Pino Insegno a TvBlog: "Sulla mia strada avrebbe potuto esserci Affari Tuoi" [Seconda Parte]

Pino Insegno a TvBlog: \"Avrei potuto prendere il posto di Bonolis ad Affari Tuoi\" Pino Insegno torna su TvBlog con la seconda parte dell'intervista concessa nel corso di una pausa dalle incessanti registrazioni del suo nuovo impegno a "Reazione a Catena". Nella prima parte il conduttore raccontava la nostalgia per la Premiata Ditta e i primi passi nel preserale di Rai1 mentre ora passeremo dall'esperienza di "Insegnami a Sognare" a quella mancata con Miriam Leone a "Ciak Si Canta" fino all'importante proposta ricevuta per i pacchi di "Affari Tuoi".

Come hai preso la decisione di Italia1 di mettere in replica a breve “Il mercante in fiera” mentre tu sei impegnato su Rai1 con “Reazione a catena”?

“E’ il momento che è così con una dichiarata povertà di idee. Se di qui si fa “Ballando con le stelle” dall’altra parte si fa “Ballicchio con le stelle”, se di qua si canta dall’altra parte “Io Canto”. Inseguirsi così non porta a niente, si dovrebbero cercare delle alternative valide ma capisco che sia un momento un po’ difficile per tutti.”

A proposito di esperimenti, quello di “Insegnami a Sognare” è stato però bocciato dall'Auditel..

“Quello, nonostante gli ascolti che erano palesemente bassi, è stato comunque un esperimento riuscito. Gli errori sono stati però tanti come debuttare direttamente in prima serata quando non sei ancora fidelizzato come volto della rete, andare in onda in un giovedi dove Italia1 dal 9% solito era al 21% con Juve-Ajax e su Rai2 ad Annozero c’era Morgan, Celentano con il boom di ascolti. Il tutto è stato fatto un po’ in fretta ma l’idea era molto forte, tanto che 3 nazioni ne stanno comprando i diritti.”

Vorresti riproporlo?

Vorresti riproporlo?

“Lo riprenderemo perchè è stato un buon tentativo per capire come riprendere il passato. Quel tentativo dovevamo forse ragionarlo di più ed aspettare. Il pubblico di Rai1 poi è diverso, ci devi diventare amico. Per un programma così forse serve il teatro delle Vittorie. Abbiamo fatto errori e io ci ho messo una fretta che mi è stata cattiva consigliera.”

Dopo “Insegnami a sognare” la nuova edizione di “Ciak Si Canta” poteva rappresentare il riscatto. Come hai preso l’annullamento del progetto?

“E’ stata una delusione che è durata davvero 20 secondi. La Rai mi ha chiamato dicendomi che forse era meglio fermarsi un attimo e non bruciarsi perché loro realmente credevano e credono in me. C’era un grosso rischio perché avevo già perso una partita. Dopo una giornata abbastanza dura ha prevalso la lucidità ed ho capito che forse era meglio così.”

“Ciak si canta” è poi andato in onda comunque condotto da Pupo e Emanuele Filiberto. Come la hai presa?

“Enzo in persona mi ha chiamato dicendomi che gli era stato proposto questo progetto che sapeva dovevo far io in precedenza. Ci teneva a dirmelo. E’ stato un collega molto leale. Forse devo anche ringraziarlo perché andare contro Bonolis che era veramente una macchina da guerra non era per niente facile. Combattere con lui è veramente difficile, un giorno magari ci proverò ma non varietà contro varietà. Paolo è l’unico erede vero dei grandi del passato, perché raccoglie la loro simpatia, intelligenza, furbizia e ha poi qualche vocabolo in più.”

Poi tu hai informato Pupo che avresti preso il suo posto a “Reazione a Catena”?

“Io non ho il suo numero.. ma ho chiesto di parlargli per poter commentare questo nostro ping-pong.”

In "Ciak Si Canta" avresti dovuto fare coppia con Miriam Leone. Come vi eravate trovati insieme?

“Mi trovavo bene. La voglio incontrare di nuovo perché è una molto in gamba. Poi lei ha deciso di partecipare lo stesso al programma.”

A "Reazione a Catena" sei senza nessuna presenza femminile a fianco. Con chi ti piacerebbe dividere un nuovo progetto?

“Devo dire che mi piacerebbe lavorare con Miriam Leone perché è brillante e sarà brava. Anche con Antonella Clerici mi troverei bene, anche perché è una amica. La premiata ditta reggeva perché eravamo amici senza invidie e gelosie. Pure la Carrà non sarebbe male..”

Ti piacerebbe prendere il testimone di Max Giusti a "Affari Tuoi"?

“I pacchi mi furono proposti , incredibilmente, già in passato. Prima fu proposto a Paolo chiaramente ma lui non aveva ancora firmato. Ci fu una chiamata da Raiuno dove mi proponevano “Affari Tuoi” nel caso lui non avesse firmato. Chiesi quando si partiva e mi dissero: “fra 3 giorni”. Mi feci spiegare velocemente il gioco e mi resi disponibile. Poi invece Paolo Bonolis firmò e sabato a mezzanotte Del Noce mi chiamò per ringraziarmi dicendomi che però lo avrebbe fatto lui. Grazie a lui il programma ha avuto quel successo.”

Ora lo accetteresti?

“Assolutamente si. Anche per ripicca. Ora diciamo che è un programma che è stato spremuto molto però può essere una avventura divertente.”

Si era parlato di te anche per “I Soliti Ignoti”.. Solo voci o c’erano trattative?

“Se ne era parlato ma c’è sempre stato Fabrizio in pole position e va bene così. Sono molto contento del suo successo. Lui è la persona più pulita che abbia mai conosciuto perché è proprio come lo vedi. Sono contento di questa rinascita perché è un uomo-bambino davvero meraviglioso. Quando c’è da parlare bene delle persone bisogna farlo, così come è divertente parlarne anche male di altri.”

Chi non sopporti invece?

“Ohh non basta tutto il blog. Se arrivo al 35% di picco vi dico le iniziali se arrivo invece al 35% di media vi faccio un nome.”

Ringraziamo Pino Insegno per la disponibilità avuta verso TvBlog e rimaniamo in attesa che "Reazione a Catena" raggiunga il picco del 35% di share per avere la risposta alla scommessa fatta.

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