[I commenti dei lettori al finale di “Lost”]
E’ un finale che entrerà nella storia, quello di “Lost”, andato in onda ieri sera su Raidue. In una sera d’agosto, nel pieno di una programmazione poco originale, si è concluso così il telefilm che ha rivoluzionato il genere negli ultimi anni. E su questo non si può non essere d’accordo, sia che siate fan della serie o no.
Mi spiego. Già prima di “Lost” alcuni telefilm avevano raggiunto una popolarità tale da consentire loro di essere paragonati a dei prodotti da cinema piuttosto che da tv (“I Soprano”, “The Wire”, “Six Feet Under” sono alcuni degli show che hanno lasciato il segno prima che conoscessimo l’Isola), eppure “Lost” ha aggiunto a questa fama un nuovo tassello, alzando il livello a cui gli sceneggiatori puntano al giorno d’oggi.
Il tassello altro non sono che i fan. Se prima chi si appassionava ad una serie televisiva si fermava ad una visione passiva dello show, intervenendo solo su un sostegno “esterno”, fatto di dati auditel, merchandising ed una “evangelizzazione” del proprio programma preferito verso chi ne era ancora all’oscuro, i fan di “Lost” si sono imposti come parte interna allo show, intervenendo nelle scelte degli autori.
Fin da quando Carlton Cuse e Damon Lindelof decisero di chiedere alla Abc una data di fine del telefilm per “rispetto” verso i fan, questi avevano evidentemente fatto già il loro lavoro. Ovviamente, ci sono tanti altri casi che potremmo citare per sottolineare l’importanza che i seguaci di “Lost” hanno avuto nel processo creativo della serie: le domande circa il fatto che Hurley non dimagrisse mai sull’isola sono state fugate con la trovate dei rifornimenti Dharma; sempre Hurley che, durante una partita a Risiko giocata con Sawyer e Locke nella quarta stagione, dice che “l’Australia è la chiave di tutto” (gli autori si sono divertiti anche a fornire indizi sbagliati alle numerose tesi circolate negli anni); ed ancora lo stesso personaggio (diventato simbolo della presenza dei fan dentro la serie) che discute con Miles nella quinta stagione sui viaggi nel tempo e sulla possibilità che loro stessi non potrebbero esistere nel futuro è frutto dei forum online che gli autori hanno spesso dichiarato di visitare.
Aggiungete il viral marketing fatto dalla rete in questi anni (fin dalla prima puntata, quando venne fatta spargere la voce che la serie non sarebbe proseguita, creando polemiche prima ancora della messa in onda, passando per i vari poster promozionali con indizi nascosti –ultimo quello ispirato all’”Ultima cena”-) ed il grande utilizzo di internet, il grande artefice del successo di “Lost” nel mondo (il download illegale ha salvato milioni di fan dall’abbandono sicuro della serie): lo spettatore non è mai stato così presente.
Il finale che abbiamo visto potrà averci deluso e non avere risposto a tutto, ma forse è proprio questo il finale ideale di “Lost”: così come tutta la serie si è basata anche sulle opinioni dei suoi fan, la sua conclusione non poteva consumarsi solo in televisione. Ecco che, allora, tutte le critiche, gli apprezzamenti ed i commenti che da maggio circolano sul web (compreso TvBlog) sono il vero finale di “Lost”.
Abbiamo fatto il gioco di Cuse e Lindelof discutendo su cosa avessero voluto dire, ed anche se il nostro nome non compare nei titoli di cosa, siamo certi che quando, in futuro, si penserà alla fine di “Lost”, non si potrà non pensare anche a chi, per sei anni, ha viaggiato tra tempo, spazio e dimensioni parallele insieme ai suoi protagonisti.
heinz
09 ago 2010 - 23:23 - #1Sarà, ma ciò non giustifica il finale deludente… Il dramma è stato comunque godibile, ma da siffatti sceneggiatori era doveroso aspettarci qualcosa di meno ermetico. Per loro proporrei una tortura alla Misery-non-deve-morire ^__^
davib
09 ago 2010 - 23:25 - #2Heinz, posso chiedere perchè deludente?
heinz
09 ago 2010 - 23:35 - #3@Davib: perché privo di rivelazioni chiare e spiegazioni lineari.
