
Mi perdonerà Paolo Bonolis il titolo da vecchia cronaca, ma l’intervista che ha concesso a Vittorio Zincone a Sette (n.43 pagg. 82-86) è talmente ampia, bella, completa, che me lo ha reso simpatico, umano, và. E ci ho letto di un uomo imprigionato nel personaggio che ha costruito. Guadagna un botto? Sì, ma fa anche quello che non gli interessa più; non entra direttamente a prendere posizione? Prova a farlo, dice, scrivendo le sue trasmissioni.
Un appunto però glielo devo fare caro Bonolis, quando dichiara che non si rivolge altrove, a un canale minore, ad esempio, pretendendo però anche meno soldi:
Ma perché dovrei vendere un prodotto ottimo a poco prezzo, a un emittente poco vista?
Perché forse la libertà potrebbe non avere prezzo? In fondo lei quel che doveva dimostrare lo ha dimostrato…
Di seguito alcuni stralci del PaoloBonolispensiero. Per il resto leggete l’intervista su Sette perché merita davvero.
Chi ha incastrato Peter Pan
Sia chiaro: non faccio programmi che non mi piacciono o che non mi appartengono. Quest’anno c’erano ancora le condizioni per fare Peter pan.
Ciao Darwin
Non è previsto. Ma parliamo di trasmissioni che fanno ascolti veri non taroccati, in prima serata. In tempi di crisi non è poco. Dopodiché se il datore di lavoro ti garantisce lo spazio anche per nuove trasmissioni, io ci credo. Ora mi hanno promesso che si rifarà Il senso della vita. Ciao Darwin ha diverse letture. Anche se facciamo la trucidata la dichiariamo come tale, non la travestiamo da chissacosaltro e sopratutto la scriviamo bene.
La novità che manca in Tv
La didattica divertente. Prima la Tv era abitata da pionieri. I manager e i direttori di rete amavano sperimentare. Ora ci sono dei coloni che sfruttano la terra dove si sono piazzati fino a farla inaridire. E’ una gara all’immobilismo. Una guerra di trincea per non perdere le rendite di posizione.
Nessun vero talento in Tv
Lo sai perché non si vedono giovani talenti in tv? Per chi comanda in Tv il dipendente ideale è quello che obbedisce e al massimo aspira a un piccolo privilegio, non quello che ha idee nuove. I talenti è meglio tenerli fuori dalla porta. Complicano la vita. E’ meglio inzeppare i palinsesti con trasmissioni in cui gli ospiti si opinano addosso. Non c’è scrittura. E’ radiofonia con qualche immagine.
Chi esce dallo schema.
Io ci provo. Milena Gabanelli con Report. Inchieste senza dibattito. Anche Annozero è fatta bene: una costruzione teatrale da tragedia greca. E’ il miglior varietà che c’è in giro.
Da Mediaset a La7 o Sky?
Con Sky ci ho parlato. Ma anche li vogliono il Bonolis che fa vendere abbonamenti e decoder.
I programmi preferiti.
All’ora del Tg guardo Blob. Poi passo su RaiDue. Quando capita guardo Chicco Mentana. Lui è il migliore nell’informazione.
melllie
28 ott 2010 - 11:49 - #1Per quanto abbia ragione, ne esce il ritratto di un uomo incredibilmente triste. Se fosse coerente, stando a queste parole, dovrebbe mollare tutto e cambiare mestiere. Come un Columbro qualsiasi.
Io lo trovo bravissimo in quel che fa, ma simpatico è un parolone.
sbairdss
28 ott 2010 - 12:02 - #2cioè ha dichiarato che i suoi programmi preferiti sono in rai e a la7…. caro bonolis puoi dire ciò che vuoi, ma non che tu sia un innovatore, ormai sono 10 anni che ci propini la solta solfa e i soliti sketch con Laurenti..
zio-luco
28 ott 2010 - 12:05 - #3Concordo, bisogna avere il coraggio di fare certe scelte per il proprio orgoglio e la propria libertà! Dovrebbe fare un passo avanti e passare ad altre reti dove potrebbe tornare a sperimentare senza paura del calo degli ascolti e del mancato arricchimento, non ne ha bisogno! Forse potrei sbagliarmi ma io ricordo che Claudio Lippi entrò in contrasto con Buona Domenica perchè troppo trash, si pensò ad una polemica di facciata per fare ascolti, invece lui è uscito dalla trasmissione ed è mezzo scomparso dalla tv, gran coraggio e coerenza secondo me!
ste72
28 ott 2010 - 12:06 - #4“annozero il miglior varietà che c’è in giro”: quanto ha ragione… il tempio del verosimile
marco.
