Ero innocente, casto, puro, fino a questa sera. Fino a che la mia povera mente, il mio povero amore per la televisione - con tutte le sue storture, beninteso. Amo il mezzo, non necessariamente il messaggio, con buona pace di McLuhan - non è stato brutalmente violentato. Sono riuscito a vedere quattro, forse cinque scene della roba di cui mi costringo a pubblicare addirittura un’immagine ufficiale, il tempo per sentire una serie di battute recitate in maniera a dir poco dilettantesca da qualche ragazzotto/a di belle speranze (già disilluse), per vedere il solito Massimo Boldi, una De Rossi insolitamente fuori forma, almeno quattro scavalcamenti di campo, discontinuità fotografiche da far male al cuore, totale assenza di storia (storia?).
Apprendo che si tratta di una roba dal titolo Un ciclone in Famiglia 2. Evidentemente si è guadagnata la prima serata di Canale5 del venerdì. E quel 2 significa che si tratta addirittura di una seconda edizione. Non voglio cercare informazioni in merito, ne ignoravo l’esistenza e vivevo benissimo ignorandola.
Solo, volevo mettervi in guardia dai pericoli di uno zapping privo di adeguata prevenzione.
SERENELLA
06 mag 2006 - 11:27 - #1Molto meglio del solito Reality o delle storielle De Filippiche.
Malaparte
06 mag 2006 - 11:29 - #2No Serenella. No. Quella roba non è meglio di NIENTE.
Fragolina 93
06 mag 2006 - 14:01 - #3Macchè malaparte questi reality ci stanno rovinando il mondo! Infatti quando si faceva il gf6 io ho sempre visto don matteo 5 sempre. I risultati auditel confermano quello che ho appena detto. La maggior parte della gente preferisce i film tv. Mi hanno resa felice i risultati auditel su don matteo e anche il forum che si è creato su tvblog di questo bellissimo film. W don matteo 5 e speriamo in una sesta serie!
Dani
06 mag 2006 - 17:43 - #4Si è vero don matteo 5 è fantastico. Malaparte di quello che vuoi ma davanti a don matteo ci si deve inginocchiare. È mitiko come il capitano
Pamela
06 mag 2006 - 17:46 - #5Anche io lo preferisco don matteo. Mi rilasso e nello stesso tempo rido dalle risate e mi appassiono alle vicende tra laura e il capitano. W don matteo
chiaretta
07 mag 2006 - 13:14 - #6è UNA FICTION STUPENDA DOVREBBE DURARE PER SEMPRE . PERò DROVRESTE FARE MENO PUBBLICITà CIAO CHIARETTA
giovy
15 mag 2006 - 12:08 - #7secondo me invece un ciclone in famiglia è un bellissimo film divertente e poi, appunto, è meglio di tutti i reality
Mario
21 mag 2006 - 21:06 - #8Bravo,
guardando gli ascolti della gente, si evince che forse non sei molto ferrato su questo argomento.
Meglio darsi all’ippica, che ne dici?
luana
21 mag 2006 - 22:28 - #9film bellissimisssimoooo, mi dispiace che finisce.
complimenti a tutti quelli che lo hanno realizzato.
un aiutino : dove trovo la sigla?
grazie
un abbraccio a tutto il cast stupendo
Toshio82
22 mag 2006 - 08:11 - #10E perchè scusa, quella egregia stronzata del grande fratello, per non parlare della fattoria quante serie ha fatto? Perlomeno invece di fucilarci di continuo con quelle boiate senza ne arte ne parte ogni tanto ci regalano qualche momendo di relax con battute che anche se definisci dilettantesche fanno comunque ridere… Comunque non ho ben chiaro qual’è il tuo ideale di programma…
romolo
22 mag 2006 - 08:22 - #11un film simpatico, arioso,bellissimo dove si gira, uno spaccato della vita quotidiana, oggi sulle stelle, domani nella polvere.
realismo puro, complimenti per le belle battute ed aspettiamo la serie 3, con impazienza.
CrisP
22 mag 2006 - 15:25 - #12Qualcuno potrebbe raccontarmi com’è finito “Un ciclone in famiglia”. Io ho registrato fino a quando Francesco porta Ludovica a conoscere suo padre, poi è saltata la luce.
Vi ringrazio
Kiara
28 mag 2006 - 08:52 - #13un film simpaticissimo,arioso!!!aspettiamo con ansia la 3°serie!!!siete mitici!!!
Kiara
28 mag 2006 - 08:53 - #14un film simpaticissimo e arioso!aspetto con ansia la 3°serie
Kiara
28 mag 2006 - 08:53 - #15un film simpaticissimo e arioso!aspetto con ansia la 3°serie
E[X]
10 giu 2006 - 19:39 - #16Ieri ho capito a cosa si riferisce l’arioso di certi post: dei gran peti.
sara
19 giu 2006 - 20:41 - #17un ciclone in famiglia è una fiction di cui non ne posso fare a meno!ogni volta mi faccio un sacco di risate!spero che non la tolgano
W UN CICLONE IN FAMIGLIA by sasa
sara
19 giu 2006 - 20:44 - #18aspettiamo con ansia la terza serie di un ciclone in famiglia!!!!!!!!
serena
20 giu 2006 - 23:15 - #19io sn una 14enne di napoli e volevo dire ke non ho mai visto una fiction in vita mia + divertente togliendo il fatto ke c’erano degli attori e delle attrici stupendi. anke la Lauretta e Lorenzino ke sn + pikkoli sn stati grandi e mi sn divertita molto. spero di rivedervi molto presto in tv e ke questa fiction duri a lungo. un bacione a tutti da Serena
adriano
21 giu 2006 - 15:45 - #20raga come il titolo della sigla
stellina
26 nov 2006 - 14:25 - #21siete bravissimi.ma lo rifate un ciclone in famiglia 3? rispondetemi speriamo che lo rifanno
La tv secondo Massimo Boldi » tvblog
11 dic 2006 - 14:24 - #22[…] Col tempo ho imparato a rispettare e rivalutare la professionalità di Massimo Boldi, uno degli attori più prevedibilmente bistrattati e etichettati di comicità spicciola. Diatribe a parte, che ne vedono emergere il lato artistico più lunatico e puerile, è uno di quei personaggi dello spettacolo che da anni parla al grande pubblico con schiettezza e senza snobismi. Posto che ridurre il giudizio del personaggio a un metro di qualità o spessore diventa provocatorio oltre che riduttivo, visto che in questi casi la commedia all’italiana finisce sempre sconfitta, mi sembrano interessanti certe sue considerazioni rilasciate sullo scorso numero di Chi.Dopo aver affrontato il ricorrente tema della sfida natalizia con l’ex compagno di botteghino Christian De Sica, che a suo dire beneficerebbe di un marchio e di una scelta di cast prevedibilmente ammiccanti, Boldi affronta la questione Un Ciclone in Famiglia, di cui è in cantiere la terza serie con un ciclo di otto puntate anzichè sei.Con questa fiction firmata Vanzina Boldi ha portato l’atatico conflitto Milano-Roma in tv, con i toni della commedia popolare che ha riscosso un discreto successo di ascolti. Peccato che, come giustamente sottolinea, lo stesso sia stato fatto coi Cesaroni, dietro il pretesto dell’ispirazione a un format straniero: […]
Azure
30 giu 2007 - 12:34 - #23Quello che mi chiedo dopo 36 anni di Tv, dagli sceneggiati (che non capivo) degli anni 70, ai “fantastico” fino al pattume di oggi è che vuole il pubblico? Perché attaccare una fiction che ha il sapore antico (dei beati anni 80)e “pulita”? Dove volgarità (nel senso più ampio della parola) e parolacce sono ridotte ai minimi termini? Dove si può godere finalmente di storie innocue che di fronte alle “brutture” televisive e reali fanno ancora “entertainment”? Perché i soliti intellettualoidi dell’ostia devono sempre criticare, criticare, criticare…E se voglio vedermi un “Kubrick” o del “cinema” me lo vedo! Ma per cortesia piantiamola con le solite storie “abbasso Boldi” “abbasso de Sica”, “abbasso Vanzina”…e che palle! Grazie a dio viviamo nel mondo della multimedialità e della fruizione di tutto. Ripeto se voglio vedermi il film impegnato italiano me lo noleggio e lo vedo…oppure attendo mezzanotte per vederlo su rete 4 o Rai 3..Qual’è il problema? E che non mi si venga a dire che la Tv generalista ormai il meglio lo dà da mezzanotte in poi! E viviamo nel Paese dove ormai addirittura hanno dovuto spostare i palinsesti perché i bravi italiani tornano a casa alle 99.30 dopo l’Happy Hour e le strade e i locali di ogni città sono intasate di giovani e meno giovani 7 giorni su 7 fino a mattina!!! Ma dai….
