
Sulle tv francesi è stata appena lanciata la nuova campagna pubblicitaria della McDonald’s, diretta da Xavier Giannolli, il cui claim è:”Venez comme vous êtes”, venite come siete. L’invito è proprio letterale e infatti sono tre gli spot che rompono gli schemi sul concetto di famiglia, fin qui caposaldo delle campagne pubblicitarie della McDonald’s.
Nel primo spot viene tracciata una linea gay-friendly in cui il padre di un figlio adolescente, fa intendere di essere consapevole dell’omosessualità del figlio; un secondo in cui una mamma super-impegnata viene messa nel sacco da una piccola figlia molto sveglia e furbetta; il terzo in cui si ammicca molto volentieri alla sessualità tra anziani e alla loro capacità di essere trasgressivi rigenerandosi tra tradizione e tecnologia.
Le polemiche in Francia non sono mancate. Nel senso che ai cugini d’Oltralpe è sembrato davvero patetico un messaggio che dice più o meno:”qualunque sia la tua condizione tutto si risolve davanti a un BigMac” ; o ancora: “Sei gay? Non ti preoccupare! Mangia un McFlurry!”.
Ha detto Nathalie Legarlantezec, direttore del Marchio per l’agenzia BETC Euro RSCG che ha prodotto gli spot per McDonald’s in Francia:
Abbiamo voluto dare uno sguardo sulla società così come è oggi. Evidentemente non c’è alcun problema con l’omosessualità oggigiorno in Francia. Non ci siamo mossi per mostrare qualcuno con problemi, sopratutto adolescente. Non abbiamo voluto far passare un messaggio di difficoltà.
Dopo il salto trovate gli spot segnalati e ne ho aggiunto un quarto che va in onda in Australia. Ebbene, si parte dall’assunto che gli adulti siano in realtà dei grossi bambinoni e a loro è riservata una strategia ancora più sorprendente: a Sidney è stato costruito un grande parco giochi riservato agli adulti.
Lo spot gay-friendly
Lo spot della mamma disorganizzata
Lo spot dell’acchiappanza tra anziani
Adulti bambinoni a Sidney
[Via | Madmoizelle, Le Post, Yagg]
white
04 giu 2010 - 11:06 - #1ovviamente in italia non arriverà mai una cosa simile. e comunque non penso possa funzionare nella realtà..mm…ora provo a portare mio padre al MC haha
sesquipedale
04 giu 2010 - 11:11 - #2Che idiozia piena di politically correct-radical chic-faccia di bronzo di questi signori nel vendere il loro prodotto che è pari a quella di quanti danno loro spazio…
sip
04 giu 2010 - 11:21 - #3no, lo spot gay friendly NON è come dite voi.
“una linea gay-friendly in cui il padre di un figlio adolescente, fa intendere di essere consapevole dell’omosessualità del figlio”. Il padre NON fa intendere di sapere nulla, anzi, NON sa (questo il motore dello spot).
qui trovate la traduzione in italiano
http://www.youtube.com/watch?v=4RtUnzC4Q8c&feature=player_embedded
sergiofabi
04 giu 2010 - 11:36 - #4ottimi spot
francy975
04 giu 2010 - 11:36 - #5l’italia sta cosa non riusciremo mai a vederla
sergiofabi
04 giu 2010 - 11:37 - #6ma avete letto su leggo
MONICA SETTA SILURATA “GAFFE E FALSI SCOOP”
di Michele Galvani
Nonostante i 2 anni di contratto in esclusiva che la legano alla Rai, Monica Setta è stata cancellata dai palinsesti della prossima stagione tv. La giornalista e conduttrice, classe ’64, perde così il programma quotidiano Il fatto del giorno e il settimanale di seconda serata Peccati (entrambi su Raidue) oltre alle ospitate a cui era obbligata - per contratto - durante tutto l’anno.
La Setta, voluta in quota dal direttore di Raidue Massimo Liofredi (che a breve sarà sostituito da Gianvito Lomaglio) è di umore nero, non andrà in onda ma resterà a casa con il minimo garantito. Sempre bei soldoni, non certo i 1000 euro al giorno garantiti finora. Il taglio è stato voluto dall’azienda (in particolare dal dg Mauro Masi) non per scarsi ascolti, ma per lo stipendio pesante a fronte di un giornalismo poco professionale. Mal digerite infatti, sono state alcune sue uscite: tra queste, lo scoop in stagione (a Il fatto del giorno) di un presunto vecchio flirt tra Massimo Giletti e Carla Bruni. Sembra si sia addirittura mossa l’ambasciata di Francia con una telefonata al vetriolo alla Direzione Generale di viale Mazzini (per scongiurare un caso diplomatico). E ancora, l’intervista in studio a un trans nella giornata dei transessuali vittime di violenza: la Setta apostrofò l’ospite come prostituta, tale Bambola Perversa, cosa non vera e che rischiò di finire con una causa milionaria.
