Logo Blogo

Rai1 non onora più la scomparsa Suso Cecchi d'Amico: sospeso in prima tv Le rose del deserto

Pubblicato: 31 lug 2010 da Lord Lucas

suso cecchi d'amico

    UPDATE: Rai1 ha deciso ieri sera di ripristinare la programmazione prevista inizialmente in prima serata, proponendo il film “ Appartamento per tre”della serie “Le stelle di Bollywood”. La motivazione ufficiale è quella di offrire maggiore spazio al ricordo di Suso Cecchi D’Amico in una delle prossime serate televisive. Molti dei nostri lettori si sono indignati di fronte a questo dietro-front, alludendo al fatto che il film di Monicelli fosse “scomodo”, ai fini dell’Auditel e non solo.

COMUNICATO UFFICIO STAMPA RAI - Rai1 rende omaggio a Suso Cecchi D’amico modificando interamente il suo palinsesto e dedicando alla grande sceneggiatrice romana, scomparsa oggi, l’intera programmazione serale a cominciare dalla prima serata con la messa in onda, in prima visione Rai, del film “Le rose del deserto” che la D’Amico ha firmato insieme a Maestro Monicelli.

La pellicola, una delle ultime realizzate da Suso Cecchi d’Amico, è ambientata nell’estate del 1940. Si raccontano le vicende dei soldati del reparto della Sezione Sanità accampati nel deserto della Libia. La guerra appare ormai agli sgoccioli e i militari assaporano l’idea di tornare a casa. Ma le sorti della guerra si rovesciano.

Il film previsto “Appartamento per tre” della serie “Le stelle di Bollywood”, non andrà dunque in onda. Saranno dedicati a Suso Cecchi d’Amico anche i “Nastri d’Argento” trasmessi subito dopo il Telegiornale.

Nel giorno della sua scomparsa il Sngci e Rai1 confermano la messa in onda della cerimonia di premiazione, peraltro già registrata, proprio per rendere omaggio alla sceneggiatrice più celebre e più raffinata che, con la sua passione e la sua professionalità, ha contribuito a rendere grande il cinema italiano nel mondo. Suso Cecchi D’amico, la grande scrittrice di cinema dal 1947 al 1987, in un quarantennio ricco di film indimenticabili ha ritirato ben sette Nastri, tra i quali ricordiamo quelli per “Ladri di biciclette”, “I soliti ignoti”, “Rocco e i suoi fratelli” e “Speriamo che sia femmina”.

“Quei sette titoli – ricorda Laura Delli Colli, presidente dei giornalisti cinematografici - sono una grande lezione di cinema anche per i grandi protagonisti di oggi, attori, registi, sceneggiatori, appena festeggiati dal Premio dei giornalisti che stasera Raiuno rilancia dal palcoscenico di Taormina. E consegnano all’immortalità la straordinaria capacità di Suso Cecchi d’Amico di raccontare con grande serietà e impegno anche la commedia più brillante.”

A seguire sarà proposto il documentario “Suso racconta” per la regia di Luca Zingaretti, dove Suso Cecchi d’Amico, più che una sceneggiatrice una vera e propria colonna della nostra cinematografia, racconta alla nipote Margherita gli anni d’oro del cinema italiano e i suoi grandi personaggi. Sono così rievocati incontri e collaborazioni con i più grandi registi, attori e intellettuali del Novecento italiano, tra cui Luchino Visconti, Anna Magnani ed Ennio Flaiano. Raccolta in diversi momenti e ambienti e arricchita di materiali di repertorio, questa preziosa testimonianza parte dal cinema si allarga a una riflessione sulla nostra Storia e cultura.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (4 Voti | Media: 4 su 5)
condividi condividi
10 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Profilo di lunatre

    lunatre

    31 lug 2010 - 18:56 - #1
    -1 punto
    Up Down

    grazie, il bel cinema italiano non sarebbe stato tale senza di lei

  • aledan

    31 lug 2010 - 19:28 - #2
    1 punto
    Up Down

    pare che raiuno abbia gia’ cambiato idea, rimane la programmazione prevista
    fonte digital-sat.it

  • beh

    31 lug 2010 - 20:31 - #3
    1 punto
    Up Down

    Schizofrenici

  • mah!!!!

    31 lug 2010 - 20:40 - #4
    3 punti
    Up Down

    appena saputo che era una anti regime hanno cambiato idea.

  • Profilo di b3rlin

    b3rlin

    31 lug 2010 - 20:54 - #5
    -1 punto
    Up Down

    difatti stanno trasmettendo la boiata di appartamento per 3

  • Profilo di danyele-world

    danyele-world

    31 lug 2010 - 21:05 - #6
    1 punto
    Up Down

    Evidentemente un film di Mario Monicelli è decisamente troppo di alto livello per l’attuale dirigenza Rai… l’unica cosa che possono comprendere è una sciocca pantomima indiana (con tutto il rispetto per l’India e gli Indiani).

    A Rai 1 hanno proprio una faccia come il… beh, avete capito!
    Prima si fanno belli con le agenzie di stampa, e poi se ne fregano… neanche un briciolo di rispetto x una persona morta gli è rimasto.

  • Profilo di stef_mec

    stef_mec

    01 ago 2010 - 08:47 - #7
    1 punto
    Up Down

    Scandaloso, invece di trasmettere uno degli innumerevoli capolavori della Cecchi d’Amico hanno mandato la solita boiata bollywodiana pagata quattro rupie a qualche sottodirigente di chissà quale casa di produzione con telecamere del lontano 1899, stile zio Paperone.

    Dirigenza indegna, non ci si beffa dei morti.

  • Profilo di nausicaa

    nausicaa

    01 ago 2010 - 09:04 - #8
    -1 punto
    Up Down

    “appena saputo che era una anti regime hanno cambiato idea.”

    ho pensato la stessa cosa. poi considerando pure che il film da trasmettere era di Monicelli…

  • Profilo di LuCa_08

    LuCa_08

    01 ago 2010 - 10:13 - #9
    -1 punto
    Up Down

    ahahahahah nonna rai ha giocato sporco XD

  • Profilo di paola83

    paola83

    01 ago 2010 - 11:43 - #10
    -1 punto
    Up Down

    Meno male che dovevano fare sto film.
    Basta con la Rai, che è un servizio pubblico, ma continua a prenderci per ifondelli!
    Che schifo.

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per commentare e per entrare nella community di tvblog. Potrai inserire immagini, video, partecipare alle discussioni nei vari gruppi o crearli e inviare messaggi privati agli altri utenti registrati. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento