Alla fine non gli sono stati assegnati “incarichi equivalenti”, ma di nuovo la carica di direttore di RaiTre. Parliamo della vicenda Paolo Ruffini, prima sollevato dall’incarico per motivi politici, oggi reinserito, seppure con riserva, in osservanza del dispositivo del giudice del lavoro del tribunale di Roma. La decisione è stata presa dal consiglio di amministrazione di Viale Mazzini, su proposta di Mauro Masi.
Secondo fonti riferite dal Corriere della Sera, lo stesso direttore generale avrebbe intimato ai consiglieri di prendere atto della sentenza “con ogni più ampia riserva all’esito della decisione sul reclamo già proposto e al mero fine di ottemperare all’ordinanza del Tribunale di Roma”. Il 19 luglio prossimo è atteso l’esito del ricordo Rai che sancirà definitivamente gli estremi della situazione. Nel frattempo quello che era l’attuale direttore, cioè Di Bella, resterà alle dipendenze del direttore generale.
carrie2
08 giu 2010 - 16:11 - #1ogni giorno che Masi continua a passare in Rai, è un giorno di troppo….
fabio21966
08 giu 2010 - 16:40 - #2Sempre più in basso… ma se alla maggior parte degli italiani sta bene così… vyuol dire che stiamo proprio messi bene.
Una risata li seppellirà?
Up
08 giu 2010 - 20:37 - #3HAHAHAHAHAHHAHAHA RISATE VERSO LA MAGGIORANZA CHE POVERI IMBECILLI
Gipsy12
09 giu 2010 - 09:37 - #4Masi e’ un caso psichiatrico
SilvioB
09 giu 2010 - 10:38 - #5Il classico casino generato dai magistrati comunisti! W l’Italia!