
E’ una notizia di qualche giorno fa, passata quasi inosservata, ma merita, senza ombra di dubbio, di essere proposta anche al pubblico di TvBlog e di essere approfondita.
La notizia - che poi per molti notizia non sarà - è che il canone RAI è la tassa meno pagata dagli italiani. In altre parole, la più evasa. Lo ha comunicato la KRLS Network of Business Ethics, cui è stato commissionato dall’associazione Contribuenti italiani.
Il dato è sconfortante, se pensiamo che il 41% delle famiglie italiane non pagano il canone (picchi dell’87% in Calabria, Campania, Sicilia): il trend è in continuo aumento. Nel 2005 il dato di evasori si fermava al 22%. Ed evadono anche le imprese, perché visto che si dovrebbe pagare il canone per il possesso di apparecchi atti a ricevere il segnale televisivo, be’, dovrebbero pagarlo praticamente tutti (inclusi lavoratori autonomi, enti pubblici, enti pubblici non economici, enti privati). Già. Perché questo canone speciale si paga anche per il possesso di computer. Sulle imprese il dato è del 96%.
Lo studio propone anche le motivazioni dell’evasione.
Il 36% evade perché c’è la pubblicità; il 31% perché tanto non ci sono controlli; il 24% per scarsa qualità dei programmi e troppa politica in tv, il 9% perché, semplicemente, non può pagare.
Ora. E’ evidente che il canone sia una tassa, e che, come tale, vada pagata. E’ altrettanto evidente che arrivano spesso, da più parti, inviti più o meno palesi a evadere, e che la RAI versi in condizioni - dal punto di vista della qualità del servizio pubblico - decisamente problematiche.
Così, il dibattito si sposta da questioni banalmente amministrative e giuridiche a questioni più ampie. E’ giusto che ci sia, il canone? O è giusto non pagarlo e quindi essere evasori? E questa battaglia contro il canone, questa scarsa attenzione - evidente nei controlli, del tutto assenti o quasi - non è forse un altro passo verso la lenta ma progressiva dissoluzione della tv pubblica?
ranma25783
07 ago 2010 - 20:43 - #1Non smetterò di ripetere il concetto:
abolizione canone = isole e sole 24/7
abolizione spot = monopolio di stato sugli spot
x questo, il canone purtroppo va pagato.
Ullaor
07 ago 2010 - 20:43 - #2Io sono per il non pagarlo.
Primo: negli stati seri la TV di stato non ha pubblicità (vedi Inghilterra)
Secondo: io devo finanziare un manipolatore di verità come Minzolini? Sulla TV di Stato dovrebbe esserci l’imparzialità totale, visto che non c’è io non pago.
ProfondoRosso
07 ago 2010 - 20:44 - #3La soluzione è semplice: canone di 60 euro inserito in bolletta elettrica (come già fanno all’estero), chi non paga niente energia, evasione azzerata e spesa dimezzata per chi lo ha sempre pagato. Troppo facile non lo faranno mai…
GIUSYO
07 ago 2010 - 20:44 - #4penso sia corretto pagarla è la tv pubblica,quella “sana” rispetto a quella commerciale anche se oggi rifilano molta spazzatura anche alla rai
no-tv-no-party
07 ago 2010 - 20:48 - #5Penso che sia giusto pagare il canone per chi vuole vedere la Rai.
Come c’e’ gente che evade il canone e guarda i programmi Rai,
c’e’ anche gente come me che e’ costretta a pagare il canone ma non guarda i programmi Rai, bensi’ quelli satellitari.
pattok
07 ago 2010 - 20:51 - #6ok…mi sono confuso …ho messo si ma intendevo no…
malaparte cambia in…pagare il canone rai è giusto?senza il non….
cmq…si! è giusto pagarlo…il 59% degli italiani lo paga e l’ha sempre pagato…
perchè quel 41% non lo deve fare se è una tassa che tutti devono pagare?
perchè deve essere “privilegiato” mentre l’altro 59% praticamente è composto da fessi…?
non vedo l’ora lo mettano nella bolletta della luce…voglio vedere se dopo lo evaderanno ancora….
i-lorenzo
07 ago 2010 - 20:57 - #7@Ullaor 1 ma se nessuno paga il canone e le reti non possono trasmettere la pubblicità con che soldi devono tirare avanti?
