Ridendo e scherzando, è proprio il caso di dirlo, ci accompagnano da 20 anni. I tre “ragazzacci” della Gialappa’s Band hanno infatti festeggiato da pochi giorni il ventennale dal loro esordio in TV.
La Gialappa’s Band (da sempre formata da Marco Santin, Carlo Taranto e Giorgio Gherarducci) è nata come trio radiofonico a Radio Popolare, dove nel 1985 i tre conducevano una trasmissione in cui già allora commentavano irriverentemente le partite di calcio, ed esordisce in televisione l’anno successivo commentando le telenovelas brasiliane nel programma di prima serata condotto da Paolo Villaggio “Quel fantastico tragico venerdì”, ricavando il proprio nome d’arte da una radice dalle proprietà lassative.
Si trattava però solo della vigilia del loro enorme e duraturo successo, arrivato grazie ad una geniale intuizione. All’epoca Italia 1 aveva acquistato i filmati di una sorta di “Giochi senza frontiere” nipponico per farli commentare a Claudio Lippi. La cosa non fu fattibile per l’eccessiva demenzialità del prodotto, ma quando Giorgio Gori li fece visionare ai tre “Gialappi”, questi proposero di commentarli a modo loro. Era così nato Mai dire Banzai, destinato a divenire il primo dei molti programmi di culto il cui nome iniziava per “Mai dire”: “Mai dire TV”, “Mai dire Maik”, “Mai dire Grande Fratello”, ed altri ancora.
Per molti il loro nome resta però indissolubilmente legato a
Mai dire Gol, trasmissione in cui il trio riproponeva la stessa formula del programma radiofonico degli esordi, prendendo in giro pesantemente ma bonariamente un mondo ingessato e poco autoironico come quello del calcio. Soprattutto le prime stagioni di “Mai dire Gol” hanno secondo me definito un nuovo modo di fare televisione, contribuendo a lanciare e rilanciare grandi talenti comici, da
Teo Teocoli a
Gene Gnocchi, da
Antonio Albanese ad
Aldo Giovanni e Giacomo, che per quella trasmissione hanno inventato
i loro personaggi più riusciti.
Forse la stagione più felice, quella che mi costringeva a rimanere a casa ogni lunedi sera (in un periodo in cui uscivo tutte le sere con gli amici) per guardare “Mai dire Gol”, è stata quella che riuniva Teocoli, Albanese, la Ventura e Aldo Giovanni e Giacomo. Una stagione in cui la Gialappa’s ha raggiunto picchi tali da rendere pallide imitazioni le pur valide stagioni successive, che hanno comunque tributato il giusto riconoscimento al lavoro del trio.
Al ventennale della Gialappa’s Band il settimanale “TV Sorrisi e Canzoni” ha da poco dedicato ampio spazio, riunendo per l’occasione tutti i coprotagonisti dei vari “Mai dire…” (ben 43 nomi eccellenti, da
Simona Ventura a
Claudio Bisio, da
Manuela Arcuri al
Mago Forest) per una foto di copertina e realizzando una lunga intervista (parzialmente disponibile
sul sito Web della rivista di spettacolo) in cui Santin, Gherarducci e Taranto raccontano per la prima volta la storia del loro successo.
markino
24 apr 2006 - 11:53 - #1grazie a voi e grazie alla giallappa.
salvo
24 apr 2006 - 13:02 - #2e insieme a radio popolare c’era anche sergio ferrentino ora su radio2 con catersport
Terabyte
24 apr 2006 - 13:20 - #3Qualcuno sa come funzionerà la loro cronaca su Sky per i mondiali? Ci sarà un canale dedicato?
Dario
24 apr 2006 - 13:59 - #4Oramai la Gialappa’s non fa + ridere … e lo dico io che li seguo dal 1986 …. e poi il loro essere di parte in politica ha proprio rotto i cocomeri ….
Daniele
24 apr 2006 - 14:03 - #5La Gialappa’s ultimamente magna un po’ dappertutto: Rai, Mediaset, SKY, pubblicità… mica scemi
rick
24 apr 2006 - 18:48 - #6spero ci siano ancora i loro commenti radio delle partite dei mondiali, non solo su sky.. e per chi se lo ricorda,in attesa che crozza lo rispolveri.. arridatece Putignani :-)
Vito
26 apr 2006 - 19:03 - #7Per me i Gialappi fanno bene a mangiare…tutti mangiano da per tutto…perchè loro non possono farlo !?!?
Poi non è vero che non fanno più ridere…anche io li seguo da sempre e, perlomeno a me, fanno ancora ridere. Per quanto riguarda la politica me ne frego, anzi fanno bene se prendono posizioni…perlomeno non fanno come gli altri personaggi della tv che: o fanno i falsi perbenisti oppure gli ipocriti e non prendendo alcuna posizione politica !!!
Colin
08 mag 2006 - 19:38 - #8Well done!
http://iduilqam.com/trhi/zmiv.html | http://swesunak.com/ocmo/wiuk.html
Jane
09 mag 2006 - 17:22 - #9Good design!
http://hubflvfx.com/saqf/oysf.html | http://wzlsvnto.com/wyyn/esoj.html
Francesco
03 ott 2006 - 18:02 - #10“Per me i Gialappi fanno bene a mangiare…tutti mangiano da per tutto…perchè loro non possono farlo !?!?”
Già infatti. E poi sono offerte di lavoro e non mi pare facciano niente di male. Poi non è neanche vero ultimamente perchè con radio 2 ci lavorano dal 98. Con SKY penso abbiano avuto l’ offerta dalla scocietà ed è stata una buona idea a mio avviso. Poi lavorano in TV a Mediaset
e in radio alla RAI con appuntamenti mirati: mondiali, europei e Festival di Sanremo.
“Poi non è vero che non fanno più ridere…anche io li seguo da sempre e, perlomeno a me, fanno ancora ride”
Anche a me anche se preferisco più i programmi tipo il vecchio “Mai dire fratello” che quelli dove ci sono comici che lì le situazioni sono alquanto ripetitive.
Francesco
03 ott 2006 - 18:03 - #11Vabbè, “Mai dire grande fratello”.
Lillo
12 nov 2006 - 04:23 - #12Su youtube c’é questa:
http://www.youtube.com/watch?v=qi_BICK7-34
Francesco X
08 mar 2007 - 15:13 - #13“tali da rendere pallide imitazioni”
E che vuol dì? Era lo stesso shcema e basta.
Francesco X
08 mar 2007 - 15:13 - #14“shcema”
schema