L’allievo Conti Carlo, in fatto di matematica, sarebbe assolutamente il primo della classe. Da ex bancario si è saputo assolutamente fare i suoi Conti, dimostrando di avere i numeri per fare televisione.
Gavetta, simpatia e padronanza dei ritmi televisivi sono dalla sua, ieri come oggi, dopo anni di crescita e tante conferme. L’ Eredità a lui tanto cara è, ormai, l’appuntamento fisso più amato del preserale, grazie a una Ghigliottina che con i suoi ‘Ahi’ e ‘Va bene’ è diventata ancora più cult. E Conti dimostra che il quiz, se fatto bene, merita ancora tanto rispetto.
Poi è nelle sue mani il varietà perfetto per la prima serata di RaiUno, che coniuga nostalgia e revival, a base di ricordi tutti da rivivere nel presente. Qui Conti ha mostrato ottime doti da intrattenitore e anche inattese qualità nelle interviste da talk show, un ottimo biglietto da visita per una sua tanto attesa, quanto non più prevista per l’anno prossimo, conduzione di Sanremo.
Il Primo della Classe è l’esame di fine anno televisivo dei 30 campioni più rappresentativi, più dinamici e in vista della stagione tv in via di conclusione. Qui la spiegazione più dettagliata del meccanismo. Domani e domenica gli ultimi due appelli: rispettivamente quelli di Costanzo Maurizio e Cucciari Geppi.
Conti è abbronzato, ma anche garbato. Sa ridere di quello che fa e al tempo stesso far riflettere. E, quando ci crede in un programma più degli altri, si vede. Lo ha fatto con Aria Fresca, cantando vittoria troppo presto e risultando quasi ‘vittima’ del suo stesso successo. La lezione da lui imparata è che puoi anche essere bravissimo, ma con un varietà senza grandi ospiti e canzoni non vai da nessuna parte.
Conti continuerà a dare i numeri l’anno prossimo, prendendo in consegna per la prima volta la Lotteria Italia. Augurandogli le Migliori cose per il futuro, ci limitiamo a una valutazione positiva, ma non esaltante. Al di là delle sue indiscusse qualità professionali, persino la dignitosa bravura di Conti è quasi un dato scontato, che non sorprende più. Rispetto ad altri colleghi continua a peccare di personalità, il principale requisito richiesto per spiccare nella classe televisiva.
LA PAGELLA DELLA REDAZIONE Salto di qualità 6 I GIUDIZI DEI TVBLOGGER Share: I nostri lettori definiscono Carlo Conti il sanguinario di Rai1, parafrasando ciò che Dagospia dice di Maria De Filippi e non si può negare questo poichè tutte le trasmissioni da lui condotte in questa annata (e non solo) sono stati dei successi. Si era fatto il suo nome quale conduttore di Sanremo poi la candidatura è misteriosamente decaduta. La riproposizione di Aria Fresca, suo cavallo di battaglia agli albori della sua carriera, non ha dato esiti sperati anche se il “compitino” l’ha portato a casa. Forse dovrebbe osare di più, soprattutto avere più coraggio ad affrontare le sfide. E’ l’unico difetto che si può trovare ad un conduttore impeccabile come lui. Gabriele Capasso: Conduttore sempreverde in un’altra stagione di grazia. Da eterno tappabuchi a uomo di punta della Rai, un salto apparentemente enorme, il realtà brevissimo. Ora le cose vanno così, vale a dire benissimo per lui che garantisce quantità ed un volto rassicurante. Niente di trascendentale, ma basta e avanza. Vedremo se gli verrà affidata la grande occasione di Sanremo (qualche mese fa era il favorito) e se saprà sfruttarla. L’impressione è che per lui un posto in tv ci sarà sempre, anche se speriamo per meno tempo rispetto a personaggi come Costanzo. Lord Lucas: Dove c’è Carlo Conti c’è clima e tutto fila liscio come l’olio. La sua concezione dello spettacolo è quella della vecchia guardia: mettere sempre al primo posto l’ospite o il concorrente di turno. A Voglia di Aria Fresca si è lasciato più andare e ci ha rimesso le penne. Vorrà dire che come capobanda ha i suoi limiti? ALCUNI COMMENTI DEI LETTORI: lornova 27 04 2010 xendriusx 26 04 2010 k0ba 28 04 2010 silv55 18 03 2010 Paolidyou 18 03 2010
Per salto di qualità si intende il miglioramento di percorso a livello, appunto, qualitativo. Per popolarità la percezione che noi abbiamo, anche su tvblog, dell’impatto del personaggio. Per innovazione quello che la sua figura ha comportato (in fatto di stile, linguaggio etc). Per mobilità il rilancio avuto, specie se ha cambiato programmi o ha fatto cose diverse dal solito. Per credibilità l’autorevolezza e la capacità di dare un senso a quello che fa.