2 per quello diciamo che maledettamente si dovrebbe prendere l’intero sistema politico italiano e buttarlo nel cestino
il canone a mio avviso è una tassa senza senso, perché si dovrebbe decidere se avere una rai senza spot, e quindi aumentare il canone(che ricordo essere uno tra i più bassi d’europa), o eliminare il canone, e liberalizzare la quantità di pubblicità nel palinsesto, ma questo non si farà perchè si leverebbe spazio alle tv di B e questo non va bene
rikstyle
07 ago 2010 - 21:10 - #8La domanda del sondaggio è un po’ stupida. È come dire: è giusto evadere le tasse?
La risposta penso la sappiamo tutti.
pppppp
07 ago 2010 - 21:18 - #9La domanda è sbagliata: il canone, come tutte le tasse vanno pagate… poi se sia ingiusto pagarlo e andrebbe abolito è un altro discorso…
mcooo
07 ago 2010 - 21:20 - #10Ovvio che e’ giusto non pagarlo…
per il semplice fatto che i soldi del canone servono per pagare Minzolin e Facchinetti….
Briiiiiiiiividi…
pinky7
07 ago 2010 - 21:41 - #11E’ una tassa e va pagata, non ci sono se e ma. Chi fa il furbo e non la paga danneggia solamente le persone oneste che sono ovviamente costrette a pagare anche per chi evade.
Victor71
07 ago 2010 - 21:49 - #12Se si paga la tassa tv, perchè si continua a chiamare “canone rai” se ormai le tv di Stato sono 6 (con quelli del nano) e non piu’ 3 ?????? Ah, siamo in Italia e tutto è permesso !!!!!!!
Hatshepsut
07 ago 2010 - 21:52 - #13Io vorrei tanto non pagarlo visto che vedo solo Sky e soprattutto che devo pagare i vari Minzolini, Sbianchetti, Merola, Monica Tetta…è una RAI che non produce programmi di qualità, non dà allo spettatore quello che merita. Le tv di Stato degli altri Paesi avranno anche un canone più caro ma sicuramente sono di qualità maggiore. La RAI non riesce nemmeno a dedicare almeno 2 canali per le Olimpiadi e tutte le altre grandi manifestazioni sportive.
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07 ago 2010 - 22:17 - #14@9
Hai ragione, essendo una tasa e non una tariffa, va comunque pagata.
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Discorso differente è dover pagare per un servizio che non richiedo o che spesso non è quel che voglio e cerco.
Molti diranno che anche alle TV private paghiamo una sorta di canone, per via degli spot il cui costo è caricato sul prezzo degli articoli che acquistiamo; vero, però le TV private sopravvivono solo di quelle entrate e non anche di un canone vero e proprio.
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@2
Concordo anche con te: la TV di stato dovrebbe essere il più possibile imparziale (vedi la TSI!) e non parzialissima come accade con i vari Minzolini, Santoro, Floris, ecc. (nessuno di questi è imparziale, ammettiamolo).
diabolikk99
07 ago 2010 - 22:32 - #15non lo pagherò mai e non diciamo ipocrisie,che chi non lo paga è evasore ecc,ecc si lo è…ma se ci sono famiglie che riescono a malapena a pagare la corrente,gas,acqua vanno a pagare la rai?? per avere quale servizio poi??l’estate piena di repliche e i soliti raccomandati che presentano…il 41% è pure poco spero l’anno prossimo arrivi al 60%…cmq le regioni che non lo pagano si rifà al mio discorso sono le regioni che non navigano nell’oro e che migliaia di persone siciliane o calabresi,campane partono al nord in cerca di fortuna…figuriamoci se pensano al canone rai…
zoro
07 ago 2010 - 22:41 - #16è una tassa e come ogni tassa è giusto pagarlo!!!
Sputnik
07 ago 2010 - 22:54 - #17Che si proponga un quesito del genere la dice lunga del degrado etico del nostro povero paese.
Che si pretenda un servizio pubblico adeguato e qualificato è un altro discorso. Ma questo non deriva tanto da chi lavora in Rai (Minzolini, ad esempio, è un esterno catapultato là dal Banana), quanto soprattutto dalla nostra classe politica che non vuole una televisione di stato indipendente (anche la sinistra, purtroppo).