TidusFFX
10 ago 2010 - 00:12 - #4Volevi spiegazioni lineari? Allora non hai mai capito lost!!! Non hanno mai dato spiegazioni lineari. La bellezza di questo show è che mai come nessun altro telefilm ha spinto i fan a ragionare sulle puntate, magari ritrovarsi con gli amici e dare la propria interpretazione. Volevi un finale bello lineare e servito magari con un vissero tutti felici e contenti ….. scusa ma mi viene da pensare che non sei un vero fan. Io credo che con questo finale, invece, Lost non si sia smentito e sia rimasto fedele a quello che è stato per 6 anni … uno show che fa riflettere e non dà risposte ma le fa trovare ai fan. Se gli autori avessero dato la loro interpretazione innanzitutto avrebbero tradito la natura stessa del telefilm e in secondo luogo ci sarebbe stato cmq qualcuno che non sarebbe stato d’accordo. Tracciando invece delle linee guida e lasciando al telespettatore la possibilità di dare la propria spiegazione al finale si sono assicurati che di questo telefilm si continuerà a parlare per molto tempo anche dopo la fine. Poi cmq ancora stà storia delle risposte non date. E’ vero tutto ciò che riguarda l’isola e i suoi misteri per gran parte è rimasta tale (lasciando a noi il piacere di fantasticare) ma la protagonista non è mica l’isola … sono i personaggi e la loro storia di peccato, espiazione e morte è perfettamente conclusa con tutte le risposte necessarie. L’isola e la sua mitologia continueranno ad esistere e magari faranno da sfondo ad altre storie. Questa che abbiamo seguito per 6 anni è perfettamente conclusa.
davib
10 ago 2010 - 00:13 - #5@heinz ma servono “rivelazioni chiare e spiegazioni lineari”?
Sarebbe troppo banale la serie.
Vedendo l’episodio extra oggi mi son fatto un sacco di risate pensando a tutti quelli che pretendono delle risposte quando in realtà non servono.
mcooo
10 ago 2010 - 00:55 - #6Tutte le 6 edizione avevano una sceneggiatura fantastica…Avrei preferito un finale commovente…ma va bene cosi
Caporale USCM
10 ago 2010 - 02:20 - #7Completamente d’accordo con Tidus. A parte che ci saranno nel DVD 12 minuti inediti che piegheranno qualcosina, ma poi una delle tante cose belle di LOST sono i misteri. Se venissero svelati non sarebbero pù misteri..xD
Comunque 5 anni fantastici di LOST e un degno finale commoventissimo .
Sento già la nostalgia…
santospago
10 ago 2010 - 03:46 - #8Premetto che non ho mai visto Lost ma mi rifiuto di credere che ci siano cosi’ tante persone DISPERATE perche’ e’ finito un telefilm…ragazzi e’ soltanto un TELEFILM, magari molto bello,ma niente di piu’ di un telefilm.Sono ben altre le situazioni per cui essere tristi e disperati.
Giugiola
10 ago 2010 - 07:13 - #9Un finale emozionante ma anche ricco di molte contraddizioni, come tutto il serial del resto, e di passaggi non chiariti..quanto alla popolarità del prodotto rimango sulla mia tesi, del resto Raidue manda l’evento dell’anno il 9 agosto, in piena canicola estiva..ci sarà un motivo…
luife
10 ago 2010 - 07:21 - #10Grandi meriti a Lost perchè ha portato sceneggiatura e regia dei telefilm a livello molto alti dietro di lui ho l’impressione che tanti si sono lanciati.
Ho trovato le ultime serie troppo pasticciate con troppa roba dentro.
Ricordate la “pulizia” delle prime serie? pochi misteri che creavano un hype incredibile. Forse i veri fan che si sono rivisti più volte le puntate e hanno colto più rivelazioni ma l’utente medio che come il sottoscritto che vede le puntate una volta sola si è perso. L’ultima serie poi secondo me è stata disastrosa perchè ha continuato ad aggiungere invece di spiegare.
alisa57
10 ago 2010 - 07:49 - #11Ma heinz ha detto una cosa sacrosanta e non è il caso di inalberarsi suggerendo che chi non è soddisfatto del finale e di alcuni spunti della serie sia un incapace .
I creatori avevano promesso di dare tutte le spiegazioni e non l’hanno fatto. Questo ci può anche stare, ma un conto è lasciare alcune questioni aperte perché lo spettatore più ricettivo si dia una risposta da solo, creativamente, un conto è lasciare i conti in sospeso perché semplicemente i conti non tornano e non si sa come chiudere la baracca.
Lost rimane indubbiamente una serie innovativa, ma questo non implica automaticamente che sia il top della perfezione. Forse gli scrittori avrebbero dovuto essere un po’ più modesti e, se posso aggiungere, onesti.