Popolarità 8.5
Innovazione 6
Mobilità 6
Credibilità 8
Media: 7
“Conti l’ho conosciuto nella primissima puntata di Big, girata in uno studio minuscolo negli storici studi RAI di Torino, allora avevo 12 o 13 anni, ma lui era identico a oggi! Di quell’esperienza mi ricordo che, essendo la prima puntata di Big condotta da Conti, durante un servizio Conti propose una modifica alle inquadrature in scaletta per aggiungere un po’ di dinamismo, ma il regista ha risposto “va bene un corno” perché la scaletta non si poteva cambiare al volo”.
“Quando Carlo Conti conduceva In Bocca Al Lupo era molto più sveglio. Tra l’altro in bocca al lupo era tutti i giorni in diretta. O è la vecchiaia che avanza oppure registrano 15 puntate in un giorno. Deve svegliarsi”.
“Mi sono annoiato mortalmente durante Aria fresca, colpa di Carlo Conti che non è una vera spalla, ma sovrasta tutti con la sua ingombrante presenza, con la sua esasperata abbronzatura africana e la piacioneria tipica del playboy versiliense. E poi lo studio è fredduccio, non adatto al calore di un programma di comicità. Ma solo a me Carlo Conti sa di vecchio e stantio?”
“Carlo conti è il conduttore fedele alla rai, che non ha mai fatto colpi di testa, lui sa che il passare a mediaset comporterebbe perdere molti telespettatori. e’ sempre stato tranquillo, mai uno scandalo, mai un gossip strano, il suo lavoro e la sua vita tranquilla come quella di qualunque altro. Sa di essere molto fortunato xchè ha un lavoro che gli piace e che gli rende molto, potrebbe anche guadagnare di più, ma non è il tipo che passa alla concorrenza x soldi !!! E’ lui il conduttore dell’anno !!!! BRAVO, BRAVO !!”
“Conti è bravo, modesto , è una persona garbata che mi ricorda il compianto Enzo Tortora, sempre al suo posto. Forse, dovrebbe ad essere un po’ piu’ “cattivello” e meno imparziale. Spero vivamente che conduca Sanremo 2011 e che sia riconfermato all ‘Eredita’!!”
Edmeo
09 lug 2010 - 23:59 - #1Quanto è noioso. L’eredità non si può guardare,i migliori anni è di una noia e banalità incredibile,voglia d’aria fresca è stato il “cestino” di Zelig……Manca la FANTASIA e l’INNOVAZIONEEE!!
7 va benino…sarebbe stato meglio un 6.5.
rikstyle
10 lug 2010 - 00:02 - #27 è un buono voto ma anche io lo trovo noioso e stantio. È indubbio che sia un personaggio televisivo di successo ma tra molti anni non penso che ce lo ricorderemo, ad esempio, per il suo modo di condurre: su questo punto di vista risulta anonimo.
Edmeo
10 lug 2010 - 00:05 - #3rikstyle concordo in pieno con te…è troppo anonimo e “insipido”
pattok
10 lug 2010 - 00:20 - #4io penso il contrario…Carlo Conti è da sempre il mio conduttore maschile preferito (ora assieme al rinato Frizzi) e non sono assolutamente uno dei soliti vecchietti che guarda rai1…. a me i suoi programmi piacciono…
l’eredità quando posso vederla è veloce e incalzante…la ghigliottina una goduria.
dei migliori anni vidi proprio la prima puntata perchè quel sabato ero malato a casa e….anche se un programma con canzoni vecchie e storie passate…mi aveva davvero appassionato tanto che ho lasciato rai1 tutta la sera…poi anche gli ascolti l’hanno dimostrato e sono stato felice del passaggio a venerdi.