Esterrefatto
07 ago 2010 - 23:00 - #18che cogl**ni che siete, tvblog mai come ora mi ha deluso, siete proprio ucriachi, un post del genere è inconcepibile. la domanda giusta non è ” pagare il canone è giusto ? ” ( imbecilli che non siete altro è ovvio che è giusto ) , ma è ” trovi giusto che in italia la politica controlli la tv di noi tutti ? ” .
ma io vorrei capire questa gente che scrive questi post dove la prendete.
salvelox
07 ago 2010 - 23:03 - #19è una tassa quindi si deve pagare punto. probabilmente chi non lo fa non è l’unica tassa che evade
tuttocacca
07 ago 2010 - 23:15 - #20chi sostiene che è giusto pagare il canone, vuol dire che s’è fumato l’infumabile.
sarà giusto pagarlo per le donne…che dispongono di programmi fatti su misura per loro da mattina a sera.
ma per noi uomini la rai è deleteria.
dovrebbero pagare loro! noi che guardiamo
Abufinzio
07 ago 2010 - 23:26 - #21Pagare il canone è giusto.
Pretendere un miglioramento per l’infima qualità della Rai, asservita a politici ed agenti di personaggi televisivi è sacrosanto e doveroso.
Per abolire gli spot c’è tempo, il primo passo sarebbe lo smettere definitivamente con la lottizzazione, pratica che va avanti da decenni e che nell’ultimo periodo ha assunto derive surreali.
Non dico che diventerebbe il paradiso, ma avere un’azienda di stato indipendente sarebbe un primo passo per definirla servizio pubblico.
La rai degli anni Sessanta, per qualità e sperimentazione delle proposte, non aveva nulla da invidiare alla BBC e primeggiava per la qualità delle proposte e dei suoi programmi radio e dei primi televisivi.
Quarant’anni dopo c’è da vergognarsene.
Io non voglio che fallisca, io voglio che cambi.
chiara86
07 ago 2010 - 23:33 - #22fino a poco tempo fa avrei risposto che essendo una tassa va pagata e che odio gli evasori…ma visto come usano i nostri soldi e che da una tassa della rai è diventata (solo nominalmente) una tassa sul possesso della tv,allora dico che è giusto non pagarla o almeno dare la possibilità a chi non vuole vedere la rai di non pagarla (senza poter sintonizzare quei canali) …regalano soldi alle peggio sciaquette,ladri,politici, fanno dei programmi schifosi e mettono in pericolo gli unici programmi degni di essere chiamati tali…non è piu una tv pubblica…era meglio carosello e un solo canale…
paer
07 ago 2010 - 23:38 - #23È giusto pagare il canone. Lo so che per molti, i quali sono abituati a non rispettare le leggi (nella repubblica delle banane), questa è una pratica inusuale, ma secondo me bisognerebbe riabituare i 3/4 degli italiani a rispettere le leggi iniziando dalle piccole cose (pagare il canone, pagare il biglietto nell’autobus ecc.). Perchè poi è facile in*azzarsi e dire che in Zo**olandia non funziona niente, ma di chi è la colpa?! È in primis di chi ci governa, in seconda di noi italiani che viviamo per fregare il prossimo (generalmente, ma per fortuna ci sono sempre delle eccezioni!)
Se la rai fa schifo è colpa dei partiti politici. Però ricordiamoci che, per chi non ha il satellite, sempre meglio la rai (e poi Raitre fa molti programmi di qualità) che le tv del nano lobomotizzatore.
#gio#
08 ago 2010 - 00:22 - #24Come tutte le tasse indirette, cioè che paghi sempre la stessa cifra se sei un milionario o se sei un poveraccio, è una tassa ingiusta. E poi la rai…
…Ma davvero vi servono altre motivazioni oltre questa?
sd xd pdl
08 ago 2010 - 00:27 - #25mai lo pagherò.
xke mai dovrei pagare x vedere il tg1? x vedere una cosa penosa?
io guardo mediaset e sky e mai vedrei una cosa in rai
sono scandalosi….io pago anzi sky ke mi fa vedere bei film in prima tv ke non vedere il sabato sera filmskifosi indiani….
rai fai ca.gare
rikstyle
08 ago 2010 - 00:54 - #26Non è una questione se i programmi della Rai sono belli oppure no ma una questione di principio: evadere la tasse è sempre sbagliato.
La Rai ti fa schifo? Non importa, le tasse vanno pagate lo stesso se il tuo paese ha deciso così.
AAABBB
08 ago 2010 - 01:01 - #27Il film indiano stasera era bello e Rai tre dava Rocco e i suoi fratelli, un tentativo di servizio pubblico c’è stato
sd xd pdl
08 ago 2010 - 01:20 - #28io non pago lo stesso….
mmax
08 ago 2010 - 01:52 - #29Il canone è una tassa sulla proprietà , non sull’uso. Quindi va pagata anche a schermo spento o spina staccata.