Giugiola
10 ago 2010 - 08:01 - #12alisa57
sottoscrivo in pieno il tuo commento, troppe contaddizioni, troppi punti non chiariti..l’ultima puntata pare il lancio della nuova serie..no, così non va affatto bene..troppa carne al fuoco che poi alla fine non viene cotta..indubbiamente i meriti di Lost ci sono tutti, ma il rigore della sceneggiatura che ha condito la prima e la seconda serie poi è andato un pò a quel paese..peccato!!!
popolodiraidue
10 ago 2010 - 08:10 - #13A me è piaciuto moltissimo. Era il finale più giusto. «Mistero della fede»: cosa volete di più. Una moderna «Divina Commedia» con Inferno, Purgatorio e Paradiso. Che lo si voglia o no, in uno dei tre finiremo tutti. Meraviglioso.
gigigi
10 ago 2010 - 08:24 - #14Non sono deluso dal finale, nonostante, è vero, gran parte del tutto resta comunque un mistero!
Mai nessuna serie televisiva era riuscita ad affascinarmi, commuovermi, coinvolgermi quanto LOST…
Psquared
10 ago 2010 - 09:12 - #15PREMESSA:se qualcuno mi dice che non sono un vero fan di LOST lo rinchiudo nella gabbia con gli orsi polari. Detto questo, c’è anche da dire che per quanto interessante possa essere stata l’ultima serie NON E’ un finale: gli sceneggiatori promettevano di dare tutte le risposte (scientificamente, aggiungerei) e invece hanno creato una storyline alternativa nell’ultima serie (quella che all’inizio sembrava il “cosa sarebbe accaduto se…”) chiudendo effettivamente poi solo quella. Bel finale per quella trama, ma rimangono aperte tutte le 5 stagioni precedenti… ma proprio tutte!!! Anche nei 12 minuti aggiuntivi, scusate, ma il mistero da spiegare non era xchè gli orsi polari erano sull’isola, ormai l’avevano capito tutti, semmai COME ci erano arrivati. bah
otissito89
10 ago 2010 - 09:12 - #16Bweh il finale infernopurgatorio-paradiso l’avevo capito dalla prima stagione :D
Il finale è stato commovente e io l’avevo gia visto ma ieri sera me lo sono riguardato ;)
Lost è giusto che sia finito cosi ;)
Non si potevano spiegare tutti i misteri…
Gli 11 minuti in piu spiegano alcuni misteri ma non troppi ;)
Comnuque lost rimarra nella storia :)
otissito89
10 ago 2010 - 09:15 - #17Come ci sono arrivati? Beh per il progetto… poi come chi se ne frega…
Nei 12 minuti invece mi chiedo come siano arrivati con il furgone nel mondo reale :D
Ma vuol dire chde c’è un modo in entrambi i casi :D
the-truth-is-out-there
10 ago 2010 - 09:18 - #18@ heinz
E agli sceneggiatori italiani, invece, cosa dovremmo fare? Sopprimerli chimicamente? :D
fingam
10 ago 2010 - 09:21 - #19A me è piaciuto parecchio il finale, soprattutto alla luce di una sesta serie altalenante e di una quinda decisamente scarsa.
Personalmente il finale più bello è stato quello della quarta serie, quando si capisce che i flasback in realtà erano dei flashforward o qualcosa di simile. Fosse stato per me, avrei fatto finire li Lost.
white
10 ago 2010 - 09:22 - #20ieri sera ho deciso di rivedere l’ultima puntata. ed ho pianto *.* che finale…
comunque paolina ha ragione. lost ha cambiato tutto.
Psquared
10 ago 2010 - 09:30 - #21P.S. ma inferno-purgatorio-paradiso in realtà non è che c’entrano nulla…. forse giusto il purgatorio… e solo nell’ultima serie. il resto è tutto reale
sweetysabry
10 ago 2010 - 09:42 - #22Secondo me questo LOST è stato davvero angosciante come telefilm. insomma si sarebbe dovuto capire che l’aereo sin dall’inizio si schiantò o.O e morirono tutti di colpo.. e che sull’isola non avevano trascorso niente appunto xchè erano morti…gli indigeni e tutto il resto non erano altro che la fantasia dell’autore di lost….era solo un modo per farli ritrovare in paradiso INSIEME…ma loro non hanno mai trascorso quel tempo sull’isola.
pinky7
10 ago 2010 - 09:45 - #23A me il finale non è piaciuto ( davvero troppo scontato, altro che finale aperto ) ma in ogni caso è sembrato chiaro che gli autori ad un certo punto si sono incartati e sono andati avanti “prendendo in giro” i telespettatori, inventando misteri dei quali non avevano la minima idea di quale fosse la soluzione.
