Era il 29 settembre del 1987, quando alle ore 20:30 sulla terza rete della Rai, in cui da poco siedeva Angelo Guglielmi quale nuovo direttore, partiva “Telefono giallo”, un programma che sembra legarsi moltissimo all’attualità televisiva di questi giorni popolata da talk show sul tragico caso di Sarah Scazzi. Cos’era “Telefono giallo”? Era un programma in diretta, condotto da Corrado Augias, in cui veniva presentato un tragico caso di cronaca nera e non solo, ancora avvolto dal mistero, raccontato attraverso una ricostruzione filmata fatta da attori a cui seguiva poi una seconda parte con un dibattito in studio in cui persone in qualche modo legate alla vicenda che si stava raccontando, portavano altri elementi per una eventuale soluzione del cosidetto “giallo”.
Il conduttore per raccontare meglio visivamente la situazione si avvaleva inoltre di plastici e disegni che rappresentavano la scena del delitto. L’elemento centrale della trasmissione, che ricordiamo trasmessa in diretta, era appunto il telefono, con cui i telespettatori che avevano da offrire elementi ed eventuali testimonianze sul caso trattato, potevano intervenire direttamente. Per fare capire meglio ai nostri lettori di cosa stiamo parlando, dopo il continua troverete un video di una celebre puntata della trasmissione in questione e precisamente del 1992, in cui veniva presentato il caso di “Gisella Orrù”. Un caso che già dal titolo ha alcune analogie con quello di cui si parla molto in questi giorni, era chiamato “Il giallo del pozzo”.
Raccontiamo brevemente quel fatto di cronaca nera: Gisella, una ragazza di 16 anni di Carbonia, fu ritrovata uccisa in fondo ad un pozzo il 7 luglio del 1989, dopo che era scomparsa da casa da 10 giorni . Per questo omicidio fu condannato a 30 anni di reclusione Licurgo Floris, che si è sempre dichiarato innocente e che si suicidò nel 2007 in carcere e a 24 anni il suo amico/nemico e grande accusatore Salvatore Pirosu. Anche vent’anni fa alcuni si chiedevano se era legittimo che un programma televisivo si occupasse in questo modo di casi giudiziari, ecco cosa rispondeva nel ‘92 a Giovanna Grassi del Corriere della sera il conduttore di Telefono giallo Corrado Augias alla domanda su come mai in tv impazzano i giornalisti detective :
“Il romanziere inglese E. M. Forster ha scritto: “La suspense e’ uno dei pochi strumenti letterari che ancora funzionino”. La suspense di una inchiesta, il lavoro di un detective mascherano un mezzo per conoscere l’ Italia di oggi. Fermo restando che “Telefono giallo”, o altre trasmissioni simili, non potranno mai sostituire nemmeno parzialmente una vera indagine giudiziaria”
Ed ancora alla domanda allo scrittore Augias su come mai il conduttore di Telefono giallo usasse la TV per indagare e fare spettacolo, avendo a disposizione la letteratura per raccontare queste storie, rispondeva :
“Perche’ la televisione e’ il mezzo piu’ adatto e potente”
Ed ecco il video di quella puntata di “Telefono giallo” dedicata al caso di Gisella Orrù :
gugly
24 ott 2010 - 23:35 - #1Nulla si crea e nulla si distrugge…ricordatevi però che a Telefono Giallo arrivò la telefonata anonima di un radarista che confermò che su Ustica si doveva insabbiare tutto.
gugly
24 ott 2010 - 23:38 - #2http://www.youtube.com/watch?v=bXglTY3RykA
toni_acca
25 ott 2010 - 00:12 - #3Vuoi mettere Telefono Giallo con le por_ate di oggi? Per favore.
ste72
25 ott 2010 - 01:19 - #4il punto è che all’epoca se ne occupava solo una trasmissione, peraltro in modo “delicato”, non tutte le tv per 24 ore di fila…
ste72
25 ott 2010 - 01:19 - #5di questo video mi fanno impressione solo le sopracciglia del signor orrù
berbeerre
25 ott 2010 - 08:06 - #6Era una trasmissione molto adeguata, senza show e molto precisa. La ricordo bene.
pierpiero_the original
25 ott 2010 - 09:34 - #7Beh, per disegnare la lontananza fra quella televisione e quella odierna basta fare due nomi: Corrado Augias…Barbara D’Urso. Non servono commenti.
producer
25 ott 2010 - 09:50 - #8era la mia trasmissione preferita!
mio marito ed io non abbiamo mai perso una puntata.
bravissimo elegante ed impeccabile Augias..
professionali e misurati gli ospiti, c’era anche la Leosini….
alicenelpaesedellemeraviglie
25 ott 2010 - 09:55 - #9Un trasmissione intelligente e utile, senza i sesazionalismi, la morbosità e l’attenzione allo share che c’è oggi…
Ricordo che la sigla, con quella musichetta mi creava un’angoscia incredibile!!!!
Fra X
25 ott 2010 - 20:59 - #10“ricordatevi però che a Telefono Giallo arrivò la telefonata anonima di un radarista che confermò che su Ustica si doveva insabbiare tutto.”
Si, ho visto lo spezzone a “Blu notte” se non erro.
Fra X
25 ott 2010 - 21:09 - #11Ho letto che venne chiuso a fine 92. Per delle polemiche o che altro?