Toto Emmy 2010 - Miglior attore per una serie drama

Toto Emmy 2010
Come l'anno scorso, anche quest'estate TvBlog vi offre l'opportunità di votare per i vostri personaggi e telefilm preferiti nominati agli Emmy Awards 2010 (qui l'elenco), in attesa di sapere chi saranno i vincitori della 62esima premiazione, presentata quest'anno da Jimmy Fallon ed in onda sulla Nbc il 29 agosto.

Anche il "Toto Emmy 2010" vi proporrà le categorie più prestigione, passando dai migliori attori ed attrici (anche non protagonisti) alle migliori serie drama e comedy, non dimenticandoci delle serie animate.

Avrete tempo per votare fino a poche ore prima della cerimonia ufficiale. Partiamo, oggi, con la categoria "Miglior attore per una serie drama". I nomi sono tutti prestigiosi, e la scelta si fa subito difficile. Dopo il salto, una breve descrizione dei candidati e dei loro personaggi.

A chi assegneresti l'Emmy 2010 per la categoria "Miglior attore per una serie drama"?

Jon Hamm per il ruolo di Don Draper in "Mad Men" (Amc): il pubblicitario casanova dal passato misterioso che ha conquistato l'America porta Jon Hamm (39 anni) alla sua terza nomination consecutiva. Dopo il Golden Globe, riuscirà a far capitolare anche l'Emmy?

Kyle Chandler per il ruolo di Eric Taylor in "Friday Night Lights" (Direct Tv): è la vera sorpresa di queste nomination. Il 45enne, in Italia conosciuto per "Ultime dal cielo" e per "King Kong", è stato nominato agli Emmy un'altra volta, per la partecipazione in "Grey's anatomy", dove ha interpretato un poliziotto alle prese con una ordigno esplosivo. Eric Taylor ha a che fare con altre bombe, le "Pantere" che deve allenare. E se ogni buon personaggio deve avere un dilemma, il suo è "meglio vincere tutto o abbassare le proprie ambizioni per amore della famiglia?". La sceltà sarà difficile.

Bryan Cranston per il ruolo di Walter White in "Breaking Bad" (Amc): vincitore per due volte consecutive dell'Emmy, Cranston (54 anni), è passato al drama dopo sette stagioni in cui è stato Hal, il padre di Malcolm nell'omonia serie. Sempre un ruolo paterno, ma decisamente diverso: Walter, affetto da cancro, diventa spacciatore di metanfetamine per garatire un futuro ai propri figli.

Hugh Laurie per il ruolo di Gregory House in "Dr. House" (Fox): quattro nomination, nessun Emmy per il protagonista del medical drama più controverso di questi anni. Gregory House si è drogato, disintossicato, innamorato (forse), ma quel male di vivere che lo attanaglia da sempre è ancora lì, pronto a sorprenderlo, ed a regalarci tante altre puntate in cui Laurie (51 anni) ha sempre dimostrato che questa statuetta se la merita. Sarà l'anno giusto?

Michael C. Hall per il ruolo di Dexter Morgan in "Dexter" (Showtime): 39 anni, una moglie collega (Jennifer Carpenter, interprete della sorella Debra nella stessa serie), un cancro sconfitto e tre nomination agli Emmy, di cui una per il personaggio di David in "Six Feet Under". Ad Hall è sempre andata bene, partecipando a serie che sono rimaste e rimarranno nel cuore di milioni di fan e che non hanno mai deluso. Chi deve uccidere per vincere almeno quest'anno?

Matthew Fox per il ruolo di Jack Shepard in "Lost" (Abc): il suo è l'occhio più famoso della storia della tv moderna. Il protagonista di "Lost", 44 anni, è alla sua prima nomination per questa statuetta, ma ha già vinto due Academy of Science Fiction, Fantasy & Horror Films Awards, un Satellite Award ed un Saturn Award. Per quell'occhio, insomma, l'Emmy è ancora un po' sfocato.

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