Un’altra cosa più che chiara è che chi sostiene di aver capito tutto ha capito ben poco…
Giano
10 ago 2010 - 09:46 - #24Dovete anche considerare l’ipotesi che molte delle questioni sono lasciate aperte per ricavarvi qualcos’altro in futuro.
D’altronde il guadagno è guadagno.
Giano
10 ago 2010 - 09:48 - #25SweetSabry, io il finale l’ho inteso in maniera del tutto diversa da come l’hai inteso tu °_°’
Antonio Scarpati
10 ago 2010 - 09:52 - #26L’unico, vero finale di Lost. Imperdibile! Tutto il resto diventa chiaro…
mariano
10 ago 2010 - 10:10 - #27SweetSabry penso che non abbia capito bene la serie intera Oo
Lucatg2
10 ago 2010 - 10:14 - #28Già, mi sa anche a me… O__o
Non è andata così, SweetSabry, non sono morti nello schianto iniziale..
mreko
10 ago 2010 - 10:25 - #29x Santospago…
e fattela na risata aho
frenz90
10 ago 2010 - 10:32 - #30Io sono dell’opinione che nessuno, fan o meno, possa avere la presunzione di dire a qulacun altro se ha capito o meno la storia del telefilm, visto che molto è stato lasciato aperto ad un interpretazione soggettiva..
E come se io andassi in giro a dire alla gente: Te della tua vita non hai capito niente..
In questi anni mi sono appassionato davvero tanto a questo telefilm. Ieri sera forse ho visto un finale che non mi aspettavo di certo.. Pensavo ad un ritorno a casa di tutti o solo il risveglio da un incubo, ma devo dire non sono rimasto affatto deluso, mi sono anche commosso alla fine..
Però ripensandoci bene, tutte le domande e tutte le sfide che sono state riprodotte sull’isola, sono la proiezione delle domande e dei problemi che una persona si trova ad affrontare quotidianamente nella propria vita.. E per questo i flashback non erano messi li a caso.. Chi, nella vita ha delle risposte ben precise a certe domande? Chi, ha capito il senso? Chi, può sapere come andrà a finire?
Nessuno credo.. E alla fine arriviamo tutti allo stesso punto, che ci piaccia o no.. Poi ci sono tanti altri punti su cui discutere.. Ma, facendo un collegamento tra isola e flashback di vita passata, se non sono state date tante risposte, è perchè forse nessuno le conosce veramente.. Questa è un interpretazione che ho dato io personalmente e che potete non condividere..
vampyr
10 ago 2010 - 10:35 - #31sweetsabry se tu pensi che siano morti tutti fin dalla prima puntata vuol dire che tu non hai capito niente fin dalla prima puntata. Quindi evita di criticare!!! Quello che è successo all’isola era tutto reale. Boone ad esempio è morto nella prima serie e jack nell’ultima puntata. Ma è così difficile capirlo…..Molti poi dicono che non hanno spiegato niente……non è assolutamente vero. Gli orsi polari li hanno messi li loro per degli esperimenti; ma non c’era bisogno di capirlo tramite i 12 minuti in più. Lo dicono nella terza serie quando Sawyer è rinchiuso nelle gabbie dove una volta c’erano gli orsi polari e lui capisce con fatica come funziona il marchingegno dei biscottini di pesce (serie 3, puntata 1). A chi non ha capito niente consiglio di riguardare il telefilm fin dalla prima serie!!!
Lucatg2
10 ago 2010 - 10:53 - #32“Questa è un interpretazione che ho dato io personalmente e che potete non condividere..”
Sicuramente, ma dire che sono tutti morti nello schianto iniziale e che è stato tutto un sogno è semplicemente una sciocchezza.
Lo dice anche Christian, alla fine, che “il periodo che hai passato su quell’isola con queste persone è stato il più importante della tua vita”, quindi è palese che fosse tutto vero.
Semmai c’è da dibattere sulla realtà alternativa di Los Angeles, che sebbene all’inizio sembrasse un pò un “cosa sarebbe successo se fossero atterrati normalmente”, di fatto si è visto che non era così.
