Piero Marrazzo ritorna in RAI. Niente video ma inchieste

Piero Marrazzo ritorna in RAI. Con inchieste

E' passato quasi un anno dall'inizio dello scandalo-trans che ha travolto l'ex Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, e dopo molte voci riguardanti un suo ritorno in RAI, i tempi sembrano maturi (se ne era già parlato tempo fa).

E' il consigliere Nino Rizzo Nervo a rivelarlo a Klaus Davi:

Ho incontrato Marrazzo, credo tre volte, negli ultimi mesi. Conoscevo ed ero amico anche di suo padre insieme al quale ho più volte lavorato sulle inchieste di mafia quando vivevo a Palermo. Piero è un bravissimo giornalista. Quando ero direttore del TG3, unificato con la TGR, lo nominai caporedattore regionale a Firenze e risolse una situazione difficile. No, non tornerà a condurre. La sua vicenda personale lo ha molto provato, ma vuole giustamente tornare a fare il giornalista. Ha delle ottime idee sulla realizzazione di alcune inchieste e pensa anche alla realizzazione di alcuni documentari e ne ha già parlato con il direttore di Raitre.

Niente video, dunque, per l'ex conduttore di Mi manda RaiTre, ma una serie di inchieste - perlopiù su tematiche internazionali, pare - di lunga realizzazione.

E su leggo.it, Vladimir Luxuria lancia la sua interessante provocazione in merito.

Sarebbe interessante se facesse la prima inchiesta sul mondo dei transessuali [...] sarebbe un segnale. Invece il fatto che Marrazzo torni a fare il suo lavoro, senza andare in video, è una mezza sconfitta.

E ancora:

Lui ha pagato, si è dimesso e non si è ricandidato alle regionali. Ha subìto un ergastolo mediatico: io credo che fare affari con i mafiosi sia reato, non andare a trans. Per quello, deve rendere conto solo alla moglie, che l’ha perdonato, e ai figli.

Che la RAI incarichi Marrazzo di fare un'inchiesta seria sul mondo dei trans appare assolutamente improbabile. Ma, certo, potrebbe essere un'idea interessante. Tanto interessante quanto remota.

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