Un ciclone in famiglia non è un capolavoro, puoi muovergli tante critiche, ma le macchiette MattioliBoldi per me sono impagabili, in un mondo dove ormai la mostra della tetta del culo e della VERA volgarità (vedere media, telegiornali ecc…ecc…) sono all’ordine del giorno…Mi faccio 4 risate, senza vedere le solite donne nude e le solite battute di grana grossa con 2 dignitosi professionisti del grande e piccolo schermo, gente che è in giro da qualche decennio e che comunque merita rispetto pur non essendo il woody allen e il Paolo rossi di turno….e come dice qualcuno, si, meglio, molto meglio dei Reality, della De Filippi e di tanto altro: quella è vera pattumiera! Il punto è che purtroppo ormai gli italiani hanno perso l’abitudine ad una comicità bonaria, innocua che scivola via come questa serie…
Ma per chi come me ha vissuto gli anni 80 un nostalgico sapore di deja-vu non può che regalare 2 ore di spensieratezza e fragranza….cose ormai perdute nella fosca notte dei tempi..
Saluti
Una botta di vita per Barbara De Rossi
11 lug 2007 - 01:27 - #24[…] Vi siete mai chiesti, per tanti anni, come sarebbe stato veder sorridere Barbara De Rossi? In fondo, gliene sono capitate di tutti i colori nei suoi sceneggiati, in cui interpretava perennemente la parte della donna tradita, della moglie frustrata, della vecchia signora apatica ancor prima di arrivare alla mezza età. Ma un cenno di gaudio sul volto mai. Per fortuna, le cose per lei sono cambiate da quando un Ciclone ha cambiato la sua vita. L’approdo nella fiction dei Vanzina al fianco di Massimo Boldi, oltre che un ingaggio di rilancio, si è rivelato per lei un’impagabile valvola di buonumore. Tra l’altro, al sottoscritto Un Ciclone in famiglia neanche dispiace tanto (so che Malaparte ne parlò malissimo a suo tempo, ma personalmente la trovo una fiction distensiva, recitata da professionisti e in grado di riportare in scena la vecchia commedia all’italiana, senza volgarità né abuso di comparse vip). Che poi il genere possa incontrare dei detrattori a prescindere, è un altro discorso ma quantomeno qui ci si rivolge alle famiglie con il solo scopo di intrattenere senza pretese né eccessivo scadimento di gusto. Italia1 sta attualmente ritrasmettendo la seconda serie, dopo le repliche della prima, con un buon riscontro di pubblico - la terza è in arrivo in autunno al martedì sera su Canale5 -. Se fate attenzione, noterete che la serie in questione ha dato davvero una botta di vita alla nostra Barbarona (in tutti i sensi, compresi i fianchi) e la De Rossi pare risarcirsi (e risarcirci) di tutte le lacrime versate sul set. A conferma di questa svolta esistenziale oltre che professionale, la sua ospitata nuova di zecca a Stasera Mi Butto. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Nella puntata a cui abbiamo appena assistito l’attrice rivestiva i panni della madrina di giuria. Ebbene, ha riso dal primo minuto all’ultimo, persino durante l’esibizione di Max e Angelo che a Buona Domenica facevano rimpiangere i Fichi D’India (il che è tutto dire). Ma rideva proprio di gusto. Si sganasciava dal ridere. E’ proprio vero che le vie del tubo catodico sono infinite… Sino ai tempi di Cinecittà non ci avrebbe creduto nessuno (e infatti una fiction di dodici puntate è stata sospesa alla seconda con insopprimibile istigazione alla lacrima del sottoscritto, che rientrava nel milione e duecentomila sfigati che si erano appassionati). Ora possiamo affermarlo con certezza: Barbara De Rossi è viva e se la ride assieme a noi! postato da Lord Lucas il mercoledì 11 luglio 2007 in: […]
biri96
26 lug 2007 - 11:34 - #25belllliiiissssimo un ciclone in Famiglia è tr forte!! la terza serie ci sarà?? però miraccomando non ad agosto quando di parte in ferie all estero!!! io quando lo vedo???