invece aria fresca..eh è stato deludente…mi aspettavo di + …
peccato non faccia sanremo…dopo anni di fedeltà e di continui ottimi risultati a rai1 se lo sarebbe meritato..
io avrei dato…8 9 7 7 8,5 ….media 8
batspa
10 lug 2010 - 00:29 - #5fa le stesse cose da secoli. e l’unica cosa nuova è stato un remake di un suo vecchio programma, diventato la brutta copia di zelig.
voto 4 che arriva a 5 solo xkè amato dal pubblico +65
TheKing21122012
10 lug 2010 - 00:44 - #6Eccomi! Il king è RITORNATO DA REGISTRATO PER LA QUINTA VOLTA BOOOOOOM!!!
Detto questo….siete ridicili…avete dato lo stesso voto in popolarità a questo lampadato 8,5 cm la de filippi,nn v basta la brutta figura che avete fatto con la pagella di antonella clerici,dv tutti si sn lamentati,anke qui dovete farvi rikonoscere! mah
TheKing21122012
10 lug 2010 - 00:46 - #7“Quanto è noioso. L’eredità non si può guardare,i migliori anni è di una noia e banalità incredibile,voglia d’aria fresca è stato il “cestino” di Zelig……Manca la FANTASIA e l’INNOVAZIONEEE!! ”
..quoto in pieno!
corrado
10 lug 2010 - 00:46 - #8È indubbio che sia un personaggio televisivo di successo ma tra molti anni non penso che ce lo ricorderemo, ad esempio, per il suo modo di condurre: su questo punto di vista risulta anonimo.
ma forse che forse la sua maggiore qualità è proprio quella di essere “anonimo” e come dice la pagella anche “senza personalità”?
in una tv fatta di urlatori, di faccine, di pianti, di trash, di fenomeni da baraccone, la sua conduzione è sempre quella, rassicurante, distante, asettica, fa sempre e solo il suo compitino. Nulla di più, nulla di meno, senza strafare o peccare deficitariamente.
Mi ricorda proprio i presentatori di una volta, come il grande pippo ad esempio.
Lunga vita al Re di Raiuno!
spazzolinosporco
10 lug 2010 - 00:50 - #9Gli avrei dato tranquillamente un 1,5 lo stimo troppo come conduttore elettrico
corrado
10 lug 2010 - 00:52 - #10p.s.
scommetto che alla geppina non avete messo meno di 7.
e soprattutto curioso di vedere quanto le avete dato in popolarità…..ehhhhhhhhhhh
lei sta sempre sulla bocca di tutti ed è sempre su tutti i giornali, si si
berbeerre
10 lug 2010 - 02:33 - #11Non lo sopporto… Evito tutti i programmi condotti da lui… Se c’è pure Paolo Belli è bingo…!!!
Facevano insieme una telepromozione: ho buttato via tutti quei prodotti che avevo in frigo…!!!
ciccio1977
10 lug 2010 - 04:40 - #12Salto di qualità 6
Popolarità 9
Innovazione 6
Mobilità 6
Credibilità 8
Media: 7
Giugiola
10 lug 2010 - 08:28 - #13Piacevole, attento, educato con un buon lessico, Carlo è il perfetto presentatore dei nostri anni, non eccelle alla maniera dei Corrado e degli Enzo Tortora ma veleggia con buona disinvoltura sottocosta garantendo audience e stabilità ad ogni sua performance. Bene ha fatto Raiuno a valorizzarlo perchè è serio ed affidabile, nel senso della professione e dei rapporti con i colleghi. Di questi tempi non è poco. 8
pppppp
10 lug 2010 - 08:47 - #141. Per rinnovare I Migliori Anni deve dare più spazio agli anni ‘90 e deve creare gli anni ‘00 (che ormai sono conclusi), perchè i gggiovani cominciano a stufarsi di sentire per tutta la serata Albano e Gianni Pettenati. Tanto se arriva un cantante giovane i vecchi non scappano, se arrivano solo cantanti vecchi i giovani cambiano canale…
2. E’ il conduttore più adatto a sanremo, non capisco xchè non glielo affidano… anche perchè sarebbe divertente capire in quale ruolo riuscirà a piazzare le professoresse (1 valletta a serate e poi tutte e 4 assieme??)
