Una mattina…mi son svegliato…e ho trovato l’invasor. Ecco, questa volta, Bella Ciao, la dedico tutta, ma proprio tutta a Santoro capopopolo. Che però come un altro capopopolo, Masaniello, fece una brutta fine, non come l’Agnese che andò a morire. Perdonate le citazioni, ma quando ce vò ce vò. Ed ecco che la teoria del berlusconismo graffiante:”Ognuno ha il suo prezzo e Lei quanto costa?”, mostra di essere maledettamente valida (sia chiaro, lo dico a denti stretti e con le lacrime agli occhi).
Dunque, in merito alla sua rottura con la Rai Michele Santoro motiva la sua scelta e dichiara a Il Corriere della Sera:
Ragazzi, non potevo continuare a lavorare accerchiato come il generale Custer. Non si può vivere bene in un’azienda che ti considera un nemico interno. Se digito il mio nome sulla banca dati Rai esce fuori l’espressione “in causa”.
Però siamo nel pieno di una bufera politica, la libertà di stampa vacilla: in Senato è alla discussione un disegno di legge contro i giornalisti e i loro editori che decideranno di pubblicare (anche in video ovvio!) intercettazioni telefoniche, anche se non coperte da segreto istruttorio: i media potranno riferire solo se qualcuno è indagato e delle eventuali ordinanze di custodia cautelare. Fine.
In una emergenza simile, il nostro, intendo Capitan Santoro, che fa? Se la dà a gambe dopo aver mosso dal web il popolo con l’appoggio della FNSI, in una serata Rai per una notte, (e anche nostro) che fu la parabola dell’informazione in Italia.
Franco Siddi, segretario FNSI, che in quelle giornate fu il sostenitore principale di Santoro, è molto dispiaciuto per la piega che ha preso la vicenda:
Premesso che in certi contesti non si giudica nessuno, trovo però che la separazione dalla Rai e la chiusura di un programma come Annozero sia giunta quanto meno in un momento poco felice. Un po’ di delusione c’è. La FNSI ha sempre sostenuto Santoro e noi stiamo combattendo le nostre battaglie con spirito volontario. Sono sicuro che sarà ancora dei nostri. Se avesse aspettato ancora un po’, ecco dico solo questo. Non lo ancora sentito e spero di sentirlo presto.
Non discuto sulla buonuscita, siamo nel diritto del lavoro, capitolo del nostro Diritto Civile e costruito sul sangue dei lavoratori in almeno 200 anni di soprusi. Ciò che mi scandalizza (si può usare oggi una parola così demodé?) è che strappa un contratto milionario per la produzione di docu-fiction (ahi! il prezzo del berlusconismo) che non è detto che la Rai manderà mai in onda.
La causa a cui fa riferimento Santoro, è quella che vi ha ben spiegato Gabriele nel post sotto, e che è stata impugnata nuovamente dalla Rai che l’ha portata in Cassazione. Chiosa Santoro:
Scelta condivisa da tutti. La sinistra nel Consiglio Rai non si è opposta… E nemmeno il presidente Paolo Garimberti…
Perciò, impennata d’orgoglio e muoia Sansone con tutti i Filistei! Una prova? Seguiamolo nel Santoro-pensiero:
Annozero va benissimo, l’ascolto quest’anno supera largamente il 20,3%, ci sono state punte del 30%, la trasmissione viene considerata merce pregiata dalla Sipra, cioè la concessionaria della pubblicità Rai, perché la prima serata di Raidue raramente supera il 10-12%. La stagione è cominciata con due blocchi di pubblicità, adesso siamo a quattro: in un periodo in cui la pubblicità latita ovunque. I Centri Media calcolano che ogni puntata di «Annozero» vale sui 350.000 euro (1 milione e 200.000 euro al mese). E che di questi 350.000, circa 100.000 sono ascrivibili al valore aggiunto di «Annozero» poiché Raidue venderebbe comunque due spot in prima serata. Allora, invece di avere appoggio, aiuti, sostegno dai vertici Rai ti arriva il ricorso in Cassazione. Io mi sarei aspettato ben altro. Cioè la proposta di trovare un accordo e chiudere il contenzioso giudiziario, dopo un’annata così. Al contrario, dovrei aspettare altri tre anni…Come posso lavorare così?