Oltre ai cittadini che sono tenuti a pagare la tassa , piuttosto dovrebbe il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il suo gruppo Mediaset essere tenuto a pagare in misura più congrua le concessioni tv . Le concessioni radiotelevisive costano infatti al presidente del Consiglio l’ UNO PER CENTO del fatturato che ne ottiene. Lo Stato italiano regala da anni alla Mediaset, attraverso RTI, il 99% degli introiti che ne ottiene. Solo l’uno per cento rimane allo Stato.
Le frequenze su cui Mediaset trasmette sono dello Stato italiano che le può dare in concessione a qualunque società ritenga. Mediaset o altre. La logica vorrebbe che la concessione porti principalmente soldi alle casse dello Stato, non ai privati. La ricchezza del signor Berlusconi deriva da una “graziosa” concessione ottenuta prima da Craxi con un una tantum annua ridicola e poi dal Governo D’Alema nel 1999, con la legge un per cento (pagina 32: legge 488, art.27 comma 9, del 23 dicembre 1999). Legge mai messa in discussione dagli altri Governi che lo hanno seguito, tra cui ovviamente i suoi.
mattioli72
08 ago 2010 - 02:40 - #30per me dovrebbero fare come sky e premium! che se voglio pagare il canone vedo la rai, se non lo voglio pagare non ricevo il segnale! per come la penso io farei volentieri a meno di ricevere il segnale rai!!!!!!
asrcrew
08 ago 2010 - 02:45 - #31Se posso nn lo pago , io devo stipendiare cani da Lecco come minzolini ? Ma andate tutti a lavorare ….2 milioni di euro per la clerici? Ma vai a fare la Troia ….
leylaas
08 ago 2010 - 03:16 - #32N O N PAGATELO!!! hanno già abbastanza soldi quegli spilorci!
vigo
08 ago 2010 - 03:18 - #33servizio non richiesto, non vedo perchè io debba pagare
(anche se poi lo faccio lo stesso)
charaznable
08 ago 2010 - 04:03 - #34Se si potesse decidere di finanziare solo certi programmi io lo pagherei e volentieri.
Se fosse così che ognuno finanzia quello che gli piace vedresti quante mezze calzette e buoni a nulla sparirebbero dal palinsesto.
Car - TS
charaznable
08 ago 2010 - 04:32 - #35Risposta al commento 26
di rikstyle
Scrive:Non è una questione se i programmi della Rai sono belli oppure no ma una questione di principio: evadere la tasse è sempre sbagliato.
La Rai ti fa schifo? Non importa, le tasse vanno pagate lo stesso se il tuo paese ha deciso così.
Ha ragione
La legge è legge e va rispettata.
Come nel ‘39 con le leggi razziali
chi dava rifugio ad un ebreo era un fuorilegge
La legge e la morale non sempre vanno a braccietto.
adriantaps
08 ago 2010 - 04:35 - #36Pagare i l canone rai è giusto? ma siete tutti fuori di capa? che vi fumate? il cemento armato?
Il vergognoso canone rai altro non è che un “pizzo legalizzato” un pizzo introdotto niente meno che nel periodo fascista, non questo attuale, ma quello di mussolini…
Poi ad un pagamento dovrebbe corrispondere un servizio al cittadino, e la rai che servizio ci offre? sanremo? due miilioni di euro alla clerici per il suo m€rdoso programma? 1.800€ di stipendio per vespa e porta a porta? per minchiolini che nasconde e manipola la verita nei suoi TG/editoriali/Pro-governo?
Andate a c@care tutti quanti va… è una grazia che non siano loro a doverci risarcire dei danni che fanno sperperando denaro pubblico…
Prima fuori la politica dalla rai, poi un servizio decente ed in fine vedremo… per ora da me non avreanno un solo centesimo, io il pizzo a ’sti mafiosi non lo pago!!!