w UN CICLONE IN FAMIGLIA!!!!!!!!!!!!!
RobyOneKenobi
05 ago 2007 - 22:34 - #26mi dite come si chiama il bonazzo che sposa la LUdo alla fine della terza serie ? il personaggio si chiama francesco ma l’attore ????
..patatina..88...
15 ott 2007 - 08:20 - #27ciao…io penso ke cmq sia qst serie tv sia fantastica almeno è diversa dalle solite serie tv..(beautiful,centovetrine ecc..ecc..)almeno ci sta boldi ke 2 risate te le fa fare…a differenza di quei buffoni ke fanno centovetrine o beautiful quelli secondo me sn programmi ke andrebbero aboliti cm il gf l’isola dei famosi c’è posta x te e via dicendo..tnt si sa ke è tt una finta xkè devono far lavorare quegli “attori/attrici” ke ormai sn arrivati al capolinea…cmq UN CICLONE IN FAMIGLIA è IL MEGLIO SPERO IN UNA 4 SERIE…CONTINUATE COSI…ciao ciao…
Un Ciclone in Famiglia sta tirando troppo la cord
22 ott 2007 - 13:40 - #28[…] Il Ciclone è passato da un pezzo. Bisognerebbe ricordarlo ai Vanzina che ci investono da troppe serie a questa parte, finendo di perdere il contatto con la realtà. La famiglia Fumagalli è nata nel 2005 da una costola della commedia all’italiana, per troppo tempo trascurato in tv salvo la stessa parentesi seriale de Lo zio d’America targato De Sica. A bistrattarla agli occhi del telespettatore era il confronto con i cine-panettoni, tacciati inequivocabilmente di volgarità e bassa qualità (nonostante la volontà di alzare il tiro con attori dalla sicura professionalità). Massimo Boldi, invece, nel ruolo del padre di famiglia dal cuore tenero, è riuscito ad ammorbidire le zozzerie dei b-movie, dando al genere un’impronta di leggerezza ed evasione. La prima stagione, non a caso, era gradevolissima nella semplicità del canovaccio di base: la famiglia Fumagalli, del lago di Como, va a trascorrere una vacanza nei parchi canadesi e un bel giorno si imbatte nella famiglia romana Dominici. Subito i due capi famiglia, Lorenzo Fumagalli e Alberto Dominici, cominciano a bisticciare. Il romano prova subito una grandissima amicizia nei confronti del comasco, che, però, non è pienamente ricambiata. Di qui, gag a go go, battibecchi da lotta di classe nonchè la classica coincidenza del destino che vede entrambi i figlioli delle due famiglie (i ragazzi Dominici e le ragazze Fumagalli) innamorarsi e sposarsi giovanissimi. Per quattro puntate, l’idea poteva anche andare (non a caso, il pubblico ha gradito tributando alla prima serie alti ascolti). Peccato che la televisione italiana sia afflitta dalla sindrome dello sbrodolamento, che arriva a spremere sino all’usura qualsiasi prodotto che funzioni un minimo, senza continuare a sperimentare e investire su nuove intuizioni. I Vanzina hanno deciso di bissare il successo del Ciclone in Famiglia 1 con un seguito, a cui si è aggiunto un altro nucleo familiare, questa volta di origini napoletane per completare il quadro degli stereotipi regionali. Claudio Buccirosso ha provato a portare un po’ di verve napoletana, finendo però per snaturare il rapporto esclusivo tra Boldi e Mattioli, sempre più istigati a un macchiettismo di maniera. L’unica peculiarità che ha contraddistinto la seconda stagione, differenziandola