Cross-mind
04 giu 2010 - 12:02 - #7Madonna ma che palle! Se non l’avessero mai fatta, si sarebbero lamentati che non se li calcola nessuno. La fanno, ed ecco che esce la polemica che è troppo aptetica. Ma che cavolo!
babyshambles
04 giu 2010 - 12:39 - #8evvai hanno fatto fuori la setta!!cmq questi spot sono pura fantascienza per l’Italia!
ShoHika
04 giu 2010 - 13:04 - #9La prima è carinissima.
rikstyle
04 giu 2010 - 13:13 - #10Il padre NON sa che il figlio è gay, infatti dice che è un peccato che la sua classe fosse costituita da soli maschi perchè non gli ha permesso di essere un Dongiovanni. In realtà invece all’inizio dello spot il ragazzo dice a qualcuno al telefono “ti amo” dicendo che lo stava pensando guardando la foto di classe. Lo sguardo enigmatico alla fine dello spot è abbastanza chiaro.
Plr
04 giu 2010 - 13:26 - #11In questi spot il messaggio che si vuol far passare non è “costruiamo una società più civile e tollerante”, ma “guardate quanto siamo bravi noi di McDonald, ci teniamo ai diritti civili”. E potete stare certi che questo hanno chiesto quelli di McDonald all’Agenzia.
Non si tratta di colpevolizzare nessuno, è un semplice dato di fatto.
PS: ha ragione sip, nella prima il padre non sa del figlio.
carter
04 giu 2010 - 14:21 - #12Più che altro secondo me avrebbero dovuto arrabbiarsi per la frase usata: “venite come siete” presuppone che esista una condizione “non normale”, ma l’omosessualità o l’amore tra anziani sono cose decisamente naturali e non fittizie, perciò direi che è proprio lo slogan ad essere sbagliato!
sara881
04 giu 2010 - 14:39 - #13” presuppone che esista una condizione “non normale”,
non sono d’accordo, per me non sta per non normale ma semplicemente venite anche se siete diversi
rikstyle
04 giu 2010 - 14:43 - #14“presuppone che esista una condizione “non normale””
Non sono d’accordo neanche io, penso intenda “venite qualsiasi orientamento hai”.
celluz
04 giu 2010 - 15:10 - #15La campagna stampa con lo slogan “venez comme voues etes” (venite come siete) è molto ampia e non è nuova. Ricordo di un manifesto con alcune ragazze che andavano al Mc vestite da sabato sera credo che adesso abbiano allargato il concetto dello slogan.
Semplicemente lo slogan non è nè a favore nè contro i diritti dei gay proprio non ne parla. L’idea è che mcdonalds non giudica, potete venire in tuta, vestiti bene, gay, etero o anziani come dimostra il terzo video con la coppia di anziani che in chat si spacciano per dei quarantenni… E come dimostra anche questo video del 2008.
http://dailymotion.virgilio.it/video/x7bsju_venez-comme-vous-etes-mcdonalds_lifestyle
A me sembra simpatica, sicuramente meglio della campagna italiana dove Mcdonalds punta tutto sull’italianità!
celluz
04 giu 2010 - 15:10 - #16carter
04 giu 2010 - 15:26 - #17Sara881 scusa, ma un omosessuale o un anziano innamorato è diverso da chi?
Alexpf
04 giu 2010 - 16:16 - #18Come sappiamo bene ci sono un sacco di belle/particolari pubblicità che da noi non arrivano. In compenso sempre puntuale arriva, soprattutto durante il pranzo, la pubblicità della donna con perdite odorose da combattere.
celluz
04 giu 2010 - 17:18 - #19@Alexpf
Le orribili pubblicità sulle perdite odorose così come anche le orribili e sessiste pubblicità sugli schifosissimi deodoranti per ambiente ci sono in tutto il mondo occidentale e non…
sara881
04 giu 2010 - 19:55 - #20bhè un omosessuale per quanto mi riguarda è un diverso, per me diverso è uno che è in minoranza o si comporta diversamente rispetto agli altri individui con cui convive, ad esempio un omosessuale è un diverso in qualsiasi parte del mondo, se io vado in africa la diversa divento io per quanto riguarda il colore della pelle, non vedo perchè si debba avere paura della parola “diverso”, un omosessuale e un eterosessuale non sono la stessa cosa, è una cretinata dirlo ed è sbagliato, poi che non ci sia una condizione peggiore o migliore siamo tutti d’accordo (bè purtroppo non tutti), ma per me è così.
G70
05 giu 2010 - 08:06 - #21ognuno libero di indignarsi per i motivi che ritiene più opportuni. tutto non si risolve a bigmac e macfurry. sarebbe troppo bello. il problema è che lo spot non sarà mai trasmesso in Italia. ed io, per questo motivo, mi indigno!!!
carter
05 giu 2010 - 13:03 - #22Il problema sara è che il tuo concetto di normale e diverso è culturale e non naturale, per questo gli omosessuali possono sembrare diversi a te ma non ad altri. Comunque pensa se ti chiamassero diversa per un qualsiasi motivo, sono sicuro che in quel caso ti darebbe fastidio.