adriantaps
08 ago 2010 - 04:37 - #37@ Per lo stipendio di vespa volevo scrivere 1.800.000 €
alc0r
08 ago 2010 - 04:47 - #381) col quarzo che scrivo su un blog pubblico se lo pago o no, sono fatti miei
2) la prima cosa che mi da fastidio e’ che l’hanno chiamata “tassa di possesso tv”, ma poi (in teoria) l’applicazione vale anche per tutti gli schermi… questa e’ truffa miei cari
3) la seconda cosa fastidiosa e’ che essendo una tassa di possesso poi quel denaro dovrebbe essere distribuito a tutte le trasmittenti, non solo ad una azienda…
4) visto che quei soldi sono di tutti sarebbe eticamente corretto fare in modo da dare il miglior servizio possibile a tutti (paesi che non ricevono segnale da anni ad esempio, o che non lo ricevono dopo lo switch off digitale terrestre)
5) calmierare gli stipendi di artisti e dipendenti e budget per alcuni tipi di trasmissioni… mi spiego: sono felice di pagare Piero e Alberto Angela e i loro SuperQuark e Ulisse, non voglio pagare un centesimo per tr0iett3, trasmissioni orride etc… quelle se le paghino gli sponsor se ritengono di farlo… con i soldi “canone” vanno pagate SOLO ED ESCLUSIVAMENTE trasmissioni etc di pubblica utilita’ (Informazione, Cultura, Approfondimento, etc niente reality, niente isole, niente cuochi, niente putt4n4t3)
Sono strafelice di pagare SkyTg24, NatGeo, Discovery, etc se c’e’ qualita’ si paga volentieri, se non c’e’ si paga lo stesso magari ma…
twistafregene
08 ago 2010 - 08:25 - #39Da quando giovanissimo inneggiavo a un mondo migliore mi sforzo di essere un cittadino corretto: per difendere i miei diritti osservo i miei doveri. Il canone è un dovere. Il mondo non è migliorato. Sob
stef_mec
08 ago 2010 - 08:26 - #40Pagare le tasse è giusto, perché sono dei servizi offerti ai cittadini che vengono finanziati con le tasse. Pagare il canone RAI, invece, sarebbe giusto se ci venisse offerto in cambio un servizio di qualità. Per alcuni - rarissimi - programmi, varrebbe quasi la pena di pagarlo (penso a Superquark, Chi l’ha visto? e alcuni altri), mentre per il servizio generale l’evasione è in teoria giustificabile. Minzolini incensa B. e Santoro incensa B. quell’altro, Floris fa parlare Crozza che è ironico come un dito pieno di sabbia su per l’ano, il Tg3 e il Tg1 si contendono la palma di faziosità, tra un pezzo e l’altro di qualsiasi programma schiaffano tanta di quella pubblicità da stufare persino i pubblicitari stessi…e compagnia bella.
Non è giusto pagarlo, ma bisogna pagarlo perché è una tassa. Piuttosto, è giusto mettere in discussione la tassa.
Giugiola
08 ago 2010 - 08:52 - #41non pagarlo fa il gioco di berlusconi e della sua schifomediaset, possibile che gli italiani non capiscono questo..
puppy-filip
08 ago 2010 - 09:26 - #42io lo pago e fin qui tutto ok.
il problema è che si tratta di una tassa senza senso, anche perchè chi compra la tv si paga il televisore e poi l’elettricità quindi non vedo il motivo di dover donare oltre 100€ allo Stato ; e la Rai, ho fatto un esame di economia dei media e quindi lo so bene, vive ormai per la stra-grande maggioranza di introiti pubblicitari e potrebbe mettere qualche spot in più.
e ancora…fossero almeno ben spesi questi soldi!
se penso che vengono dati ogni anno milioni di euro a persone incapaci, che sono a condurre/recitare solo perchè amanti di politici e potenti…che rabbia!
secondo me la Rai andrebbe privatizzata, anche perchè di pubblico è rimasto ben poco. Sarebbe molto meglio, anche per alleggerire lo Stato, venderla. In questo modo migliorerebbero anche i contenuti perchè,non dimentichiamolo, la Rai e Mediaset da anni sono comandate dalla stessa persona!
nausicaa
08 ago 2010 - 09:55 - #43pagare meno, pagare tutti.
l’evasione è sempre da condannare, specie se c’è chi ha sempre pagato invece.
La verità di Rudolf se se...
08 ago 2010 - 09:57 - #44E’ evidente che il canone sia una tassa x INGRASSARE quei por ci che “lavorano in RAI”(si fa x dire)
Una conduttrice FETECCHIA…finta casalinga che prende 2MILIONI di Euro x una trasmissione di me rda!!! (ma quale canone!!!questo è PIZZO!!!)