Benvenuto caro Santoro nel mondo del lavoro all’italiana. Non creda di essere il solo a vivere una situazione simile. Certo, lei non è mai stato solo e nessuno l’avrebbe mai abbandonata. Vuol sapere come potrebbe lavorare in un clima simile? Provi a chiederlo alle migliaia di cassaintegrati che campano con le loro famiglie con 700 euro mensili; provi a chiederlo ai nuovi schiavi dei call-center; provi a chiederlo alle migliaia di stagionali cooptati dalle mafie a raccogliere pomodori…provi provi. Del fatto poi che non voglia giocarsela avviando una Santoro Tv la dice lunga sulla, chiamiamola così, pigrizia imprenditoriale: meglio evitare di stare sotto padrone, fare il libero professionista-consulente e senza tutte le rotture di balle di un azienda editoriale in proprio, come una Tv.
Infine, un consiglio fraterno alla squadra: ragazzi, non contradditelo, sennò non vi coopta per le prossime produzioni milionarie.
shinichi93
20 mag 2010 - 11:07 - #1venduto
lukas88
20 mag 2010 - 11:11 - #2A me spiace che lui vada via. Penso sia una sconfitta per il giornalismo italiano, e per la libertà di stampa e espressione. E lo dice uno di centro-destra, che apprezza quello che fa Santoro, cercando di aprire gli occhi alle persone. Con me c è riuscito, e penso con molti altri. A volte sicuramente esagera nell essere di parte, forse troppo a senso unico, ma le sue ricerche, le sue esclusive sono servite a tanto.
Flavio D
20 mag 2010 - 11:12 - #3Ma dai ragazzi, davvero sostenete questa posizione? che si sia venduto in cambio del suo silenzio? ma per piacere… Santoro (e le migliaia di persone come lui) che sostengono un certo tipo di valori, di liberta’, in nome di un popolo che alla prima occasione utile riconferma il successo di colro i quali questa liberta’ la calpestano e la negano, e’ arrivato semplicemente al punto da domandarsi: ma chi me la fa fare??
Sveglia ragazzi, che il punto di non ritorno si avvicina…
claudiuccia
20 mag 2010 - 11:16 - #4Santoro, mi sembra un pò uno che si lamenta un pò troppo! (e prima vuole che il “popolo” che lo segue) gli paghi la serata “una serata Rai per una notte”..
si sà che ci sono dei compromessi..
detto questo, per la Rai questo è un duro colpo, parlando in termini d’ascolto che il programma garantiva, ma anche per il cittadino (c’è a chi piace a chi no) che lo seguiva e si aggiornava seguendolo.
inutile negare, che garantiva un buon servizio pubblico.
borgo85
20 mag 2010 - 11:22 - #5ha fatto bene anche se avrei sperato nn l avesse fatto, non e facile lavorare in un posto dove nn sei gradito, sono anni che combatte, e combatte da solo contro tutti, quindi nn giudicate la sua scelta… io invece mi chiedo dove sono giovani giornalista che facciano il proprio mestiere, è qeusto che mi preoccupa..non ce ne sono
Gugen
20 mag 2010 - 11:22 - #6Questa sera durante la puntata di Annozero Michele Santoro racconterà la sua verità. Intanto, si è sfogato con i suoi e ha spiegato i motivi che lo hanno portato a firmare l’accordo con la Rai. “Non potevo continuare a lavorare accerchiato come il generale Custer - ha detto il giornalista - non si può vivere bene in un’azienda che ti considera un nemico interno”.
