Tv e politica - Metti una sera a cena a casa di Bruno Vespa

Metti una sera a cena a casa di Bruno Vespa

Con la tv estiva che fa chiudere quasi tutte le porte (incluse quelle di Porta a Porta), anchorman, conduttori, giornalisti e compagnia bella devono pur ritagliarsi qualche altro ruolo.

E così, accade che Bruno Vespa si ritrovi a festeggiare nella sua casa romana, per la precisione sulla sua terrazza che affaccia su Trinità dei Monti, i 50 anni di carriera televisiva. E accade che la cena ospiti anche personaggi di spicco della scena politica italiana: Silvio Berlusconi, Gianni Letta il cardinal Tarcisio Bertone, il governatore Mario Draghi, il numero uno delle Generali Cesare Geronzi e, dulcis in fundo, Pierferdinando Casini.

Lontani dalla tv ma non dai giornalisti (della cena dà conto e ragione anche Polisblog), ospiti del conduttore-giornalista, i politici parlano. Di politica, appunto. Perché è evidente che la politica passi anche attraverso i salotti televisivi, persino a telecamere spente.

E così, Silvio Berlusconi propone, sulla terrazza di Vespa, incarichi governativi a Pierferdinando Casini. Il quale però nicchia e vuole una crisi di governo con tutti i crismi.

Non gli basta né la vicepresidenza del consiglio né il Ministero degli Esteri, né la possibilità di scegliere il successore di Scajola.

Così, la cena non-televisiva si chiude con un nulla di fatto, se non per quanto riguarda i festeggiamenti televisivi di Vespa. Che, a giudicar dagli intenti dell'evento "mondano", rimangono ben poca cosa.

  • shares
  • Mail
29 commenti Aggiorna
Ordina: