinvolgendo il varieta’ ,perla della rai, che si e’ voluto uccidere di proposito, tanto c’era qualcuno che ti vendeva dei format di governo ;-) ! I format lasciamoli a mediaset una tv in agonia e vecchia , che si vanta del nulla, che finita la festa si trova a competere con sky e spero in un futuro nn troppo lontano in una rai di qualita’ . ciao :-9
Bobina
01 dic 2010 - 16:01 - #8contentissima per Filumena martunano, risultato in cui io credevo beccandomi anche i meno.
Contenta anche di vedere che rai1 con questa scelta ha riconquistato una parte del pubblico colto.
Bobina
01 dic 2010 - 16:03 - #9Ottimo risultato anche per parla con me.
r90
01 dic 2010 - 17:02 - #10CESARONI K.O
Zoro2
01 dic 2010 - 19:37 - #11chi l’avrebbe mai detto in un risultato buono per un’opera teatrale!!!
ciccio1977
01 dic 2010 - 19:37 - #12La rivincita del teatro sulla tv, il successo sopratutto è dovuto alla bravura degli attori, insomma la tv di qualità e cultura non è solo documentari, reportage, ma anche teatro, musica, insomma fino ai primi anni 80 in Rai andavano sceneggiati girati in studio e tratti da piece teatrali, una scelta coraggiosa e una scommessa vinta