
Nella televisione moderna abbondano i talent show, da quelli di Simon Cowell (”X Factor“, “Italia’s Got Talent“) a quelli nostrani di successo come “Amici” ideato da Maria De Filippi, a quello che Milly Carlucci presenterà a dicembre con il titolo di “Chorus” sulla scia del successo planetario della serie “Glee”, a quelli ancora tipo “Vuoi ballare con me?“, condotto da Lorella Cuccarini su Sky. Tanto per citarne alcuni.
Qualche giorno fa, navigando in rete e poi andando a cercare anche in televisione via satellite, mi è capitato di seguire una nuova formula di talent, “The voice of Holland“, che viene trasmesso con enorme successo dalla rete olandese RTL 4. Si tratta di un talent show sullo stile di “X Factor” o “Italia’s got talent” con dei giurati che devono decidere se un cantante è idoneo o no premendo un pulsante, ma la vera novità che per ora lo rende unico nel suo genere è un’altra.
Durante la versione con i provini in onda, i giudici devono decidere quali saranno i cantanti-concorrenti che si sfideranno tra loro per ottenere la vittoria finale e per farlo dovranno vederli esibire sul palco. O meglio, sentirli esibire. La vera novità di “The voice of Holland”, ideato da quel genio che è John De Mol con la sua Talpa Media, è data dal fatto che i giudici mentre il cantante si esibisce sono girati di spalle e non possono avere contatti con il partecipante nè prima nè durante la messa in onda.
Solo quando uno dei trainer preme il pulsante, automaticamente si gira la poltrona e il giudice può finalmente vedere in viso chi ha scelto nella propria squadra. Una novità, perchè in questo caso fenomeni come Susan Boyle o Carmen Masola, potrebbero davvero emergere. Ne è la prova che alcuni di questi concorrenti scelti non siano proprio degli adoni o delle sex symbol ma siano dotati di un’ugola d’oro che piace.
Ed è questa la vera novità del talent di De Mol. Ricordate la canzone “Video killed the radio star“, che di fatto criticava la Mtv di allora poichè con i video musicali non si sarebbe più ascoltata la musica ma il giudizio su una canzone sarebbe arrivato attraverso un videoclip più o meno bello? Ecco, “The Voice of Holland”, di fatto torna indietro ma allo stesso tempo è all’avanguardia su tutti. Verranno presi talenti che magari non hanno un fisico eccelso ma sono dotati di una voce da far emozionare. Vi immaginate un Nevruz senza che si possa vedere come si “concia”? O uno Stefano Filipponi che quando canta non fa capire nulla della sua balbuzia? Senz’altro un’innovazione questa del giurato di spalle, ma poi come prosegue il programma?
La pecca, se vogliamo, del talent show è proprio qui perchè dopo diventa simile agli altri programmi, potremmo dire anche simile al serale di “Amici” dove i trainers che hanno creato la squadra, decidono chi mandare in sfida dell’altra per poi farli scontrare tra loro. In questo caso quello che sembrerebbe un format innovativo si trasforma in qualcosa di già visto. Per il pubblico olandese funziona ugualmente, ma per quello esigentissimo italiano? Accetterebbe un’altra versione con le sfide in onda?
Non sappiamo se questo format arriverà mai in Italia, del resto con “X Factor” su Rai 2 e “Amici” su Canale 5, la vediamo dura che un talent show simile possa essere acquistato dalle nostre reti, ma chissà…
E voi, che ne pensate? Potrebbe funzionare da noi? Esprimete le vostre considerazioni nei commenti.
E ora guardatevi qualche video tratto da “The voice of Holland” e giudicate voi stessi.
white
04 ott 2010 - 14:46 - #1è una idea proprio carina.
dino75
04 ott 2010 - 15:04 - #2è una grande idea!
zen
04 ott 2010 - 15:10 - #3Elio sarebbe riconoscibile anche di spalle, col cappello da maragià :-)
Comunque è una pia illusione, per vendere dischi bisogna essere presentabili al grande pubblico.
sandy88
04 ott 2010 - 15:22 - #4il tizio tatuato è bravissimo! che bella voce! tre giudici su quattro dopo due parole avevano già schiacciato si eheh xD
Anche la ragazza che voce e che grinta! mi meraviglio ci abbiano messo così tanto per voltarsi!
