
Tiene banco la proposta, approvata dalla Commissione di Vigilanza Rai mercoledì scorso, di inserire nei titoli di coda di ogni trasmissione l’indicazione dei compensi percepiti dai conduttori. Il Cda, dopo essere stato impegnato nell’approvazione dei palinsesti autunnali, dovrà occuparsi anche di questa questione. Marco Travaglio, che ha rivelato di guadagnare 1500 euro lordi in ognuna delle sue apparizioni ad Annozero, si dichiara favorevole ma lancia l’idea di una trasparenza a 360° con la pubblicazione su internet di queste cifre.
Qualcuno però, segnatamente i parlamentari del PD presenti in Vigilanza Rai, sono preoccupati da questa prospettiva e chiedono l’intervento dell’AgCom. L’autorità presieduta da Corrado Calabrò è stata investita della questione e dovrà esprimere un parere sulla portata di questa innovazione, in particolare se non possa finire per costituire un indebito vantaggio per la concorrenza, vale a dire Mediaset.
L’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni verifichi se la norma che prevede di riportare i compensi nei titoli di coda non sia lesiva della concorrenza tra i media. Questa direttiva non può essere lesiva della concorrenza tra i media e gravare unicamente sul soggetto pubblico del sistema.
L’impressione è che si stia facendo, almeno su questo caso, dell’allarmismo ingiustificato. La “concorrenza” conosce perfettamente, gli agenti esistono per questo, le cifre che le star della televisione incassano dalla Rai. Non dovrebbe avere alcun effetto, se non sul pubblico, la diffusione di questo genere di notizie.
Romaladrona
12 giu 2010 - 08:37 - #1Meno male…che il CANONE cè….e menomale che c’è Carla Bruni!!!!!
#gio#
12 giu 2010 - 09:30 - #2Ripeto qui il mio commento fatto sul post di Malaparte di qualche giorno fa sui compensi nei titoli di coda…
Gli stipendi dei dipendenti pubblici, così come quelli di tutti gli amministratori e deputati sono conosciuti ed è giusto che lo siano essendo pagati dalla collettività. Un’altra cosa è però questo provvedimento che sa molto di demagogia, in quanto una cosa è avere gli strumenti per sapere quanto guadagna un nostro stipendiato (la rete, come propone Travaglio), un’altra è costringerlo a metterlo in piazza a puro scopo voyeristico.
E vorrei fermarmi qui, perché altrimenti il mio malevolo pensiero potrebbe essere spinto a pensare che questo è un provvedimento fatto apposta per favorire mediaset verso la quale andrebbero tutti quei conduttori desiderosi di quella privacy tanto invocata dal presidente del consiglio.
Però… a pensarci bene, mi piacerebbe sapere quanto hanno guadagnato le tante favorite di palazzo grazioli infilate nelle fiction rai. Ho il sospetto che potremmo avremmo delle sorprese.
Ma è anche vero che con la legge sulle intercettazioni io non saprei di quelle “favorite”, quindi la mia curiosità, nonostante questo provvedimento, rimarrebbe lo stesso inappagata.
Astrakan
12 giu 2010 - 12:48 - #3Gli stipendi dovrebbero essere conosciuti, ma in realtà la Rai si è guardata bene dal pubblicarli puntualmente su internet come sarebbe tenuta a fare. Quindi ben venga questa misura.
Del resto il Garante per la privacy ha già dato il via libera.
shure
12 giu 2010 - 13:29 - #4È possibile che non riusciate a capire? La gente guadagna mediamente €2.000 al mese. I conduttori tv guadagnano mediamente €2.000 al giorno. È il mercato. Pensate che quando i compensi saranno pubblici ci sarà una grande ondata di simpatia nei confronti dei conduttori Rai (gli unici di cui saranno resi noti)? Certamente no, mentre quelli di Mediaset che guadagnano anche €50.000 a puntata quotidiana o €250.000 a puntata settimanale resteranno dei simpaticoni. È un altro favore a Mediaset. Fermateli!
batmoon7
12 giu 2010 - 13:39 - #5Di quanto guadagnano i conduttori non me ne può fregar di meno… piuttosto… perchè non si fa per i politici che vanno in Rai? Sono onnipresenti… giorno e notte… ogni volta che appaiono… tac… in sovraimpressione quanto guadagnano! Forse così non andranno più in tv… Immaginate Berlusconi… va a porta a porta e in sovraimpressione c’è scritto quanto guadagna… milioni di milioni di euro! Forse la gente aprirà gli occhi su questa gente qua…
batmoon7
12 giu 2010 - 13:42 - #6…ma poi… esiste veramente qualcuno che legge i titoli di coda?