Lo studio serve a dimostrare come si mobilitano, quando devono MAGNARE con i soldi degli altri.
ninetta
08 ago 2010 - 09:59 - #45quoto mmax: è l’unico che sa cosa è il canone rai. Con il Canone paghiamo la pura detenzione di un apparecchio in grado di ricevere il segnale radiotelevisivo dall’etere. In realtà la Rai riceve dal Ministero delle Finanze e dell’economia il compito di riscuoterlo e, dopo, in quanto tv di Stato, lo utilizza per l’informazione e l’intrattenimento. Uso e scelte discutibilissimi, certo, ma non non è un meccanismo immediato, avviene in un secondo momento. Il ministero rinnova ogni anno, mi pare, il mandato all’azienda…forse per sperare, e spronare, un “miglioramento del servizio” dovremmo ipotizzare il caso in cui un giorno il ministero decidesse di cederne il compito ad un altra azienda…terrore eh!? ;)
Inoltre, sempre in merito alla detenzione dell’apparecchio, dovremmo avanzare un piccolo dubbio sul motto “Mediaset non la paghi”: non è vero, la paghi; hai una tv a casa e paghi il canone per usufruire del segnale che viaggia attraverso l’etere :)
chillout
08 ago 2010 - 10:06 - #46Ricordo a tutti che il canone non c’entra con la Rai, è la tassa di possesso di apparecchi redio-televisivi, quindi va pagata da tutti (in teoria basta l’autoradio in auto). Inutile dire non gurado la Rai, o la Rai fa programmi per cui non voglio pagare, ecc.
Le domande da fare, in realtà, sarebbero due:
- è giusto pagare il canone? SI, è una tassa, tutti devono pagarla.
- il canone è una tassa ancora giusta? NO, è una gabella medioevale e andrebbe abolita.
Per questo la gente evade: quando non si dà motivo per pagare una cosa, se ne perde la ragione, così come il senso del dovere.
Purtroppo di tasse così ce ne sono ancora molte (vedi bollo auto…).
Kratos076
08 ago 2010 - 10:27 - #47Ma che cacchio vuoi pagare se poi ti trasmettono solo immondizia da mattina a sera???
Come pubblicità ormai siamo agli stessi livelli di mediaset, fatela diventare ufficialmente una tv commerciale e basta, la vecchia e sana tv di stato non esiste +!
Dove sono finiti i film, i cartoni animati, i documentari, le opere teatrali, le grandi fiction di un tempo come “La Piovra”??? Oggi è tutto reality-gossip-talent show-messaggi promozionali e me*date simili. Ma che se ne vada in malora! Anche i TG fanno pena, i giornalisti ormai sembrano usciti da qualche soap opera o telefilm americano.
A proposito degli americani ma basta!!! Voglio vedere programmi di altri paesi, e quando dico altri paesi intendo tutti i paesi del globo, oriente compreso! Ed è inutile fare certe facce perchè è sintomo di razzismo allo stato puro!
I programmi italiani fanno tutti schifo, proprio perchè si copia unicamente dagli altri, yankee in primis.
Vogliamo tirar fuori le palle una buona volta e creare qualcosa di nostro, innovativo, sano, culturalmente e artisticamente valido?????
Perchè continuando così non solo non si pagherà + nè canone nè canne nè cannoni nè cavoli, ma la tv finirà direttamente nel cesso o nel cassonetto sotto casa, non so voi ma personalmente sono sempre molto tentato.
federica_flores
08 ago 2010 - 10:36 - #48Posto il fatto che l’ho pagata per la semplice volontà di risparmiarsi rogne, comunque non vedo perché pagare una tassa obbligatoria su un oggetto e non su un servizio. La tassa è sul televisore, addirittura su un computer, non sul fatto che guardi o meno la TV pubblica. Posso benissimo avere il televisore e non guardare la TV pubblica e quindi perché mai dovrei pagare? O addirittura se scelgo di non avere più la TV ma solo il computer non posso comunque sottrarmi a pagare un servizio pubblico di cui non usufruisco?
Non trattandosi di beni vitali come acqua luce gas eccetera (ormai privatizzati!) lo considero un sopruso assoluto per un bene superfluo che viene fatto passare come servizio pubblico. Io non mi sento servita dalla RAI di niente e per niente, a che diavolo serve la RAI? Dove sta il “servizio”?
Floro Flores
08 ago 2010 - 10:46 - #49il discorso di Fede, è perfetto!
luca_nu
08 ago 2010 - 11:02 - #50se si deve apgare il canone per dare 2 mln di euro per la clerici allora e giusto nn pagarlo