L'anteprima di Che fine ha fatto Osama Bin Laden? ed Abuso di potere, stasera su Current

Che fine ha fato Osama Bin Laden?Doppio appuntamento, stasera, su Current, (canale 130 di Sky), che ci propone un'anteprima esclusiva e un documentario tutto italiano. Si parte alle 21:00 con i primi dieci minuti di "Che fine ha fatto Osama Bin Laden?", il nuovo film di Morgan Spurlock ("Super size me" e "The Simpsons 20th Anniversary Special – In 3-D! On Ice!") che Fandango distribuirà nelle nostre sale da dopodomani.

Il film di Spurlock, a metà tra il serio e l'ironico, parte dalla ricerca di maggiore sicurezza da parte di un futuro padre della West Virginia, che decide di mettersi sulle tracce proprio di Osama Bin Laden, arrivando a destinazioni raggiunte dal governo americano dopo anni di tentativi. L'autore passa per l'Egitto, il Marocco, l'Israele, la Palestina, l' Arabia Saudita, l' Afghanistan fino al Pakistan.

Un viaggio in cui aiuterà l'esercito israeliano a disinnescare bombe, scoprirà la teoria del complotto che collega Al Qaeda al film "Babe-Maialino Coraggioso" e parteciperà ai raid dei militari americani in Afghanistan. Il film, però vuole anche essere occasione di riflessione per una comprensione più profonda delle radici dei conflitti che oggi turbano il mondo.

Si prosegue, poi, alle 21:10, con il sesto appuntamento di "Vanguard Italia", il programma che raccoglie i reportage dei reporter italiani di Current. Il titolo di questa puntata è "Abuso di potere", e ci porterà ad affrontare quattro casi di atti violenti compiuti dalle forze dell'ordine. Protagoniste saranno le storie di Stefano Gugliotta, Giuseppe Uva, Stefano Cucchi e Federico Aldrovandi.

Alle dichiarazioni strazianti delle famiglie delle vittime, nel programma, risponderanno alcune figure istituzionali, come il capo della Polizia Antonio Manganelli, secondo cui "Il nostro è un palazzo di cristallo, trasparente. Esistono, però, possibili smagliature fisiologiche", o Nicola Tanzi segretario generale del Sindacato Autonomo di Polizia che parla di "stress. Lamentiamo la mancanza di psicologi. Questa è un'attività particolare, c’è necessità di avere controllo e di parlare con qualcuno quando succedono episodi drammatici". Secondo lui

"oggi il poliziotto si sente abbandonato. E' entrato nell’ottica che per lavorare deve anticipare di tasca propria, anche i soldi per entrare in missione. Mancano una serie di risorse economiche necessarie e indispendabili per le attività di polizia. Vedersi tagliato lo stipendio o la liquidazione, come prevede la nuova manovra, farà aumentare questo stress".

A colpire, in particolare, sarà la testimonianza del 25enne Stefano Gugliotta, pestato da 3 agenti il 5 maggio 2010 nei pressi dello stadio Olimpico durante serata della partita Roma-Inter. Gugliotta, incarcerato per 6 giorni e rilasciato dopo una forte mobilitazione sostenuta da delle immagini che hanno ripreso la sua aggressione, è tornato con Francesca Biagiotti sul luogo dell'attacco. E le sue parole sono emblematiche del fatto che si debba fare qualcosa per non sentire più storie come questa:

"Non ci sono ancora mai passato da quando sono uscito, perché io non esco più da solo. Mi sevglio ogni ora. Purtroppo, adesso fumo due pacchetti di sigarette al giorno. Ero in motorino. Giro l'angolo e il cellerino mi ferma. Non avevo il casco. Ho pensato mi farà la multa. Eppoi un sacco di botte, non ho più ricordi lucidi. Mi sono ripreso ed ero in regime d'isolamento, ci sono rimasto sei giorni. Non lo scorderò mai più".

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