
Siamo a poche settimane dall’arrivo di Babbo Natale. Siamo in quel periodo in cui i nostri pargoli sono alle prese con la decisione più importante della loro vita: quale regalo chiedere. Poi devono preparare la letterina, spedirla e impegnarsi a non fare i monelli, pena arrivo di un dono non consono alle aspettative. E’ così in tutto il mondo Occidentale e anche un po’ in quello Orientale e nelle Americhe e anche ai Poli.
Ebbene, scevri di ogni umana pietà un gruppo di pubblicitari in uno spot in Francia alla Tv annuncia che Babbo Natale non esiste. Lo spot, che peraltro pubblicizza i prodotti finanziari di una banca, il Crédit mutuel, è andato in onda prima del cartone Ratatouille su TF1 in prima serata (secondo le regole imposte dalla legge anti spot di Sarkò).
Questa la scena che ha scatenato le ire dei bambini (trovate il video in francese dopo il salto). Un padre entra nella stanza del figlio e serio e grave gli dice:
Ho da annunciarti una cattiva notizia: Babbo Natale non esiste.
E prosegue cercando di scuotere il figlio e spiegandogli che le banche quasi mai fanno l’interesse dei loro clienti, ovviamente esclusa quella oggetto dello spot. Ma ai bimbi non interessa questo dettaglio. La frase che riecheggia nelle loro piccole orecchie è quella. Le reazione dei piccoli è stata: a) immediato pianto a dirotto con conseguente scoramento dei genitori; b) richiesta di spiegazioni ai genitori e alle maestre a scuola circa il fatto che il simpatico vecchietto esiste e che onorerà la notte del 24 dicembre il suo impegno.
I pargoli francesi hanno protestato; hanno protestato anche i genitori; la banca ha promesso di non mandare lo spot nella fascia oraria delle 20,30. Le Parisien annuncia che la frase: “Babbo Natale non esiste” sarà cancellata dallo spot. I pubblicitari ammettono solo che lo spot è andato in onda nella fascia oraria e nel periodo errato. Nessuno ha ancora chiesto scusa per il fatto che sia stato violato il sacrosanto diritto ai bambini di credere nei sogni e nelle fiabe.
sandy88
10 nov 2010 - 17:47 - #1ste cose non si fanno.. poveri bimbi :(
il tutto poi per pubblicizzare una stupida banca.. ma non mettete in mezzo Babbo Natale… i bambini hanno il diritto di crederci fin quando gli pare!
sbairdss
10 nov 2010 - 18:06 - #2io non ci ho mai creduto, sapevo che i regali me li compravano i miei genitori…e sono cresciuta benissimo.
ilsemedellafollia
10 nov 2010 - 18:08 - #3come non esiste ?
rikstyle
10 nov 2010 - 18:08 - #4Abbiamo ancora bisogno di Babbo Natale?
sbairdss
10 nov 2010 - 18:09 - #5e poi un vecchio che aiuta le bambine bisognose ce l’abbiamo già…il premier!
Furria
10 nov 2010 - 18:15 - #6Non dimenticherò mai, finché campo, l’emozione della vigilia di Natale quando io aspettavo Gesù Bambino (Babbo Natale passava dagli americani). Quando l’ho scoperto un pò di delusione, ma con i genitori e le spiegazioni giuste (i miei lo sono stati) nessun trauma, ma solo il bellissimo ricordo di quell’emozione di cui non vorrei privare i miei figli, un giorno… se una stupida pubblicità commerciale dovesse anticipare i classici compagnetti di scuola più smaliziati, altro che protestare!
taichi
10 nov 2010 - 18:19 - #7che i.d.i.o.t.i. ormai le pubblicità raschiano il fondo, in effetti non vedo perchè non dovremmo far credere ai nostri bambini che babbo natale esiste, il mondo è già brutto così com’è, lasciamo almeno che i nostri figli credano a babbo natale
theprov
10 nov 2010 - 18:21 - #8AHAHAHAHAHAH
I francesi…stupidi da adulti come da bambini.
@Furria
Duro scoprire la verità? Meglio tardi che mai…Pensa che in questa nazione diamo ancora retta ad un buffone con un enorme cappello in testa che ci va propinando storie quali acqua trasformata in vino, la verginità di Maria, Dio l’inferno e tutto il resto…dopo 2000 anni…
Cmq meglio Babbo Natale che Gesù Cristo…W la laicità!!!
theprov
10 nov 2010 - 18:23 - #9@sbairdss
LOL…. +1 per te!
littlefrancy922
10 nov 2010 - 18:45 - #10Questo è uno scempio,è una delle meschinità più brutte! Togliere i sogni ai bambini significa prenderli la loro essenza infantile! La vita di tutti i bambini dovrebbe essere segnata da un mondo fantastico, un modo nel quale possono rifugiarsi e stare bene con sè! La realtà fa già schifo così e nel momento in cui perdiamo la nostra visione magica della vita non ci resta altro che il freddo e il grigio di questa società che va a rotoli.Dovrebbero far sparire questa pubblicità e dovrebbero far causa alla società che ha permesso di realizzarla!
nocapre
10 nov 2010 - 18:46 - #11Ah signora mia, se ci tolgono anche Babbo Natale chissà dove andremo a finire…
rum42coach
10 nov 2010 - 19:33 - #12Io lo vede ogni notte di Natale!!Ahahah
chiarina90
10 nov 2010 - 19:47 - #13Poveri bimbi francesi!!!spero che in Italia
Non succeda mai una cosa del genere…e’ un diritto di tutti i bambini credere in babbo natale!!!
Abolire il canone
10 nov 2010 - 20:05 - #14FRANZOSI MER D!!!!
stef_mec
10 nov 2010 - 21:44 - #15La Francia ha perso tutto: Napoleone, dignità, predominio sulla cucina, ora pure l’innocenza des enfants! E tutto questo per una banca? Ma per favore, vivono in un paese dove il presidente cambia moglie come Berlusconi con le escort, e devono moralizzare su Babbo Natale? Lasciate che almeno i bambini crescano con qualche speranza di un mondo felice…
AbbonatoRaiDeluso
11 nov 2010 - 00:00 - #16Mi dispiace per i bimbi francesi, ma se vedessero la nostra pubblicità, soprattutto quella degli operatori di telefonia mobile durante il periodo natalizio, chiederebbero di espatriare dalla disperazione.
sesquipedale
11 nov 2010 - 10:51 - #17“The prof.” la tua non è laicità ma orbace stupidità, per quanto tu ti etichetti come un prof. non credo proprio che tu comprenda il significato storico della laicità, il tuo è solo odio ideologico verso coloro che hanno un determinato credo religioso e ti senti frustrato perchè gli altri non la pensano come te. Per te laicità è annullare quanto v’è di più profondo nell’animo umano, cioè il senso religioso, ma così non è… purtroppo internet è infestato da persone immature e senza la minima preparazione, dedite solo a spargere perle di verità, invoco la laicità per il tuo cervello, altro che bubbole…
theprov
11 nov 2010 - 13:06 - #18@sesquipedale
1) Hai sbagliato a leggere il mio nick, quindi non ha senso la tua battutina sul professore, e leggendo il tuo commento l’unico che aspiri a tale ruolo sembri tu…vai all’Accademia della Crusca, hai sbagliato posto!
2) Come non ha senso tutto il tuo commento: io la penso così, siamo in un paese libero e sono libero di dirlo a chi e quanto voglio.
3) Siccome io non ho offeso nessuno, non hai diritto di farlo tu nei miei confronti, con termini quali stupidità, dandomi del frustrato, immaturo e impreparato ecc. ecc.