

Ebbene sì, questo è un complimenti per la trasmissione preventivo, per il solo fatto che esista questo progetto. Perché i suoi predecessori, Tosca nei luoghi e nelle ore di Tosca (1992) e La Traviata a Paris (2000), sono stati senz’altro due dei più straordinari eventi globali di cui il mezzo televisivo possa fregiarsi. Probabilmente, concedetemi una nota personale, due dei più bei ricordi televisivi del sottoscritto.
E ora, il format La Via della Musica, che mescola la lirica, il linguaggio cinematografico e la diretta televisiva, ideato e prodotto da Andrea Ambermann, avrà finalmente in onda il suo terzo capitolo.
Si tratta di Rigoletto a Mantova, che verrà trasmesso in diretta in mondovisione da RaiUno sabato 4 e domenica 5 settembre 2010. Saranno collegati ben 138 Paesi e si prevede di superare il record di un miliardo di spettatori stabilito dalla Tosca (all’epoca, 1992, i Paesi che mandarono in onda l’evento furono 107).
Il Rigoletto verrà proposto in diretta da Mantova, nei luoghi (ecco la gallery di immagini di alcune location) e nelle ore descritte dal libretto di Francesco Maria Piave (e musicato da Giuseppe Verdi). La regia è affidata a Marco Bellocchio (che subentra al regista delle prime due parti di questo format, lo scomparso Giuseppe Patroni Griffi), la fotografia al premio Oscar Vincenzo Storaro. L’Orchestra sinfonica della RAI verrà diretta dal Maestro Zubin Metha.
Protagonista dell’opera sarà il tenore Placido Domingo, che già 18 anni fa
interpretava, da brividi, Mario Cavaradossi nella Tosca (nell’immagine). Anche allora, la fotografia era di Storaro. Dopo il salto, Domingo alle prese con la romanza “E lucevan le stelle”, e tutto il finale dell’opera-film in diretta dalla terrazza di Castel Sant’Angelo a Roma, affinché chi non ne avesse memoria possa capire la portata del progetto.







































lim3
17 lug 2010 - 17:02 - #1Ma che spettacolo!!!!
Registrerò sicuramente.
ciccio1977
17 lug 2010 - 18:00 - #2Grande spettacolo assicurato e ottimo esempio di tv di qualità
laura00
17 lug 2010 - 18:20 - #3ho visto invece su raiuno un prossimamente del musical dei “Promessi sposi”, sapete quando andrà??
Guglielmo Tell
17 lug 2010 - 18:23 - #4Chi lo vedrà? In 3, forse 4, magari ancora ancora 5.
simo201712
17 lug 2010 - 18:31 - #5Ecco il primo flop della stagione
pazienza..
17 lug 2010 - 18:54 - #6Ecco i commenti dei primi grezzoni che ragionano solo in termini di auditel e non di qualità dell’offerta. La De Filippi vi ha proprio bruciato il cervello ormai..
shinichi2
17 lug 2010 - 18:55 - #7AMMAZZA CHE PALLE
prevedo un ascolto inferiore a quello di rai4
pointless_nostalgic
17 lug 2010 - 20:13 - #8Ragionando solo in termini di ascolto, “Tosca nei luoghi e nelle ore” fu un flop clamoroso!! Nonostante fosse stato pompato alla grande, ricordo la parte in prima serata fu un flop terribile…lo spettacolo causò la messe in onda ritardata di Giochi Senza Frontiere che, causa il traino pessimo, per la prima volta perse la battaglia d’ascolti contro la concorrenza (in quel caso La Sai L’ultima su Canale 5). Fece abbastanza scalpore perchè Giochi Senza Frontiere sembrava intoccabile e veniva da un stagione del 91 in cui aveva fatto 6,6 milioni di media (in estate!, altri tempi…)
zoro
17 lug 2010 - 20:41 - #9sarà un gran floppone, vedi la tosca che fece il 6% qualche tempo fa su rai 1!
ranma25783
17 lug 2010 - 20:42 - #10un raro esempio di canone sfruttato!
xalira
17 lug 2010 - 22:35 - #11Tutti bravi a giudicare negativamente a priori, vero? Rigoletto parte da un dramma di Victor Hugo ed è un capolavoro assoluto, non serve essere fanatici di opera per poterlo apprezzare. Quindi se ci saranno cantanti decenti (e si vedrà perché Domingo è la prima volta che canta la parte di Rigoletto) e una buona regia potrebbero essere due grandi serate.
E che qualcuno potrebbe vederlo lo testimonia il successo della serata in Arena con la Clerici (l’orrore di Tosca by Dalla non ha neanche senso considerarla)…
dome_
17 lug 2010 - 23:06 - #12Flop o non flop, non me ne frega niente. Meglio 10 Rigoletto che un Minzolini, coi miei soldi.