A fargli prendere la decisione definitiva di chiudere il suo rapporto con la Rai, ha spiegato Santoro, è stata la decisione dell’azienda di ricorrere in Cassazione contro la sentenza del 2005 con cui il giudice del lavoro obbligava la tv pubblica a restituirgli un programma di prima serata. “Una scelta condivisa da tutti - ha sottolineato - non si è opposto nemmeno il presidente Paolo Garimberti”.
ANNOZERO E GLI ASCOLTI
Gli ascolti di Annozero vanno bene, anzi benissimo rispetto ad altri programmi di Raidue, ma questo non basta. “Quella che si concluderà il 10 giugno - ha detto il conduttore - è stata una stagione televisiva caratterizzata da straordinari risultati. L’ascolto ha superato largamente il 20,3%, ci sono state punte del 30%”. Ma “invece di avere appoggio, aiuti, sostegno dai vertici - si è lamentato Santoro - ti arriva il ricorso in Cassazione. Io mi sarei aspettato ben altro. Cioè la proposta di trovare un accordo e chiudere il contenzioso giudiziario, dopo un’annata così. Al contrario, dovrei aspettare altri tre anni”. Tre anni in cui avrebbe continuato ad essere “oggetto di mobbing”. “Come posso lavorare così”? ha concluso Santoro.
barail
20 mag 2010 - 11:27 - #7Veramente pessima ed ipocrita la conclusione dell’articolo, evidentemente chi prende 500.000€ all’anno ed appoggia le cause dei cassintegrati & c., generalmente assenti dai tg nazionali, è da “lapidare”; e di conseguenza onorare: mafiosi, affaristi, lobbysti, p2isti e cricche varie. Bhe che dire complimenti!
naruto1685
20 mag 2010 - 11:37 - #8Vorrei ricordare alla signorina Marina che annozero è stato uno dei pochi, anzi forse l’unico, ad aver mandato in onda proprio i problemi da lei citati nel post, faccio un esempio: ha dedicato più di una puntata ai cassaintegrati che ancora protestano nella mia Sardegna, ai dipendenti dei call center, al lavoro in nero che colpiva extra comunitari e italiani etc etc etc…. quindi, ndo sta lo scandalo? me lo dica lei, Marina. Inoltre noi paghiamo parecchi quattrini ai vari minzolini che al posto di mandare in onda ciò che trasmette santoro, si occupa dei pinguini e dei maggiordomi!!!!
sesquipedale
20 mag 2010 - 11:38 - #9Mi sto scompisciando dal ridere leggendo le idiozie dei vari fan del giornalaio multimilionario, aprite gli occhi, siete proprio come quelli che esaltano il berlusca o un qualunque altro caporione politico-ideologico, che gente…
naruto1685
20 mag 2010 - 11:38 - #10In poche parole, Santoro ha fatto servizio pubblico.
teseo
20 mag 2010 - 11:45 - #11Ma avete letto l’articolo di Laura Rio sul Giornale? Dopo Santoro hanno già preso di mira Floris…ma non sarà facile abbattere Raitre…li resisteranno…eccome!
claudiuccia
20 mag 2010 - 11:52 - #12pure Floris preso di mira?!?
ma la Rai che sta combinando?!?
non dovrebbe fare servizio pubblico.. e allora perchè vuol togliere pure lui?!?!
prendono Belen a condurre programmi e tolgono programmi di servizio pubblico?! ma come ragionano?! boh…
naruto1685
20 mag 2010 - 11:53 - #13Teseo, tanto i dirigenti affosseranno la rai con le loro stesse mani, dopo, come ricompensa, troveranno rifugio a mediaset mentre migliaia di operai che lavorano per LA NOSTRA AZIENDA finiranno disoccupati. Io ho già deciso, entro l’anno purgherò l’abbonamento rai, ormai è diventata una copia di mediaset.
