
Dora l’asploratrice, la bambina che vive intense avventure assieme alla scimmietta Boots e insegna una lingua straniera (in madrepatria lo spagnolo, in Italia l’inglese) ai piccoli telespettatori a casa é la protagonista di un cartoon televisivo prodotto da Nickelodeon. La serie tv proprio quest’anno compie 10 anni.
Per essere più precisi il pilot del cartoon creato da Chris Gifford, Valerie Walsh e Eric Weiner é datato 1999, mentre la serie vera e propria parte nell’agosto 2000. La ragazzina di 7 anni ha aiutato a cambiare la tv destinata ai bambini anche se il concept iniziale non prevedeva un personaggio bilingue, e una ragazzina bionda.
Ma i creatori alla fine decisero per la bimba latina dal caschetto e i grandi occhi, Dora, che all’inizio di ogni episodio comunica con i piccoli con tre semplici parole:”Ciao, sono Dora”. Dora vive nella giugla, é bilingue e in ogni puntata conduce i piccoli in una nuova avventura presentando assieme a Boots un problema da risolvere. Boots é socievole ed entusiasta, e non indossa nulla tranne i suoi amati stivali rossi. Da qui il suo nome.
La coppia con l’aiuto di una mappa affidabile si imbarca in un viaggio divertente nel quale risolvere problemini di matematica, esprimere semplici parole, e superare degli ostacoli. E la piccola interagisce con i telespettatori stimolandoli a pronunciare le paroline, le frasi nuove o le soluzioni rimanendo anche degli attimi in silenzio per dare ai piccoli la possibilità di rispondere. Diventa una amica per i bambini a casa, li coinvolge e li rende parte integrante della sua avventura.
La serie animata prescolare (per i bimbi dai 2 ai 5 anni) è attualmente trasmessa in oltre 100 Paesi ed é stato doppiata in 30 lingue, come il russo, il cinese e il tedesco, con Dora che insegna per lo più la lingua inglese. Nel primo anno di trasmissione, la serie ha raggiunto una media di 1.100.000 telespettatori tra i 2 ei 5 anni e 2 milioni di telespettatori totali, secondo le analisi della Nielsen. Attualmente “Dora”, ha una media di 1.400.000 telespettatori e 2 milioni e 900 telespettatori totali. Inoltre é protagonista di videogiochi, dvd, accessori, abiti, zaini che hanno prodotto un ricavato di più di $11 miliardi per le vendite al dettaglio. Dalla serie é nato anche uno spin-off “Vai Diego!”, che ha come protagonista il cugino di Dora, lanciato nel 2005, sempre in onda su Nickelodeon.
GIUSYO
10 ago 2010 - 18:55 - #1cavolo!non pensavo tutto questo successo da dora l’esploratrice!bene!w dora!
bera101
10 ago 2010 - 21:03 - #2Osceno.
Persino i teletubbies sono da premio Oscar a confronto.
keenan84
10 ago 2010 - 22:22 - #3Ho visto qualche puntata sui canali digitali.
A mio avviso questi prodotti mortificano l’intelligenza dei bambini; bisognerebbe stimolarli, non trattarli da bambini ritardati.
allymcbeal
10 ago 2010 - 22:25 - #4Mia nipote a 2 anni rispondeva in Inglese grazie a Dora.
Ora… non dico che sappia l’inglese ma sa che thankyou è per ringraziare, jump lo usa quando salta, help quando vuole un aiuto, let’s go, come on ecc…
Secondo me è un cartone carino e utile. ;)
bera101
10 ago 2010 - 23:35 - #5@keenan84:
non avrei saputo trovare parole migliori!
edmeo
11 ago 2010 - 00:02 - #6Cartoon odioso e statico….i veri cartoons sono altri…