28 ott 2010 - 12:09 - #5dal titolo mi aspettavo banalità. invece, dai, no
mickjf
28 ott 2010 - 12:11 - #6Ma quanto se la crede, quanto?Cioè lui si autoannovera nella schiera di chi prova a fare qualcosa di diverso quando lui in tivvù fa Ciao Darwin, più trash di Un due tre stalla, e il programma con i bambini che ormai impazzano in tv e sono imboccati a dovere. Torna in Rai!
teseo
28 ott 2010 - 12:43 - #7Per me è una contraddizione vivente…
pinky7
28 ott 2010 - 12:55 - #8Bé caro Bonolis non è che si può dare sempre la colpa agli altri, alla nomenclatura, alla società… dopo Sanremo avresti potuto fare e sperimentare qualunque cosa e invece sei tornato a sfruttare il trash e i bambini mostri, questa è la realtà.
giancoo
28 ott 2010 - 12:55 - #9ipocrita
Cesare Lanza dice la verità.
euforia
28 ott 2010 - 13:07 - #10Paolo è un uomo che ha le idee chiare e sa quel che vuole.
Ha dovuto cedere alle richieste di Piersilvio su Peter Pan (ma credo che lui si sia rotto da da un pezzo, infatti esordisce con la frase “c’erano ancora le condizioni per fare Peter Pan”, si ma quelle che gli ha imposto il Berlusca junior).
In cambio ottiene il “Senso della Vita” , il suo fiore all’occhiello ma che non rende in pubblicità come gli altri suoi programmi, compreso Ciao Darwin.
Sarebbe ipocrita chi ha sempre lottato per ottenere il successo e di conseguenza i soldi, per poi fare marcia indietro dopo aver raggiunto il suo traguardo.
“La didattica divertente. Prima la Tv era abitata da pionieri. I manager e i direttori di rete amavano sperimentare. Ora ci sono dei coloni che sfruttano la terra dove si sono piazzati fino a farla inaridire. E’ una gara all’immobilismo. Una guerra di trincea per non perdere le rendite di posizione” Ha centrato bene il problema TV di oggi.
threshold
28 ott 2010 - 13:15 - #11Bravissimo in quello che fa, che però mi piace molto poco, ma per me rimane un cinico paraq*.
Il Senso Della Vita é un buon programma, seppur con alcune scivolate colossali, eppure qualsiasi storia racconti non riesco a credere gliene freghi veramente nulla.
Negli ultimi suoi programmi lo trovo sempre molto distaccato ed annoiato e mi da sempre l’impressione che non veda l’ora che il tutto finisca mentre nel frattempo conta soldi nel retro della sua testa.
s-cassy
28 ott 2010 - 14:10 - #12Fa quello che fanno tutti in tv e il giorno che si stancherà potrà campare di rendita ritirandosi .
“una costruzione teatrale da tragedia greca. E’ il miglior varietà che c’è in giro.”
Ha perfettamente ragione!
Mi sono forse persa il passaggio in cui dice che non si sente libero?
white
28 ott 2010 - 14:29 - #13si contraddice ma vabbè. è bravo
enrico1981
28 ott 2010 - 15:06 - #14Ragazzi ci sono news riguardanti il possibile passaggio di bonolis al preserale, sembra che un noto dirigente del biscione, sia andato negli uffici di presta e bonolis x discutere il progetto.
lev90
28 ott 2010 - 15:11 - #15Al di là dei suoi minuetti dialettici e della sua bravura come conduttore sul versante umano non lo trovo irreprensibile:borioso,vanitoso,geloso dei successi altrui(ricordo ancora quando cercò di minimizzare il successo di Sanremo targato Clerici);un bagno di umiltà non gli guasterebbe.Continua a lamentare la mancanza di innovazione nel panorama televisivo,ma lo vede recalcitrante ad impegnarsi seriamente in nuovi programmi.Il passaggio a Mediaset gli avrà giovato dal punto di vista pecuniario,ma ha danneggiato il suo essere sperimentatore e pioniere di nuovi lidi televisivi.
Mirko C
28 ott 2010 - 15:15 - #16Penso che se in primavera Mediaset non gli farà fare il Senso della vita annunciato e poi rimandato più volte, Bonolis non ci metterà molto a preparare la valigia! Anche se oltre al Senso della vita, programma moderno e innovativo (ora scopiazzato da più parti) che troverei adatto per la domenica sera di Canale5 dalle 21:30 alle 23, mi piacerebbe tanto rivederlo alla conduzione di un preserale in staffetta con Scotti. Il format Tira&Molla, in accoppiata con Laurenti, fù un programma esilarante e di successo, rispolverato e riadattato potrebbe funzionare ancora e lasciare così riposare il Milionario e lo stesso Scotti.