Io l’ho interpretata come una sorta di limbo personale e senza tempo in cui Jack e gli altri sono finiti dopo essere morti (chi prima, chi molti anni dopo come Hurley e Ben), luogo in cui nessuno di loro si è ancora fatto “una ragione” della propria morte. Per questo man mano riemergono in loro i ricordi della loro vita passata sull’isola, per prepararli ad “andare oltre”, cosa che faranno alla fine tutti assieme nella chiesa, accompagnando sì Jack (che era il più restio a ricordare) ma liberando nel contempo anche loro stessi.
Cristel
10 ago 2010 - 10:56 - #33a me il finale è piaciuto…..però da molto spazio all’interpretazione…forse un pò troppa…..in effetti non ho mai visto nessun altra serie tv che finiva in questo modo….forse come molti di voi dicono vorranno in futuro magari poter ricavare un film o proseguire con qualche spin-off…..bo…
Cristel
10 ago 2010 - 10:59 - #34cmq io sono pienamente daccordo con Lucatg2…anche io l’ho interpretato così…
ed i 3 che sono volati via con l’aereo si sono salvati….e quindi non si sono incontrati con loro perchè erano ancora vivi….
frenz90
10 ago 2010 - 11:06 - #35Sicuramente, ma dire che sono tutti morti nello schianto iniziale e che è stato tutto un sogno è semplicemente una sciocchezza.
Ripeto, era solo una mia fantasia… Ma comunque in un sogno è impossibile sognare uno che ti dice che tutto quello che è ti è successo è vero?
:)
pablitosawyer
10 ago 2010 - 11:07 - #36Qualcuno sa spiegarmi il perchè “Lost” che ho visto in inglese finisce con questa frase: “Ci siamo il momento che tanto a lungo abbiamo atteso e temuto è arrivato,è
il momento di ringraziare voi, amici fedeli,per esserci stati vicini
e,con il vostro affetto, spronato a continuare questa favolosa
avventura. Siete stati la nostra luce e per noi proteggervi è stato un
piacere e un onore. Dicono che nessun uomo è un’isola ma noi tutti,
insieme, per questo fantastico viaggio, lo siamo stati. GRAZIE e x
l’ultima volta..LOST”
e quello di ieri sera non è finito così? O_o
ottogiugno
10 ago 2010 - 11:08 - #37@sweetysabry
Nonostante lo spiegone di Christian Shephard negli ultimi minuti, mi pare che tu non abbia capito molto. Tutto ciò che è avvenuto sull’isola è reale, la realtà parallela vista nella sesta stagione è una dimensione extraterrena che dà modo ai vari personaggi di ritrovarsi dopo la morte, avvenuta in momenti e circostanze diverse. Jack muore sull’isola come visto nei minuti finali, Kate e gli altri che sono riusciti ad andarsene con l’aereo Ajira magari hanno vissuto altri 40 anni, Hurley e Ben chissà quando, visto che il primo diventa il “nuovo Jacob” e, quindi, praticamente immortale. Locke muore nella quinta stagione, Boone nella prima e così via.
Tutti, però, si ritrovano nella realtà parallela, una dimensione senza spazio e tempo, per il saluto finale prima di “andare oltre”.
Secondo me è un finale molto evocativo che, come già detto precedentemente, mette in primo piano esclusivamente i personaggi. Del resto ho smesso di cercare risposte ai misteri di Lost sin dalla quarta stagione. Credo si possa comprendere ed amare questo finale (e l’intera serie) solo cambiando chiave di lettura e concentrandosi sulle caratterizzazioni dei protagonisti, comprendendo che i vari segreti dell’isola sono esclusivamente un pretesto per sviluppare al massimo questo aspetto.
ottogiugno
10 ago 2010 - 11:09 - #38@pablitosawyer
Quello è un saluto appiccicato lì dai traduttori di ITASA a tutti gli utenti che hanno visto la serie in lingua originale con i loro sottotitoli. Hanno fatto un ottimo lavoro in questi anni, ma sinceramente quelle frasi alla fine hanno un po’ rovinato la poeticità del momento.
pablitosawyer
10 ago 2010 - 11:11 - #39@ottogiugno
Ma quante ne sai?? :D
Grazie mille per la spiegazione ^^
Cristel
10 ago 2010 - 11:12 - #40io più che altro vorrei un aiuto ad interpretare la storia di Jacob e del fratello “fumo nero”…..chi sono loro alla fine???
secondo me sono una sorta di Angelo e Diavolo……
Cristel
10 ago 2010 - 11:20 - #41solo un’altra cosa mi lascia perplessa….
il piccolo Aaron…..lui è con la mamma in chiesa….ma….quindi significa che è morto pure lui nella realtà????eppure Kate lo aveva portato in salvo….Pure la bimba di Sun e Jin non c’è….quindi lei rimane viva affidata ai genitori….
e poi…..Michael era morto e perchè non è in chiesa????come pure la Russow e Alex…dov’erano???