3. Secondo me Sanremo lo condurrà Milly Carlucci
pppppp
10 lug 2010 - 08:48 - #15Io spero che quando giudicherete Costanzo terrete in buon conto (anzi in mal conto) il casino di Notti Mondiali…
pppppp
10 lug 2010 - 08:53 - #16Dimenticavo: come hanno già scritto, con la brutta copia di Zelig (messa in piedi con gi scarti del Bagaglino) ha peccato di presunzione… per condurre un programma del genere serve una brillantezza e una personalità che lui, dal punto di vista della conduzione, non ha… Conti va bene per format che si reggono da soli, in cui un conduttore non invadente fa la forza del programma, ma per programmi dove il conduttore deve fare da spalla o aizzare la polemica (senza pensare ai reality, già a Ballando con le stelle la Carlucci cerca di spargere zizzania velata tra i ballerini…) Conti non è adatto…
zoro
10 lug 2010 - 10:25 - #177 per lui va bene, meno certamente non meritava!
white
10 lug 2010 - 10:29 - #18w conti
TheKing21122012
10 lug 2010 - 10:53 - #19ciccio1977
in popolarità gli hai dato 9? ma boh..cioè se lui deve avere 9 maria de filippi ke anke le pietre la konoskono quant deve avere? 11?! -.- ,,,
Fegatielli
10 lug 2010 - 11:53 - #20Con la popolarità di Pieraccioni, sono comparsi dal nulla…Panariello&Conti.
Mistero delle raccomandazioni?????? siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!
aldebaran85
10 lug 2010 - 12:16 - #21a innovazione sono tutti da bocciare!!
voglio delle novitàààààà basta con la zuppa riscaldata
Greppi2
10 lug 2010 - 13:29 - #22A me Conti piace, è una persona perbene che merita di avere tutto il successo che ha. Non è “cafone” come Mammuccari o Papi che rappresentano una parte del trash tv.
Chi dice che è insipido non lo capisco, certo non ha la personalita’ di un Bonolis ma non si puo’ dire che non faccia bene il suo mestiere.
zen
10 lug 2010 - 13:37 - #23L’Eredità vince a prescindere dal conduttore, vedi Amadeus, perché ha meno spot di Canale 5 e perché il preserale è il regno della terza età.
I Migliori Anni, l’ho già detto, non osa il sabato sera e non si capisce perché. La nostalgia e Rai1 vanno d’accordo, e Conti si adegua al target.
Il nuovo Aria Fresca ha deluso, per il riciclo di molti comici già visti altrove.
Se Raiuno avesse conduttori più bravi, Conti rimarrebbe confinato nel preserale. Invece va promosso con voti alti, perché la classe è nel complesso mediocre.
andra
10 lug 2010 - 14:28 - #247?…booh…
Edmeo
10 lug 2010 - 14:45 - #25“Piacevole, attento, educato con un buon lessico, Carlo è il perfetto presentatore dei nostri anni, non eccelle alla maniera dei Corrado e degli Enzo Tortora ma veleggia con buona disinvoltura sottocosta garantendo audience e stabilità ad ogni sua performance. Bene ha fatto Raiuno a valorizzarlo perchè è serio ed affidabile, nel senso della professione e dei rapporti con i colleghi. Di questi tempi non è poco. 8″
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Pur di vantare l’romai morta e sepolta RAI diresti di tutto.
Rosario Fiorello
10 lug 2010 - 16:38 - #26è abbronzato come un fegatiello.
Comunque Conti esordì con Discoring, quando ancora Pieraccioni non era nessuno.
stem
10 lug 2010 - 23:16 - #27Simpatia 4, personalità 4, popolarità 5.
Ma umiltà 8 e solo per questo merita la mia stima in un mondo di miracolati,raccomandati e personaggi che credono di essere amati solo perché hanno tra le mani buoni format.Conti non se l’è mai tirata a differenza di Giletti,Costanzo,Scotti,Pupo,Bonolis,e l’elenco sarebbe interminabile.Bravo Carlo,sei una bella persona.Prima o poi arriverai anche a SanRemo stai tranquillo.Non sei un mattatore ma non lo è neanche Panariello che fece un Festival pietoso.Quindi per dire canta e dirige vai bene anche tu.
purpleMind
11 lug 2010 - 09:48 - #28Carlo Conti ce lo ricorderemo per la sua tintarella…