dalla precedente, è il maggior spazio dato ai giovani, a partire da un’interessante Sarah Calogero calata nella patinata vita milanese, sempre sotto la luce dei riflettori. A lei si è aggiunta un nuovo personaggio, quello di una collega modella di nome India che scoprirà di essere la sua sorellastra. Tra l’altro, maggior visibilità è stata concessa all’ex letterina Benedetta Massola, nonchè a nuovi arrivi di belle speranze come Paolo Stella, tuttora ancora presente nel casto come marito di India e che in pochi ricorderanno come ex-partecipante di Amici. Dalla terza stagione si può dire che il Ciclone abbia iniziato a tirare troppo la corda. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ I comprimari si sono sempre più diradati per restituire la scena a un Massimo Boldi vittima dei soliti tormentoni e a una Barbara De Rossi sempre più casalinga disperata. Monica Scattini ha dovuto improvvisare una forzata crisi coniugale per ricordarci ancora che è nei titoli di testa. La presenza di storyline parallele si è sempre più assottigliata, fino a vedere tutti i protagonisti insieme, in un cocktail ormai insopportabile, perennemente in viaggio (a sbafo). Anche qui le critiche si sprecano e lo stesso Sorrisi e Canzoni Tv ha fatto rilevare, in un piccolo dossier, come una famiglia italiana, per giunta allargata, non potrebbe mai permettersi delle spese extra così frequenti. E invece a quelli del Ciclone in famiglia l’ansia quotidiana di arrivare alla fine del mese gli fa un baffo. Come niente aprono attività, passando dalla gestione di un cinema a quella di un albergo, organizzano catering, hanno anche il tempo per l’università della terza età o per prendere lezioni di computer dai propri bambini, che a loro volta soddisfano ad uno schioccar di dita il capriccio di andare a vedere il castello di Harry Potter. Ma per favore: ci manca solo la partnership in sovrimpressione con la Valtour. E lo dice uno che, dopo aver trovato una stroncatura di Malaparte risalente a un anno fa un po’ inclemente, ora non può che definirla lungimirante. […]
Verena
23 ott 2007 - 12:39 - #29Patatina88 il tuo quoziente intellettivo è pari a meno800…….
Tricarico
08 apr 2008 - 15:21 - #30sicuramente meglio di quel programma tarocco chiamato Amici
ale97
27 apr 2008 - 14:39 - #31sldfbgscfxszwex5tvybgtfvcdrunhtfvcdfvbgyygtfvcdxsecdrtfvbgyhunbgyfvcdxce45tg6fvcder45tg6yuhbgtfvcdrrerftyuhbgtfvcdrfvbgytfvcdrxsecdfvftcdrxsezawxsecdrfvbgytfvcdrxsecdfvtfcdrxsezawxsecdfcvdrxsezxcddrxsezawxsecdrxsezaw
danieluccia
04 lug 2008 - 14:28 - #32raga un ciclone in famiglia è troppo togo e na figata nn ho perso 1 puntata mi piace un kasino x nn parlare anke dei cesaroni matteo 6 1 bonazzo (ma no paragon nn poxo spiegare) ciao a ttt raga lasciate kommnti sn na togata legerli ciaooooooooooooooooooooo a ttt i visitatori!!!!
danieluccia
04 lug 2008 - 14:28 - #33raga un ciclone in famiglia è troppo togo e na figata nn ho perso 1 puntata mi piace un kasino x nn parlare anke dei cesaroni matteo 6 1 bonazzo (ma no paragon nn poxo spiegare) ciao a ttt raga lasciate kommnti sn na togata legerli ciaooooooooooooooooooooo a ttt i visitatori!!!!