Lucatg2
10 ago 2010 - 11:26 - #42“io più che altro vorrei un aiuto ad interpretare la storia di Jacob e del fratello “fumo nero”…..chi sono loro alla fine???
secondo me sono una sorta di Angelo e Diavolo……”
Secondo me sono… cioè, erano, due persone normali.
La vera madre li ha dati alla luce sull’isola ma è stata uccisa dall’altra, che li ha cresciuti perchè, in quanto Guardiana della Luce, aveva bisogno di un successore. E visto che odiava gli altri esseri umani che c’erano sull’isola per la loro avidità, non si sarebbe mai rivolta a loro per un compito simile. Per questo quindi ha educato i due fratelli come voleva lei, anche se poi quello nero si è lasciato attrarre dagli esseri umani e dalle loro debolezze.
Jacob quindi è succeduto alla madre come Guardiano, diventando di fatto immortale dopo aver bevuto l’acqua, mentre suo fratello suppongo fosse rimasto mortale (infatti è morto). È diventato il Fumo Nero perchè Jacob l’ha gettato nella Luce, e qui per qualche motivo si è sdoppiato: il corpo umano è rimasto morto, e Jacob l’ha messo di fianco a quello della madre, mentre il corpo “spirituale” è diventato il Fumo Nero, e immortale a sua volta.
Secoli dopo Jacob ha poi cercato i futuri candidati a sostituirlo, interferendo con le loro vite già in tenera età, e manipolandole per farli finire sull’isola.
L’unica cosa che rimarrà sempre senza risposta è la vera natura dell’isola, e il potere in essa contenuto. Non sapremo cos’è, o perchè fa diventare immortali, o chi ha costruito le rovine e la statua gigante, ma va bene così, non è molto importante dopotutto e un pò di mistero è giusto che rimanga.
ottogiugno
10 ago 2010 - 11:37 - #43@Cristel
I personaggi si incontrano nella dimensione parallela così come si erano conosciuti sull’isola, con la stessa età. Magari Aaron ha vissuto fino a cent’anni, chi può saperlo.
La Russeau e Alex non ci sono perchè, come per Ben, Eloise e Faraday, devono ancora “sistemare le cose”, ovvero riappacificarsi e ricordare la loro vita reale. Ricordi il confronto tra Desmond e Eloise, dove lei lo implora di non portare anche suo figlio nella chiesa? Il motivo è proprio questo, devono ancora ritrovarsi.
La prima ad essere cosciente dal fatto che quella dimensione non è reale credo sia proprio Eloise, la quale appena percepisce che Desmond sta cominciando a capire cerca di dissuaderlo.
TidusFFX
10 ago 2010 - 11:50 - #44Ogni critica và accettata anche se non condivisa purchè sensate e motivata … del resto qualunque finale avessero fatto ci sarebbe stato qualcuno non soddisfatto visto tutto l’hype che ci hanno creato. Io ho già dato la mia interpretazione in qualcuno dei milioni di post qui su tvblog ma mi fa piacere vedere che sia concorde con quella di molti altri. In particolare Ottogiugno al commento #38 hai dato una spiegazione che mi trova perfettamente d’accordo. E’ da tempo ormai che cerco di dire che spesso si utilizza la chiave di lettura sbagliata e ci si concentra sull’isola quando invece lo si dovrebbe fare sui personaggi. Il messaggio finale, per come l’ho interpretato io, del morire non da soli ma insieme alle persone che ti sono state vicine nella vita e molto positivo e significativo. L’isola e i suoi misteri, volutamente non spiegati, sono ancora lì e chissà che qualche altro aereo o nave ci naufragherà regalandoci una nuova avventura. Lost è finito + di due mesi fà e ancora siamo qui a parlarne. Se non fosse stato un telefilm di successo o se avessero fatto un finale chiuso e senza spazio alle interpretazioni personali sarebbe già stato messo nel dimenticatoio.
Cristel
10 ago 2010 - 12:04 - #45grazie per la spiegazione…concordo in pieno….
SuperVicky
10 ago 2010 - 12:38 - #46Il finale l’ho capito. Ho rivisto anche le prime 2 stagioni, e ho chiarito dei punti in sospeso. Ribadisco che non mi è piaciuto.
Per chi definisce capolavoro, questo telefilm, vorrei chiedere di entrare nello specifico. Perché creare suspence, non è propriamente un merito tecnico sul prodotto, ma un ottimo lavoro di marketing.
Di questa serie, salvo solo : Gioacchino, Terry O’quinn e Michael Emerson. Per il resto..piattume!
anio
10 ago 2010 - 15:25 - #47Il finale di LOST è a mio parere un VERO CAPOLAVORO…partendo dal consueto saluto di desmond..anche ripetuto da jack nel finale..ovvero “see you in another life brother”… si può facilmente intuire come il tema lostiano sia legato alla VITA…ciò si evince chiaramente dal finale aperto propriamente “lostiano”. Esistono due chiavi di lettura al tempo stesso profondamente connesse tra loro: FEDE-RAGIONE..
Ristudiando le puntate di tutte le serie ho incominciato a farmi qualche domanda…
Anzitutto la vita sull’isola è reale: i losties non sono morti nel disastro aereo (lo dice chiaramente Christian Shephard)…inoltre a mio parere la realtà presentateci nell’ultima stagione non è un limbo o l’aldilà, ma solo una realtà parallela, che, come dice Daniel nella puntata “happily ever after”, si è creata dalla generazione di una grande energia: la bomba atomica, esplosa su una grossa sacca elettromagnetica, ha fatto inabissare l’isola e generato appunto una realtà parallela..
Tale realtà sarebbe un mondo a parte in cui solo le persone dell’Oceanic 815 (o quelle state sull’isola) hanno il potere di creare una connessione con l’altra.
Ed essendo che esse sono le uniche ad essere state coinvolte nella storia dell’isola, sono le uniche a poter ritrovare il contato con l’altra realtà, ritrovandosi fra loro.
Quando Cristhian dice a Jack che sono tutti morti, non significa che adesso si tovano in un limbo. Non c’è, difatti, un “ora”, giusto? Ma solo un dove….perchè in quella realtà loro non sono morti.
Ma sono già tutti morti nell’altra.
Tutti loro sono morti, non nel senso che alla fine vediamo le loro anime che si rincontrano, ma semplicemente perchè una parte di loro, quella dell’altra realtà, ha già vissuto la morte. In un altro luogo, non in un tempo precedente.
personaggi della realtà alternativa non sono morti. Semplicemente ricordano la vita e la morte che hanno vissuto nell’altra realtà. Se ne ricordano perchè ritrovandosi hanno ricordato e ricordando hanno ricreato il legame che divideva le 2 realtà.
E ricollegando le 2 realtà, hanno riacceso la luce dell’isola.
La cosa che non mi tornava, infatti, era la chiesa..la luce, che fa tanto paradiso….
Ma quella luce assomiglia incredibilmente alla luce che provbiene dal centro dell’isola. E allora mi si è accesa una lampadina.
Nella sesta stagione, la madre di Jacob e di Black man dice che quella luce è nell’isola e in altri luoghi.
Poi mi sono posto la domanda: perchè quella chiesa?
perchè si ritrovano tutti proprio nella chiesa in cui si erano trovati nella 5a stagione con la madre di faraday? Perchè proprio in quella chiesa aprendo una porta si vede la luce?
E la risposta l’ho trovata nella puntata 5×06 “316″, ovvero la puntata che mostra quando loro vanno in quella chiesa.
La madre di faraday inzia a spiegare loro che cos’è quel posto e che cos’è l’isola. E dice qualcosa d’importante…
Dice che sotto l’isola esiste una sacca di energia elettromagnetica e che in giro per il mondo ne esistono altre. Ad esempio ce n’è una proprio al di sotto di quella chiesa. In più tutte quelle sacche sono interconnesse fra loro. LA Dharma usava quella sacca per riuscire a stabilire come trovare l’isola.
E quindi la luce che vediamo comparire da oltre la porta della chiesa, potrebbe non essere il paradiso, ma la stessa energia che abbiamo visto sull’isola, la stessa energia elettromagnetica che crea distorsioni spazio-temporali.
E dunque rimarrebbe solo un’ultimo quesito: a che serve attivare quella sacca? perchè si riuniscono tutti lì e perchè progettano di “andarsene”, lasciare tutto alle spalle?
