Morena Baccarin è arrivata al Telefilm Festival. Le bella attrice brasiliana (che ha ammesso di avere origini italiane) è stata accolta ieri dai fan italiani di “V”, rispondendo alle loro curiosità ed alla domande dei giornalisti.
Inevitabile non parlare del confronto con la serie originale e col personaggio di Diana, la cattiva di vent’anni fa:
“Ho visto la serie originale quando ero giovane, ma non l’ho rivista. Mi ricordo che avevo molta paura, e penso che la cosa importante per il remake è che sia stata adattata per il pubblico di oggi, che è più attento ad altri temi, come il terrorismo, la sanità, l’economia. Nella nostra serie rendiamo omaggio alla scena in cui Diana mangia un topo, ma non tocca a me (coinvolge un’altra attrice, che non vi sveliamo, ndr). Chissà se lo dovrò fare nel futuro, non è detto… Ci sono somiglianze con Diana, ma la psicologia di Anna è manipolatrice, Diana era solo una cattiva”.
Ed a proposito di Anna, dopo aver ammesso di essersi “divertita ad interpretare questo personaggio, c’è più libertà a fare i cattivi”, l’attrice risponde anche alle voci che volevano che gli autori avessero costruito il personaggio intorno a lei, dopo averla vista:
“Non so se hanno costruito il personaggio intorno a me, ma sicuramente c’è stata una collaborazione”.
Merito forse del suo taglio di capelli, che la rende ancora più fredda e distante dagli umani? Non proprio:
“Avevo già questo taglio quando ho fatto il casting, non penso che sia alieno, ma si adatta al personaggio”.
Per la preparazione del personaggio, la Baccarin ha raccontato di partire da un dettaglio, e poi di lavorare sul resto:
“Ho provato a cambiare in ogni personaggio. E’ difficile spiegare il processo di interpretazione, è un processo organico, io cerco di immedesimarmi ma spesso si deve coinvolgere il subconscio. In ogni personaggio, il modo di parlare è importante, parto da quello. Anna è molto decisa, ma penso che debba esserci anche un lato sexy, quindi una cosa viene conseguentemente all’altra.”
S’è detto che Anna fosse una critica al carisma di Barack Obama:
“Non abbiamo voluto fare una critica ad Obama, ma è interessante come il mondo abbia reagito. Sostengo Obama, l’ho votato, ma ho dei sentimenti contrastanti verso la sua riforma sanitaria, ma non la conosco abbastanza bene da potermi esprimere. Se potessi lo inviterei a cena, vorrei sapere qualcosa su di lui, e se veramente crede che ci sia spazio in America per il cambiamento, e quali sono le sue intenzioni.”
Passando alla serie, il ruolo delle donne in “V” è molto importante, se si considerano Anna ed Erica (Elizabeth Mitchell), protagoniste e nemiche:
“Amo che ci siano due donne forti ed opposte nello show, non penso che la serie sia diretta ad un pubblico femminile, è diretta a tutti ma il fatto che ci siano due donne protagoniste è un segno dei tempi”.
E se le donne appaiono negli sci-fi sempre glaciali, date la colpa agli uomini:
“Il mio personaggio in Firefly era molto passionale, ma nella fantascienza le donne sono il frutto della fantasia degli uomini, perchè scritta da loro, è come ci vorrebbero, non penso sia un modo di pensare la donna nel futuro”.
Sulla Mitchell, l’attrice ha solo buone parole:
“Elizabeth è una grande persona. Ci siamo divertite molto a lavorare insieme, di recente abbiamo girato una scena dove ci siamo incontrate e c’era molta tensione, ma era scenica. E’ una professionista, trascorriamo molto tempo insieme e s’impara molto da lei”.
In conclusione, per la Baccarin il calo di ascolti della serie è “fisiologico”, dovuto anche alla pausa di quattro mesi tra i primi episodi ed i restanti. E se vi chiedete quando vedremo un Visitors nel suo vero aspetto, dovremo aspettare ancora molto:
“Ne vedremo un po’ per volta, e più gli episodi andranno avanti vedrete Anna fare cose non umane, però per vedere un V nel totale aspetteremo il più possibile.”
heinz
08 mag 2010 - 09:12 - #1Nessuna domanda sul suo ruolo di Adria in “Stargate SG-1″?!?
salinalibera
08 mag 2010 - 09:35 - #2Per chi ha visto la serie originale questa è noiosissima!
georgebest83
08 mag 2010 - 15:38 - #3wow! la protagonista di uno show che va avanti grazie soltanto al traino di lost ha dei dubbi su obama…….visto il suo cv mi sono convinto anche io che fosse meglio bush.
Franco2bis
08 mag 2010 - 20:55 - #4Ma che ragionamento è: se ci sono donne forti protagoniste è per un segno dei tempi e se sono glaciali è per colpa degli uomini che scrivono le sceneggiature?
Ma non sarebbe il caso di riordinare le idee?