mah__
20 mag 2010 - 11:59 - #14Marina meglio minzolini e co. che non parlano proprio di cassaintegrati, callcenter…vero??
unTempoEroRosso
20 mag 2010 - 12:01 - #15povero santoro, dovro’ rivederlo triste e sconsolato nella sua super villa in costiera amalfitana, gli portero’ i soliti tre limoni per consolazione !
il tuo caro vicino di casa
Contadinos
francesca-c
20 mag 2010 - 12:04 - #16sono delusa moltissimo per il passo di Santoro..si é venduto anche lui!:(
jackye
20 mag 2010 - 12:22 - #17Credo che abbia fatto bene, si è soltanto tutelato.
A settembre il contratto gli sarebbe scaduto, credete che gliel’avrebbero rinnovato?
Santoro è un giornalista, non è il segretario del Pd, non capisco tutta questa delusione…ovvio finisce un’epoca, il giovedì è ormai tradizione guardare Annozero; ma ci ricordiamo a che trattamento è sottoposto in Rai?
vogliamo ricordarci della conferenza stampa per la prima puntata con Lioffredi, direttore di rete, che non lo sosteneva?
Per me ha fatto bene nel fare questa scelta, spero solo che siano fondate le voci di Red Tv, perchè è sprecato per fare il pensionato.
GOOOGOL
20 mag 2010 - 12:24 - #18@unTempoEroRosso
Ma tu sei ancora convinto che un comunista debba per forza avere le pezza al cu1o?Se uno è onesto e gli viene riconosciuto quello che fa deve lasciare i soldi ai capi perchè comunista?
Santoro fa ascolti e la pubblicità paga un mucchio di euro in quegli spazi.E’ giusto che una parte possa vada anche a lui.Altrimenti qualsiasi personaggio televisivo-sportivo o musicale sarebbe un ipocrita quando sta con gli operai o chiede fondi per il terzo mondo.
E’ il mercato:il guadagno totale è X e a lui spetta Y.Pensa invece allo stipendio di Minzolini che continua a perdere spettatori…
E poi, non portargli i limoni, infilateli su tutti per il buco del cu1o che a te piace, ci sei abituato ormai.;-)
jackye
20 mag 2010 - 12:30 - #19Ah, poi non capisco questo luogo comune per cui chi è di sinistra debba per forza essere povero o si debba vergognare di guadagnare.
Secondo me non funziona che chi guadagna meno di un tot. all’anno sia di sinistra, chi sopra quella soglia è di destra.
No, essere di destra o di sinistra è solo una questione di valori, di sensibilità, di idee e poi ricordiamoci che due figure di spicco del Partito Comunista, Pertini e Berlinguer, non erano certo poveri.
mush17
20 mag 2010 - 12:47 - #20sta “produzione di docu-fiction” mi fa tanto pensare al famoso “machiavelli” di Boris… mi sembra quasi scontato che non le manderanno mai in onda se non saranno conformi a un certo standard imposto…
che delusione!!!
maria
20 mag 2010 - 12:50 - #21Ho sempre pensato che Santoro fosse un ottimo giornalista, ma non ho mai creduto che fosse insensibile al fascino dei soldi, stiamo parliamo di un valido professionista non di San Francesco d’Assisi. I soldi hanno avuto un peso notevole in tutta questa faccenda ed io lo capisco, tutti avremmo avuto le vertigini di fronte ad una cifra del genere, quello che non capisco è lo spreco di denaro pubblico da parte della rai solo per assecondare il grande capo. Certo avrei preferito che Santoro si fosse battuto per non far chiudere “Annozero”, come ha sempre fatto, ma avrà ceduto al dio denaro e alla stanchezza…
Alexpf
20 mag 2010 - 12:51 - #22vabbè l’importante è che possa offrirci altre trasmissioni di qualità, per il resto nessuno può dirsi fuori dal mercato o avulso dal fare il proprio interesse potendolo fare.
etmenanki
20 mag 2010 - 12:54 - #23si guarda il dito invece della luna.
la posizione di santoro mi pare chiara: a queste condizioni non posso lavorare. che poi gli paghino quanto stabiliscono sta nei contratti, nel mercato etc. etc.
il problema è che una redazione deve lavorare con la certezza che l’editore sosterrà le eventuali cause, che offrirà supporto legale etc etc (ricordate il rischio di non vedere report, quest’anno?). Ecco, se io lavoro per un’azienda e quella aspetta solo che io faccia un errore per decapitarmi, beh, allora ciao. Chi obbliga Santoro a lavorare in un posto che non gli piace più? In una rai che dipende dalle telefonare tra agcom, presidenza del consiglio e direttore generale? Delude la resa? ma chi dovrebbe essere, un martire? e Perché allora ognuno di noi, ogni giorno, non fa quello che pretende da lui ora? perché non ribellarsi allo strapotere dei potenti nel nostro piccolo, quotidianamente?
Io credo che gli italiani, anche i più onesti e sinceri, amino molto la rase: armiamoci e partite. La responsabilità individuale, grane cruccio di questo paese, funziona solo quando l’individuo è qualcun altro. Vogliamo un Duce (sia a dx che a sx) un papà che guidi questo popolo bambino per poi sacrificarlo quando esagera in un senso o nell’altro (Mussolini. Craxi, presto berlusconi…). Io guardo AnnoZero, giudico Santoro un professionista di spessore enorme (in un mondo di ciechi quando nasce un orbo si grida al miracolo, no?) ma non gli chiedo di fare anche la mia parte nel rinnovare la società, non mi sento di scaricare su di lui l’onere del cambiamento.
Le polemiche sui soldi, perdonatemi, ma sono pelose.
maria
20 mag 2010 - 12:57 - #24Mi dispiace ma le polemiche sui soldi non sono pelose, perchè se è comprensibile che Santoro li abbia voluti, non è comprensibile che la rai glieli abbia dati, o sbaglio?
maistatocomunista
20 mag 2010 - 13:19 - #25mi domando: ma i sinistroidi comunisti santorini che idolatrano il loro MESSIA sono poi così diversi dai LOBOTOMIZZATI che idolatrano il Berlusca?
Santoro, il farabutto adatto a fare la vera opposizione a quell’altro farabutto di Silvio…che coppia!
GOOOGOL
20 mag 2010 - 13:21 - #26@etmenanki
Ti straquoto!Hai detto tutto.
barail
20 mag 2010 - 13:22 - #27Sarà perché Santoro è un malato di cinema, ma il suo destino è che di lui si prenda sempre l’ultimo fotogramma, dimenticando il resto del film. Tutti ricordano che nel ’96 passò a Mediaset e nessuno ricorda che la Rai dell’Ulivo l’aveva messo alla porta e in Italia un giornalista televisivo o lavora alla Rai, o lavora a Mediaset, o non lavora. Tutti ricordano che nel 2005 si candidò in Europa e nessuno ricorda che da tre anni, dall’editto bulgaro, non lavorava, anzi peggio: era pagato per non lavorare. Ora tutti si concentrano sull’accordo per uscire dalla Rai e nessuno ricorda le quattro stagioni di Annozero: non tanto gli attacchi politici da destra, centro e sinistra (sono medaglie), quanto la guerriglia quotidiana ben oltre i limiti del mobbing che l’azienda ha mosso contro il programma giornalistico più visto, meno costoso e più redditizio dell’intera televisione italiana.
Io non so, nel dettaglio, cosa preveda l’accordo, se non che Michele, pensionando nel 2016, sarà liquidato con tre annualità del suo stipendio di direttore (un terzo di quello di Vespa) e non avrà vincoli di esclusiva. Né so che altro intenda fare in futuro, oltre alle docufiction. Non conosco, insomma, l’ultimo fotogramma. Ma conosco fin troppo bene quelli precedenti. So che in autunno la Rai, ligia agli ordini superiori, cercava pretesti per non far partire Annozero. So che, presentando Annozero in conferenza stampa, il direttore di RaiDue disse che, fosse dipeso da lui, Santoro non sarebbe mai andato in onda (così gli ascolti della sua rete sarebbero scesi sottozero). So che per tutto l’anno, vedi intercettazioni di Trani, Berlusconi e i suoi manutengoli in Rai, Agcom, Vigilanza e persino Csm han trafficato per chiudere Annozero. So che ad aprile la Rai ha fatto ricorso in Cassazione contro la sentenza che impone la messa in onda di Annozero, costringendo Santoro ad altri tre anni (in aggiunta ai sette passati) di battaglia legale contro l’azienda per cui lavora. So che la famosa opposizione se n’è beatamente infischiata. Anzi ha subito votato con la maggioranza a favore dell’uscita di Santoro, salvo poi polemizzare perché – horribile dictu – se ne andrà con la liquidazione anziché regalarla alla Rai che l’ha trattato così bene. So che nessuno può lavorare per un’azienda che non lo vuole.
E non solo non gli dice mai grazie, ma lo prende pure a calci in culo. Santoro l’ha fatto per quattro anni, più per tigna politica che per motivi professionali, consumandosi una bella fetta di fegato e di sistema nervoso, mobbizzato ogni giorno a colpi di telefonate, minacce, proiettili, pressioni, avvertimenti, multe, ammonimenti, sabotaggi, bastoni fra le ruote, fango a mezzo stampa e tv (persino su RaiDue). E la par condicio e il contraddittorio e il giustizialismo e l’equilibrio e il contratto di Travaglio e le vignette di Vauro e i baffi di Ruotolo. Un trattamento che non auguro al mio peggior nemico, figurarsi a uno dei miei migliori amici. A un certo punto, la pentola a pressione doveva esplodere, l’animale in gabbia doveva uscire dalla gabbia. Certo, è una sconfitta per la Televisione, per la Rai e per la politica retrostante, anche se gli sconfitti sono ben felici di esserlo.
È bene ricordare, riavvolgendo a ritroso tutto il film di Annozero, fotogramma per fotogramma, che non si sarebbe mai giunti a questo epilogo se i partiti e le tv al seguito rispettassero la libertà d’informazione, cioè la Costituzione. Ma una sera di marzo, al Paladozza di Bologna, abbiamo scoperto che c’è vita oltre la Rai. C’è vita oltre la Televisione. C’è vita oltre i partiti. Oggi il popolo del Paladozza si sente smarrito, forse addirittura tradito, a causa di un difetto di comunicazione (Santoro deve tacere fino alla firma) e della disinformatija di regime che, come già con Biagi, lo presenta come un uomo avido che insegue il denaro (ignorando che in Italia, leccando e strisciando, si guadagna molto meglio). Ma Michele pensionato sulla panchina dei giardinetti non ce lo vedo proprio. Il popolo del Paladozza quello no, non può uscire sconfitto…
(di Marco Travaglio su Il Fatto Quotidiano del 20 aggio 2010
white
20 mag 2010 - 13:24 - #28:(
GOOOGOL
20 mag 2010 - 13:26 - #29@maistatocomunista
Sai perchè non siamo lobotomizzati?Perchè quando la sx fa le ca.g.ate la critichiamo e non la votiamo più (vedi astensionismo).Voi invece difendete a spada tratta uno che ne ha già fatte 100.
Basta che vai su wiki e digiti Silvio Berlusconi.Leggiti tutto:lì non puoi dire che è tutto un complotto comunista altrimenti tutto il mondo è comunista e pure tu sei comunista.
naruto1685
20 mag 2010 - 13:46 - #30Maria, io e te concordiamo su tutto, però questa volta permettimi di dissentire. Indubbiamente i soldi che percepirà Santoro non sono noccioline e questo l’abbiamo capito un po tutti, il mio discorso (e quello di tanti altri utenti) ruota intorno alla sua professionalità, insomma, ha condotto un programma di vero giornalismo all’interno di una rete televisiva che fa schifo portando alla rai ottimi risultati. Il compenso ci sta, al contrario dei vari minzolini che continuano senza vergognarsi a fare dei servizi dedicati a maggiordomi, orsetti e pinguini stile studio aperto. Avrebbe potuto continuare delle battaglie legali all’infinito, probabilmente vincendole tutte, e noi costretti a pagare molto ma molto di più rispetto a questa somma di denaro.
etmenanki
20 mag 2010 - 14:29 - #31@maria
la rai à i soldi a Santoro perché un dirigente che risolve consensualmente il contratto ha diritto ad alcune annualità di stipendio (è parte del contratto nazionale, puoi essere d’accordo o meno, ma p la Legge). Poi gli compra le consulenze (docufiction o quello che sia) perché comunque faranno audience, perché quella sui camionisti dell’anno scorso fece un buon risultato, perché Santoro ha una redazione di gente in gamba, tant’è che il documentario “la mafia è bianca”, realizzato durante il suo periodo “bulgaro” la Rai l’ha comprato e mai mandato in onda (non l’ha fatto lui, ma i suoi giornalisti).
Insomma, se pagano Vespa (pensionato Rai) per fare porta a porta, perché scandalizzarsi se pagano Santoro per fornire all’azienda dei prodotti di approfondimento giornalistico? Report è così (nessun dipendete rai, tutti free-lance), Ulisse è così (gli Angela vendono alla Rai il prodotto finito). Insomma, perché gli altri si e Santoro no?
Torno a ripetere: l’avevamo (avevate) assunto a Messia, e il ruolo del messia è quello di essere prima o poi crocifisso.
maria
20 mag 2010 - 14:39 - #32Ragazzi io non condanno Santoro per aver accettato una “liquidazione”milionaria, io credo che la rai abbia” liquidato” il suo giornalista di punta a suon di milioni di euro per assecondare la voglia malata del premier di liberarsi di lui. Santoro avrebbe dovuto continuare a condurre “Annozero”, ci avrebbe guadagnato la rai e ci avebbe guadagnato la libertà di informazione. Non si possono utilizzare i soldi dei cittadini per assecondare il premier, l’atteggiamento autolesionista della rai è assurdo!
GOOOGOL
20 mag 2010 - 14:57 - #33M’han bannato due volte in un altro post perchè esprimevo liberamente il mio pensiero.Era un po’ violento ma non conteneva spam o volgarità.Avevo addirittura ricevuto un +1 ma han cancellato i miei commenti e adesso m’hanno zittito.
Quei pezzi di m3rda.
american-pie
20 mag 2010 - 15:00 - #34Non doveva farlo… era l’unico che diceva le cose come stanno. Solo grande dispiacere.
knives
20 mag 2010 - 16:01 - #35Non sono d’accordo con l ultima parte del post. La parte del precariato e bla bla bla. Questo è inutile qualunquismo. Stop.
Vespa che fa 1/3 degli ascolti di santoro prende 3 volte più di lui. Ma poi si può Lavorare sempre in trincea attaccato da destra e sinistra(perchè anche li ci sono le critiche,sai quando non fai favori parte poi il consenso dei dirigenti di sinistra a cacciarlo).. Oh poi se volete continuare a blaterare fate pure,ma ultimamente tvblog sta prendendo una china che non mi piace. Fra poco arriverete al livello di informazione alla “signorini”. Ed ho detto tutto..
stardust-2-the-revenge
20 mag 2010 - 17:31 - #36Quanta demagogia,che retorica insopportabile c’è in questo post:che c’entra paragonare gli operai e gli operatori dei call-center con un giornalista che,come scritto anche qui, crea introiti pubblicitari milionari per la sua azienda la quale tenta in tutti i modi di scaricarlo?