Io credo, ma a questo punto è completamente una mia interpretazione, si tratti della decisione di ricollegare le due realtà, di riaccendere la luce dell’isola, di riportarla in superficie.
Io credo che il finale possa essere tradotto anche come la decisione di tutti quelli stati sull’isola e che hanno ricordato, di tornare sull’isola e viver ela vita che desiderano vivere veramente, nell’unico luogo che glielo permetterebbe, nell’unico luogo a cui ormai appartengono…
io NON dico che è una realtà alternativa..IO DICO CHE E’ PARALLELA…infatti Desmond “scopre” quella realtà per via dell’elettromagnetismo (fenomeno fisico NON spirituale) a cui è stato esposto..Widmore stesso dice che lui serviva per evitare che realtà cm loro la conoscevano cessasse di esistere: quale miglior modo se non quello di far ricordare tale realtà alle persone della realtà parallela??
In definitiva il finale suggella a mio parere la vera essenza di LOST ovvero la VITA…mi spiego meglio: i losties hanno SEMPRE lottato per la sopravvivenza, per vivere…e pensare che tutto finisce nella morte (vedi Jack, ecc.) o in una vita triste e solitaria (Kate senza l’amore della sua vita, Claire senza Charlie, Sawyer senza Juliet, Ji Yeon orfana di padre-che mai ha conosciuto- e madre, ecc.) non è GIUSTO poichè significherebbe vanificare tutto ciò che è stato prima.
Uno dei temi più ricorrenti in LOST è la cosiddetta SECONDA POSSIBILITA’, una possibilità che i losties hanno nella vita parallela (da loro “creata”,anche se inconsapevolmente, con l’esplosione della bomba ad idrogeno) per vivere insieme, andare avanti insieme…perchè tra loro esiste un legame speciale…un legame che li ha ritrovati persino lì…
pattok
10 ago 2010 - 16:13 - #48io ieri lo vedevo per la prima volta…in un certo senso era prevedibile…ma mi è piaciuto…tutti quei misteri non si potevano spiegare…sono state 6 stagioni meravigliose !
nayru
10 ago 2010 - 17:02 - #49@anio:
eccone un altro che ha guardato Lost senza capire niente: la realtà alternativa che secondo te è invece una realtà parallela non è l’una nè l’altra, per il semplice fatto che non è una realtà.
Dialogo tra Desmond e Jack nell’ultima puntata:
- Desmond: “Mi calerai in quella luce e io andro’ in un altro posto. Un posto dove potremo stare con le persone che amiamo, e dove non dovremo mai piu’ pensare a questa dannata Isola. E sai qual e’ la parte migliore, Jack?”
- Jack: “Qual e’?”
- Desmond : “Tu ci sei gia’ in questo posto. Sai, eravamo seduti vicini sull’Oceanic 815. Non e’ mai caduto. Ci siamo parlati. Sembravi felice. Sai, forse posso trovare un modo per portare li’ anche te.”
- Jack : “Desmond, c’ho gia’ provato una volta. Non ci sono scorciatoie, nuovi tentativi, quel che e’ successo e’ successo. Fidati, lo so.”
E infatti ha ragione Jack, del resto anche gli autori hanno continuato a ripetercelo fino allo sfinimento: quello che è successo è successo e non si può cambiare il proprio destino. Si può solo immaginare di poterlo cambiare, ma non è esattamente la stessa cosa… Il Desmond dell’isola crede di aver capito tutto ma non ha capito un bel niente! Durante la scarica dell’episodio che citi prende coscenza dei FS ma come già successo in “The Constant” e “Flash Before Your Eyes” li interpreta male. In verità riesce solo a dare una sbirciatina alla sua vita nel limbo, e per questo pensa erroneamente che quella sia una realtà attuabile, quando invece non è così. Desmond è davvero convinto che togliendo il tappo funzionerà, che il loro destino cambierà, e che tutti ritorneranno insieme a lui in una realtà (reale e non immaginaria) in cui l’aereo non è mai precipitato, ma in verità non ha coscienza dell’altro Desmond che fa Virgilio nel limbo. Non ce l’ha lui, non ce l’ha Jack, non ce l’ha nessun altro. Lo capisci quando, tolto il tappo, si dispera, perchè non è andata come si aspettava. Il Desmond dell’isola rappresenta in quel momento né più né meno che lo spettatore medio di Lost, che è convinto di aver capito tutto e invece…
khalan87
10 ago 2010 - 17:39 - #50quoto il post di nayru…!!!