comunque bella trovata, anche se diciamo l’originalità sta all’inizio, poi si avvicina ad altri format già visti.. ma apprezzo l’idea!
hellster-stern
04 ott 2010 - 15:23 - #5infatti, per essere dei cantanti di successo non è certo necessaria una gran voce altrimenti non si spiegherebbe il successo di Britney Spears, Enrique Iglesias, per non parlare di molte boy bands.. fascino e sensualità sono fondamentali per vendere.
questo De Mol è pericoloso, già “l’invenzione” del GF è stata una catastrofe per la tv, che si inventerà adesso?? :-/
ste72
04 ott 2010 - 15:34 - #6francamente mi sembra una roba stiracchiatissima…
ste72
04 ott 2010 - 15:37 - #7in pratica, la solita minestra riscaldata… penso che qui sarebbe un flop
SamuelSwann
04 ott 2010 - 15:38 - #8In realtà è esattamente il contrario: gente come Susan Boyle o soprattutto Carmen Masola ha vinto nei talent show PROPRIO perché particolarmente poco avvenente.
Una Carmen Masola di aspetto medio non avrebbe mai vinto, con i giudici di spalle.
Il fatto di essere tutt’altro che bella fuori ha spinto i giudici (e anche il pubblico) a farla vincere per la legge del contrappasso.
Non è solo la bellezza che influisce sul giudizio delle persone, ma l’aspetto fisico in toto. Quindi non solo i belli sono avvantaggiati, ma anche le persone con handicap (cos’aveva la Minetti più degli altri per vincere Sanremo?), i molto brutti e tutti quelli che smuovono più l’ipocrisia che la compassione dei giudicanti.
avorio
04 ott 2010 - 16:06 - #9Anche a me sembra una bella idea, che oltre dall’aspetto fisico “pulisce” i concorrenti anche da altre cose che (purtroppo) fanno tanto audience, quali balbuzie, padri scomparsi, genitori in carcere e altre cose assolutamente non artistiche del genere (che poi possono diventare arte quando le usi per creare qualcosa, ma questa è un’altra storia).
Questo porterebbe poi anche a dei “giochi” secondo me molto interessanti: e sul palco comparisse un cantante noto che fa la canzone di qualcun’altro?
I giudici si girerebbero subito a sentire - che ne so - Gianna Nannini che canta “Un’ora sola ti vorrei”? :)
avorio
04 ott 2010 - 16:07 - #10Altra cosa: mi sembra che alcune voci siano parecchio effettata (ad esempio quella del ragazzo tatuato), oltre al fatto che finalmente chi suona uno strumento lo può usare.
Qualcuno sa come sono gestiti gli effetti vocali di X Factor? Ovvero se ci sono riverberi, delay, tracce di volume nelle parti a più voci o cose del genere…
andra
04 ott 2010 - 17:23 - #11bell’idea, anche se sono d’accordo con SamuelSwan.
ma mi chiedo perchè mai non la fanno per radio, a questo punto…almeno fino alla finale, quando potranno finalmente vedere ciò che hanno selezionato, con la finale in TV.
poi, chi parla di balbuzienti… probabilmente su Stefano nessuno direbbe più che è rimasto a XF perché balbuziente, ma perché SA cantare. anche se a molti di voi piace dire che non lo sa, ma è solo un caso umano…
Zoro1
04 ott 2010 - 17:48 - #12la solita solfa!
rikstyle
04 ott 2010 - 22:16 - #13“a quelli nostrani di successo come “Amici” ideato da Maria De Filippi”
Eh si, c’èra da specificarlo…
ortega7
05 ott 2010 - 08:14 - #14Eh sì, ci voleva proprio il genio di John De Mol per inventare la prova alla cieca.
Labinero
05 ott 2010 - 12:07 - #15@ Avorio
ai voglia, ci mancherebbe che le voci non siano effettate…
ora non a stravolgere il timbro vocale, ma c’è tutto: compressore, riverbero e delay.
i cori, o eventuali terze non sono fatte dai cantanti (cosa che mi disturba alquanto)
in ultimo devo dire che effettivamente il missaggio voce/base a volte è fatto veramente alla c@zzo di cane… e puntualmente ballottaggio….