roberto innocenti
20 mag 2010 - 19:12 - #37come si può permettere il cda della rai di fare un’offerta così a santoro,in tempi di disoccupazione , è veramente sconveniente. questo però è stato fatto perchè santoro non dicesse di no. io piuttosto farei in modo che icd della rai andasse a casa
ovviamente santoro a fatto benissimo ad accettare
mgiopiane
20 mag 2010 - 19:50 - #38STAMATTINA MI SONO SVEGLIATA CON L’AMAREZZA E CON L’IDEA CHE OGGI E’ MORTA LA DEMOCRAZIA…. SU SANTORO VOGLIO DIRE A MARINA CHE OGNUNO DI NOI SVOLGE IL LAVORO CHE PIU’ E’ IDONEO PER INCLINAZIONE, LUI NON AVRA’ I MIEI O TUOI PROBLEMI… MA DI SICURO UN PROIETTILE E MINACCE DI MORTE SO PER CERTO CHE NON VORREI MAI RICEVERLE… QUINDI TROPPO POPULISMO DENTRO QUESTO ARTICOLO, MAI UNA VOLTA CHE SI DICA “SONO CON TE”…. IO MI SENTIRO’ PERSA D’ORA IN POI PERCHE’ CHI CI RACCONTERA’ CIO’ CHE AVVIENE NELLA NOSTRA INUTILE PATRIA?
Carlo22222
20 mag 2010 - 19:58 - #39Santoro ha fatto benissimo, questo e’ l’unico modo per suscitare polemica e prendere tanti soldi, per concludere dico che dopo anni di informazione il popolo italiano ha votato per l’ennesima volta Berlusconi, se fossi stato io al posto suo mi sarei venduto anche per meno, popolo italiano svegliatevi, ve lo siete meritato, Santoro questo lo ha capito troppo tardi, meglio tardi che mai, bravo Santoro quello che dovevi dire lo hai detto, la risposta di questo popolo ha fatto il resto, cosi gli italiani imparano, anzi questi non imparano mai, bravo Santoro quanti soldi….beato te! E voi popolo dovete soffrire come sempre, ahahaha!
Adriano Marras
20 mag 2010 - 23:13 - #40siete solo dei venduti sciaquatevi la bocca prima di parlare cosi di santoro
Viavai2
21 mag 2010 - 00:04 - #41@Adriano mar…
Modera le parole
psychok9
21 mag 2010 - 00:42 - #421) Portava utili alla RAI.
2) Dobbiamo pagare il canone RAI invece per il 90% delle trasmissioni dei Berluschini? Cosa è una trasmissione di 2 ore contro quasi l’intero palinsesto nazionale?
3) Si è arrivati al divorzio anche grazie al PD che gli ha voltato le spalle. La RAI ha deciso di fare l’ennesimo ricorso in Cassazione contro la sentenza che aveva permesso a Santoro di LAVORARE! E che gli aveva dato ragione sia in primo grado che in appello! Ma ovviamente molto meglio uno scendiletto qualunque, che non dia fastidio a a destra, e che anzi porti avanti qualunque cosa dica l’Avatar.
psychok9
21 mag 2010 - 00:44 - #43Oltretutto quelli che lo criticano sono poi quelli pagati ancora più di lui come Vespa o Polito, o come tutti quei giornaletti di potere che non vendono nulla, che non portano utili ma deficit.
ROTTERDAM1952
21 mag 2010 - 04:35 - #44FORSE LA SINISTRA SI PUO LIBERARE DA UNA FORMA DI PROTEZZIONE GIORNALISTICA E FINALMENTE PUO CAMMINARE E AGIRE VERSO UN FUTURO PIU ROSEO .LA DENIGRAZIONE DELL’AVVERSARIO POLITCO FINO AD ORA HA FATTO SOLO MALE ALLA SINISTRA.